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Fratinardi.it: restyling e-commerce con Magento 2 per il successo online della moda multimarca

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Fratinardi.it: restyling e-commerce con Magento 2 per il successo online della moda multimarca

Fratinardi.it è un punto di riferimento nel settore della moda multimarca online in Italia, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, come l’inserimento tra i migliori 800 e-commerce italiani secondo “La Repubblica Affari&Finanza”. Questo traguardo è il frutto di un percorso di crescita digitale iniziato oltre 10 anni fa, grazie alla collaborazione con la nostra web agency: attraverso strategie mirate e l’adozione di tecnologie avanzate, abbiamo accompagnato Fratinardi nel suo viaggio verso l’eccellenza online, culminato nel recente restyling del sito con Magento 2.

Fratinardi e la crescita online: una storia di successo

Fondato nel 1979, Fratinardi nasce come un negozio fisico di calzature e abbigliamento, distinguendosi per la selezione di brand di alta qualità. Con una visione lungimirante l’azienda ha saputo evolversi, abbracciando le opportunità del digitale per diventare uno dei principali e-commerce di moda multimarca in Italia.

 

Nel 2023, il restyling del sito e-commerce ha rappresentato un passaggio cruciale per rafforzare la presenza online e migliorare l’esperienza di acquisto. L’adozione della piattaforma Magento 2 ha consentito di ottimizzare le prestazioni del sito, offrendo agli utenti una navigazione più fluida e intuitiva, con un conseguente aumento delle conversioni e del fatturato.

fratinardi app mobile
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I risultati: crescita, brand awareness e un riconoscimento prestigioso

Uno degli obiettivi principali del restyling era migliorare l’esperienza utente (UX) e le performance del sito, fattori determinanti per il successo di un e-commerce nel settore della moda. Magento 2 ha offerto numerosi vantaggi strategici, tra cui:

• Maggiore velocità di caricamento: tempi di risposta ridotti e pagine più rapide migliorano la navigazione e riducono il tasso di abbandono;

• Gestione efficiente del catalogo prodotti: una struttura ottimizzata consente di aggiornare facilmente gli articoli, rendendoli più accessibili ai clienti;

• Navigazione intuitiva: un’interfaccia user-friendly facilita la ricerca dei prodotti, migliorando l’engagement e le conversioni;

• Mobile-first approach: con un numero crescente di utenti che acquistano da dispositivi mobili, l’ottimizzazione del sito per smartphone e tablet è stata una priorità assoluta.

Grazie a queste migliorie, Fratinardi.it offre oggi un’esperienza di acquisto fluida e coinvolgente, con pagine ben organizzate e contenuti ottimizzati. I marchi di prestigio come Hogan, NeroGiardini, Guess, Furla e Liu Jo sono ora presentati con immagini di alta qualità e descrizioni dettagliate, aumentando la fiducia degli utenti e incentivando le conversioni.

I vantaggi concreti: incremento delle vendite e del fatturato

Il passaggio a Magento 2 ha generato risultati tangibili per Fratinardi, migliorando l’efficienza operativa e potenziando le strategie di marketing digitale. Tra i benefici più rilevanti:

Aumento del tasso di conversione

L’ottimizzazione del funnel di acquisto ha reso più semplice il processo di checkout, riducendo gli abbandoni del carrello.

Gestione avanzata delle promozioni

La piattaforma consente di creare offerte personalizzate e sconti mirati, aumentando il valore medio degli ordini

Maggiore visibilità sui motori di ricerca

L’adozione di best practice SEO ha migliorato il posizionamento organico, portando un incremento del traffico qualificato

L’implementazione di un’infrastruttura più scalabile ha permesso di supportare un numero crescente di utenti senza compromettere le performance del sito, garantendo un servizio affidabile anche nei periodi di picco delle vendite.

Una partnership strategica per la crescita digitale

Dall’analisi iniziale alla progettazione della nuova piattaforma, fino all’ottimizzazione continua delle performance e delle campagne SEO, il nostro team ha lavorato a stretto contatto con Fratinardi per garantire risultati concreti e misurabili. Il nostro approccio consulenziale ci ha permesso di adattare le strategie in base alle esigenze di mercato, mantenendo sempre l’e-commerce all’avanguardia rispetto ai competitor.

Una partnership strategica per la crescita digitale

Il restyling di Fratinardi.it dimostra come un e-commerce possa evolversi ed emergere in un settore altamente competitivo come quello della moda online. L’adozione di Magento 2, combinata con una strategia digitale efficace, ha permesso di migliorare le prestazioni del sito, aumentare il coinvolgimento degli utenti e incrementare le vendite.


Con il giusto partner tecnologico e una visione strategica orientata alla crescita, anche le aziende storiche possono affrontare con successo la sfida della digitalizzazione. Fratinardi ha saputo cogliere questa opportunità, rafforzando la propria identità online e consolidando la sua posizione tra i leader del settore.


Se desideri migliorare le performance del tuo e-commerce e ottenere risultati concreti, la nostra web agency è pronta ad accompagnarti nel tuo percorso di crescita digitale. Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti a trasformare il tuo business online.

La collaborazione tra Net Informatica e Fratinardi rappresenta un esempio concreto di come un’agenzia digitale possa fare la differenza nel lungo termine. Non ci limitiamo a fornire soluzioni tecniche, ma ci poniamo come veri e propri partner strategici, supportando il cliente in ogni fase della sua evoluzione digitale.

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Digitalizzazione della Gestione Eventi per MEB Elettroforniture Srl

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Digitalizzazione della Gestione Eventi per MEB Elettroforniture Srl

Digitalizzazione della Gestione Eventi per MEB Elettroforniture

Chi è MEB Elettroforniture Srl? MEB Elettroforniture Srl è un’azienda leader nella distribuzione di materiale elettrico, con oltre 500 dipendenti, un fatturato di circa 150 milioni di euro e una rete di 30 sedi in Italia.
Parte del prestigioso gruppo Würth, l’azienda si distingue per la capacità di offrire un servizio altamente professionale e per l’organizzazione di eventi e fiere di settore.

La sfida: ottimizzare la gestione degli eventi

MEB Elettroforniture organizza frequentemente eventi e fiere rivolti alle migliaia di clienti dislocati in tutto il territorio. Tuttavia, la gestione manuale degli inviti, delle adesioni e delle registrazioni agli eventi risultava complessa e poco efficiente. Le principali esigenze che ci siamo trovati ad affrontare erano:

• Invitare i clienti in modo rapido e mirato;

• Monitorare le adesioni in tempo reale;

• Gestire la registrazione degli ingressi e ottenere dati statistici sugli eventi.

La decisione di affidarsi a Net Informatica

La nostra esperienza nella progettazione di soluzioni digitali personalizzate e nella gestione eventi ci ha permesso di creare una piattaforma innovativa, in grado di ottimizzare il processo, migliorare l’efficienza e garantire un’esperienza coinvolgente per i partecipanti.

La nostra lunga e consolidata collaborazione con MEB Elettroforniture è il risultato di anni di successi condivisi e di una continua fiducia nelle nostre competenze digitali. Per la digitalizzazione della gestione eventi, MEB ha scelto di rivolgersi alla nostra web agency, certa che avremmo sviluppato una soluzione su misura che rispondesse alle sue specifiche esigenze.

La soluzione: un sistema completo per la gestione eventi

Abbiamo sviluppato una soluzione integrata composta da una dashboard personalizzata e un’app mobile per semplificare e automatizzare ogni fase dell’organizzazione degli eventi:

1. Gestione centralizzata della dashboard

• Una dashboard intuitiva consente al responsabile marketing di gestire le anagrafiche clienti, sincronizzate in tempo reale con il gestionale AS400;

• I clienti vengono profilati e suddivisi in categorie, permettendo di creare inviti personalizzati sulla base di criteri specifici;

• Il sistema consente di pianificare e inviare campagne di invito direttamente dalla Dashboard.

2. App per i clienti con funzionalità avanzate

• L’App consente ai clienti di ricevere notifiche push sugli eventi e di visualizzarne tutti i dettagli;

• I clienti possono aderire facilmente, generando un biglietto digitale con codice QR, valido per l’ingresso.

3. Gestione degli ingressi e statistiche in tempo reale

• Il giorno dell’evento, i clienti dovranno soltanto esibire il codice QR generato dall’App, che viene scansionato tramite un’applicazione dedicata per registrarne l’ingresso e permettere l’accesso agli spazi a loro dedicati;

• I dati raccolti vengono elaborati per fornire statistiche dettagliate sull’affluenza e sul gradimento dell’evento, tutto visualizzabile nella dashboard.

4. Automazione dei promemoria

Il sistema invia automaticamente reminder push ai partecipanti pochi giorni prima dell’evento, permettendo all’azienda di aumentare il tasso di partecipazione e facendo sentire il cliente più coinvolto nell’evento stesso.

I benefici per MEB Elettroforniture

La soluzione implementata ha portato vantaggi tangibili, riscontrati sin da subito:

Risparmio di tempo e risorse

Gestione degli inviti, adesioni e registrazioni completamente digitalizzata

Maggiore efficienza operativa

Tutti i dati sono centralizzati e facilmente accessibili dalla dashboard

Partecipazione aumentata

Notifiche push e reminder mirati hanno migliorato l’engagement dei clienti

Dati strategici per il miglioramento continuo

Statistiche dettagliate consentono di valutare e ottimizzare gli eventi futuri

I benefici per MEB Elettroforniture

Dashboard: PHP, JavaScript, HTML su Framework MVC;

App mobile: sviluppata con Flutter per garantire massima compatibilità e prestazioni ottimali;

Sviluppo predominante: Backend e Frontend personalizzato per una perfetta integrazione.

MEB Elettroforniture Srl ha rivoluzionato la gestione eventi grazie alla nostra soluzione digitale, trasformandola in un processo altamente organizzato, automatizzato ed efficiente. Grazie alla digitalizzazione degli eventi, ha ottimizzato le risorse, migliorato il coordinamento interno e aumentato il coinvolgimento del pubblico.

Se anche tu vuoi semplificare l’organizzazione, ridurre i costi e migliorare l’esperienza dei partecipanti con una gestione eventi digitale avanzata, contattaci oggi stesso.

Scopri come trasformare il tuo business con le nostre soluzioni digitali su misura. Progettiamo e sviluppiamo app personalizzate e piattaforme innovative, studiate per ottimizzare i processi aziendali, migliorare l’interazione con i clienti e rendere ogni attività più efficiente. Che si tratti di digitalizzare eventi, gestire flussi di lavoro o creare strumenti esclusivi per il tuo settore, realizziamo soluzioni perfettamente adattate alle tue esigenze, garantendo massima flessibilità, integrazione e performance.

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Econviene.it: l’e-commerce che trasforma lo spreco in valore

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Econviene.it: l’e-commerce che trasforma lo spreco in valore

Econviene.it non è solo un semplice e-commerce, ma un vero e proprio progetto etico e sostenibile che rivoluziona il concetto di acquisto consapevole. Fondato da quattro imprenditori con oltre dieci anni di esperienza nel settore farmaceutico, il sito si pone una missione chiara e ambiziosa: ridurre lo spreco nel mondo della salute e del benessere, offrendo ai consumatori prodotti di alta qualità a prezzi competitivi.

Un nuovo modo di acquistare: qualità, risparmio e sostenibilità

Econviene propone un vastissimo catalogo di articoli farmaceutici e parafarmaceutici, integratori, cosmetici e dispositivi medici con sconti fino al 50%. Si tratta di prodotti perfettamente sicuri e conformi agli standard di qualità, ma che presentano caratteristiche particolari come una scadenza ravvicinata, piccoli difetti nell’imballo o la provenienza da stock inutilizzati.

Grazie a questo modello di business, Econviene non solo permette ai
consumatori di risparmiare, ma contribuisce attivamente alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione delle risorse nel settore farmaceutico.

La filosofia alla base di Econviene è semplice ma rivoluzionaria: promuovere un consumo responsabile e sostenibile, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando prodotti che altrimenti verrebbero scartati.

Questo approccio non solo aiuta a preservare l’ambiente, ma educa anche il consumatore a scegliere con maggiore consapevolezza, senza rinunciare alla qualità e alla sicurezza.

La sfida: un restyling per crescere e consolidare il brand

Per supportare la crescita di Econviene.it e rafforzarne la posizione nel mercato, si è reso necessario un completo restyling del sito web.


Negli anni, l’aumento della domanda e la necessità di una gestione più efficiente del catalogo prodotti hanno evidenziato la necessità di un’infrastruttura tecnologica più solida e performante.

L’obiettivo era ambizioso: creare una piattaforma digitale in grado di rispecchiare i valori del brand, migliorare l’esperienza d’acquisto per gli utenti e ottimizzare la visibilità online attraverso strategie SEO avanzate.

La soluzione? Una migrazione su Magento, piattaforma leader per gli e-commerce, capace di garantire flessibilità, scalabilità e alte prestazioni.

La soluzione: un nuovo Econviene.it basato su Magento

Per realizzare questo ambizioso progetto, il nostro team ha sviluppato una strategia mirata che ha coinvolto diversi aspetti cruciali:

Design moderno e funzionale: un layout pulito, accattivante e in linea con i valori di sostenibilità, trasparenza e convenienza del brand;

Navigazione ottimizzata: una struttura intuitiva e user-friendly che permette agli utenti di trovare e acquistare facilmente i prodotti desiderati, migliorando sensibilmente la UX (User Experience);

Performance elevate: tempi di caricamento ridotti e maggiore stabilità del sito per garantire un’esperienza di navigazione fluida e senza interruzioni;

SEO avanzata e ottimizzazione contenuti: revisione dei testi, delle categorie e dei metadati per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e attrarre un pubblico più ampio;

Integrazione di nuove funzionalità: sistemi avanzati di ricerca, gestione intelligente delle scorte e un checkout più rapido per aumentare il tasso di conversione.

I risultati: crescita, brand awareness e un riconoscimento prestigioso

Il restyling ha portato risultati tangibili fin dai primi mesi dal lancio:

Incremento del fatturato del 30%

Grazie a un’esperienza d’acquisto più fluida e

coinvolgente.

Aumento del traffico organico

Favorito da una strategia SEO mirata e

dall’ottimizzazione della struttura del sito.

Maggiore fidelizzazione degli utenti

Che apprezzano la navigabilità migliorata e la trasparenza del catalogo prodotti.

Rinforzamento della brand reputation

Che apprezzano la navigabilità migliorata e la trasparenza del catalogo prodotti.

La soluzione: un nuovo Econviene.it basato su Magento

A coronare questo successo è arrivato il prestigioso riconoscimento “Le Stelle dell’E-commerce” assegnato da Il Corriere della Sera, che ha premiato Econviene.it come un’eccellenza italiana nel settore delle vendite online.

 

Questo traguardo rappresenta un doppio successo: da un lato valorizza la visione innovativa di Econviene e la sua mission di sostenibilità, dall’altro conferma l’efficacia della nostra strategia nel trasformare un sito e-commerce in una piattaforma altamente performante e competitiva

Una partnership continuativa per un successo duraturo

Grazie a questa trasformazione digitale, Econviene.it è diventato un esempio virtuoso di come tecnologia, design e strategia possano fare la differenza in un mercato sempre più competitivo.

Oggi, Econviene non è solo un e-commerce, ma un punto di riferimento per chi cerca un’alternativa sostenibile e conveniente nel mondo della salute e del benessere.

Il nostro lavoro con Econviene non si è concluso con il restyling del sito. L’azienda ci ha scelti come partner per tutte le attività di ottimizzazione SEO e digital marketing,

con l’obiettivo di continuare a migliorare la visibilità online, attrarre nuovi clienti e consolidare il posizionamento del brand. Attraverso analisi periodiche, strategie di content marketing e campagne mirate, lavoriamo costantemente per mantenere Econviene.it ai vertici del settore.

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Web Marketing

Perché scegliere campagne Google Performance Max

Tempo di lettura: 3 minuti

Le campagne Google Performance Max rappresentano una delle più recenti innovazioni di Google Ads, progettate per ottimizzare al massimo i risultati pubblicitari attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning. Ma cosa le rende così speciali? Perché dovresti considerare di integrare Performance Max nella tua strategia di marketing digitale 
Per apprezzare appieno il loro potenziale, è essenziale comprendere di cosa si tratta. 

Cos’è una campagna Google Performance Max?

Google Performance Max è un tipo di campagna pubblicitaria automatizzata che consente di promuovere prodotti o servizi su tutte le piattaforme di Google con un’unica configurazione. Questo include: 

  • Ricerca Google 
  • Rete Display 
  • YouTube 
  • Gmail 
  • Google Maps 
  • Discover 

L’obiettivo principale è sfruttare l’intelligenza artificiale per raggiungere il pubblico giusto al momento giusto, ottimizzando automaticamente le offerte, le creatività e il posizionamento. 

I Vantaggi delle campagne Performance Max

  1. Copertura omnicanale Con un’unica campagna, puoi coprire tutte le principali piattaforme di Google. Questo significa maggiore visibilità per il tuo brand e un’opportunità di raggiungere gli utenti in più momenti del loro percorso d’acquisto. 

  2. Automazione avanzata Grazie al machine learning, Performance Max analizza i dati delle tue campagne per ottimizzare continuamente le performance. Questo riduce la necessità di interventi manuali e consente di concentrarsi su aspetti strategici come la creatività o l’analisi dei risultati. 

  3. Ottimizzazione basata sugli obiettivi Le campagne Performance Max si basano sugli obiettivi specifici del tuo business, che siano lead, vendite online, visite in negozio o altro. Google utilizza segnali in tempo reale per massimizzare le conversioni o il valore delle conversioni. 

  4. Creatività dinamica Fornendo a Google elementi come testi, immagini e video, l’algoritmo genera combinazioni dinamiche per creare annunci sempre pertinenti e accattivanti. 

  5. Accesso a nuove opportunità di pubblico Performance Max utilizza segnali di pubblico e dati comportamentali per individuare nuovi segmenti di utenti che potrebbero essere interessati ai tuoi prodotti o servizi. 

Come funzionano le campagne Performance Max

Configurare una campagna Performance Max è semplice, ma richiede una strategia ben definita. Ecco i passaggi principali: 

1. Definizione degli obiettivi Prima di tutto, stabilisci qual è il tuo obiettivo principale: vuoi aumentare le vendite, acquisire lead o migliorare la brand awareness

2. Caricamento delle risorse Fornisci a Google i materiali necessari, come: 

  • Testi degli annunci 
  • Immagini 
  • Video 
  • Loghi

3. Impostazione dei segnali di pubblico Inserisci segmenti di pubblico rilevanti, come visitatori del sito, acquirenti precedenti o utenti con interessi specifici. 

4. Monitoraggio e ottimizzazione Una volta avviata la campagna, è fondamentale monitorare i risultati e fornire sempre nuovi input per migliorare ulteriormente le performance. 

“Grazie alla loro capacità di automatizzare processi complessi e ottimizzare i risultati su più piattaforme, le Google Performance Max sono una scelta ideale per chi desidera massimizzare l’efficienza e il ROI delle proprie campagne pubblicitarie”

Best practice per massimizzare i risultati

Le campagne tradizionali su Google Ads, come la Ricerca o il Display, sono ancora strumenti potenti, ma Performance Max offre una serie di vantaggi unici: 

Maggiore efficienza: ottimizzazione strategica

  • Performance Max non si limita a semplificare i processi pubblicitari: consente di allocare in modo più intelligente il budget, ottenendo risultati misurabili e in linea con i tuoi obiettivi. Grazie all’automazione avanzata e all’intelligenza artificiale, analizza rapidamente grandi quantità di dati per ottimizzare le campagne su tutte le piattaforme Google. Questo garantisce un utilizzo più efficace delle risorse e un focus mirato sui risultati. 

  • La configurazione unica delle campagne permette di centralizzare le attività pubblicitarie, mantenendo un controllo costante e assicurando che ogni annuncio raggiunga il pubblico più pertinente. Questo approccio ti consente di massimizzare il ROI, riducendo la dispersione e incrementando le opportunità di crescita per il tuo brand. 

Risultati più prevedibili grazie all’intelligenza artificiale

Utilizzando il machine learning, Performance Max analizza grandi quantità di dati in tempo reale per ottimizzare continuamente le campagne. Ciò garantisce risultati stabili e prevedibili, riducendo l’incertezza e migliorando la gestione del budget pubblicitario. 

Espansione del pubblico e nuove opportunità

Performance Max ti consente di scoprire segmenti di pubblico che potresti non aver considerato prima. Grazie ai segnali comportamentali e ai dati raccolti, l’intelligenza artificiale identifica nuovi utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi, ampliando la tua audience e aumentando le possibilità di conversione. 

Come avrai potuto capire, le campagne Google Performance Max rappresentano il futuro della pubblicità digitale. Grazie alla loro capacità di automatizzare processi complessi e ottimizzare i risultati su più piattaforme, sono una scelta ideale per chi desidera massimizzare l’efficienza e il ROI delle proprie campagne pubblicitarie. 

Se desideri portare la tua strategia di marketing a un livello superiore, è il momento di considerare Performance Max. Contattaci per scoprire come implementarle e ottenere risultati straordinari! 

 

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Web Marketing

Il Feed perfetto per Google Shopping

Tempo di lettura: 4 minuti

Google Shopping è uno degli strumenti più potenti per promuovere i prodotti online perché permette di mostrare i prodotti direttamente nelle ricerche degli utenti, con informazioni dettagliate come prezzi, immagini e disponibilità. A differenza degli annunci tradizionali, che si limitano a mostrare solo il testo, Google Shopping offre una visualizzazione immediata e accattivante, che cattura l’attenzione degli acquirenti. Inoltre, grazie all’integrazione con il motore di ricerca più utilizzato al mondo, Google Shopping raggiunge un pubblico vasto e altamente qualificato, pronto a fare acquisti. 

Cos’è un feed di Google Shopping?

Il feed di Google Shopping è un file contenente informazioni dettagliate sui prodotti che vuoi pubblicizzare attraverso Google Ads. Questo feed permette a Google di comprendere cosa stai vendendo, come il prezzo, la disponibilità, le descrizioni e le immagini. Se il feed non è ben strutturato, i tuoi annunci potrebbero non essere mostrati correttamente, con il rischio di perdere opportunità di vendita. 

Perché un feed ottimizzato è cruciale per Google Shopping?

Un feed ben ottimizzato è essenziale per: 

  • Aumentare la visibilità: Google mostrerà i tuoi annunci in modo più pertinente se le informazioni nel feed sono complete ed accurate.
     
  • Migliorare il Quality Score: Un feed di qualità migliora la posizione degli annunci, riducendo i costi per clic.
     
  • Massimizzare il ritorno sugli investimenti (ROI): Un feed ben strutturato aiuta a ridurre gli sprechi e a targetizzare meglio il tuo pubblico. 

1. Cosa deve contenere un feed per Google Shopping?

Affinché il tuo feed sia efficace, deve includere alcuni campi obbligatori ed opzionali. Ecco i principali: 

Campi obbligatori: 

  • ID: identificativo unico per ogni prodotto. 
  • Titolo: descrivi in maniera chiara il prodotto, inserendo le parole chiave pertinenti. Usa termini precisi e descrittivi. 
  • Descrizione: dai dettagli completi sul prodotto. Scrivi in modo naturale, ma includi le parole chiave per migliorare la SEO. 
  • Categoria: Scegli la categoria più pertinente in base al tipo di prodotto che vendi. Google usa queste informazioni per abbinare i tuoi annunci alla ricerca dell’utente. 
  • Prezzo: Il prezzo corrente del prodotto, compreso di IVA se necessario. 
  • Disponibilità: Indica se il prodotto è in stock o fuori stock. 
  • URL dell’immagine: L’immagine del prodotto deve essere di alta qualità e corrispondente al prodotto stesso. 

Campi aggiuntivi (opzionali ma che ti consigliamo di inserire): 

  • Brand: Indica il marchio del prodotto. 
  • GTIN (Global Trade Item Number): inserisci il codice identificativo che aiuta a garantire che il tuo prodotto sia correttamente classificato. 
  • Condizione: Specifica se il prodotto è nuovo, usato o ricondizionato. 
  • Colore, taglia, materiale: Per abbigliamento o accessori, includere queste informazioni più dettagliate aiuta a filtrare meglio le ricerche.  

Un feed perfetto per Google Shopping è la chiave per ottenere il massimo dalle tue campagne pubblicitarie.

Ottimizzare titoli, descrizioni, immagini e altre informazioni cruciali è essenziale per garantire che i tuoi prodotti raggiungano il pubblico giusto. Non dimenticare di aggiornare regolarmente il feed e monitorare le performance per massimizzare le vendite. 

2. Come ottimizzare il tuo feed per Google Shopping?

Ottimizzazione dei titoli 

Il titolo è uno degli elementi più importanti. Deve essere descrittivo e conciso, ma anche ottimizzato per le ricerche degli utenti. Considera di includere: 

  • Il nome del prodotto 
  • La marca 
  • Le caratteristiche principali (dimensioni, colore, materiale, etc.) 

Esempio: “Scarpe da corsa Nike Air Zoom Pegasus 39 Uomo – Nero/Grigio – Taglia 42”. 

Descrizioni dettagliate e SEO-Friendly 

La descrizione deve essere chiara, completa ed informativa. Questo è utile sia per gli utenti, ma anche per Google. Includi le parole chiave pertinenti senza forzare il testo. Parla dei benefici e delle caratteristiche, rispondendo a domande che gli utenti potrebbero avere. 

Immagini di alta qualità 

Le immagini sono fondamentali in Google Shopping. Utilizza immagini chiare e professionali, che rappresentano accuratamente il prodotto. Assicurati che il formato sia compatibile con le specifiche di Google. 

Aggiornamenti frequente del Feed 

Un feed obsoleto può portare a problemi di performance. Assicurati di aggiornare regolarmente i prezzi, la disponibilità e altre informazioni rilevanti. Questo aiuterà a mantenere gli annunci accurati e pertinenti.

3. Errori comuni da evitare

  • Informazioni errate o incomplete: Un feed incompleto o inaccurato può causare l’esclusione dei tuoi annunci da Google Shopping. 
  • Non utilizzare le parole chiave adeguate: Se i tuoi titoli o descrizioni non contengono parole chiave di ricerca pertinenti, potresti non essere visibile a chi sta cercando quei prodotti. 
  • Immagini di bassa qualità: Immagini sfocate o non professionali riducono l’appeal del tuo prodotto e possono influenzare negativamente sull’acquisto. 

4. Strumenti per creare un feed perfetto

Google offre alcuni strumenti per facilitare la creazione e la gestione del tuo feed: 

  • Google Merchant Center: La piattaforma che gestisce il tuo feed e monitora le performance degli annunci. 
  • DataFeedWatch: Un tool che permette di ottimizzare e personalizzare facilmente il feed. 
  • Channable: Una piattaforma per gestire i feed e integrarsi con vari canali di vendita.

5. Monitoraggio e ottimizzazione continua

Anche dopo aver creato il feed perfetto, è fondamentale monitorare continuamente le performance ed apportare modifiche quando necessario. Controlla regolarmente i rapporti di Google Merchant Center per identificare eventuali errori o opportunità di miglioramento.

Un feed perfetto per Google Shopping è la chiave per ottenere il massimo dalle tue campagne pubblicitarie.

Ottimizzare titoli, descrizioni, immagini e altre informazioni cruciali è essenziale per garantire che i tuoi prodotti raggiungano il pubblico giusto. Non dimenticare di aggiornare regolarmente il feed e monitorare le performance per massimizzare le vendite. 

Investire tempo e risorse per creare un feed perfetto non è solo una strategia SEO intelligente, ma un passo fondamentale per conquistare il mercato competitivo di Google Shopping. 

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Web Marketing

Cos’è il ROAS?

Tempo di lettura: 3 minuti

Nel mondo del marketing digitale, l’analisi delle performance delle campagne pubblicitarie è cruciale per ottimizzare il ritorno sugli investimenti (ROI) e massimizzare i profitti. Un parametro fondamentale che aiuta a misurare il successo di una campagna è il ROAS, acronimo di Return On Advertising Spend 

Ma cosa significa ROAS esattamente? E come può essere utilizzato per ottimizzare le tue campagne di marketing online? Partendo dal significato di ROAS, analizziamo come calcolarlo e perché è così importante per le aziende che investono in pubblicità online. 

Qual è il significato di ROAS?

Il ROAS (Return On Advertising Spend) è un indicatore che misura la redditività di una campagna pubblicitaria online. In pratica, il ROAS ti dice quanto guadagni per ogni euro (o altra valuta) speso in pubblicità. È uno dei KPI (Key Performance Indicators) più utilizzati nelle campagne di marketing digitale, poiché fornisce una valutazione immediata dell’efficacia delle strategie pubblicitarie. 

Il ROAS viene espresso come un rapporto, quindi se il tuo ROAS è 5:1, significa che per ogni euro investito in pubblicità hai generato 5 euro di entrate. Questo rapporto è utile per capire rapidamente se una campagna sta producendo un ritorno positivo o negativo. 

Come Calcolare il ROAS?

Il calcolo del ROAS è semplice e diretto. La formula per calcolarlo è: 

ROAS = Entrate generate dalla campagna / Spese pubblicitarie 

Ad esempio, se hai speso 1.000 euro per una campagna pubblicitaria e hai generato 5.000 euro in vendite, il tuo ROAS sarà: 

ROAS = 5.000 / 1.000 = 5 

Quindi, per ogni euro investito, hai guadagnato 5 euro. 

Perché il ROAS è Importante?

Il ROAS è un parametro fondamentale per diverse ragioni. Vediamo le più rilevanti: 

  1. Misurazione della performance delle campagne: Il ROAS ti permette di capire se le tue campagne pubblicitarie stanno generando un ritorno economico sufficiente. Se il ROAS è troppo basso, potrebbe indicare che le tue campagne non stanno performando come dovrebbero e potrebbe essere necessario rivedere la strategia. 

  2. Ottimizzazione del budget pubblicitario: Conoscere il ROAS ti aiuta a prendere decisioni informate su dove allocare il budget pubblicitario. Se una campagna sta generando un alto ritorno, puoi decidere di investire di più in quella direzione, mentre se il ROAS è basso, potresti ridurre la spesa o cambiarne la direzione.

  3. Adattamento delle strategie di marketing: Un ROAS positivo indica che la tua strategia pubblicitaria sta funzionando, mentre un ROAS negativo suggerisce che è il momento di rivedere gli annunci, il target o le offerte. Monitorando costantemente il ROAS, puoi adattare le tue azioni in tempo reale, ottimizzando le performance.
     
  4. Analisi di costi e benefici: In un mondo dove il budget pubblicitario può variare notevolmente, il ROAS ti aiuta a capire se la spesa in pubblicità è giustificata dai guadagni. Una campagna con un ROAS basso potrebbe essere un segnale che il costo per acquisire un cliente non è sostenibile. 

In sintesi, il ROAS è uno degli indicatori più importanti per valutare l’efficacia delle tue campagne pubblicitarie online.

Comprendere e monitorare il ROAS ti permette di prendere decisioni più informate e di ottimizzare il budget per ottenere il massimo ritorno. Sebbene sia un indicatore potente, ricorda che deve essere utilizzato in combinazione con altre metriche e KPI per una visione completa delle performance della tua strategia di marketing digitale.

ROAS vs. ROI: Qual è la differenza?

Sebbene ROAS e ROI (Return On Investment) siano concetti simili, esistono delle differenze significative tra i due. Mentre il ROAS si concentra esclusivamente sul ritorno generato dalle spese pubblicitarie, il ROI prende in considerazione tutti i costi aziendali, inclusi quelli non direttamente legati alla pubblicità, come la produzione, la logistica e altri costi operativi. 

Il ROAS è quindi un indicatore più specifico e mirato per valutare la performance delle tue campagne pubblicitarie, mentre il ROI offre una visione più ampia e complessa della redditività complessiva dell’impresa. 

Come migliorare il tuo ROAS?

Se il tuo obiettivo è aumentare il ROAS delle tue campagne pubblicitarie, ci sono diverse azioni che puoi intraprendere per migliorare le performance: 

  1. Ottimizzare il targeting: Assicurati che i tuoi annunci siano visti dalle persone giuste. Il targeting corretto aumenta la probabilità di conversione, migliorando il ROAS.
     
  2. A/B testing degli annunci: Testa diverse versioni dei tuoi annunci per capire quali risuonano meglio con il tuo pubblico. Piccole modifiche nei copy o nelle immagini possono fare una grande differenza.
     
  3. Utilizzare landing pages efficaci: Una landing page ben progettata che rispecchia l’annuncio e offre una buona esperienza utente può migliorare il tasso di conversione, portando a un ROAS più alto.

  4. Sfruttare il remarketing: Il remarketing consente di raggiungere le persone che hanno già interagito con il tuo brand, aumentando le probabilità di conversione e quindi migliorando il ROAS.
     
  5. Analizzare i dati ed ottimizzare assiduamente: Analizza costantemente le metriche delle tue campagne per individuare eventuali aree di miglioramento. Ottimizzare le tue campagne pubblicitarie è un processo continuo. 
In sintesi, il ROAS è uno degli indicatori più importanti per valutare l’efficacia delle tue campagne pubblicitarie online. Comprendere e monitorare il ROAS ti permette di prendere decisioni più informate e di ottimizzare il budget per ottenere il massimo ritorno. Sebbene sia un indicatore potente, ricorda che deve essere utilizzato in combinazione con altre metriche e KPI per una visione completa delle performance della tua strategia di marketing digitale.

Investire in pubblicità online senza monitorare il ROAS può portare a sprechi di budget. Al contrario, un buon utilizzo di questa metrica ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi in modo più efficiente, aumentando il ritorno sugli investimenti pubblicitari. 

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La teoria dei colori nel marketing

Tempo di lettura: 4 minuti

La teoria dei colori non è solo un concetto artistico o una materia studiata dai designer: è una strategia potente nel mondo del marketing. I colori influenzano le emozioni, le percezioni e i comportamenti dei consumatori, rendendo la scelta della palette cromatica per il tuo brand un elemento cruciale per il successo. Scopri di più sulla teoria dei colori e la sua applicazione nel marketing.

Come i colori influenzano il comportamento dei clienti?

La teoria dei colori è una disciplina che studia come i colori si combinano e come influenzano le nostre emozioni. Ogni colore porta con sé un significato psicologico che può evocare specifiche sensazioni o reazioni. Ecco alcuni esempi concreti: 

  • Rosso: usato da brand come Coca-Cola e Netflix, trasmette energia, urgenza e passione. Ideale per creare un senso di entusiasmo o incoraggiare l’azione. Non a caso viene spesso utilizzato nelle campagne tipo saldi o svendite perché è il colore d’eccellenza per gli acquisti d’impulso, negli e-commerce viene quasi sempre abbinato alle “call to action” o nelle sezioni da mettere in evidenza.
     
  • Blu: comunica fiducia e sicurezza. Perfetto per settori come tecnologia e finanza, lo troviamo, infatti, in marchi come IBM, Facebook o per tantissimi istituti bancari. Ma se ci pensiamo è molto spesso utilizzato anche come colore identificativo dalle forze dell’ordine.
     
  • Giallo: il giallo è un colore versatile che trasmette positività e ottimismo, ma, subito dopo il rosso, è anche sinonimo di energia. McDonald’s, per esempio, lo usa per attirare l’attenzione e stimolare l’appetito, mentre il brand svedese IKEA lo abbina al blu per creare un contrasto accogliente e familiare. Il giallo è spesso associato anche alla creatività e all’innovazione, rendendolo ideale per campagne pubblicitarie vivaci e gioiose.
     
  • Arancione: nella stessa scala cromatica di rosso e giallo, anche l’arancione tende a trasmettere energia ed urgenza. Allo stesso tempo è associato a sensazioni di felicità e motivazione, qualità che si allineano con l’immagine di Amazon, marchio che vuole rendere la vita dei consumatori più facile e soddisfacente, spingendoci ad acquisti veloci ed immediati per rispondere a qualsiasi nostra esigenza.
     
  • Verde: rimanda subito all’immagine di natura e, soprattutto ultimamente, si usa quando si trattano argomenti green quali la sostenibilità o l’ecologia. Uno dei loghi più iconici nel panorama grafico globale è Starbucks che evoca natura, relax e benessere; si può pensare quindi che l’invito sia di rilassarsi sorseggiando una sua bevanda.
     
  • Viola: nel marketing il viola è un colore che evoca sensazioni di lusso, raffinatezza e mistero. È spesso utilizzato per trasmettere emozioni più sofisticate e regalità, adatto pertanto a prodotti premium. Utilizzato spessissimo in cosmetica, per linee di punta di noti brand quali Lancome o Clinique, ma anche nella moda brand come Dior e Prad, hanno sfruttato il viola per evocare lusso ed eleganza sofisticata.Capire il significato dei colori è fondamentale per aiutarti a scegliere tonalità che risuonano con il tuo target di riferimento. 

Perché la teoria dei colori è importante nel marketing?

I colori influenzano la psicologia dei consumatori più di quanto possiamo immaginare. Studi hanno dimostrato che le persone impiegano solo 90 secondi per formarsi un’opinione su un prodotto, e fino al 90% di questa opinione si basa esclusivamente sui colori. Pensa all’impatto iniziale che si ha quando si accede per la prima volta ad un ecommerce.

Ecco come i colori possono fare la differenza: 

  1. Fidelizzazione del brand: Un uso coerente dei colori aumenta la riconoscibilità del marchio fino all’80%. Ad esempio, pensa al rosso di Ferrari o al verde Tiffany
  2. Conversioni: Un pulsante call-to-action arancione su un sito web è stato dimostrato aumentare le conversioni del 32% rispetto a colori meno vivaci.
  3. Emozioni e fiducia: Il blu, come quello utilizzato da PayPal, trasmette affidabilità, aumentando la fiducia del cliente verso transazioni sicure. 

La scelta dei colori per il tuo brand è una strategia fondamentale che richiede analisi, creatività e test. Una palette ben progettata può fare la differenza tra un brand anonimo e uno indimenticabile. Affidati a esperti per creare un’identità visiva efficace, capace di trasformare emozioni in azioni concrete.

Come scegliere i colori per il tuo brand?

  1. Conosci il tuo target di riferimento. Ad esempio, se il tuo pubblico è composto da giovani professionisti, colori freschi e vivaci come il verde lime o il giallo possono funzionare bene. Per un pubblico più maturo, tonalità neutre e rassicuranti come il grigio o il blu navy potrebbero essere più efficaci. 

  1. Definisci la personalità del tuo brand. Se il tuo brand è giocoso e dinamico, potresti seguire l’esempio di Fanta, che usa arancione e giallo per comunicare divertimento. Per un approccio più professionale, il blu e il verde trasmettono affidabilità e crescita. 

  1. Studia la concorrenza. Se i tuoi concorrenti usano principalmente tonalità scure, potresti scegliere colori chiari e vibranti per distinguerti. Per esempio, Airbnb ha optato per il rosa corallo per differenziarsi nel settore dei viaggi. 
  1. Crea armonia con la ruota dei colori. Usa combinazioni cromatiche efficaci: 
  • Colori complementari: come il viola e il giallo, utilizzati da FedEx, creano un forte contrasto visivo. 
  • Colori analoghi: come il blu e il verde, usati da Spotify, evocano calma e coerenza. 
  • Tonalità monocromatiche: come il blu scuro e chiaro, utilizzati da Samsung, trasmettono un senso di eleganza e uniformità. 
  1. Testa le tue scelte. Ad esempio, prova diverse varianti di pulsanti call-to-action sul tuo sito. Un test A/B tra un pulsante rosso e uno verde può rivelare quale funziona meglio con il tuo pubblico. 

Esempi di successo

Ecco alcuni esempi concreti: 

  • Coca-Cola: Il rosso intenso trasmette energia ed è immediatamente riconoscibile, creando un’associazione emotiva con momenti di festa e convivialità. 
  • Starbucks: Il verde rappresenta un’esperienza rilassante e naturale, perfettamente in linea con la loro mission di offrire una pausa piacevole. 
  • Nike: Il nero dominante comunica forza, eleganza e ambizione, rispecchiando lo spirito competitivo del brand. 
  • McDonald’s: La combinazione di rosso e giallo stimola appetito e velocità, creando l’ambiente ideale per un fast food. 

Errori comuni da evitare

  1. Usare troppi colori: Ad esempio, un sito con sfondi multicolore e pulsanti accesi rischia di confondere l’utente. 
  2. Ignorare il significato culturale: Evita gaffe come utilizzare il bianco in un contesto asiatico, dove potrebbe essere associato al lutto. 
  3. Non considerare l’accessibilità: Ad esempio, pulsanti con basso contrasto (come grigio su bianco) possono essere difficili da leggere per molti utenti. 

La scelta dei colori per il tuo brand è una strategia fondamentale che richiede analisi, creatività e test. Una palette ben progettata può fare la differenza tra un brand anonimo e uno indimenticabile o tra una campagna di branding di successo o meno. Affidati a esperti per creare un’identità visiva efficace, capace di trasformare emozioni in azioni concrete.

Hai bisogno di supporto nella scelta dei colori per il tuo brand? Contattaci: siamo qui per aiutarti a costruire un’identità vincente! 

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Linkedin Premium: differenze tra le diverse tipologie di account

Tempo di lettura: 4 minuti

Linkedin…cos’é?

Ormai possiamo dire che la nostra vita privata è alla mercé di tutti grazie, e per colpa, del fenomeno web chiamato “social network”. C’é chi è riuscito poi a conciliare l’enorme potenziale di questi nuovi colossi del web, con il mondo del business. Così nasce Linkedin, il social network aziendale e di business che permette ai professionisti del mondo di collegarsi, creare e collaborare tra loro. Creando il tuo profilo professionale su linkedin ti inserirai in una vetrina virtuale in cui potrai esprimere le tue idee imprenditoriali, le tue esperienze lavorative, le tue doti e i tuoi target e potrai fare in modo che il mondo le veda.

Quali vantaggi ha?

Linkedin è una vetrina mondiale in cui i professionisti si propongono come potenziali collaboratori, ma anche una vetrina dove sono le aziende stesse a ricercare i profili che più si avvicinano alle proprie esigenze. Linkedin è, praticamente, un curriculum per il mondo. Non solo, sovverte anche il canonico copione del lasciare curriculum per cercare lavoro. Potenzialmente, infatti, potrebbe essere il lavoro a cercare te. Esempio? Un’azienda è specializzata nella creazione di e-commerce? Bene, cercherà un profilo che sia specializzato in materia e sarà lei stessa a contattarlo, non il contrario. Non solo. Linkedin è una vera e propria rete in cui tutti i profili sono collegati tra loro ed instaurano dei rapporti. Ogni rapporto è poi registrato e commentato, offrendo al tuo profilo la possibilità di essere ben recensito da altri utenti.

Come iniziare?

Il primo punto per iniziare bene su linkedin è sicuramente raccontarti. Racconta chi sei, cosa fai e cosa offri. Sii utile, offri davvero qualcosa in cui ti ritieni competente e ferrato. Pensa a qualcosa di cui tu avresti bisogno e cercheresti e chiediti cosa tu potresti dare. Linkedin è la piattaforma social in cui c’è più spazio per parlare di se. Usate questa occasione e questa opportunità e distinguetevi. Linkedin, come detto, è un social network sul business, ma non dimentichiamoci mai l’aspetto social di questa piattaforma. Parlate di voi in modo originale. Anche quando affronterete le vostre esperienze lavorative, fatelo con un taglio diverso.

Metteteci del personale e, perché no, non tralasciate la parte emotiva. Siate originali e scrivete come effettivamente un’esperienza lavorativa vi abbia arricchito. Ci sono due modi di affrontare le piattaforme web, o in modo estremamente verticale su una specifica piattaforma, oppure posizionandosi bene su altre piattaforme e sfruttando i canali costruiti per deviare il traffico in altre piattaforme web. Una delle strategie migliori può essere quella che funziona solitamente in tutti gli altri social network ossia quella di tenere costantemente aggiornato il vostro profilo, preferibilmente con contenuti di qualità e materiale interessante. I social poi, si sa, sono virali.

Con l’account base, si riesce ad usufruire di tutti i servizi e le potenziali opportunità che questa piattaforma offre e di cui abbiamo parlato precedentemente. Sicuramente è la più indicata per i neofiti in materia, ma anche per chi fa un uso di linkedin più personale e meno intensivo di una grossa realtà aziendale. In realtà, poi, prima di poter passare ad un account premium, sarebbe meglio capire e conoscere a 360 gradi tutte le sfaccettature di linkedin che sono sicuramente molteplici.

Essere al top su Linkedin?

Condividendo spesso materiale di qualità comporterà che la gente non solo lo leggerà, ma condividerà e, con una reazione a catena, molta più gente leggerà i vostri contenuti e comincerà a conoscervi e a cercarvi.

Un altro modo per non perdere tempo ed essere subito efficaci su linkedin è porsi degli obiettivi e domandarsi “perché ho aperto un profilo linkedin? Cosa cerco e che aspettative ho?”. Questo è un ottimo metodo per la realizzazione di un profilo efficace. Stabilito questo arriverete a capire a che tipo di pubblico vi rivolgete. Ovviamente ci sono registri diversi di linguaggio e di scrittura in base al target di gente che si vuole raggiungere. Conoscendo questo canalizzeremo le nostre competenze su specifiche aree professionali e riusciremo ad essere più incisivi perché sicuri di colpire il tipo di pubblico che interessa a noi.

Altro piccolo trucco è mettersi dalla parte del “cliente-consumatore”. Se io ho bisogno di qualcosa, dove e come la cerco? Ci sono sicuramente parole specifiche per ogni richiesta di mercato, le cosiddette keywords.

Tanto per capirci, sono le parole chiave che digitiamo su google quando abbiamo bisogno di trovare qualcosa. Siete ad esempio dei maestri del web? Inserite tra le vostre keywords di linkedin “sviluppo siti web”. In questo modo verrete trovati con molta più facilità da chi effettivamente ha bisogno di voi.

Linkedin premium, conviene?

Dopo una microguida su linkedin, c’è da fare un discorso a se per i diversi tipi di account linkedin. Su linkedin, infatti sono presenti diversi tipi di account che potremo sintetizzare in account base e account premium.

Con l’account base, se così vogliamo chiamarlo, si riesce ad usufruire di tutti i servizi e le potenziali opportunità che questa piattaforma offre e di cui abbiamo parlato precedentemente. Sicuramente è la più indicata per i neofiti in materia, ma anche per chi fa un uso di linkedin più personale e meno intensivo di una grossa realtà aziendale. In realtà, poi, prima di poter passare ad un account premium, sarebbe meglio capire e conoscere a 360 gradi tutte le sfaccettature di linkedin che sono sicuramente molteplici.

Quando si sarà arrivati alla quasi completa onniscenza in materia si potrà pensare, allora, di passare ad un account premium. Perché? Beh, perché se siete una grossa realtà ci sono servizi che sicuramente faranno al caso vostro e potranno sicuramente agevolarvi. La possibilità, ad esempio, di contattare anche contatti non presenti nella vostra rete di amici. Si potranno inserire più filtri per le vostre ricerche ed ogni strumento presente nella versione basic verrà potenziato all’ennesima potenza. Insomma, linkedin è un mondo vasto e saperlo usare, oggi, potrebbe essere una bella freccia al vostro arco lavorativo.

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Reputazione e crisi online

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Cosa fare per monitorare la tua Web Reputation e nel caso di Crisi come comportarsi?

Saper ascoltare gli utenti sul web è il punto focale: potrai avere tanti commenti positivi ma come è normale, c’è sempre qualche utente poco soddisfatto ed indipendemente da quali siano le sue motivazioni, bisogna ascoltare il cliente sempre.

Dunque come primo step è fondamentale fare Social Media Listening e mettere in atto tutte le procedure e le azioni che ti portano ad individuare per tempo ogni contenuto potenzialmente dannoso per la reputazione della tua azienda.

Partiamo dal presupposto che le strategie di monitoraggio non sono azioni da compiere una volta ogni tanto, è un processo continuativo e ciclico ed assolutamente necessario.

MONITORAGGIO:

Ecco come ottimizzare il tuo tempo:

Step 1: Preanalizza

Come quando pianifichi una strategia web anche l’analisi deve partire dall’analisi dei tuoi obiettivi.

E’ necessario farsi delle domande, quali per esempio:

 – Vuoi monitorare la reputazione del tuo brand in generale, oppure vuoi scoprire cosa ne pensa di te il web?

 – Quali sono le domande a cui vuoi avere una risposta con l’analisi?

Saper ascoltare gli utenti sul web è il punto focale: potrai avere tanti commenti positivi ma come è normale, c’è sempre qualche utente poco soddisfatto ed indipendemente da quali siano le sue motivazioni, bisogna ascoltare il cliente sempre.

Dunque come primo step è fondamentale fare Social Media Listening e mettere in atto tutte le procedure e le azioni che ti portano ad individuare per tempo ogni contenuto potenzialmente dannoso per la reputazione della tua azienda.

Partiamo dal presupposto che le strategie di monitoraggio non sono azioni da compiere una volta ogni tanto, è un processo continuativo e ciclico ed assolutamente necessario.

Step 2: Seleziona

Decidi quali sono le fonti da cui vuoi analizzare i dati:

 – Il tuo blog è attivo ed è una fonte di traffico?

– Utilizzi I Social Media ?

– Com’è posizionato a livello di ranking su Google la tua attività?

Step 3: Analizza

Attribuisci dei valori ad ogni contenuto rilevante per la tua reputazione online.

Step 4: Organizza

Crea un report dettagliato di tutti i dati raccolti.

Step 5: Agisci

Intervieni in prima persona e rispondi ai commenti negativi, non lasciare correre, pensi che un semplice commento non possa mettere in crisi la tua azienda? Potrebbe.

Cerca di comprendere le motivazioni dei commenti negativi e fanne tesoro: ti aiuteranno a non commettere più gli stessi errori.

Infine, rafforza il legame con i tuoi fan e dimostra coerenza con i valori su cui si fonda il tuo Brand.

Il monitoraggio della brand reputation può rivelarsi un ottimo modo per aggiornare e migliorare il tuo servizio ai clienti e rendere impeccabile il servizio offerto, aumentando la soddisfazione dei tuoi clienti e la loro fedeltà.

Se stai pensano che è una perdita di tempo non lo è affatto, infatti questo tipo di attività ti permetterà di definire e delineare strategie di marketing future e presenti.

CRISI ONLINE:

Case study:

Affrontiamo la problematica vedendo un caso reale:

Un noto ristorante vegano pugliese a poche ore dal terremoto nel Centro Italia a fine ottobre dello scorso anno, ha pubblicato un post che ha urtato non poco il mondo del web diventando bersaglio di critiche e insulti.

Il post in questione mostrava una zucchina impaurita con la scritta : Dolcetto o Terremoto?
Il fine era quello di informare i propri clienti che anche ad Halloween l’esercizio sarebbe rimasto aperto.Il popolo del web si è scatenato e la gestione della crisi da parte del ristorante rispondendo a tono ha peggiorato notevolmente la situazione.

Le recensioni negative hanno cominciato a fioccare ed il ristorante ne ha perso tantssimo in termini di reputazione.In tutto il post ha ottenuto quasi 2.000 commenti e 800 condivisioni, facendo precipitare il punteggio della pagina Facebook da 5 a 1,5 stelle e declassandola reputazione del ristorante su Trip Advisor dalle prime 15 posizioni al 54 posto.

Il danno ormai era stato fatto, ma c’erano modi che potevano consentire di recuperare la situazione e limitare i danni.E’ importante rispondere attivamente a critiche e commenti negativi, dimostrandosi professionali e chiedendo,  scusa per aver offeso la sensibilità altrui, indipendemente se le vostre motivazioni non erano quelle che sono state percepite.Questo è uno dei tanti esempi. Le crisi non vanno affrontate di petto o meglio “di pancia” ma le risposte devono essere ben ponderate e mai rimandate o proprio ignorate.

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Perché la link building è importante per la SEO?

Tempo di lettura: 4 minuti
La link building è un processo di acquisizione di collegamenti ipertestuali (spesso chiamati link) di qualità da altri siti al proprioUn collegamento ipertestuale è uno strumento che permette agli utenti e ai motori di ricerca di navigare tra le pagine di internet. Ma perché, quindi, fare link building è tanto importante per la SEO?

Ci sono molte tecniche per la link building ed è ritenuta da coloro che si occupano di SEO una delle parti più difficili del loro lavoro. Se sarai in grado di dominare l’arte della link building riuscirai a superare la tua concorrenza.

Perché la link building è importante per la SEO?

Per comprendere l’importanza della link building è fondamentale capire come sono costruiti i link, come i motori di ricerca li vedono e cosa possono capire da essi.

Innanzitutto, un link inizia con il tag, che comunica ai motori di ricerca che un link a qualcos’altro sta per seguire.

Successivamente, vi è la posizione del link di riferimento. “Href” significa “riferimento di collegamento ipertestuale” e il testo all’interno delle virgolette indica l’URL a cui fa riferimento il link. Non si tratta necessariamente di una pagina web, ma potrebbe essere l’indirizzo di un’immagine o di un file da scaricare. In alcuni casi, potresti vedere qualcosa di diverso da un URL, che inizia con #. In questo caso si tratta di link locali, che indirizzano ad una sezione diversa della pagina su cui si è già.

Segue poi, il testo visibile del link, ovvero un pezzo di testo che gli utenti vedono sulla pagina e sulla quale devono cliccare se vogliono aprire il link. Il testo è solitamente formattato in un modo specifico per distinguerlo dal testo che lo circonda, spesso con colore blu e/o sottolineato per segnalare agli utenti che si tratta di un link cliccabile.

Infine, vi è la chiusura del tag del link, che segnala ai motori di ricerca la fine del tag del link.

Perchè i link sono utili per i motori di ricerca?

Ci sono due motivi fondamentali per cui i motori di ricerca utilizzano i link:

  1. Per scoprire nuove pagine web;
  2. Per determinare in quale posizione dovrebbe qualificarsi una pagina nei risultati.

I motori di ricerca, dopo aver navigato le pagine web, possono estrarre il contenuto da queste pagine e aggiungerlo ai loro indici. In questo modo, possono decidere, in base alla qualità della pagina, se è classificabile per parole chiavi rilevanti. Per prendere questa decisione, i motori di ricerca non guardano solo al contenuto della pagina, ma analizzano anche il numero dei link esterni che si collegano a quella pagina e la qualità di questi siti esterni. Generalmente, più sono i siti web di qualità che si collegano a te, più probabilmente otterrai una posizione ottima nei risultati di ricerca.

Tuttavia, la SEO ha scoperto presto come manipolare i motori di ricerca per le parole chiavi scelte e Google ha iniziato a ricercare i siti web che manipolavano i risultati di ricerca e ha inoltre iniziato a fare aggiornamenti regolari con lo scopo specifico di filtrare i siti web che non meritavano la posizione.

Google ha, inoltre, iniziato ad ignorare numerose tecniche della link building precedentemente giudicate lecite. Per esempio, inviare il proprio sito web a web directory e ottenere un link in cambio era una tecnica che Google consigliava, ma che è stata abusata dalla SEO e quindi Google ha iniziato ad ignorare questi tipi di collegamento.

Più recentemente, Google ha attivamente penalizzato le classifiche dei siti web che hanno usato in modo eccessivo queste tecniche nella loro link building.

Sebbene non si conosca l’intero algoritmo che Google usa per determinare i risultati di ricerca, secondo l’indagine condotta nel 2015 da Moz sulla classificazione dei fattori di ricerca, si ritiene che i link continuino a giocare un ruolo importante negli algoritmi.

Attributo nofollow

C’è un attributo chiamato “nofollow” che alcune volte può essere applicato ai link. Se aggiunto, l’utente non noterà alcuna differenza. Ma, se si guarda il codice del link c’è una differenza:

  • nota l’aggiunta di rel=”nofollow”. Questo attributo comunica a Google di non fidarsi di questo link e di ignorarlo. 

Un sito potrebbe usare il nofollow quando non è in grado di controllare tutti i link che sono stati aggiunti alla pagina e dato che non sa se siano affidabili o meno preferisce che Google gli ignori. Il “nofollow” può essere inserito per esempio nei seguenti siti:  

  • Commenti su un blog
  • Post su un forum
  • Commenti sul registro degli ospiti
  • Pagine Wiki modificabili (per esempio Wikipedia)

Gli utenti possono liberamente aggiungere link in ognuno dei siti elencati sopra.

Quindi, al fine di scoraggiare gli spammer dei link dallo sfruttare un sito di PageRank, il sito sceglie spesso di applicare un attributo nofollow a tutti i link pubblicati dagli altri utenti.  

L’attributo nofollow è poi usato anche dagli inserzionisti per i link che sono stati pagati. Quindi, se acquisti un banner pubblicitario su un sito che collega al tuo, Google consiglia di aggiungere l’attributo nofollow così che sappiano di non navigare alcun PageRank del link. L’idea è che non dovresti trarre beneficio dai risultati organici acquistando annunci che includano link al tuo sito web.

Più recentemente, Google ha consigliato di usare il nofollow includendo anche link ottimizzati nei comunicati di stampa, indici di articolo e pubbliredazionali.

I link che hanno un attributo nofollow probabilmente non ti aiuteranno nelle posizioni di ricerche organiche come invece fanno i link. Tuttavia, questo non significa che non sono validi. Dopotutto, gli utenti non notano se un link è nofollow o no, e molti in realtà cliccheranno e visiteranno lo stesso il sito. 

Quali benefici può avere un’azienda dalla link building?

link sono segnali molto importanti che i motori di ricerca usano per determinare le posizioni dei siti. Quindi, un numero crescente di link di alta qualità che indirizzano al tuo sito può aumentare significativamente le tue possibilità di posizionarti bene.

Gli altri benefici della link building sono:

Inviare traffico di rinvio

Abbiamo parlato dell’impatto dei link sulle classifiche, ma qual è l’impatto dei link sul traffico di rinvio? 

Un link di qualità da un sito molto visitato può portare ad un aumento del traffico. Se si tratta di un sito rilevante allora anche il traffico sarà rilevante e potrà condurre ad un aumento delle vendite

Costruzione del brand

Un’ottima link building può aiutare a costruire il tuo brand e a stabilirti come l’autorità principale all’interno della tua nicchia. 

Maggiore traffico e migliori metriche ti permetteranno di ottenere una posizione ottima nei risultati di ricerca attraendo sempre più clienti potenziali ed aumentando le tue vendite.