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Imposta ordine discendente

Ramsonware: Cosa aspettarsi dagli attacchi hacker nel 2018

mercoledì 10 gennaio 2018 16.46.54 Europe/Berlin

attacchi-ramsonware

 

 

Un 2017 da scordare

Questo genere di operazione non deve mai essere messa in secondo piano ma, al contrario, deve essere agevolata in modo tale da soddisfare completamente gli stessi clienti.
Durante lo sviluppo siti web sarà necessario richiedere anche l'inserimento di questa estensione che permette infatti di poter avere un blog che si andrà ad aggiungere al proprio portale.
Si tratta di una particolare estensione che permette ai propri clienti di conoscere dei dettagli su un prodotto, novità di quel sito e-comerce ed altri aspetti necessari relativi all'azienda. 

Una nuova minaccia nel 2018


I primi giorni del 2018 sono trascorsi senza alcuna preoccupazione per quanto riguarda i siti web e gli attacchi degli hacker.
Purtroppo, però, questa situazione non deve essere assolutamente vista come positiva visto che gli hacker, nel corso dello scorso anno, hanno fatto capire che ogni tipo di dispositivo può essere facilmente hackerato.
Come nel noto videogame Watch Dogs, che vede protagonista un gruppo di hacker capace di entrare anche nei sistemi informatici maggiormente complessi ed in grado di sfruttare a loro vantaggio i dati, anche gli hacker reali sono pronti a colpire nuovamente soprattutto i dispositivi mobili Android, visto che questi sono stati attentamente analizzati da parte di queste figure che hanno trovato non poche falle facilmente accessibili. 
Si tratta dunque di una situazione che dovrebbe far drizzare le orecchie ai professionisti del web. 
I sistemi di sicurezza dello scorso anno si sono rivelati essere poco efficaci contro questo genere di attacchi che hanno letteralmente fatto impazzire anche le piccole imprese, anch'esse oggetto di attacchi violenti che ha messo fuori gioco i diversi sistemi per qualche giorno.
Ma gli hacker hanno anche deciso di rivelare la loro arma segreta che ben presto potrebbe generare forse il più grande Ramsonware della storia. 


Le armi degli hacker contro il web 

Le armi che si sono procurati gli hacker nel corso del 2017 potrebbe mettere in crisi anche i migliori tecnici presenti sulla faccia della Terra. 
Questo per il semplice fatto che l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti è stata completamente hackerata da parte di queste particolari figure che, senza alcun timore, si sono impossessate dei diversi strumenti tecnologici maggiormente all'avanguardia.
Ovviamente non si parla di pistole o bombe atomiche ma di sistemi che permettono di violare, con una grande facilità, anche quel tipo di sistema di protezione dei siti web maggiormente elaborato.
E' necessario quindi tenere gli occhi bene aperti visto che, secondo quanto sostenuto anche dagli esperti americani dell'Agenzia, queste particolari armi sono in grado di fare dei danni che nessuno è in grado di limitare. 
Pertanto il 2018 potrebbe rivelarsi come l'anno della verità, quello che potrebbe mettere in ginocchio anche l'assistenza tecnica informatica maggiormente preparata ad affrontare gli attacchi degli hacker ed i portali e-commerce dotati di moduli di sicurezza che sembrano essere maggiormente all'avanguardia, che potrebbero essere facilmente hackerati da parte di questo gruppo pronto a mettere in ginocchio anche le multinazionali. 

Come evitare situazioni negative

Come prima cosa le password lunghe e complesse rappresentano il primo sistema di sicurezza che deve essere necessariamente adottato.
In questo modo si potranno bloccare i piccoli attacchi effettuati da hacker mandati allo sbaraglio o comunque poco esperti. 
Ma anche il sistema di certificazione doppia deve essere implementato durante la fase di sviluppo siti web.
Si tratta di un sistema che permette di inserire una prima parola chiave e successivamente una seconda che viene generata casualmente ed inviata al dispositivo mobile di chi effettua l'accesso ed è autorizzato ad accedere a quel portale.
In questo modo è possibile prevenire tali situazioni.
E per evitare che l'attacco possa essere scontato occorre aggiornare i sistemi antivirus, in modo tale che gli hacker possano trovarsi di fronte un ulteriore tipo di ostacolo che non consentirà loro di accedere facilmente alle informazioni presenti in quel portale.
Pertanto il 2018 potrebbe essere un anno complesso dove la nuova guerra con gli hacker si intensificherà maggiormente.

Magento: i moduli indispensabili

martedì 9 gennaio 2018 15.57.43 Europe/Berlin

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Quando si richiede lo sviluppo siti e-commerce con Magento è necessario tenere sotto controllo alcune delle estensioni che sono maggiormente richieste e che assumono il massimo livello d'importanza.

AWBlog per Magento

Spesso i clienti amano effettuare dei commenti sui diversi prodotti che vedono su un sito e-commerce ed amano alla follia scambiarsi pareri con altri clienti.
Questo genere di operazione non deve mai essere messa in secondo piano ma, al contrario, deve essere agevolata in modo tale da soddisfare completamente gli stessi clienti.
Durante lo sviluppo siti web sarà necessario richiedere anche l'inserimento di questa estensione che permette infatti di poter avere un blog che si andrà ad aggiungere al proprio portale.
Si tratta di una particolare estensione che permette ai propri clienti di conoscere dei dettagli su un prodotto, novità di quel sito e-comerce ed altri aspetti necessari relativi all'azienda. 

Cash on Delivery

Non tutti i clienti che effettuano delle compere online sono dotati di conti online e altri tipi di strumenti che permettono di svolgere questo genere di operazione.
Per tale motivo risulta essere necessario offrire loro la possibilità di pagare in contrassegno.
Purtroppo Magento ha poche opzioni che possono essere configurate e proprio per questo motivo occorre effettuare una semplice richiesta quando si riceve il preventivo e-commerce relativo alla realizzazione del proprio portale, ovvero richiedere l'inserimento di Cash On Delivery.
Si parla di un modulo che consente di effettuare una configurazione perfetta della funzione di pagamento in contrassegno, che potrà a sua volta garantire la possibilità ai clienti di effettuarel'acquisto dei diversi beni proposti da quell'impresa in maniera sicura sotto ogni punto di vista.
Si parla quindi di una particolare tipologia di modulo che bisogna sfruttare e integrare durante la fase di realizzazione siti web di tipo e-commerce, in modo tale che quel portale possa essere visto come maggiormente completo e professionale da parte degli stessi clienti. 


Gestire le spedizioni potrebbe essere abbastanza complesso soprattutto se si è alle prime armi.
Per questo motivo occorre fare affidamento su un modulo che si deve necessariamente inserire in modo tale che quel portale possa essere identificato come maggiormente professionale. 
Si tratta di Multiple Table Rates Extention, che permette ai proprietari di quel portale e-commerce di poter effettivamente gestire nel migliore dei modi le diverse tipologie di spedizioni.
Questo modulo di Magento, che deve essere preso in considerazione durante la fase di realizzazione e sviluppo siti e-commerce, permette di avere un portale col quale si potrà lavorare sulle diverse spedizioni.
Questo significa che si potranno creare delle bolle di spedizione dettagliate suddivise per tipologie di merci, peso e destinazione, rendendo quindi maggiormente semplice riuscire ad offrire ai propri clienti un servizio di invio delle merci perfetto sotto ogni punto di vista.
Sarà quindi opportuno procedere in questo particolare modo attento e preciso in maniera tale che si possa essere sicuri del fatto che il proprio e-commerce possa essere visto come ottimo sotto il profilo della logistica, in particolar modo delle spedizioni, che verranno effettuate in maniera ottimale. 

Altri due moduli per la realizzazione siti web

Infine bisogna anche prendere in considerazione altri due moduli di Magento che sono da integrare durante lo sviluppo e-commerce affidato all'assistenza informatica .
Il primo di questi prende il nome di Pacchetto Lingua Italiana, il quale permette ai titolari del sito di poter conoscere tutte le funzioni in lingua italiana, evitando quindi l'eventuale situazione negativa di compiere manovre poco corrette a causa di una conoscenza superficiale dell'inglese.

Inoltre il codice fiscale, altro modulo, deve essere presente in quanto questo deve essere presente nelle fatture che vengono emesse.
Anche in questo caso è opportuno richiedere l'inserimento di questo modulo indispensabile per Magento

Tipologie di server: Dedicati, Virtuali, in Cloud

lunedì 8 gennaio 2018 12.03.04 Europe/Berlin

hosting

 

Quando si vuole creare un proprio sito web, affidarsi ad un'agenzia professionale offre senza dubbio tantissimi vantaggi, in quanto è possibile trovare personale specializzato capace di capire, risolvere, e soddisfare ogni esigenza. 

Hosting

L'hosting è il servizio che fornisce lo spazio in uno o più server web, dove viene memorizzato e gestito un sito per essere messo online.
L'host (il server) è composto dall'hardware e dal software che ospitano (to host in inglese) le pagine e gli elementi di cui si forma, e con la sua connessione ad internet permette di trovare il sito tramite dominio ed indirizzo IP.
Esistono diverse soluzioni di hosting.

Per chi è alle prime armi sono disponibili hosting condivisi, dove una singola macchina (hardware più software) può contenere più siti web, anche fino a qualche centinaio.
È un servizio molto conveniente, addirittura si possono trovare offerte gratuite, con funzionalità limitate, o pacchetti completi a poche decine di euro l'anno, che offrono a chiunque la possibilità di lanciarsi alla scoperta di questo mondo.
Questo servizi hanno il limite di dipendere dalle performance del server ospitante.
Come è facile intuire, più un sito diventa grande, aumentando il suo traffico dati, più sarà inevitabile incontrare difficoltà.

Man mano che il sito prende forma ed inizia a crescere, arriva il bisogno di cercare qualcosa in più.
È possibile passare a quel punto a servizi più complessi, che garantiscono efficienza e sicurezza.

 

Server dedicati

È una tipologia di hosting che permette di avere l'uso esclusivo delle componenti hardware e software del computer su cui viene allocato un sito web. 

Offre elevati rendimenti, in quanto tutta la RAM, la memoria e il processore sono a completa disposizione dell'utente.

Chi sceglie questa soluzione può decidere di gestire sul proprio server più siti web, ma ne rimarrà l'unico utilizzatore. 

Si ha quindi una grande flessibilità di personalizzazione: si possono installare le componenti più idonee, e modificarle nel tempo, a seconda delle necessità. 
È possibile scegliere se occuparsi autonomamente della gestione del server o affidarsi ad un team di esperti (viene definito server dedicato managed).

Nel primo caso è fondamentale avere conoscenze tecniche avanzate, in quanto l'installazione e la manutenzione di sistema operativo, applicazioni e firewall ricadono sull'utente. È più economico ma più difficile e comporta impegno e tempo disponibile. 


 I server dedicati vengono scelti da chi deve gestire siti di notevoli dimensioni, con grande traffico dati, e un gran numero di visite giornaliere (almeno qualche migliaio).


Server virtuali

In questo tipo di hosting, detto VPS (virtual private service), un solo componente hardware esegue più server, ognuno con il proprio sistema operativo e le proprie prestazioni. È un processo che si definisce virtualizzazione.

La virtualizzazione è l'astrazione delle risorse fisiche di un computer, ovvero Hard disk, RAM, processore, rendendola utilizzabili online. Si crea così una macchina virtuale sul quale è possibile installare la componente software, come il sistema operativo e le applicazioni desiderate.
Il vantaggio è che un singolo processore può gestire più macchine virtuali, che ne condividono le risorse.

Questo sistema permette di risparmiare sulle infrastrutture, rendendolo più economico rispetto ad un server dedicato.
Le prestazioni sono comunque ottimali, e possono essere personalizzate in base alla necessità.
Si parla di scalabilità del sistema, ovvero la capacità di adattarsi ad esigenze diverse, come un aumento di traffico dati o un consumo maggiore di RAM,


Server cloud

Il servizio a consumo che si adatta ad ogni sito web, per un preventivo di spesa individuale

Questo tipo di server è il più recente, ma si sta diffondendo velocemente grazie ai suoi vantaggi.
Il cloud Server è molto simile al VPS, in quanto si tratta di un processore, con propria RAM, sistema operativo e CPU, condiviso online, secondo il principio della virtualizzazione.
È quindi possibile attraverso il proprio browser internet, collegarsi al server che adatterà le risorse in base alle necessità sul momento, con una scalabilità anche più funzionale rispetto ai virtuali.

Generalmente i server cloud si pagano a consumo; risultano più convenienti in quanto si paga solo l'effettivo utilizzo. Ciò può essere molto utile nel caso di siti che presentano un andamento altalenante, ad esempio ricevendo più visite in un determinato periodo dell'anno, oppure di siti in continua crescita.

Un altro vantaggio riguarda l'estrema sicurezza. Essendo i dati dislocati anche su diverse macchine virtuali, con processori situati in più aree geografiche, risultano maggiormente protetti da eventuali guasti o tentativi di hackeraggio.

L'importanza della Link Building

venerdì 22 dicembre 2017 11.19.17 Europe/Berlin

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ll problema maggiore di chi apre un sito internet, che sia di intrattenimento, o una pagina di compravendita, è quella di generare il traffico sufficiente per poter garantire un certo numero di visitatori ed aumentare in questo modo l'autorità e la notorietà del sito stesso. A questo scopo esistono diverse strategie SEO in grado di ovviare a questo problema in maniera più o meno semplice. Una di queste è la link building la cui importanza sta nell'essere in grado di incrementare il numero di visite al proprio sito web.

Link Building: perché è importante?

Una volta realizzato il sito con le frasi chiave, mediamente quelle più ricercate dagli utenti internet, creato contenuti interessanti ed impostato una struttura del sito con gli elementi più importanti e rilevanti, è necessario fare qualche passo in più per dare al sito la visibilità che merita . Ed è proprio in questo momento che si capisce tutta l'importanza della link building.

Esistono diverse strategie che si possono applicare per aumentare il ranking del sito, alcune delle più usate possono riguardare l'iscrizione su forum specifici con il sito, pubblicando il link con la speranza che venga cliccato, o con la redazione di articoli contenenti parole chiave e indicizzabili sui motori di ricerca, che valorizzano l'utilità di una certa pagina all'interno del sito stesso.
Attraverso questa metodologia, se il sito avrà guadagnato una certa notorietà tra gli utenti che lo trovano affidabile e di qualità, potrà succedere che quegli stessi utenti lo raccomandino sul loro sito, riportando un link che indirizzerà i curiosi alla pagina in questione.

L'importanza della link building è in questa sorta di raccomandazioni da parte di altri soggetti del web, ciò che genera un buon traffico (almeno così dovrebbe essere) ed aumenta il pagerank, ragion per cui i motori di ricerca prendono molto in considerazione questi backlink per il posizionamento.


Come vengono valutati i backlink da Google

Ma questi backlink vengono valutati in maniera differente. Perché succede questo? Il motivo risale al periodo in cui fu creato Google, gli autori del più famoso motore di ricerca brevettarono l'idea secondo la quale non era tanto importante il numero di link che riportavano ad un sito, ma la qualità del sito linkato. Infatti anche se un sito ha cento link che riportano a siti di minore importanza, non riceverà mai lo stesso traffico di un altro sito con un solo link ad un sito con un livello di auterevolezza maggiore. Su questi requisiti di Autorevolezza e Rilevanza si basa il sistema di classificazione di Google, e che genera un'altro parametro chiamato page rank, cioè il sistema di valutazione basato su una scala da 0-10, che genera un voto basato sulla qualità dei link in entrata di quel sito.


Le parole chiavi nella realizzazione di siti web

Quindi come detto in precedenza, una volta sviluppato il sito web, le parole chiavi e tutto il contorno, è fondamentale fare link building non solo per la SEO ma anche semplicemente per ricevere traffico al fine di poter ottenere credibilità ed affidabilità.

Le tecniche per ottenere tali link sono differenti, tra cui la scrittura di articoli di qualità, o la creazione di video, che generano risultati che con il tempo danno i loro frutti, ad esempio lo sviluppo di un sito di e-commerce potrebbe attirare molte persone alla ricerca di particolari prodotti e generare un buon traffico in entrata al link. Ma i link da soli non bastano, soprattutto se ci si vuole posizionare grazie ad una parola chiave. In questo caso è necessario utilizzare le Anchor Text all'interno del link, ed immettere al posto dell'URL del sito la parola chiave scelta. In questo modo il motore di ricerca capirà che il link a quella pagina riporta ad un argomento specifico, descritto dalle paroli assegnate, e il valore del sito aumenterà in base al valore della pagina che lo riporta. E' importante però non abusare troppo di queste parole chiave, ed attenerse per quanto possibile alle poche ma semplici linee guida.

 

Tecniche SEO per generare link

Ma come fare esattamente per generare traffico e costruire una buona struttura di link? Esistono svariate tecniche che si possono utilizzare e alcune delle quali consentono di ottenere risultati in breve tempo. Il più semplice ed efficace è quello di inserire link in altri siti proprietari o a qualche parente o amico che gestisce pagine (ovviamente sempe in target col pubblico/obiettivo), magari su facebook o su qualche altro social. Così facendo nel giro di una o due settimane il sito aumenterà di importanza.

Oppure inserire il link del vostro business all'interno di una lista di siti di attività che offrono un determinato servizio, e che siano considerati rilevanti per l'area di interesse. Esistono tra l'altro diverse directories sul web dove è possibile pubblicare foto e contenuti multimediali che possono generare traffico al proprio link. Qui è possibile inserire foto, video, comunicati stampa, articoli e altro materiale multimediale. Inoltre le directories offrono già di per se un buon page rank. Ci sono piattaforme gratuite ed altre a pagamento, ma per queste ultime Google è contrario al loro utilizzo per il posizionamento.

Un metodo piuttosto efficace per ottenere il link al proprio sito è quello di cercare tra le varie pagine web, link che non funzionano come dovrebbero, sparsi all'interno di siti, contattare quindi il web master e chiedere di poter sostituire il link rotto con il vostro, in cambio dello stesso favore. Anche rilasciare testimonianze su un prodotto o un servizio acquistato è un'ottima strategia per ottenere dei link in cambio. Ovviamente va da se che sarà inutile rivolgersi ad attività troppo grandi, che non necessitano e non hanno nessun vantaggio ad ottenere una nostra testimonianza in cambio della condivisione del link. Certamente il metodo più efficace e migliore resta quello di creare contenuti di qualità, originali e che contribuiscano a dare più valore alla community di internet, attraverso articoli che incuriosiscano, video, webinar periodici, contenuti scaricabili.

Una buona strategia è quella di utilizzare un blog e rivolgersi ad una nicchia particolare di persone, e fornire attraverso la propria esperienza e conoscenza le informazioni che si cercano, oltre a garantire qualche servizio in più. Ricordarsi che la realizzazione di siti web richiede un'attenta pianificazione, senza la quale si potrebbero ottenere scarsi risultati, è un passaggio fondamentale.

Evoluzione dei siti Web

giovedì 21 dicembre 2017 15.15.32 Europe/Berlin

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I siti web, nel corso della loro storia, si sono evoluti in maniera costanteed hanno permesso ai singoli imprenditori, così come alle aziende ed ai diversi blogger, di vivere un periodo sempre differente ma migliore relativo alla tecnologia. Ecco come sono mutati i vari portali online nel corso degli anni. Internet, specialmente sul suolo italiano, approda attorno agli anni 90 ed i portali online erano tutt'altro che similari a quelli che si possono sfruttare oggi. Quando si parlava di portale online e di sviluppo di siti web, si faceva riferimento solo ed esclusivamente ad un particolare tipo di pagina che, nella maggior parte dei casi, rimaneva statica e priva di elementi particolari. Una situazione che quindi rendeva internet ed i suoi e-commerce abbastanza legnosi e privi di quel mordente che ne permetteva un'identificazione unica nel suo genere. Proprio grazie a questa particolare caratteristica nascono le prime imprese che offrivano assistenza informatica a Padova e nel resto del paese italiano, con preventivi siti web che si contraddistinguevano per diversi elementi aggiuntivi interessanti.

Una realizzazione di siti web ottimizzata

Col passare degli anni, dunque, la voglia di rendere un portale unico sotto ogni aspetto ha fatto in modo che nascesse il concetto di ottimizzazione dello stesso portale virtuale. Nascono quindi i concetti di ottimizzazione basilare, che consisteva nel rendere maggiormente snello il sito e-commerce o di altro tipo che veniva inserito all'interno del web. Questi erano costituiti da diverse pagine con una distribuzione maggiormente omogenea dei diversi contenuti che fecero in modo che gli stessi portali si rendessero tutti differenti tra di loro. Il lavoro di una web agency consisteva quindi nel rendere migliore il sito e fare in modo che i diversi contenuti potessero essere presenti all'interno dello stesso portale online. Ovviamente i mezzi a disposizione non erano come quelli che si utilizzano oggi ma, allo stesso tempo, consentivano comunque di poter sviluppare un portale virtuale che potesse soddisfare ogni tipo di esigenza basilare dei diversi clienti.

Il concetto di SEO e la realizzazione siti web

Altra grande evoluzione che riguarda i siti web consiste nella grande diffusione di un concetto tutt'ora oggi valido ed in grado di rispondere, in modo adeguato, a tutte le proprie domande. Il SEO, ovvero la Search Engine Optimization, divenne un concetto da sposare per fare in modo che i contenuti online potessero ottenere una maggiore visibilità. Non si parla quindi semplicemente di inserimento di un sito web realizzato dalle compagnie esperte e poi abbandonato al suo destino. Quando si parla di questo elemento si fa riferimento ad un portale che possiede dei contenuti originali e curatisotto ogni punto di vista. L'evoluzione del concetto di ricerca ha quindi fatto in modo che lo stesso portale online divenisse non un semplice spazio acquistato sul web, ma che potesse offrire al cliente degli elementi particolari in grado di rendere quel lavoro perfetto sotto ogni punto di vista ed in grado di rispondere adeguatamente a tutte le proprie esigenze. Grazie a questo insieme di caratteristiche è stato possibile notare come internet ed i suoi portali si siano evoluti.

Il nuovo sviluppo di siti web ed e-commerce responsive

Ultima evoluzione, ma solo in termini temporali, riguarda il sito responsive. Questo nasce per rendere possibile l'operare con un sito solamente, il quale può essere facilmente visualizzato sia sui grandi schermi dei computer che su quelli dei dispositivi mobili. Anche l'assistenza informatica si è evoluta con questo concetto aggiuntivo, aggiungendo al loro parco servizi pure lo sviluppo di queste particolari tipologie di siti web. Si tratta quindi di un nuovo tipo di sito che oggi è prediletto da parte degli imprenditori visto che questo riesce ad unire le visite e operazioni provenienti dal mercato mobile a quello classico.

Mobile Marketing

martedì 19 dicembre 2017 15.18.32 Europe/Berlin

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IL MOBILE MARKETING E LE SOLUZIONI PER L'E-COMMERCE

 L'espressione mobile marketing è ormai entrata di diritto nella parlata quotidiana e nel lessico comune: essa individua tutta una serie di strategie atte a catturare l'attenzione di clienti – o potenziali clienti – che si trovino, ad esempio, in una medesima area geografica o che condividano la passione / l'interesse verso un particolare marchio od un particolare prodotto.Questo testimonia quanto sia importante, anzi – ormai – assolutamente indispensabile, per un'azienda saper fare del mobile marketing la propria strategia vincente: a maggior ragione se si tratta di un'impresa che opera nel mondo dell'E-commerce, ovvero il commercio che si sviluppa e si svolge solo via internet. La percentuale di italiani che utilizzano il proprio smartphone, il proprio iPhone, il proprio tablet, il proprio iPad o infine – e questa è una delle ultimissime frontiere della connessione ad internet – il proprio smartwatch per collegarsi ad internet è davvero elevatissima ed è in costante crescita: non solo la fascia di età dei giovanissimi e dei giovani ma, sorprendentemente, anche persone di fascia d'età molto più adulta utilizzano internet in maniera massiva, specialmente con un dispositivo mobile. Ecco che, quindi, per il mobile marketing in generale e per il mobile marketing collegato all'E-commerce in particolare si aprono nuove ed interessanti prospettive di sviluppo. Se si considera che gli internauti da dispositivo mobile sono appartenenti alle più disparate estrazioni sociali – dall'imprenditore allo studente, dal pensionato al libero professionista passando per la colf e il medico o l'ingegnere o il contabile – si può capire come ci sia a disposizione delle aziende un intero mare tutto da esplorare mediante il mobile marketing che si rivela a tutti gli effetti come la forma più diretta ed efficace per mantenere i contatti coi clienti abituali o per catturarne di nuovi mediante strategie allettanti ed accattivanti.Non si può separare con una cesura netta il web marketing dal mobile marketing: non si può avere la pretesa di rendere incomunicabili questi due mondi, perché si fallirebbe. Il web marketing è come se fosse un grosso insieme – tipo gli insiemi che si studiano alle elementari in matematica – e il mobile marketing ne è un sottoinsieme: quindi va da sé che qualsiasi aspetto che riguardi il mobile marketing, qualsiasi strategia e qualsiasi elaborazione in realtà appartengono anche al contenitore più grosso, il web marketing

 


DIFFERENZA TRA WEB MARKETING E MOBILE MARKETING

Il web marketing si sviluppa quasi completamente su PC fisso oppure su PC portatile. il mobile marketing su tutti i dispositivi mobili che è possibile enumerare: ma questo non vuol dire che se si effettua una ricerca, ad esempio del brand di E-commerce preferito per controllare quali siano le nuove proposte, con uno smartphone e poi la si ripete con il proprio laptop il risultato sia necessariamente diverso. Anzi, è vero il contrario. Solo che la ricerca da smartphone, di solito, è più immediata perché può essere fatta davvero ovunque – ad esempio sui mezzi pubblici, o mentre si è in coda alla posta o mentre si stanno aspettando gli amici fuori dal locale in cui consumare l'aperitivo del venerdì sera; invece per il web marketing è necessaria una postazione PC vera e propria ed una connessione ad internet "istituzionale" - ovvero non basata sul traffico dati come avviene per lo smartphone – anche qualora si stia utilizzando un portatile e non un desktop. Questo, quindi, è utile per comprendere un concetto importante: se una strategia di marketing vuole essere davvero vincente, non può escludere del tutto il web marketing o il mobile marketing; può puntare in maniera privilegiata sull'uno o sull'altro canale comunicativo, ma non può eliminarne totalmente uno a vantaggio dell'altro. Quindi chi si occupa di E-commerce dovrebbe stare attento ad utilizzare entrambi i canali comunicativi, per avere la certezza di raggiungere la più ampia fascia di clienti o di potenziali clienti.Uno dei mezzi non solo più conosciuti ma anche più sfruttati di fare mobile marketing – sia da parte dei siti di E-commerce che da parte di altri brand – è di sicuro quello delle app. Esse, in pratica, sono dei programmi che si scaricano e si installano direttamente sullo smartphone – o su qualsiasi altro dispositivo mobile che le supporti. Sono intuitive, semplicissime da utilizzare e soprattutto immediate: tutto è, per davvero, a portata di dito e non si deve nemmeno fare la "fatica" di passare attraverso un browser. Bastano pochi passaggi e si può navigare in tutta libertà, magari esplorando le ultimissime offerte del proprio sito di E-commerce preferito.

LE APP E IL MOBILE MARKETING

Oltre ad essere semplici ed immediate, le app hanno un notevolissimo vantaggio che chi si appresta a fare mobile marketing non può e non deve sottovalutare: la geolocalizzazione. Infatti la totalità degli utenti che navigano in internet tramite smartphone e fanno utilizzo di app sono geolocalizzabili in pochi istanti – e questo consente di offrire ad una certa fascia di clienti o potenziali clienti offerte e promozioni che siano pertinenti con la loro area geografica di appartenenza.Se si ha intenzione di sfruttare il canale delle app per le proprie strategie di mobile marketing è utile non prescindere anche dall'Aso. L'Aso è l'acronimo dell'espressione inglese App Store Optimization: è, in sostanza, una sorta di "SEO" per le app. Gli store sono degli spazi sconfinati, vastissimi, quindi è utile sapere come far emergere la propria app, come far sì che gli utenti la notino e la scarichino: è utile quindi approfondire il concetto di Aso. Anche se, ovviamente, non è sufficiente: il ranking di un'app dipende non solo da quello ma anche da altri parametri, come ad esempio la valutazione in stelline degli utenti o il numero di utenti che hanno scaricato ed installato una app specifica.

Chi si occupa di E-commerce può creare – o far creare da un professionista – una app dedicata al proprio brand per promuoverlo direttamente. Oppure può avvalersi di un'altra ghiotta possibilità: appoggiarsi ad una app molto scaricata ed utilizzata ed inserire al suo interno i propri banner e le proprie inserzioni, cosicché siano sotto gli occhi degli utenti di quella app specifica. Una app è fondamentale per chi ha un'attività di E-commerce perché crea un canale di vendita diretto, alternativo a quelli tradizionali – ovvero via browser – e soprattutto sfruttabile in tempo reale: se un utente ha bisogno di un prodotto specifico, lo può avere con pochi e semplici tocchi del proprio indice. 




ALTRI MODI DI FARE MOBILE MARKETING

 Non esistono solo le app per il mobile marketing: si possono sfruttare altri canali ed utilizzare altre strategie, come ad esempio quella legata ai Quick Response Code, ovvero i codici QR. Sono delle immagini che possono essere decodificate attraverso il proprio smartphone: sono facilmente fruibili e, cosa davvero importante, vengono catturati solo da persone veramente interessate al prodotto o all'iniziativa che viene sponsorizzata in particolare. Quindi attaverso i QR Code si ha quasi la certezza di raggiungere direttamente non solo la fascia dei clienti già consolidati – e magari interessati al nuovo prodotto – ma anche il bacino dei potenziali clienti che potrebbero essere accattivati proprio dalla consultazione di quanto manifestato e proposito attraverso il codice QR.  Il principio di funzionamento di questi codici è facilissimo: essi vengono posizionati in un punto ben visibile, ad esempio di un manifesto pubblicitario o di una brochure informativa, e l'utente, inquadrandoli e leggendoli tramite il proprio smartphone, viene reindirizzato verso una pagina web che può essere consultata o dalla quale si può già accedere ad opzioni di acquisto, come ad esempio la sottoscrizione di un abbonamento o un acquisto vero e proprio di un oggetto. Quindi questa è una strategia da non sottovalutare per chi gestisce un'impresa di E-commerce, proprio per il grande vantaggio di raggiungere direttamente un target di clienti quasi certi.Un'altra maniera di effettuare ottime campagne di mobile marketing è attraverso il Bluetooth: in questa maniera si dà vita al cosiddetto mobile marketing di prossimità, attraverso la quale si diffondono messaggi promozionali non solo testuali ma anche audio e video che si rivolgono a tutti gli utenti che si trovano in una determinata area in quel momento – a patto che, ovviamente, abbiano attiva la connessione Bluetooth.Infine esiste anche il mobile marketing via SMS e via MMS: è il revival dei cari, vecchi SMS e MMS che così tanto andavano di moda come strumento comunicativo prima dell'avvento delle app di chat. Attraverso questi strumenti un'azienda può accattivarsi clienti nuovi oppure consolidare il proprio rapporto con quelli già acquisiti: nonostante, appunto, la presenza di molte app di messaggistica istantanea, recenti studi hanno dimostrato come gli utenti leggano uno SMS o un MMS in media entro 4 minuti dalla ricezione. Magari "storici" come mezzi di comunicazione, ma non di certo sorpassati. E per questo non sono da sottovalutare!

Brand reputation

lunedì 18 dicembre 2017 17.05.18 Europe/Berlin

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Al giorno d'oggi un'impresa, così come un singolo lavoratore, devono basarsi sulla brand reputation che risulta essere la vera chiave del successo che contraddistinguerà, in modo impeccabile, quella stessa impresa all'interno della rete di internet. 
Ecco come procedere per fare in modo che questa possa essere sempre ai massimi livelli 

Cosa si intende per brand reputation 

Nel momento in cui si commissione uno o più operazione relative alla realizzazione siti web, molte imprese si dimenticano che il portale non riesce ad ottenere un grande successo nel momento in cui questo viene abbandonato al proprio destino

Occorre infatti che vengano svolte una serie di operazioni che migliorino la brand reputation. 
Questo parametro, visto che si può definire in questo modo, rappresenta l'idea complessiva che gli utenti online hanno di quell'impresa.
Il valore della brand reputation varia parecchio a seconda del tipo di strategie che sono state adottate da parte dell'impresa dopo l'operazione di indicizzazione del proprio sito web: per questo è sempre bene ricordarsi che non basta far affidamento al solo sviluppo del sito web in quanto la reputazione deve essere costruita in maniera costante adottando delle strategie atte a prevenire eventuali errori che, col passare del tempo, assumono un grande peso per quella determinata azienda. 
La brand reputation si costruisce giorno dopo giorno in maniera costante e per questo, in alcune occasioni, è bene fare affidamento sull'assistenza informatica di Vicenza o altre città, pronte a soccorrere i titolari di un portale online che potrebbero trovarsi in serie difficoltà. 


Il sito e-commerce ed i canali social

Un primo aspetto che riguarda la brand reputation è la presenza di quel marchio all'interno della rete stessa.
Questo significa che se un'azienda si occupa solo di gestire il portale con delle soluzioni e-commerce rapide e poco efficaci, la reputazione che accompagna questo sito potrebbe ben presto essere tutt'altro che ottimale.

Questa operazione viene svolta semplicemente inserendo il nome della stessa all'interno dei canali social che, al giorno d'oggi, sono un punto importante da sfruttare per aumentare e mantenere costante una brand reputation già consolidata.

Occorre dunque far svolgere una serie di interventi mirati all'ottenimento di un obiettivo ben preciso, ovvero fare in modo che i clienti si sentano presi in considerazione dall'azienda stessa e che questa intervenga qualora dovessero nascere delle serie problematiche le quali, una volta risolte, offrono l'opportunità di prevenire un crollo della reputazione online.
Per questo l'assistenza informatica a Padova e nelle altre città assume una grande importanza visto che la realizzazione di siti e-commerce ai quali vengono collegati i profili social è un'operazione che viene svolta in maniera attenta e precisa. 
E' necessario studiare attentamente la situazione ed i problemi di un calo di brand reputation e ad apportare le modifiche, sia sui canali social che in altri ambiti, in modo rapido garantendo un rialzo della stessa popolarità onlne di quell'impresa o singolo operatore


Brand reputation ottimale con Google My Business


Si tratta di una particolare funzione di Google che consente all'azienda di creare una scheda informativa, indicizzare il sito web in maniera ottimale e soprattutto di far reperire ai clienti tutte le informazioni che riguardano la stessa impresa, nonché di collegare perfettamente i diversi profili tutti in una sola scheda. 
Questo consente ai clienti di notare l'enorme impegno che viene profuso da parte di quell'impresa che non si limita solo alla realizzazione e-commerce ma che vuole essere una presenza forte all'interno del web.
Questo insieme di operazioni, svolte dall'assistenza informatica che si occupa di creare delle ottime schede con Google My Business ed ovviamente di offrire contenuti in ottica SEO per quanto riguarda i diversi portali del cliente, riesce ad agevolare il processo di diffusione del marchio all'interno della rete il quale diverrà abbastanza noto proprio grazie a questo semplice ma ottimale modo di operare.



Altri aspetti della brand reputation 

Infine occorre parlare anche dei diversi controlli sulle recensioni. 
Questa operazione consente di ottenere un resoconto generale, ma allo stesso tempo ricco di dettagli, che permettono di apportare modifiche al sito web ed all'atteggiamento dell'impresa, che potrà dunque sfruttare tutte le diverse informazioni per riuscire a modificare i vari aspetti visti in maniera negativa da parte dell'utenza online.
Grazie a questo insieme di dati sarà possibile prevenire una serie di complicazioni che danneggiano la propria brand reputation che, con l'assistenza informativa potrà essere mantenuta sempre ai massimi livelli.

Guida adwords per principianti

giovedì 14 dicembre 2017 17.22.13 Europe/Berlin

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Investire nel marketing online è indispensabile per attirare nuovi utenti sul proprio sito web, ma occorre farlo in modo oculato se si vogliono raggiungere gli obiettivi prefissati. AdWords è la piattaforma per la gestione degli annunci pubblicitari di Google che permette di raggiungere nuovi utenti in modo semplice e rapido. Per creare una campagna di successo bisogna prendere confidenza con lo strumento
Questa guida si propone di spiegare in modo semplice il funzionamento di Google AdWords affinché anche i principianti possano ottenere da esso il massimo rendimento e far crescere la propria attività grazie alla pubblicità online.

I vantaggi di AdWords

Quando un utente effettua una ricerca su Google, il motore di ricerca non mostra soltanto i risultati organici, cioè quelli non a pagamento che dipendono dalla pertinenza del sito web rispetto all'oggetto della ricerca, ma fa apparire anche altri risultati in alto o in basso della pagina: si tratta degli annunci a pagamento di AdWords. 
AdWords ha molti vantaggi, primo fra tutti quello di destinare gli annunci al target desiderato, in modo da raggiungere solo quegli utenti che hanno maggiori probabilità di diventare clienti, escludendo invece gli altri. Inoltre è accessibile anche alle aziende che hanno un budget pubblicitario limitato in quanto è l'inserzionista a decidere il budget minimo e si paga solo per i click ricevuti. Altro punto di forza è la possibilità di monitorare l'efficacia degli annunci e di apportare delle modifiche qualora fosse necessario ad ottimizzare i risultati.
Gli annunci di AdWords possono essere personalizzati con funzioni e formati in linea con i propri obiettivi di marketing, come il pulsante chiama o il formato video.

Come funziona AdWords 

Quando si crea una campagna in AdWords, bisogna definire un obiettivo di marketing (visita sul sito web, acquisto, compilazione modulo, chiamata o visita in negozio, ecc.), così sarà più facile scegliere le funzioni più adatte a raggiungerlo.Gli annunci possono essere pubblicati sulla rete di ricerca, nel qual caso appariranno accanto ai risultati di ricerca, su altri siti Google, come Maps, e sui siti web dei partner di ricerca di Google, oppure sulla Rete Display, a cui appartengono oltre due milioni di siti web. Se, ad esempio, si vuole raggiungere il maggior numero di clienti potenzialmente interessati ai propri prodotti/servizi, è consigliabile impostare come tipo di campagna "Rete di ricerca con selezione display"

Chi desidera che i propri annunci vengano pubblicati in una determinata area geografica, limitandoli nelle zone non interessate alla propria offerta, non deve fare altro che impostare l'opzione di targeting per località di AdWords.

Definire il budget giornaliero

A questo punto bisogna selezionare la strategia di offerta. Il tipo di offerta più scelto è CPC, o costo per click, che prevede il pagamento solo quando un utente clicca sull'annuncio. Generalmente, più alta è l'offerta, maggiore è la rilevanza degli annunci e la probabilità che vengano pubblicati in posizione di rilievo nella pagina dei risultati.
L'inserzionista può scegliere l'importo dell'offerta e modificarlo successivamente. Chi non ha tempo per dedicarsi alla gestione delle offerte, può scegliere l'opzione "Ottimizza i clic", raggiungibile dalla sezione "Strategia di offerta" della scheda "Impostazioni" della campagna da modificare, che consente ad AdWords di gestire le offerte ottimizzando il rendimento del budget pubblicitario.
Una volta scelta la strategia di offerta, è il momento di impostare il budget giornaliero, cioè la cifra che si è disposti a pagare mediamente ogni giorno. AdWords pubblicherà gli annunci fino al raggiungimento di tale budget.

Creazione degli annunci

Dopo aver selezionato le impostazioni realtive alla campagna, è il momento di creare il primo gruppo di annunci, ovvero uno o più annunci da organizzare intorno ad un insieme di parole chiave.
Il primo step per creare un annuncio è scegliere le keyword pertinenti, ovvero quelle parole o frasi che si ritiene possano essere utilizzate dagli utenti per cercare prodotti o servizi correlati alla propria attività. Supponiamo di avere un'attività che vende pasta: come parola chiave dell'annuncio AdWords si potrebbe utilizzare "pasta fresca"; in questo modo, quando un utente effettuerà una ricerca su Google con questa keyword o un termine simile, il nostro annuncio comparirà accanto ai risultati di ricerca o all'interno di siti web correlati. Bisogna anche scegliere la corrispondenza (esatta, a frase, generica o inversa).
È finalmente giunto il momento di scrivere il primo annuncio della campagna AdWords. L'annuncio dovrà essere coinvolgente e pertinente alla ricerca dei potenziali clienti, dovrà contenere la keyword nel titolo ed essere ottimizzato in modo da mettere in evidenza i vantaggi dell'offerta e la call to action. 
Una volta impostata la campagna pubblicitaria su AdWords, sarà necessario monitorare costantemente i risultati e apportare le dovute modifiche per migliorare il rendimento.
Se cerchi un team di professionisti che ti aiuti ad ottimizzare la gestione delle tue campagne su AdWords per migliorare da subito la tua visibiltà online, non esistare a contattare la nostra web agency Vicenza.

Server di posta interno e server di posta esterno

mercoledì 13 dicembre 2017 12.50.04 Europe/Berlin

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Per inviare e ricevere email è necessario che un server si occupi del loro smistamento da e verso il nostro computer. La stragrande maggioranza del traffico mail è gestito da server esterni, che siano Gmail o Tiscali, o quello collegato al nostro dominio privato o aziendale. Esistono però situazioni in cui può convenire ospitare nella propria azienda (o casa) il server che si occupa delle nostre mail. È da notare che in questo caso il sito web con lo stesso dominio delle mail può restare ospitato su un server esterno.

 

Alta affidabilità ma scarsa sicurezza dei server esterni

Gmail, il più grande servizio di posta elettronica al mondo, è l'esempio perfetto di affidabilità quasi assoluta. Non solo i server di Gmail sono ospitati in gigantesche webfarm in ambienti controllati, ma sono anche duplicati sia all'interno delle webfarm sia in differenti luoghi attorno al mondo. Nessuno sa di preciso quale sia la ridondanza di Google/Gmail, ma alcuni esperti ritengono che un singolo indirizzo email possa far conto su non meno di cinque server.

È però noto che Google ha la facoltà di 'leggere' le nostre mail, ovvero ricavarne informazioni commerciali utili basandosi sui loro contenuti. Ed è altrettanto noto che i servizi segreti americani hanno accesso pressoché illimitato ai contenuti delle mail che transitano sul territorio USA. In ogni caso la privacy è l'ultima cosa che Google e società analoghe sono in grado e vogliono garantire.

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 Alcuni servizi email, come Freenet in Germania, garantiscono che i loro server sono protetti da sguardi indiscreti, e che la parte gratuita del loro servizio è finanziata solo da invii pubblicitari e non dalla lettura sia pure automatizzata della posta. È probabile che sia vero, tuttavia un'azienda che abbia necessità del massimo della riservatezza potrà considerare di gestire totalmente in proprio il traffico email, in particolare quello intranet: lo scambio cioè di messaggi tra diverse postazioni interne all'azienda stessa, anche se magari collocate in città differenti. 

Con un server esterno, un messaggio al vicino di scrivania può anche fare il giro del mondo prima di essere consegnato. Un'alternativa è la criptazione dei messaggi, che utilizza protocolli di sicurezza simili a quelli in uso quando ci colleghiamo al sito di una banca. Gli specialisti ritengono che in tal caso nessuno possa leggere le mail, ma per una protezione efficace anche posta elettronica proveniente dall'esterno dell'azienda dovrebbe essere criptata.

Costi elevati

Un server di posta esterno ha costi quasi inesistenti. Il servizio mail è fornito come parte del pacchetto quando si acquista un dominio in hosting, e se sono necessari servizi accessori come la possibilità di ricevere grossi allegati o un numero illimitato di indirizzi, il costo aggiuntivo è relativamente basso, nell'ordine di pochi euro all'anno. Un server interno è tutta un'altra faccenda.
La parole chiave sono ridondanza e sicurezza fisica: computer, alimentazioni, gruppi di continuità, linee ADSL (con IP fisso), ecc. devono essere duplicati e dotati di sistemi automatici di subentro immediato in caso di guasti. I computer usati come server non differiscono strutturalmente da un qualsiasi computer venduto in un centro commerciale, ma hanno componentistica pensata per un uso professionale 24 ore al giorno 365 giorni all'anno: componenti di prima qualità, sistemi di raffreddamento sovradimensionati, facile accessibilità a schede e a componenti sostituibili come le RAM. Per garantire la riservatezza dei dati, i server interni di posta richiedono un ambiente protetto: armadio rack blindato, un locale dedicato con sistemi antintrusione, aria condizionata sempre accesa, ecc.

Pro e contro

I servizi mail dei grandi provider hanno una affidabilità del 99,99%. Alcuni provider minori che non possono permettersi ridondanza dei server già risultano meno affidabili di un server interno, ed è cronaca di pochi anni fa il blocco di milioni di mail per un incendio in una nota webfarm italiana. Un'azienda di medie dimensioni può tuttavia sicuramente affrontare il costo di un server interno, valutabile attorno ai 3.000-5.000 euro annui, comprensivi della manutenzione periodica e dei costi di licenza nel caso si volesse utilizzare Windows. Linux è quasi gratuito, tuttavia i tempi umani di programmazione e manutenzione sono maggiori, e il risparmio sul software può essere vanificato dalle ore lavoro necessarie per la gestione. Il protocollo di posta IMAP è oggi il più diffuso e comodo, permettendo la sincronizzazione della corrispondenza tra diverse postazioni. Tuttavia risulta anche più rischioso in situazioni con affidabilità inferiore al 99% qual è quella di un server interno. L'utilizzo del vecchio protocollo pop3 con salvataggio sia su server sia sui computer del mittente e del destinatario può ridurre i rischi di perdita dati. È inoltre da ricordare che la posta certificata non è gestibile da un server di posta interno.

In cosa consiste il lavoro di un Sistemista Informatico?

martedì 12 dicembre 2017 12.45.57 Europe/Berlin

SISTEMISTA-INFORMATICO

 

Non è certo una novità che l'incredibile sviluppo del web, della tecnologia e di tutte le discipline correlate abbia permesso la nascita di nuovi profili professionali. Con l'incremento delle funzionalità dei sistemi operativi e delle caratteristiche degli hardware, sempre più complessi e articolati, il mercato del lavoro ha richiesto la presenza di una figura professionale altamente qualificata in queste attività:

 

Il sistemista informatico

 Il lavoro di un sistemista informatico è certamente molto interessante, ma non può essere definito in un modo univoco. Secondo la definizione generale e riconosciuta, infatti, un sistemista informatico è colui che si occupa della creazione, della gestione e della manutenzione (dunque anche dell'aggiornamento) di un sistema operativo o di uno - o più - sottosistemi. Dalla definizione, dunque, emerge chiaramente che il ruolo e la specializzazione che un sistemista informatico può possedere nel proprio bagaglio di conoscenze possono essere estremamente vari, semplicemente perché sono innumerevoli i sistemi informatici presenti nel mondo (e di conseguenza le diverse attività che essi svolgono). Una delle funzioni che più comunemente viene affidata ai sistemisti informatici è quella di sviluppo dei siti web. I sistemi informatici non vanno intesi soltanto come l'insieme di tutti quei meccanismi che permettono di connettere un computer al resto del mondo; al contrario, molto spesso i sistemisti informatici si occupano di quella che è l'architettura offline di un sistema, quindi delle dinamiche interne di un sito, di una rete aziendale e molto altro. Un sistemista informatico deve certamente conoscere almeno uno dei linguaggi di scrittura, al fine di elaborare un codice che permetta di racchiudere tutte le caratteristiche che il portale internet deve contenere, secondo le richieste di chi commissiona il lavoro. Tuttavia, la scrittura offline di un sito internet non può mai trascendere quella che è la sua pubblicazione online, in quanto deve tener conto di come il portale appare a chi lo osserva: per questo motivo, il sistemista deve anche essere in grado di ottimizzare un dominio per le piattaforme mobile e far sì che il sito web sia responsive. Inoltre, il suo operato deve essere integrato con quello di altre figure (ad esempio lo strategist SEO) per far sì che le caratteristiche della piattaforma siano anche apprezzate dal pubblico e dai motori di ricerca, così da consentire l'indicizzazione dei siti web.

Assistenza informatica a Vicenza e Padova 

Una prerogativa del sistemista informatico è la sua capacità di sfruttare al massimo le potenzialità che offre un sistema. Ciò significa che il professionista, che per ragioni personali non vuole collaborare con una web agency ma decide di lavorare privatamente, può offrire i suoi servigi anche a persone fisicamente distanti. Da quanto detto, infatti, il sistemista informatico conosce molto bene i meccanismi che regolano il web, e sa utilizzarli a proprio vantaggio (in modo legale e professionale, chiaramente) per risolvere un problema esistente in un sistema a molti kilometri di distanza. Chiunque abbia bisogno di un supporto informatico o di assistenza in merito a un prodotto o un servizio, può certamente rivolgersi a un sistemista informatico di fama che vive lontano o che non ha la possibilità di recarsi direttamente sul luogo. Per il professionista, invece, questo può essere un ottimo metodo per lavorare comodamente da casa, senza spendere denaro per la benzina, i pedaggi, eventuali pranzi e molto altro. Richiedere a un sistemista la creazione di un e-commerce Spesso si tende a differenziare un e-commerce da un comune sito internet, anche se in linea di principo si tratta della stessa cosa. Il discorso è più complicato nel caso in cui si intenda progettare un e-commerce, perché vi è il coinvolgimento di denaro virtuale (ma non per questo meno reale) che i clienti sono invitati a spendere; in questo caso, oltre a saper utilizzare il linguaggio di scrittura in modo da creare un portale appetibile, il sistemista deve anche suscitare fiducia nel cliente, attraverso due mezzi. Il primo è rappresentato dall'integrazione nel sito di uno o più metodi di pagamento accettati dai clienti. Il secondo, ancor più delicato, è rappresentato dalla sicurezza che tali metodi di pagamento e il sistemista informatico devono garantire agli acquirenti. Certamente, vi sono metodi di pagamento notoriamente più sicuri di altri, ma un ruolo fondamentale è giocato dal sistemista, che deve investire tutte le proprie conoscenze nel salvaguardare la sicurezza del sito da parte di attacchi di malintenzionati attraverso la ricerca e la risoluzione di quelle che vengono chiamate "falle nel sistema" (che potrebbero invece avvantaggiare le attività criminali). È dunque chiaro che il ruolo del sistemista informatico è molto importante per il corretto funzionamento di un network - sia online che offline - e che tra i suoi obiettivi principali non può non esservi la salvaguardia della sicurezza.

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