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I migliori marketplace europei

martedì 15 settembre 2020 16.02.40 Europe/Berlin

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I marketplace ormai sono prepotentemente entrati nella nostra vita quotidiana. Sono tantissimi e quando cerchiamo di scegliere quelli migliori, dinnanzi si pone un bell'imbarazzo di scelta. Ci sono quelli più grandi, quelli più piccoli, i marketplace professionali, quelli specializzati nella vendita di una particolare categoria di prodotti e così via. Cerchiamo insieme di dissipare tutti i dubbi e capire quali sono i migliori marketplace europei da tenere in considerazione.

Zalando

Parlando dei marketplace europei non ci si può certamente dimenticare di Zalando. Né hanno sicuramente sentito parlare tutti: è uno di quei marketplace famosissimi ovunque nel mondo ed è anche un grandissimo mercato nazionale. Aperto ai clienti di tutto il mondo, Zalando nasce come un mercato tipicamente tedesco. Al giorno d'oggi esso vanta oltre il 95% di riconoscimento tra i consumatori adulti. Ai clienti vengono proposti innumerevoli vantaggi, tra cui una grande sicurezza nell'esecuzione degli acquisti. Al giorno d'oggi esso conta oltre 20 milioni di clienti attivi e copre oltre il 7,4% del mercato dell moda in Europa. Zalando è un marketplace completamente concentrato su tutto ciò che concerne la compravendita dell'abbigliamento ed è anche uno dei più conosciuti in Europa. Sono cica 42 miliardi di dollari: una somma da capogiro. Ma non è solo questo a distinguere Zalando da numerosi altri marketplace simili, bensì il servizio clienti offerto. Quest'ultimo è estremamente preciso e funzionale; viene gestito soprattutto da coloro che possono intervenire in una maniera mirata per aiutare tutti i clienti interessati. Anche questo a questo fattore Zalando conta oltre 22 milioni di clienti in tutto il mondo, oltre a 250 mila prodotti e più di 2 mila brand.

Spesso e volentieri Zalando indice anche numerose offerte per offrire a tutti i propri clienti la possibilità di eseguire degli ottimi acquisti a prezzi abbastanza bassi.

Cdiscount

Nella classifica dei migliori marketplace europei non può mancare nemmeno Cdiscount. Si tratta di un "piccolo" mercato francese che conta quasi 9 milioni di clienti che vi acquistano in maniera continua a cui si aggiungono anche quasi 20 milioni di visitatori ogni mese. A differenza di Zalando, Cdiscount non è specializzato in un solo tipo di prodotto, ma in vari. Le categorie di merce sono più di 40 e ogni anno Cdiscount riesce a fatturare quasi 1 miliardo di euro. Queste cifre lo rendono uno dei marketplace più importanti in assoluto a cui prestare attenzione. Qui si consiglia di acquistare principalmente prodotti appartenenti all'elettronica di consumo, ma bisogna prestare attenzione anche ad altre categorie di prodotti. Attualmente si tratta del secondo e-commerce in Francia per quanto riguarda le vendite. Come Zalando, inoltre, tale marketplace cerca di offrire ai propri clienti un gran ventaglio di garanzie. Prima la vendita su questo mercato era limitata solo alla Francia. Ora, invece, vengono effettuate le spedizioni anche in altri Paesi dell'Europa, Italia, Belgio, Spagna e Germania soprattutto. Fruugo Non sono in molti ad aver sentito parlare di Fruugo, un marketplace britannico che, ciononostante, è molto famoso da quelle parti. Fruugo offre la possibilità di vendere in oltre 32 Paesi situati in tutto il mondo e conta più di 25 milioni di clienti attivi. Registrarsi per i venditori non è per niente difficile, mentre i clienti possono comunque godere di una scelta abbastanza elevata relativa ai prodotti di vari generi. Anche se Fruugo era prima limitato solo al mercato inglese, oggi tale piattaforme supporta più di 17 lingue e ben 22 valute. Possono acquistarci i clienti di tutto il mondo senza alcuna difficoltà. I rivenditori qui presenti sono tantissimi e il sito stesso offre anche dei servizi di traduzione, oltre a quelli di marketing e assistenza clienti. Bisogna comunque notare che Fruugo è un marketplace abbastanza giovane, ma con delle enormi prospettive di crescita nel futuro.

OnBuy

Infine spicca OnBuy, un marketplace della tipologia B2C che offre all'attenzione dei propri clienti una vasta gamma di categorie e tipologie di prodotti. Qui non vengono venduti solo quelli nuovi, bensì anche quelli usati e persino ricondizionati (cosa che pochi altri marketplace offrono). Ci sono tantissimi cataloghi da svogliare e l'acquisto si può svolgere tramite PayPal godendo comunque di un elevato livello di sicurezza. Al giorno d'oggi OneBy conta più di 10 milioni di prodotti: una cifra strabiliante per un mercato europeo. Le commissioni per le vendite sono notevolmente basse e il pagamento avviene sempre immediato. Inoltre, OneBuy offre anche diversi strumenti per il marketing. Nonostante OneBuy sia stato lanciato solo nel 2016, ha già raggiunto dei traguardi incredibili e la sua crescita non sembra dare alcun segno di volersi fermare. Non a caso, si tratta di un marketplace europeo pronto ad aprire al mondo proponendo tanti prodotti differenti all'utenza mondiale!

Amazon handmade: come funziona

martedì 15 settembre 2020 15.45.10 Europe/Berlin

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Dall’idea di valorizzare il lavoro artigianale e quello delle piccole imprese locali nasce Amazon Handmade, una sezione del notissimo ecommerce americano interamente dedicata agli artigiani, ai creativi e a tutti coloro che realizzano prodotti interamente a mano. Amazon, sempre più competitiva e pronta a sbaragliare la concorrenza, mira così a diventare il punto di riferimento per la vendita online di prodotti artigianali rispondendo alle nuove esigenze di venditori e acquirenti, facilitandone ancor di più il loro incontro in questa enorme vetrina sempre accesa sul mondo.

Che cosa e chi può vendere su Amazon Handmade

In questa sezione può essere venduta un’ampissima gamma di prodotti che vanno dai gioielli ai giocattoli, dai prodotti per la cura della persona agli orologi, e ancora dagli articoli per le feste alle opere d’arte. Amazon, dunque, permette ad ogni artigiano di esprimere liberamente e completamente la propria creatività in ogni sua forma. L’unica caratteristica che deve accomunare tutti questi oggetti è la loro origine, devono infatti essere prodotti interamente a mano, non basta dunque il semplice assemblaggio di pezzi realizzati in serie. Possono richiedere l’iscrizione non solo i venditori che producono individualmente ma anche gli artigiani che lavorano con la collaborazione di massimo 20 dipendenti o di un piccolo gruppo di familiari e i gruppi di artigiani, cooperative, associazioni no profit o a scopo benefico .

Come iscriversi e iniziare a vendere su Amazon Handmade

Per poter iniziare a vendere sarà necessario collegarsi al sito ufficiale e compilare il form nella sezione handmade fornendo nome, cognome, indirizzo e-mail, alcune informazioni riguardanti la propria attività creativa e allegando descrizione e foto dei prodotti che si è interessati a proporre. Il team Amazon analizzerà attentamente la domanda e procederà in tempi brevi a dare l’autorizzazione. Non è obbligatorio essere in possesso della partita IVA anche se questo ovviamente prevede la possibilità di effettuare solo vendite occasionali e quindi di un numero ridotto di prodotti. Di conseguenza, quando l’afflusso di vendite sarà maggiore, si renderà necessaria la sua apertura.

Gli oggetti realizzati a mano sono pezzi unici con una storia da raccontare così come gli artigiani che li hanno realizzati per questo Amazon Handmade offre la possibilità ai venditori di creare un negozio interamente personalizzato in modo tale da uscire dall’anonimato e creare un legame col cliente. All’interno del negozio, infatti, il venditore potrà presentarsi all’acquirente inserendo alcune informazioni su di sé, la propria foto, le informazioni riguardo il suo lavoro e le sue fonti d’ispirazione. Potrà scegliere un’immagine di copertina che rappresenti al meglio la sua attività e potrà inoltre includere informazioni riguardanti il processo di realizzazione e i materiali utilizzati evidenziandone la qualità . Inoltre è previsto un URL personalizzato in modo da facilitare la ricerca del negozio da parte del cliente.

Servizi per far crescere l’attività su Amazon Handmade e relativi costi

L’artigiano potrà decidere se occuparsi oltre che della produzione degli oggetti anche della spedizione o lasciare che se ne occupi di quest’ultima Amazon, sfruttando la sua logistica e potendo così usufruire del servizio Prime. L’ecommerce offre anche la possibilità di pubblicizzare il prodotto per ampliare ulteriormente la propria clientela, la quale potrà vederlo sulla prima pagina dei risultati di ricerca o sulle pagine prodotto. Vi è la possibilità di vendere in tutti e cinque gli store Amazon in Europa gestendo il tutto da un unico account. Creare il proprio negozio handmade e pubblicare gli annunci dei propri prodotti non prevede alcun costo fisso , solo dopo la vendita verrà applicato una commissione del 12% che si calcola sul valore complessivo del prodotto al netto di IVA più spese di spedizione. Non è dunque prevista la tariffa mensile standard di 39,99 € dell' account seller dei venditori Professionali. Non è neppure necessario l’acquisto dei codici EAN da applicare agli articoli.

Come fare acquisti su Amazon Handmade

Per trovare e acquistare un prodotto fatto a mano il cliente dovrà semplicemente collegarsi al sito di Amazon, selezionare dal menù a tendina la categoria handmade e digitare il tipo di articolo di suo interesse. A questo punto potrà scegliere tra le tantissime proposte a sua disposizione e accedere alla vetrina dei negozi. Come in qualsiasi altra sezione Amazon, potranno essere valutate le recensioni dei prodotti, dei venditori e prendere visione delle tempistiche riguardanti la spedizione. Queste, vista la natura degli articoli, potrebbero essere leggermente più lunghe rispetto agli standard Amazon specialmente se il cliente richiede un’ulteriore personalizzazione dell’articolo che spesso i venditori concedono per venire ancor di più incontro alle loro esigenze ma non è comunque un dato certo e in ogni caso è sempre specificato nella scheda prodotto. Anche in questa sezione il cliente è tutelato da Amazon cosicché il suo shopping può essere svolto in totale sicurezza..

Remarketing e retargeting: differenze e cosa significano

giovedì 10 settembre 2020 16.05.19 Europe/Berlin

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DUE POTENTI MEZZI DIGITALI PER MIGLIORARE LE PROPRIE STATEGIE DI ECOMMERCE

Negli ultimi anni il mondo dell'ecommerce ha subìto un notevole miglioramento e si è potuto assistere ad una e vera esplosione mediatica ed economica di questo fenomeno. Sempre più imprenditori e visionari del mondo finanziario e commerciale hanno deciso di investire nel mondo del web marketing creando le proprie attività digitali con enormi successi. Non sempre però i successi arrivano senza alcuna fatica e lo stesso discorso vale anche in questo caso. La pubblicità, così come avviene già in tanti altri ambiti, ricopre un ruolo fondamentale e in particolare nel mondo del web ci troviamo di fronte a due strategie di marketing così simili all'apparenza ma che nascondono alcune differenze: il remarketing ed il retargeting. Spesso questi due termini vengono erroneamente confusi o addirittura utilizzati come se fossero due sinonimi. In realtà si tratta di processi ben distinti tra di loro ma che si pongono lo stesso obiettivo ovvero quello di aumentare il bacino di utenza della propria azienda o del proprio band attraverso il mondo del web, dei social ma anche attraverso i diffusi canali di email o di newsletter. Di seguito andremo ad analizzare quelle che sono le principali caratteristiche del remarketing e del retargeting, scopriremo come funzionano e infine individueremo le differenze più importanti.

RETARGETING: Cos'è e come funziona

Il termine retargeting indica quel fenomeno digitale che porta un certo cliente ad acquistare uno specifico prodotto già visualizzato in precedenza attraverso un annuncio pubblicitario sul web. Il suo funzionamento è legato esclusivamente all'utilizzo dei cosiddetti cookies i quali, grazie alle informazioni di navigazione raccolte mediante il consenso rilasciato, aiuta tutti gli inserzionisti a capire gli interessi dei propri clienti (o potenziali). Attraverso questa fitta rete di informazioni e preferenze, potranno proporre a loro volta dei prodotti simili o correlati venduti dalla propria azienda con ottime possibilità di acquisto finale. Tali inserzioni, inoltre, potranno essere visualizzate sia sul sito ufficiale sia su pagine esterne e soprattutto social network. Esiste anche una importante opzione grazie alla quale è possibile filtrare il bacino di utenza a cui indirizzare gli annuncia per età, sesso e provenienza. Il retargeting, infine, si divide principalmente in due tronconi ovvero: - retargeting statico: come suggerito dal nome stesso, consiste nella creazione di un insieme fisso di annunci e che si attiveranno a seconda dei siti visitati dall'utenza presa in considerazione; - retargeting dinamico: a differenza di quello statico, il retargeting dinamico consiste nella creazione di annunci personalizzati ed unici che riescono a reinderizzare ciascun utente ad un prodotto specifico a seconda dei suoi interessi o delle ricerche effettuate.

REMARKETING: Cos'è e come funziona

Il remarketingè un sistema di strategia dell'ecommerce ben più complesso e articolato ma che se sfruttato al meglio, garantisce risultati ottimi e un aumento della clientela superiore. L'intero processo di fidelizzazione del cliente viene eseguito attraverso la progettazione e l'inserimento di uno specifico codice JavaScript all'interno del sito della propria azienda. Tale codice non viene in alcun modo visualizzato dall'utente in questione e non influisce nemmeno sulla qualità e velocità di navigazione. In questo modo vengono studiate in maniera approfondita le abitudini e le preferenze di ogni utente e di conseguenza è possibile offrire un servizio pubblicitario di qualità superiore e mirato grazie anche alla perfetta integrazione con alcuni dei sistemi principali come ad esempio Google ADS e Facebook ADS.

QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA REMARKETING E RETARGETING?

Uno degli aspetti principali che differenzia il remarketing dal retargeting è che il primo sistema punta esclusivamente a reindirizzare utenti reali con account verificati e attivi mentre il secondo si basa principalmente su utenti del tutto anonimi e in molti casi inattivi nel lungo termine. Per questo motivo possiamo affermare che il retargeting basa l'intero funzionamento sulla creazione e attivazione di annunci pubblicitari digitali che verranno visualizzati incondizionatamente da utenti verificati e non senza alcuna distinzione e senza un vero e proprio target mentre il remarketing, grazie alla raccolta di informazioni verificate, riesce ad operare in maniera più specifica e indirizzata ottenendo di conseguenza risultati migliori e quindi anche più acquisti effettivi. A seconda degli obiettivi di un inserzionista o di un imprenditore, sarà fondamentale scegliere il mezzo di marketing digitale più adatto alle proprie esigenze così da allargare in modo efficiente e concreto il numero di clienti che decideranno di acquistare un proprio prodotto.

Perchè utilizzare il dropshipping per il tuo ecommerce

martedì 1 settembre 2020 16.51.55 Europe/Berlin

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Gli ecommerce rappresentano, senza ombra di dubbio, la nuova frontiera del commercio. Sempre più venditori scelgono di affidarsi a questo tipo di commercio che può essere molto redditizio. Sempre più spesso i venditori scelgono di avvalersi del dropshipping; cerchiamo di capire, nel dettaglio, di che cosa si tratta e perché conviene usare questa strategia.

Che cos'è il dropshipping

Stiamo parlando di una forma di vendita che consente ad un venditore di mettere a disposizione del cliente prodotti che non sono presenti a livello fisico in magazzino. Il funzionamento di questa tecnica è molto semplice: il venditore, infatti, inserisce nel proprio shop online alcuni prodotti per conto del produttore. Nel momento in cui il cliente effettua l'ordine del prodotto questo verrà spedito direttamente dalla casa produttrice. Il venditore, quindi, è solo un tramite tra produttore e cliente, non possiede un magazzino fisico e soprattutto non deve acquistare preventivamente la merce che mette in vendita. Dal punto di vista del produttore, questo fa affidamento sulle abilità del rivenditore, affidandogli, di fatto la parte attiva di una vendita, ossia il rapporto diretto con il cliente.

Quali sono i reali vantaggi del dropshipping

L'imprenditore è, indubbiamente, la figura che trae il maggior vantaggio da questo nuovo metodo, soprattutto se si tratta di un'attività nuova e con un basso capitale a disposizione. Non prevedendo l'acquisto di merce da stoccare in magazzino, infatti, il risparmio per il titolare del'ecommerce è evidente. Uno dei numerosi vantaggi di questo metodo è da ricercare nel netto risparmio per il venditore il quale potrà mettere in vendita una gamma molto ampia di prodotti senza l'onere dell'acquisto e dello stoccaggio, acquistando di fatto solo ed esclusivamente i prodotti realmente venduti. Questo modello di business si articola su tre fronti principali: il rivenditore, il fornitore e il cliente finale.

Il rivenditore

E' la figura che, di fatto, ha in mano la gestione del negozio online e di conseguenza il compito di procacciarsi clienti. Nel momento in cui l'ordine viene effettuato, quindi, il venditore dovrà contattare il grossista e comunicargli gli estremi per la spedizione; sarà infatti, il produttore che si occuperà di spedire la merce direttamente al cliente. Il venditore, quindi, non entra mai in contatto diretto con i prodotti che mette in vendita. Il margine di guadagno di questa figura è la differenza tra la cifra richiesta dal produttore (che viene addebitata al venditore) ed il prezzo finale a cui il venditore stesso mette in vendita il prodotto.

Il fornitore

E' colui che, disponendo della merce messa in vendita dal venditore, si occupa di spedirla direttamente al cliente finale. Il pacco che il cliente finale riceve presenta, nella stragrande maggioranza dei casi, il marchio o gli estremi dell'ecommerce. Sono a carico del grossista tutte le formalità relative alla spedizione, dall'imballaggio alla spedizione.

Il cliente

L'unico contatto diretto che ha il cliente finale è quello con il venditore, al quale ordina il prodotto da acquistare. Il cliente non può sapere se l'ecommerce al quale si rivolge si avvale del dropshipping o meno e, soprattutto, non conosce i dati del grossista che materialmente spedirà il pacco.

Come utilizzare al meglio il dropshipping

Trovare fornitori seri ed affidabili, che mettano a disposizione del cliente merce di qualità e che rispetti la legge è il primo passo da compiere per chiunque voglia addentrarsi in questo tipo di commercio. Non sempre è semplice trovare grossisti disposti ad intraprendere questo tipo di collaborazione, scoraggiati, alcune volte dal fatto di non poter contare sulla vendita di grandi quantità di prodotti. Nonostante la diffidenza di alcuni, comunque, il crescente successo della vendita tramite ecommerce sta rendendo i grossisti molto più propositivi in questo senso; basterà quindi avere la pazienza e la costanza iniziale di cercare con cura i grossisti giusti con i quali instaurare questo genere di collaborazione. Sempre più spesso, infatti, i produttori scelgono questo tipo di soluzione facendo affidamento sulle doti di persuasione del venditore stesso. Il dropshipping, in conclusione, sembra una soluzione conveniente e di facile attuazione, a patto che, comunque il venditore conosca con esattezza e precisione il prodotto che mette in vendita, essendo di fatto l'unico contatto che il cliente conosce e al quale si affida. Quello tra venditore e grossista, quindi, deve necessariamente essere un rapporto basato sulla fiducia reciproca e sulla convenienza biunivoca. Le abilità del venditore vengono messe al servizio del fornitore, il quale, a sua volta, potrà guadagnare in modo diretto sulla merce venduta.

App per gli eventi: perchè è utile

martedì 1 settembre 2020 16.49.46 Europe/Berlin

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In un mondo sempre più tecnologico, nel quale tutti abbiamo ormai a disposizione una connessione internet e almeno uno smatphone, ci sono app di ogni tipo e che puntano a soddisfare ogni nostra esigenza. Sempre più diffuse tra i giovani, le app di ultima generazione, sono in grado di dare informazioni utili su qualsiasi aspetto della vita di ognuno di noi. Di recente stanno spopolando, tra i frequentatori della movida, le app dedicate agli eventi in programmazione. In pochi istanti, quindi, saremo in grado di avere una panoramica completa di tutto quello che accade nella nostra città, potendo scegliere di partecipare ad un particolare evento che rispecchia i nostri interessi e i nostri gusti.

Perchè le app per eventi sono utili

Chiunque sia interessato a conoscere quali eventi sono in programma nella propria città potrà, finalmente, avere accesso a tutte le informazioni necessarie scaricando semplicemente le app giuste. Partendo dagli interessi personali di ognuno, infatti, sarà possibile essere sempre aggiornati su quali sono i migliori eventi a disposizione. Dalle rassegne musicali alle feste a tema, su queste app sarà possibile avere accesso a qualsiasi evento. Dal punto di vista di chi gli eventi li organizza, poi, i vantaggi sono davvero numerosissimi. Inserire il proprio evento in questo tipo di app, infatti, permette di raggiungere un bacino di utenza potenzialmente infinito, garantendo così una presenza molto più numerosa di quella che si avrebbe usando i metodi pubblicitari classici. Ad oggi queste app sono usate soprattutto per promuovere eventi riguardanti la sfera musicale; concerti, live e rassegne musicali, infatti, rappresentano, senza ombra di dubbio, il tipo di evento più gettonato e richiesto, soprattutto tra i giovani ed i giovanissimi. A questo proposito i locali che si occupano di musica live, gli organizzatori di concerti, ma anche le stesse band, si appoggiano sempre più frequentemente a questo genere di applicazione. Sempre più curate e personalizzabili nei minimi dettagli, le applicazioni che si occupano della promozione di aventi, puntano al raggiungimento di un numero sempre maggiore di visitatori. Poter promuovere un evento con questo sistema rappresenta una risorsa davvero sorprendente. Molto intuitive e sempre aggiornate, infatti, queste app permettono al visitatore di avere a disposizione tutti i dettagli riguardanti un singolo evento. Una serata improvvisata tra amici può velocemente cambiare faccia grazie a queste app che forniscono spunti e idee per poter passare una serata o una giornata coltivando i propri interessi e partecipando ad eventi sempre molto di tendenza.

Si tratta, in definitiva, di un'agenda sempre a portata di mano dalla quale attingere per organizzare le proprie serate basandosi su quelli che sono i gusti e gli interessi personali. Queste app infatti, permettono di filtrare gli eventi disponibili, non solo dal punto di vista geografico, proponendo eventi disponibili nel raggio di pochi chilometri, ma anche dal punto di vista soggettivo, dando la possibilità di selezionare ed avere notizie solo ed esclusivamente riguardanti eventi che ci interessano.

Come creare una app per promuovere i propri eventi

Il metodo migliore per creare una app di questo tipo, che sia accattivante e di successo, è quello di rivolgersi a specifiche agenzie che offrono, tra i loro servizi, la creazione di app dedicate a questo scopo. Una app ben strutturata e curata, infatti, avrà una possibilità di successo nettamente superiore rispetti a quelle scadenti. E' per questo motivo che sono sempre più numerose le agenzie di organizzazione di eventi che si rivolgono a professionisti per creare app ad hoc, in grado di fare, in pochi e semplici click il lavoro di pubblicità e promozione che fino a pochissimo tempo fa era appannaggio esclusivo dell'organizzatore stesso. Riuscire a richiamare più persone possibili rappresenta lo scopo principale di chi organizza un evento; a questo scopo le app per eventi rappresentano, senza ombra di dubbio alcuno, il metodo migliore per garantire la visibilità e la conseguente affluenza di pubblico per ogni evento. Stiamo parlando, quindi, di un nuovissimo e valido modo di fare pubblicità, molto meno dispendioso ed oneroso dei metodi classici. La società moderna è, di fatto, sempre più orientata verso la tecnologia e praticamente tutto gira intorno al web, motivo per cui potersi avvalere di questa risorsa risulta fondamentale per poter rimanere al passo con i tempi e subire il meno possibile gli effetti della concorrenza.

Importanza dell'Intelligenza Artificiale per un sito

lunedì 24 agosto 2020 14.40.37 Europe/Berlin

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Che cos'è l'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale fa parte della nostra vita già da molti anni ed è considerata un settore dell'informatica in continua espansione. I neuroscienziati fanno scoperte sul cervello costantemente e le domande che si pongono sono veramente tante, è possibile ricreare un cervello umano? un sito ecommerce dotato di intelligenza artificiale facilita le operazioni di noi umani? I campi in cui si attua l'intelligenza artificiale sono veramente tanti ma quello informatico prevale da sempre su tutti gli altri, che si voglia credere o meno l'intelligenza artificiale può fare qualsiasi cosa. Ad oggi si può notare come l'intelligenza artificiale faccia già parte della vita di tutti, la possiamo trovare sotto forma di chatbot e tanti altri assistenti virtuali, le aziende sono molto interessate a questo metodo che può facilitare la vita ai loro clienti.

Come funziona l'intelligenza artificiale?

L'intelligenza artificiale era un concetto che prima era noto solo au veri appassionati di fantascienza. Ma ora è diventata una tecnologia mainstream che tutte le aziende utilizzano quotidianamente. Anche se la sua implementazione può sembrare scoraggiante, lo sforzo che comporta può valerne la pena. L'IA può essere usata in molti settori ed è inserita all'interno di tanti software, quello che è poso noto è il fatto che viene utilizzata anche all'interno dei siti web. Grandi aziende informatiche come Google e Amazon lo usano per affinare i risultati di ricerca ed offrire agli utenti consigli su cose e prodotti. Inoltre, anche i siti più piccoli possono integrare l'IA per migliorare la loro User Experience.

L'utilizzo dell'intelligenza artificiale su un sito web può: ridurre i costi, perché si dovrà dedicare meno tempo a tutti gli aspetti legati alla gestione del sito web; migliorare l'esperienza con i clienti, l'intelligenza artificiale può essere utilizzata anche per analizzare i dati e fornisce ai clienti un'esperienza semplificata; risparmiare le risorse, l'intelligenza artificiale è in grado di svolgere anche i compiti più difficili che non possono fare gli sviluppatori. L'intelligenza artificiale è in continua espansione e per questo un sito web può sempre migliorare, ogni volta tutte le operazioni saranno gestite in base alle esigenze dei visitatori. Nel paragrafo successivo saranno elencate le migliori soluzioni per poter sfruttare al meglio l'intelligenza artificiale per migliorare il sito web.

Migliorare l'esperienza degli utenti attraverso la ricerca visiva e vocale

Facilitare il modo in cui i visitatori cercano i prodotti sul sito web è molto importante perché se riescono a trovare il prodotto giusto l'attività può guadagnare. Per questo motivo si consiglia l'uso di diversi tipi di ricerca, come quella visiva e quella vocale, per migliorare il vostro UX. Entrambe queste opzioni di ricerca sono ampiamente utilizzate su siti web più grandi come Google, ma funzionano bene anche su siti più piccoli. Avere una ricerca visiva offre agli utenti la possibilità di navigare il modo unico su un ecommerce, la ricerca vocale invece è ottima per migliorare la facilità di navigazione. Entrambe questi tipi di ricerca possono essere integrati con l'intelligenza artificiale per migliorare la funzionalità. Alcuni software sono in grado di organizzare il sito web in base agli elementi visivi. Questo rende la ricerca visiva più semplice ed efficace. Comprendere come le ricerche vocali siano uniche.

Migliora l'esperienza del cliente con un Chatbot

Un chatbot è considerata una valida alternativa all'assistente virtuale, il suo utilizzo può migliorare l'esperienza del cliente sul vostro sito, in quanto un chatbot può facilmente assistere i visitatori o i clienti rispondendo a semplici domande. Può anche portarli sulla giusta pagina web. Un chatbot è attivo 24 ore su 24 e funziona 7 giorni su 7. Esistono due tipologie di chatbot, quelli standard e quelli dotati di intelligenza artificiale, ovviamente quest'ultimo è molto più consigliato perché può iniziare una vera e propria conversazione con il cliente. Per avere un'esperienza ottimizzata si consiglia di assumere uno sviluppatore web che si occupi di programmare al meglio l'assistente per offrire delle prestazioni elevate.

Migliorare le prestazioni di vendita con una migliore analisi

Per tutti coloro che possiedono un ecommerce sanno bene che le analisi di vendita sono molto importanti per poter capire l'andamento del sito web. Un modo per migliorare questa performance è quella di effettuare un'analisi attenta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale per poter regolare il sito web.

Effettuare un'analisi regolare può anche aiutare ad individuare tutti i punti deboli e migliorarli. Esistono molti software che possono semplificare questa operazione e dare consigli adeguati, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale è molto semplice fare la cosa giusta.

Magento 2 vs altre piattaforme

lunedì 24 agosto 2020 14.33.51 Europe/Berlin

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Fra tutte le piattaforme che si possono trovare sul web per poter realizzare uno shop online, Magento da tante persone viene reputato come la soluzione migliore per rendere il proprio ecommerce in uno strumento per avere successo. A differenziarlo dalle altre sue similari sono le peculiarità inerenti la forza, la scalabilità e la flessibilità che risultano essere degli aspetti essenziali per l'incremento di portali molto ampi. Magento 2 rappresenta la nuova rielaborazione della piattaforma realizzata nel 2015 e si va a focalizzare sul trovare delle soluzioni adeguate ai limiti di tipo strutturale riguardanti Magento 1. Quindi con lo scopo di riuscire a rendere tale programma molto più semplice e con ottime prestazioni. Tra le innovazioni e le funzioni presenti nella nuova versione troviamo delle offerte particolarmente interessanti di mezzi di tipo flessibile, in modo tale da riuscire a coprire svariate esigenze riguardanti il marketing e la Seo. Tutto questo però con la considerevole differenza che è molto più facile da utilizzare.

Tutte le novità e i vantaggi di Magento 2

Per via del netto miglioramento ottenuto per quanto concerne la tecnologia interna e l'architettura, Magento 2 permette di effettuare delle personalizzazioni molto più semplici e un tipo di flessibilità superiore per qualunque genere di commercio. Si può notare un considerevole miglioramento anche dell' API che consente di potersi collegare e di esercitare con qualsiasi genere di soluzione inerente terze parti. Pure dal punto di vista degli aggiornamenti e della manutenzione ci sono stati dei cambiamenti decisamente positivi, visto che sono stati sicuramente semplificati. Ne consegue che abbia migliorato anche l'esperienza degli sviluppatori, grazie al sistema facilitato dell'aggiornamento concernente la piattaforma. Per mezzo del collegamento semplificato Magento 2 rende anche molto più facile il suo utilizzo da parte dello store manager. Il cambiamento delle tonalità del pannello si notano subito, visto che i colori doppi blu e grigio son passati al bianco e nero. Un ulteriore aggiornamento si può vedere per quanto riguarda la posizione del menù, visto che è stato spostato dalla parte più alta per essere posizionato lateralmente. Inoltre la sua organizzazione prevede una ripartizione delle varie parti, in base all'attività di cui fanno parte.
Altri cambiamenti si sono visti per quanto concerne il modo di gestire del catalogo che risulta essere assai più facile, oltre al controllo dei prodotti raffigurati. Difatti grazie a tali miglioramenti, le alternative per filtrare e per ordinare i prodotti è molto più semplice nell'utilizzo, incrementando il quantitativo di visualizzazioni degli articoli. Poi è stata resa più rapido il procedimento che si occupa di aggiungere dei nuovi prodotti. È stata migliorata anche la gestione delle varie categorie e l'opportunità di poter includere dei video molto interessanti all'interno dei prodotti. Miglioramenti per il cliente Il consumatore ora riesce a navigare molto più facilmente, grazie anche al sistema intuitivo. C'è anche da dire che per merito di Magento 2 la procedura di acquisto è diventata assai più piacevole e agevole, perché il programma è di grande aiuto durante tutto il processo. Per procedere con la registrazione ci vuole un attimo, i portali si riescono a caricare senza alcuna problematica e velocemente, la procedura finale si può personalizzare tramite l'uso di moduli d'ordine rapidi. La maggiore rapidità di caricamento è un altro aspetto molto vantaggioso per l'utente. Precedentemente il caricamento di Magento 2 era alquanto lento, considerando la sua pesantezza. La nuova versione invece riesce a caricare molto più velocemente le varie pagine, ne consegue che il cliente ne ha tratto un considerevole vantaggio anche dal punto di vista delle tempistiche che prima erano molto più prolungate. Magento 2 dispone di procedure di pagamento sicure e mediante i sistemi più noti come per esempio Paypal. In definitiva tutti questi cambiamenti positivi han reso il programma sicuramente più agevolato e invogliante per la clientela, considerando la facilità di utilizzo di tante sue funzionalità che prima invece risultavano essere molto più lente e difficili.

Perché conviene scegliere Magento 2

Per tutti coloro che si stanno organizzando per realizzare un proprio ecommerce e ha dei progetti ben definiti, Magento 2 è indubbiamente il metodo migliore da scegliere. Basandosi sulle peculiarità del web che si basano sull'innovazione e sugli aggiornamenti continui, Magento 2 corrisponde all'opzione ideale per via dei suoi mutamenti d'avanguardia. Se poi si desidera improntare il proprio ecommerce in un qualcosa di completamento personalizzato sulle richieste della clientela, certamente Magento 2 corrisponde alla soluzione giusta. Magento 2 per via delle sue caratteristiche estremamente vantaggiose, vi permetterà di ampliare e far aumentare il numero delle vostre vendite online. Pertanto avrete un netto miglioramento pure dal punto di vista economico, visto che farà letteralmente decollare sempre più verso il successo il vostro ecommerce, grazie alle sue potenzialità.

Leggi anche: cosa cambia da magento 1 a magento 2

Perchè scegliere un backup remoto

giovedì 23 luglio 2020 15.37.59 Europe/Berlin

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Quando si parla di "backup" remoto s'intende quella procedura di conservazione sia dei dati che delle applicazioni più importanti di un dispositivo, tramite il recupero di una copia di tutte queste informazioni in un'area di tipo virtuale differente da quella dove sono posti i file originali.

Quindi si tratta di un doppione che viene realizzato per poterlo salvare e tenere da parte, in modo da riportare poi il contenuto in un posto maggiormente sicuro rispetto a quello primario.

 

Per quale motivo è essenziale svolgere il "backup"

 

La prima motivazione per cui risulta rilevante attuare il "backup" è quella di riuscire a salvaguardare tutti i propri dati da episodi rischiosi che potrebbero rovinarne il contenuto.

Ecco perché risulta necessario salvarli tramite internet, proprio per evitare in tali circostanze di vedere tutto il proprio lavoro andare letteralmente in fumo. Oggigiorno ci sono molte imprese che hanno bisogno di preservare e conservare tutte le informazioni in uno spazio apposito e sicuro, a cui si può accedere con facilità grazie a un congegno che può collegarsi alla linea "internet". Se ciò non fosse possibile, tutte le operazioni attuate online (come per esempio gli "ecommerce") dovrebbero organizzarsi in modo tale da dover riportare fisicamente i dati. Ciò provocherebbe conseguentemente il rischio di dover essere soggetti alla totale inutilizzabilità dei propri servizi, non potendoli elargire. Già dal momento in cui viene elaborato il procedimento del "backup" si può comprendere a pieno quanto sia utile e importante: il salvataggio viene attuato secondo la frequenza decisa direttamente dall'utente. La procedura è estremamente facile, quindi non è assolutamente difficile da svolgere. Come prima cosa per poter iniziare è necessario dover prima provvedere a installare un' applicazione. Alla data stabilita in precedenza, l'"agent" svolge la copia di tutti i dati "host" basandosi sui criteri di configurazione preferiti, salvandone poi il contenuto nel recapito prefissato. Dopodiché è abituale il lavoro di contenimento e ancor più quello di "crittografia" delle informazioni. Così facendo lo spazio utile per archiviare diminuisce notevolmente e l'accesso ai "file" diventa automaticamente molto più difficile. Le aree di archiviazione praticabili da remoto consentono di poter usare i dati soltanto a coloro che son muniti delle credenziali esatte per effettuare correttamente il "login".

Tutti i benefici del "backup" remoto

I vantaggi che si possono ottenere mediante questo sistema estremamente efficace sono svariati e sicuramente interessanti. Difatti permette di svolgere una protezione valida e completa per quanto concerne i sistemi "IT". Poi le ditte che basano le loro attività sull'utilizzo di questo genere di sistema "IT" mediante il "backup remoto", trovano il rimedio più adeguato per tutelare con successo tutti i propri dati.

La programmazione del salvataggio dà la possibilità di poter stabilire una linea di "Disaster Recovery", ovviando il pericolo inerente la perdita degli estremi con relativo blocco dei servizi. Inoltre quest'ultimo potrebbe provocare dei disagi enormi dal punto di vista economico ma anche per quanto riguarda la nomea. Altri lati positivi riguardano il fatto che si tratta di un'operazione molto pratica e, paragonata a quelli dei classici "backup", fondati sul salvamento tramite nastro e susseguente trasferimento fisico. I "backup" remoti che si attuano "online" sono automatizzati e assicurano: un controllo dei dati facilitato, una trasposizione rapida e costante di tutte le informazioni in un posto garantito, una maggiore sicurezza rispetto al "salvataggio" su un supporto di tipo "fisico" che può rovinarsi, l'utilizzo dei sistemi in "cloud".

I motivi principali per scegliere il backup "remoto"

Come prima cosa è importante considerare che risulta decisamente semplice da mettere in pratica e da gestire. Ogni persona ha la libertà di potersi muovere in maniera totalmente autonoma, registrandosi per poter così accedere ogni volta che vuole ai propri dati. Questo sistema è completamente conciliabile con le "policy" e le consuetudini già adoperate nella propria installazione "IT". Gli investimenti che sono stati attuati vengono mantenuti invariati. In più è un metodo intuitivo per tutti i fruitori. Tra l'altro l'interfaccia usata dal sistema di "backup" risulta pure assai familiare. Per poter attuare questo genere di metodo non c'è bisogno che l'utente debba fare una determinata formazione. Infine i dati si possono recuperare senza riscontrare alcuna difficoltà o problematica. Per non parlare del fatto che sia i documenti che le cartelle si riescono a condividere con grande semplicità. Da tutto ciò si può quindi capire quanto sia rilevante poter beneficiare di questo mezzo per avere una tutela totale delle proprie documentazioni.

 

Perchè scegliere un server in cloud

giovedì 23 luglio 2020 15.27.59 Europe/Berlin

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Perché scegliere un server in cloud?

Questa è una domanda lecita da porsi, ma prima di fornire una risposta, è opportuno comprendere quali siano i vantaggi principali dell'hosting cloud. Tra i principali possiamo trovare che un hosting di questo tipo è flessibile e adattabile, ma anche che permette di risparmiare risorse per fare altro, senza dimenticare uno dei maggiori: non esiste downtime. Questo significa che il sito rimane sempre online, e che non ci saranno interruzioni dell'attività.

Hosting cloud: cos'è

Quando si parla di hosting cloud, si fa riferimento a una soluzione che consente di archiviare i dati attraverso la connessione di più macchine, in grado di virtualizzare tali dati. Le macchine vengono definite server cloud. La condizione permette di godere di una serie di vantaggi, difficilmente ottenibili in altri modi. Un server dedicato infatti, per quanto a prima vista possa apparire come la soluzione ottimale, in realtà è spesso troppo impegnativo, anche e soprattutto in termini economici. Ad ogni modo, il vero vantaggio è la capacità di adattamento a quelle che sono le singole esigenze. Il cloud infatti, è la soluzione che meglio rappresenta il concetto di flessibilità. È possibile infatti modellare lo spazio attorno alle necessità del sito, come banda, CPU e Ram, parametri che si possono impostare in pochi attimi, risparmiando moltissimo tempo. In alcuni casi potrebbe presentarsi ad esempio la necessità di un adeguamento limitato ad un arco temporale: il server cloud lo permette. Per questo motivo, un hosting cloud è di fatto più economico, perché consente di pagare solamente ciò che effettivamente si utilizza.

Server cloud: sempre online con la scalabilità

Attraverso il cloud hosting, è davvero difficile che un sito possa diventare non operativo. Il motivo è molto semplice: è distribuito su più di una macchina, quindi le eventuali falle vengono attutite, e non si rischia il downtime. Inutile sottolineare che per coloro che gestiscono un e-commerce, questo rappresenti un vantaggio importantissimo, dal momento che rimanere offline, può risultare deleterio per i clienti. In seconda battuta troviamo il vantaggio della scalabilità. Gli hosting cloud infatti, permettono di aumentare le capacità solamente quando realmente necessario, offrendo sempre il massimo delle prestazioni agli utenti del sito. Questa flessibilità dunque, si traduce inevitabilmente in un risparmio sui costi, situazione ideale ad esempio per le PMI che non possono destinare budget importanti in tal senso. In questo frangente quindi, un server in cloud abbatte le barriere d'ingresso.

Sicurezza ed ecosostenibilità dei server in cloud

Molto spesso si sente dire come il cloud sia solo parzialmente sicuro, e che quindi sia esposto a rischi di vulnerabilità in caso di attacco da terzi. Questa affermazione è in realtà un falso mito, che non corrisponde a verità. Paradossalmente invece, il semplice fatto che l'hosting cloud sia esteso su differenti server, abbatte automaticamente ogni possibile rischio di questo tipo. I server in cloud offrono delle grandissime prestazioni, ma consumano meno energia di quanto si possa pensare, e soprattutto ne consumano meno di un server tradizionale di pari prestazioni. Fermo restando dunque un utilizzo inferiore delle risorse energetiche, anche l'energia stessa di molti server è verde al 100%. Questo particolare aspetto non è da sottolineare in un'epoca dove il tema del rispetto ambientale è (giustamente) molto sentito. Infine, ma non da ultimo, un server in cloud è in gradi di offrire anche un altro vantaggio molto importante. Parliamo della possibilità di tornare ad una versione precedente di tale server, magari dopo aver installato un aggiornamento non ritenuto soddisfacente. Parliamo di una particolare funzione, denominata snapshot, che permette appunto di tornare a una versione precedente, a patto sia stata scattata un'istantanea.

Server in cloud: conclusione.

In conclusione possiamo dire cheper aspetti che sono puramente legati alla privacy, sarebbe opportuno scegliere server che abbiano sede in UE. Questo perché l'Unione Europea è la "regione" che adotta standard di sicurezza, dunque di protezione dei dati, impossibili da trovare in qualsiasi altra parte del mondo. Entrando nel dettaglio, possiamo vedere che un'azienda che ha il server in Italia, ma che ha sede negli Stati Uniti, dovrà sottostare alle leggi statunitensi, e dunque non sarà protetta dall'accesso eventuale da parte delle autorità USA. Volendo riassumere quanto scritto, potremmo dire che un server in cloud è sinonimo della massima flessibilità, accessibilità, protezione dei dati, e riduzione dei costo.

Diverse tipologie di ricerca su google

lunedì 20 luglio 2020 15.30.46 Europe/Berlin

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In una società dove ormai cerchiamo di tutto su internet, i motori di ricerca ci vengono in aiuto. I più famosi tra tutti sono Google, e Wikipedia, ma tanti altri sono usati. Nella vita di tutti i giorni, ormai siamo abituati a cercare qualsiasi cosa, da una Via a una ricetta. Che voi siate una casalinga, intenta a preparare un nuovo piatto, che siate uno studente che deve fare un compito o un imprenditore alla ricerca di un nuovo prodotto o idea, internet è la soluzione ottimale. Per le vostre consultazioni potete trovare browser come Google, motori di ricerca come Yahoo o Bing oppure siti specifici come ad esempio Wikipedia.

Cos'è un motore di ricerca

Sostanzialmente è simile a una applicazione web, che attraverso la rete, l'utente, in questo caso voi, digitando una determinata parola o frase, invierete un comando che tramite algoritmi vi renderà determinate pagine dove potrete trovare ciò che cercate.

I tipi di ricerca I vari tipi di ricerca si possono dividere in informale, transazionale, didattico.

La ricerca informale è quella che riguarda consultazioni di ogni genere, come ricette, tutorial, foto, insomma, tutto ciò che riguarda la vita di tutti i giorni.

La ricerca transazionale è sostanzialmente utilizzata nell'ecommerce, quindi prodotti e servizi, compra vendite, finanza, afflusso di denaro.

La ricerca didattica è più precisa nel trovare argomenti storici, personaggi, vocaboli specifici e molto altro.

Browser

Partiamo dal più famoso e utilizzato Google

Un browser semplice nell'utilizzo e pieno di scelte, che vi consentiranno di personalizzare al massimo le vostre richieste, vediamole insieme. Appena avrete aperto il vostro browser, vi apparirà la pagina iniziale. In alto troverete la barra di ricerca, che vi servirà per inserire le parole che desiderate e basterà un invio per aprirci milioni di pagine. Poco sotto potete modificare le vostre ricerche attraverso le scelte:

- Tutti, dove ci sono i risultati immediati, senza filtri, quindi per ricerche di ogni tipo,

- Notizie, selezionandolo aprirete una pagina, dove troverete le notizie tratte dalle più disparate testate giornalistiche e siti online del genere,

- Video, vi mostrerà le opzioni soprattutto dal più famoso Youtube, ma anche da altri portali di streaming,

- Immagini, miliardi d'immagini da cui scegliere, considerando che Google da anche la possibilità di una ricerca inversa, inserendo voi una foto e cercando nel web se presente o meno,

- Maps, utilissima per la ricerca di paesi o vie specifiche, offrendo indicazioni sul percorso migliore, evitando anche pedaggi e autostrade se richiesto,

- Shopping, una lista di prodotti per l'acquisto, con la possibilità di filtrare per costo, spedizione, tipologia e tanto altro, in questo caso una consultazione transazionale,

- Libri, una selezione accurata, con l'eventualità di leggere anche delle pagine, in questo caso può essere definita didattica,

- Voli, collegato alle maggiori compagnie, avrete a disposizione le partenze per i vostri viaggi

- Finanza, utilissimo per gestire i vostri capitali, con andamento sempre aggiornato, anche qui una ricerca transazionale, Infine impostazioni e strumenti con i quali potete determinare lingua, ricerche rapide, un determinato insieme di parole .

Esistono anche dei trucchetti, eccone alcuni: - digitando "link:www.nomesito.it/com/etccc" potrete trovare tutti i siti dove all'interno c'è un link al sito, utile per sapere il posizionamento nei motori di ricerca, - digitando "site:www.nomesito.it/com/etccc" indica il numero di pagine indicizzate dal motore, - inserendo più parole, come ad esempio " gestione conto banca" e racchiuse tra virgolette, Google cercherà tutte le pagine che contengono le parole specificate nell'ordine dato, - esiste anche il carattere jolly, nel caso non vi ricordiate una determinata parola, nell'esempio di prima, digiteremo "gestione * banca", quindi Google troverà le pagine internet con scritto in successione, gestione/una parola qualsiasi/banca, - e se voleste trovare una precisa frase in un sito specifico? Dovrete usare questa stringa "site:www.nomesito.it/com/etccc gestione conto banca", in questo caso Google troverà questa specifica frase in quel sito. I motori di ricerca Ma non esiste solo Google, come ho detto, ci sono altri motori di ricerca che offrono tante opzioni per quello che cercate. Alcuni offrono la possibilità di guadagnare punti a ogni consultazione per poi regalare sconti su libri e altro, GoodSearch dona in beneficienza parte degli introiti delle pubblicità quando è consultato e tanti altri.

Sito specifico

Parlando di siti specifici, troviamo Wikipedia. Nata come enciclopedia aperta, nel senso che è sviluppata dagli utenti, offre veramente un aiuto concreto nella ricerca di argomenti specifici, divisa in paragrafi. Ogni argomento è sempre molto ampliato, inserendo anche fonti esterne. Utilizzato moltissimo nelle ricerche didattiche, un aiuto per studenti, docenti o semplicemente per curiosi. Come avete potuto costatare, il mondo d'internet è un aiuto concreto per la vita di tutti i giorni, utilizzato ormai in ogni occasione. Molteplici sono le ricerche che potete fare, questo grazie proprio ai motori di ricerca o a siti creati apposta, ora vi basterà solo digitare.

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