Categorie
All E-commerce

Il Futuro dell’E-commerce Mobile

Tempo di lettura: 2 minuti

Il futuro è mobile

La formula dei consumi è completamente cambiata, siamo bombardati costantemente dall’offerta sempre a portata di mano, in qualsiasi momento e luogo.Il mobile commerce non è solo una tendenza ma sta cambiando le regole del gioco, costringendo le aziende ad adeguarsi in fretta e a cercare strategie commerciali efficaci per il mobile e per la fidelizzazione dei clienti.Tutti i Paesi del mondo stanno investendo nel settore mobile anche quelli più poveri e diverse statistiche confermano il fenomeno.

Ci sono aziende che si occupano di offrire una straordinaria esperienza di acquisto online con una logica customer centric e attrattiva in termini commerciali, ma ci sono anche diverse lacune che ostacolano l’ interazione dei clienti e prodotti, generando scarsi risultati per le vendite.

Un po' di dati

Questa espansione dei canali digitali è uno dei motivi per l’interesse delle imprese ad investire in marketing digitale.

Si prevede che entro il 2020 gli investimenti nel digitale raggiungeranno i 240 milioni di dollari e l’e-commerce da mobile rappresenterà il 29 per cento delle vendite di e-commerce.

La rapida crescita dell’e-commerce italiano è fortemente stimolata dal mobile.

Con 80,29 milioni di connessioni mobile, che equivalgono al 134% della popolazione, si nota che l’utilizzo di dispositivi mobile è in forte aumento in Italia e costituisce sempre più un punto d’entrata per il commercio digitale.

Gli investimenti nella pubblicità digitale sono destinati a crescere nei prossimi anni, le previsioni mostrano un aumento del 22,4% da ora sino al 2019.

Queste cifre sottolineano sempre più l’importanza che gli e-commerce affidano alla pubblicità digitale.

Come adeguarsi

In breve, il marketing digitale e i nuovi canali che hanno messo l’accento sul commercio mobile sono diventati una necessità per qualsiasi azienda che ha come obiettivo la soddisfazione permanente delle esigenze dei propri consumatori.

Pertanto, la fiducia nei brand , deve durare nel tempo nella misura in cui questo rapporto è mantenuto e protetto e riuscire a connettersi meglio con i loro consumatori, resta sempre il primo obiettivo.

Ne consegue che bisogna integrare al più presto il mobile nelle strategie aziendali, in un’ottica non meramente oggettiva ma integrando un strategia che mette il consumatore e le sue abitudini al centro del processo.

Ogni mercato e ciascun cliente ha le sue peculiarità di conseguenza la priorità è quella di massimizzare le performance online, creando un’esperienza d’acquisto personalizzata con offerte studiate sul cliente.

Considerando che più della metà dei consumatori italiani si ritiene soddisfatto del servizio online in termini di risparmio di tempo e di soldi, la sfida è migliorare ancora di più il servizio e differenziarsi dagli altri brand ed è’ necessario un adattamento ed automatizzazione delle campagne di marketing e della pubblicità personalizzata in base alle differenti piattaforme (AdWords, Google Shopping, Facebook, etc.) perfezionando una strategia multicanale.

Categorie
All Comparatori e MarketPlace

Ebay: Consigli per la vendita online

Tempo di lettura: 2 minuti

Nel 2017 se sei un commerciante e vendi i tuoi prodotti in un negozio fisico, è importante avere una presenza anche sul Web ma oltre ai social e a tutti gli strumenti di web marketing che mette a disposizione la rete, hai diverse possibilità anche per vendere direttamente i tuoi prodotti anche online.
Oltre al sito di ecommerce, è opportuno considerare le straordinarie potenzialità offerte Marketplace come Ebay.
Aprire un tuo negozio ecommerce virtuale su Ebay è abbastanza semplice ed economico; la difficoltà maggiore è quella di mantenere allineata la disponibilità di magazzino con quanto poi offri fisicamente nel tuo negozio o nel caso hai un sito ecommerce.
eBay è uno dei  marketplace più famosi al mondo, soprattutto perchè grazie alla partnership di Paypal, ha saputo regolamentare al meglio le transazioni nella più totale sicurezza e si possono trovare prodotti nuovi ed usati ai migliori prezzi.

Ma quali sono i punti sui quali intervenire per un negozio Ebay di Successo?

Nome

Il nome del negozio, deve essere accattivante, diretto, corto, facile da ricordare, inerente a ciò che vendi e ovviamente collegato al Brand e al logo del tuo negozio.
Potresti trovare il nome che hai scelto già utilizzato, è importante verificare prima la sua esistenza.
Detto questo, se il tuo nome è originale e disponibile su eBay, puoi procedere con la registrazione.

Feedback

E’ necessario rispondere ai feedback dei clienti di qualsiasi natura siano e questo vale anche per  social.
Se il tuo problema è il tempo, spunta la casella dei feedback automatici all’interno della sezione preferenze di programmazione ma non farne abuso e rispondi sempre con tono cordiale.

Social

Collega il tuo negozio su ebay a social che utilizzi.
Fare branding sui social è una pratica indispensabile per avere successo nelle vendite.

Spedizione

Spedizione gratuita o a pagamento? Dipende dal settore:
Nel caso tu venda libri ad esempio, in italia ci sono delle agevolazioni per le spedizioni chiamate Piego di Libri che rispetto ad una spedizione standard sono molto più convenienti.
Se vendi lavatrici la spedizione gratuita non dovrebbe essere proprio contemplata.
Se hai un buon ricarico sugli oggetti che vendi e la spedizione toglie solo una piccola parte del tuo margine di guadagno,offri la spedizione gratuita aumentando leggermente il prezzo.
Ricorda che i clienti sono più propensi all’acquisto se trovano spese di spedizione gratuite.
Non pensare di guadagnare aumentando le spese di spedizione, a lungo andare ti penalizzerà.
Utilizza le spedizioni tracciabili.
È sconsigliato inviare spedizioni non tracciabili perché potrebbero perdersi e non arrivare al destinatario e non potrai sapere realmente che fine hanno fatto, potrai andare incontro a controversie e ricevere feedback negativi.

Assistenza

Al primo acquisto di un cliente inserisci nel pacco un messaggio di benvenuto per coccolarlo, magari con uno sconto coupon per il prossimo acquisto.
Se ti arriva un messaggio da parte di un cliente, non farlo attendere troppo.
Una pratica intelligente da attuare sempre è quella di rispondere immediatamente con un messaggio del tipo “Abbiamo preso in carico la Sua richiesta, cercheremo di rispondere nel più breve tempo possibile alla Sua domanda“.

Categorie
All Creazione Siti Web

Ramsonware: Cosa aspettarsi dagli attacchi hacker nel 2018

Tempo di lettura: 3 minuti

Un 2017 da scordare

Questo genere di operazione non deve mai essere messa in secondo piano ma, al contrario, deve essere agevolata in modo tale da soddisfare completamente gli stessi clienti.
Durante lo sviluppo siti web sarà necessario richiedere anche l’inserimento di questa estensione che permette infatti di poter avere un blog che si andrà ad aggiungere al proprio portale.
Si tratta di una particolare estensione che permette ai propri clienti di conoscere dei dettagli su un prodotto, novità di quel sito e-comerce ed altri aspetti necessari relativi all’azienda.

Una nuova minaccia nel 2018

I primi giorni del 2018 sono trascorsi senza alcuna preoccupazione per quanto riguarda i siti web e gli attacchi degli hacker.
Purtroppo, però, questa situazione non deve essere assolutamente vista come positiva visto che gli hacker, nel corso dello scorso anno, hanno fatto capire che ogni tipo di dispositivo può essere facilmente hackerato.
Come nel noto videogame Watch Dogs, che vede protagonista un gruppo di hacker capace di entrare anche nei sistemi informatici maggiormente complessi ed in grado di sfruttare a loro vantaggio i dati, anche gli hacker reali sono pronti a colpire nuovamente soprattutto i dispositivi mobili Android, visto che questi sono stati attentamente analizzati da parte di queste figure che hanno trovato non poche falle facilmente accessibili.
Si tratta dunque di una situazione che dovrebbe far drizzare le orecchie ai professionisti del web.
I sistemi di sicurezza dello scorso anno si sono rivelati essere poco efficaci contro questo genere di attacchi che hanno letteralmente fatto impazzire anche le piccole imprese, anch’esse oggetto di attacchi violenti che ha messo fuori gioco i diversi sistemi per qualche giorno.
Ma gli hacker hanno anche deciso di rivelare la loro arma segreta che ben presto potrebbe generare forse il più grande Ramsonware della storia.

Le armi degli hacker contro il web

Le armi che si sono procurati gli hacker nel corso del 2017 potrebbe mettere in crisi anche i migliori tecnici presenti sulla faccia della Terra.
Questo per il semplice fatto che l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti è stata completamente hackerata da parte di queste particolari figure che, senza alcun timore, si sono impossessate dei diversi strumenti tecnologici maggiormente all’avanguardia.
Ovviamente non si parla di pistole o bombe atomiche ma di sistemi che permettono di violare, con una grande facilità, anche quel tipo di sistema di protezione dei siti web maggiormente elaborato.
E’ necessario quindi tenere gli occhi bene aperti visto che, secondo quanto sostenuto anche dagli esperti americani dell’Agenzia, queste particolari armi sono in grado di fare dei danni che nessuno è in grado di limitare.
Pertanto il 2018 potrebbe rivelarsi come l’anno della verità, quello che potrebbe mettere in ginocchio anche l’assistenza tecnica informatica maggiormente preparata ad affrontare gli attacchi degli hacker ed i portali e-commerce dotati di moduli di sicurezza che sembrano essere maggiormente all’avanguardia, che potrebbero essere facilmente hackerati da parte di questo gruppo pronto a mettere in ginocchio anche le multinazionali.

Come evitare situazioni negative

Come prima cosa le password lunghe e complesse rappresentano il primo sistema di sicurezza che deve essere necessariamente adottato.
In questo modo si potranno bloccare i piccoli attacchi effettuati da hacker mandati allo sbaraglio o comunque poco esperti.
Ma anche il sistema di certificazione doppia deve essere implementato durante la fase di sviluppo siti web.
Si tratta di un sistema che permette di inserire una prima parola chiave e successivamente una seconda che viene generata casualmente ed inviata al dispositivo mobile di chi effettua l’accesso ed è autorizzato ad accedere a quel portale.
In questo modo è possibile prevenire tali situazioni.
E per evitare che l’attacco possa essere scontato occorre aggiornare i sistemi antivirus, in modo tale che gli hacker possano trovarsi di fronte un ulteriore tipo di ostacolo che non consentirà loro di accedere facilmente alle informazioni presenti in quel portale.
Pertanto il 2018 potrebbe essere un anno complesso dove la nuova guerra con gli hacker si intensificherà maggiormente.

Categorie
All E-commerce

Confronto tra Prestashop e Magento: quale preferire?

Tempo di lettura: 3 minuti

Per realizzare un e-commerce c’è da scegliere la piattaforma tecnica sulla quale andrà sviluppato il proprio progetto. La scelta della piattaforma non sarà ciò che determinerà il successo del progetto, ma saranno le attività di analisi del mercato a monte e di marketing a valle. La piattaforma rappresenta però il supporto tecnico necessario per la vendita online; questa ha il compito di garantire nel tempo di essere scalabile, modulare, di offrire una serie di vantaggi che sia duraturi e non restrittivi col passare del tempo, confrontiamo quindi due tra i maggiori cms al mondo: Prestashop e Magento, cercando di capire quale dei due preferire.

Tipologia di piattaforme CMS

Esistono diverse tipologie di piattaforme e-commerce. Le piattaforme open source, o anche definite CMS (Contenent Management Sistem) sistema della gestione dei contenuti, sono dei software sviluppati da parsone di tutto il mondo, infatti sono gratuite e modificabili a seconda di ogni esigenza. Queste di dividono in due categorie: dedicati e plugin. Dedicati: nascono proprio per poter essere utilizzati per l’e-commerce ed è il caso di Magento e Prestashop che detengono circa il 90% del mercato. Sono piattaforme open-source aperte a tutti che vanno costantemente aggiornate.

Accanto a queste ritroviamo le CMS plugin, che sono piattaforme che non nascono per l’e-commerce ma grazie a degli elementi integrativi vengono adattati alla vendita on-line.
Ovviamente tra le due meglio scegliere una piattaforma dedicata, come Magento o Prestashop, in quanto per quanto possa esser ben sviluppato il plugin presenta sempre dei limiti non essendo un tipo di piattaforma nata per la vendita online. Ci sono poi le piattaforme proprietarie: sono agenzie che hanno sviluppato una propria piattaforma, e la qualità della stessa dipende da come è stata sviluppata. Le piattaforme open source sono dei software molto complessi che oltre un certo limite diventa poco conveniente modificarlo, mentre le piattaforme proprietarie permettono delle modifiche ad hoc per ogni situazione.

Le piattaforme open source

Le piattaforme CMS open source sono delle piattaforme permettono di realizzare un e-commerce stabile, duraturo e solido. Queste piattaforme vantano di team di sviluppo enormi che propongono un modulo prestabilito che può costare molto poco o addirittura essere gratuito.

Secondo le statistiche di Ahead Works, che è una società americana che si occupa di realizzare sistemi e soluzioni per le piattaforme CMS, quelle più utilizzate sul mercato sono principalmente sono appunto Magento e Prestashop. Di seguito andremo ad analizzare e quali sono le maggiori differenze tra loro.

MAGENTO vs. PRESTASHOP: quale preferire?

Andando a fare un confronto tra Prestahop e Magento ci accorgiamo che molti punti analizzati sono in comune, quello che cambia sono i dettagli che sono quisti specifici per tipologia di business:

  • Magento ha alle spalle una comunità di sviluppatori molto forte, ha infatti sul curriculum aziende con un grande fatturato, è inoltre il top in termini di flessibilità, espandibilità, e di possibilità offerte. Magento è una soluzione Enterprice, ovvero una soluzione per medio-grandi aziende, utilizzata da marchi molto famosi per vendita online. Questo perché Magento è il CMS di e-commerce migliore esistente al mondo. È il più affidabile, il più sicuro e soprattutto il più stabile. Vanta infatti il maggior numero di funzionalità che può avere un negozio online, può gestire fino a mezzo milioni di prodotti in tutta tranquillità e senza avere dei rallentamenti. Ci sono però degli aspetti negativi. Essendo una soluzione Enterprice level per grandi aziende, richiede lo sviluppo da parte di programmatori e web agency che siano esperti e specializzati in Magento. Da qui quindi ne derivano costi molti alti; infatti per godere di tutta le sue performances Magento necessita anche di server ed hosting molto efficienti.
  • Uno dei CMS che si pone come competitor è appunto Prestashop: è una di quelle piattaforme consigliate in particolare per tutte quelle piccole e medie imprese che vogliono sviluppare un e-commerce. Ciò perché Prestashop nasce proprio come e-commerce, e permette di sviluppare un negozio online sul medio e sul lungo termine. Permette di ottenere tutte le funzionalità di un e-commerce nell’immediato, ma soprattutto permette di poter integrare ulteriori personalizzazioni e funzionalità anche in futuro. Vanta una community molto ampia e robusta, sia a livello nazionale che internazionale; ciò garantisce la costante presenza di supporto tecnico e di plugin. L’apertura di un e-commerce con soluzione come Prestashop richiede comunque l’affiancamento di un programmatore esperto, che andrà a sviluppare le funzionalità e le personalizzazioni che si desiderano.Per quanto riguarda la gestione invece, il CMS Prestashop è molto semplice ed intuitivo, quindi potrà esser gestito anche dal proprietario stesso del negozio online avvalendosi di semplici accorgimenti reperibili sul web. Pur non avendo alcune funzionalità come blog, queste possono essere integrate tramite delle funzionalità aggiuntive e dei plugin.

Scegli la piattaforma in base al tipo di business

Quale quindi scegliere tra Magento e prestashop? Appare evidente, in base a quello detto fin ora che entrambe le piattaforme sono delle soluzioni efficienti. La scelta dipenderà dal tipo di attività che si vorrà a svolgere, dal budget disponibile, e dalla tipologia di azienda. Per piccole e medie imprese è sicuramente consigliata una soluzione come Prestashop per iniziare. I suoi punti forti sono l’immediata gestione e la semplicità. Si rende adatta per quelle aziende che non necessitano di particolari necessità. Invece per una grande azienda che ha un fatturato a sei zeri, che vuole sviluppare un proprio e-commerce Magento potrebbe risultare la soluzione migliore. Magento permette di scegliere tra una vasta gamma di personalizzazioni oltre ad innumerevoli funzioni.

Categorie
All E-commerce

Magento: i moduli indispensabili

Tempo di lettura: 3 minuti

Quando si richiede lo sviluppo siti e-commerce con Magento è necessario tenere sotto controllo alcune delle estensioni che sono maggiormente richieste e che assumono il massimo livello d’importanza.

AWBlog per Magento

Spesso i clienti amano effettuare dei commenti sui diversi prodotti che vedono su un sito e-commerce ed amano alla follia scambiarsi pareri con altri clienti.

Questo genere di operazione non deve mai essere messa in secondo piano ma, al contrario, deve essere agevolata in modo tale da soddisfare completamente gli stessi clienti.

Durante lo sviluppo siti web sarà necessario richiedere anche l’inserimento di questa estensione che permette infatti di poter avere un blog che si andrà ad aggiungere al proprio portale.

Si tratta di una particolare estensione che permette ai propri clienti di conoscere dei dettagli su un prodotto, novità di quel sito e-comerce ed altri aspetti necessari relativi all’azienda.

Cash on Delivery

Non tutti i clienti che effettuano delle compere online sono dotati di conti online e altri tipi di strumenti che permettono di svolgere questo genere di operazione.


Per tale motivo risulta essere necessario offrire loro la possibilità di pagare in contrassegno.


Purtroppo Magento ha poche opzioni che possono essere configurate e proprio per questo motivo occorre effettuare una semplice richiesta quando si riceve il preventivo e-commerce relativo alla realizzazione del proprio portale, ovvero richiedere l’inserimento di Cash On Delivery.


Si parla di un modulo che consente di effettuare una configurazione perfetta della funzione di pagamento in contrassegno, che potrà a sua volta garantire la possibilità ai clienti di effettuarel’acquisto dei diversi beni proposti da quell’impresa in maniera sicura sotto ogni punto di vista.


Si parla quindi di una particolare tipologia di modulo che bisogna sfruttare e integrare durante la fase di realizzazione siti web di tipo e-commerce, in modo tale che quel portale possa essere visto come maggiormente completo e professionale da parte degli stessi clienti.

Gestire le spedizioni potrebbe essere abbastanza complesso soprattutto se si è alle prime armi.


Per questo motivo occorre fare affidamento su un modulo che si deve necessariamente inserire in modo tale che quel portale possa essere identificato come maggiormente professionale.


Si tratta di Multiple Table Rates Extention, che permette ai proprietari di quel portale e-commerce di poter effettivamente gestire nel migliore dei modi le diverse tipologie di spedizioni.


Questo modulo di Magento, che deve essere preso in considerazione durante la fase di realizzazione e sviluppo siti e-commerce, permette di avere un portale col quale si potrà lavorare sulle diverse spedizioni.


Questo significa che si potranno creare delle bolle di spedizione dettagliate suddivise per tipologie di merci, peso e destinazione, rendendo quindi maggiormente semplice riuscire ad offrire ai propri clienti un servizio di invio delle merci perfetto sotto ogni punto di vista.


Sarà quindi opportuno procedere in questo particolare modo attento e preciso in maniera tale che si possa essere sicuri del fatto che il proprio e-commerce possa essere visto come ottimo sotto il profilo della logistica, in particolar modo delle spedizioni, che verranno effettuate in maniera ottimale.

Altri due moduli per la realizzazione siti web

Infine bisogna anche prendere in considerazione altri due moduli di Magento che sono da integrare durante lo sviluppo e-commerce affidato all’assistenza informatica .


Il primo di questi prende il nome di Pacchetto Lingua Italiana, il quale permette ai titolari del sito di poter conoscere tutte le funzioni in lingua italiana, evitando quindi l’eventuale situazione negativa di compiere manovre poco corrette a causa di una conoscenza superficiale dell’inglese.

 

Inoltre il codice fiscale, altro modulo, deve essere presente in quanto questo deve essere presente nelle fatture che vengono emesse.


Anche in questo caso è opportuno richiedere l’inserimento di questo modulo indispensabile per Magento

 
Categorie
All E-commerce

Differenze tra Magento e Prestashop

Tempo di lettura: 3 minuti

La creazione e-commerce richiede l’uso di un programma estendibile, sicuro e stabile, che sia in grado di gestire tutti gli aspetti di un negozio online. Tra le varie piattaforme a disposizione, Magento e Prestashop presentano differenze ma sono le soluzioni e-commerce più utilizzate. Si tratta in entrambi i casi di CMS open source, ovvero scaricabili senza costi di licenza e con codice sorgente aperto per la personalizzazione, con alcune caratteristiche comuni, come la fornitura di funzionalità di base (temi grafici, carrello, gestione del catalogo prodotti, ecc.) e una vasta community di sviluppatori e utenti

Differenze tra Magento e Prestashop: quali sono?

Indipendentemente dalla piattaforma scelta, per migliorare il proprio negozio online, ci si troverà in cerca di plug-in o add-on, gratis o a pagamento, e si potrebbe aver bisogno di assistenza informatica. Nonostante le caratteristiche simili, tra le due piattaforme vi sono alcune differenze che indirizzano la scelta verso l’una o l’altra a seconda di elementi come il budget e l’hosting. Dunque, quale piattaforma scegliere per lo sviluppo e-commerce: Prestashop o Magento? Vediamo le diverse peculiarità…

Differenze in Hosting Cms

Prestashop: anche se le risorse richieste al server non sono molto grandi, la scelta del provider hosting va effettuata con ponderazione. Prestashop ha una partnership con alcuni provider di hosting ed è quindi l’opzione ideale per chi vuole iniziare spendendo poco.

Magento: vista l’architettura complessa della piattaforma, è necessario dotarsi di un hosting potente che dia maggiori garanzie, magari con un prezzo leggermente superiore alla media.

Comparazione delle Performance

Prestashop: sebbene non richieda risorse considerevoli, le prestazioni, in termini di velocità e reattività, sono buone.

Magento: le prestazioni sono ottime, ma solo a patto che sia soddisfatto il requisito dell’hosting potente e ottimizzato.

Differenze nell'installazione

Prestashop: il processo di installazione e di configurazione è estremamente semplice anche per gli utenti meno esperti. L’importante è verificare di soddisfare tutti i requisiti necessari, come lo spazio del server sul provider di hosting o il client FTP.

Magento: l’installazione richiede un set up più avanzato e l’attivazione di diverse funzionalità, pertanto sarà necessario rivolgersi a chi possiede conoscenze tecniche di programmazione.

Numero di prodotti

il numero di prodotti da poter inserire è limitato, pertanto è l’opzione adatta agli store che non hanno in vetrina una grande quantità di prodotti. Magento: soluzione ottimale per gli e-Commerce che devono gestire un grosso catalogo di prodotti anche suddivisi in “alberi delle categorie” molto intricati.

Peculiarità nel Pannello di amministrazione

Prestashop: il backoffice, che racchiude tutte le funzionalità per la gestione del portale, ha un’interfaccia veloce e intuitiva, nonostante l’aspetto non sia molto professionale.

Magento: look molto professionale e curato, con lo svantaggio però di non essere abbastanza intuitivo per i neofiti.

Costi

Prestashop: all’inizio è completamente gratuito, ma le estensioni aggiuntive sono a pagamento, pertanto i costi col tempo possono aumentare per le successive necessità di personalizzazione. Richiedere un preventivo sito web sarà molto utile.

Magento: sono presenti due versioni: la Community Edition, che è gratuita e mette a disposizione funzioni di base, e la versione Enterprise, che è a pagamento e richiede un canone annuale non indifferente (15.550 dollari l’anno).

Caratteristiche a confronto

Prestashop

– Open source

– Buone prestazioni

– Template relativamente facili da gestire

– Meno estensioni di Magento

– Pannello di Admin facile da utilizzare

– Apprendimento immediato

– Non adatto a trattare un gran numero di prodotti

– Consigliato alle aziende medio-piccole

Magento

– Open source

– Ottime prestazioni, ma solo se installato su un hosting performante

– Gestione template piuttosto complessa

– Grande disponibilità di moduli ed estensioni

– Pannello di amministrazione professionale ma molto tecnico e complicato

– Curva di apprendimento più elevata soprattutto se non si ha dimestichezza con il framework Zend

– Adatto a gestire grandi quantità di articoli

– Adatto a grosse realtà imprenditoriali

Conclusioni

Ricapitolando, la scelta tra Prestashop e Magento non dipende da quali siano le differenze tra i due cms o da se sia oggettivamente migliore o peggiore l’uno o l’altro ma dal tipo di e-Commerce che si intende aprire. Per la sua facilità di utilizzo e la disponibilità di moduli completamente gratuiti già impostati e sufficienti a coprire le necessità basilari di un negozio online, Prestashop è la soluzione ideale per le aziende di dimensioni modeste che devono vendere un numero limitato di prodotti. Tuttavia, la gestione di database complessi e funzioni avanzate non si adatta alla sua struttura “esile” e non ottimizzata e, nonostante la semplicità ad un primo approccio, presenta notevoli difficoltà nella personalizzazione e nell’aggiunta di nuove opzioni. Per questo tipo di esigenze la soluzione è Magento, piattaforma ideale per le grandi imprese che necessitano di funzionalità più avanzate, di avere il pieno controllo sulla personalizzazione del negozio online e possono permettersi il costo di un team di sviluppatori. Se non hai ancora ben chiaro quale piattaforma per la realizzazione e-commerce scegliere, la nostra web agency specializzata in sviluppo siti web può venirti in soccorso. Contattaci per un preventivo e-commerce, saremo lieti di aiutarti.

Categorie
All Ux e Web Design

L’importanza della live chat

Tempo di lettura: 3 minuti

Live Chat: tanti vantaggi a basso costo

Lo sapevi che circa il 50% dei consumatori dice che la possibilità di avere qualcuno che risponde in tempo reale alle domande quando sono nel bel mezzo del processo decisionale (come può essere un acquisto) è uno dei maggiori vantaggi che un’azienda possa offrire?

La live chat offre la possibilità ai clienti di chattare in tempo reale evitando i fastidi di lunghe attese e di sistemi automatizzati di risposta.

Riduzione dei costi

Usare una live chat ti permetterà di risparmiare del tempo e ridurre le spese telefoniche diminuendo ci conseguenza i costi di un Contact Center e con la possibilità di gestire più chat in contemporanea.

Vantaggio competitivo 

1 consumatore su 5 della fascia d’eta 18-40 utilizza attivamente la chat online nel momento in cui visita un sito aziendale e soprattutto un e-commerce.

Aumento delle conversioni 

La chat online, se gestita correttamente, può aumentare la soddisfazione dei clienti e di conseguenza farli sentire importanti, portando ad un aumento dei profitti.

Quello a cui bisogna dare importanza e bisogna rendersi conto è che i clienti vogliono qualcuno che li accompagni durante il loro percorso di acquisto se sorgono dubbi o riscontrano dei problemi che potrebbero interromperlo.

L’utilizzo di una chat online e quindi di personale dedicato a questa fase aiuta ad eliminare il fenomeno di abbandono del carrello per quanto riguarda un e-commerce e/o di abbandonare velocemente un sito internet.

Come usare in maniera ottimale la live chat

Usare una live chat è l’ideale per avere un ottimo canale di comunicazione, relativamente a basso costo ed alternativo al telefono. Ci sono però delle criticità che bisogna sapere affrontare perchè questo strumento funzioni:

  • – Presenza

Una live chat è una vera e propria attività di customer care online e di conseguenza deve essere presidiata costantemente e soprattutto gestita da personale qualificato e soprattutto dedicato onde evitare che diventi uno strumento controproducente.

Per esempio se richiedete un’informazione su un prodotto in chat e vi rispondono che devono girare la richiesta ad un reparto che risponderà via mail, l’utente potrebbe spazientirsi e lasciare perdere un’eventuale acquisto

  • – Tempi di attesa

Essere online e fare aspettare l’utente un tempo superiore al minuto è molto fastidioso, la live chat è un’ ottimo strumento ma richiede rapidità ed immediatezza. Ecco perchè come scritto al punto 1 dovrebbe esserci del personale qualificato. A cosa serve una chat attiva, se nessuno è pronto a rispondere?

Ovviamente non si può essere online 24/24 ma la maggior parte dei software di live chat permettono di programmare gli orari desiderati e di lasciare una mail nel momento in cui non si è attivi. In questo modo si lavora con attenzione e si garantisce la fidelizzazione dei clienti.

  • – Soddisfare le aspettative

La maggior parte degli utenti non soddisfatti o anche il contrario dalla live chat potrebbero usare altri modi per contattarvi di conseguenza una chat efficace dovrebbe integrarsi con CRM in modo da tenere traccia dei rapporti intercorsi tra te e cliente.

Alcuni suggerimenti per la tua live chat:

  1. 1. SmartuppIntegrabile con tutte le più famose piattaforme CMS e con la possibilità di scegliere 4 tipologie di abbonamento mensile dal piano gratuito fino a quello più completo a 19$ per agente. Le versioni a pagamento offrono la possibilità la registrazione dei visitatori e le risposte automatiche
  2. 2. ClickDesk
    Integrabile con tutte le più famose piattaforme CMS e con la possibilità di scegliere 4 tipologie di abbonamento mensile dal piano gratuito fino a quello più completo a 39$ . Con questo servizio si ha la possibilità di integrare l’app con i social network e anche la possibilità di eseguire video chiamate con l’utente. Al momento è sprovvista di versione mobile.
  3.  3. LiveChat
    Questo servizio offre 5 tipologie di abbonamento a partire da 19,00 $ al mese in base alle tue esigenze avrai diverse “features”. Esistono tanti altri servizi di live chat, come Zopim che offre una versione gratis e una a pagamento con opzioni aggiuntive o Tawk, nuova e gratuita.

Perché è importante una live chat?

La live chat è la soluzione ottimale per mantenere il contatto diretto con il tuo cliente che si tratti di un servizio di prevendita, post vendita, supporto o semplicemente per dargli le informazioni che ti richiede.

Categorie
All Ux e Web Design

Quali sono i segreti per progettare pagine di destinazione perfette?

Tempo di lettura: 4 minuti

Le pagine di destinazione sono utilizzate per convertire visitatori precedentemente sconosciuti in lead riconoscibili.

La conversione dei lead inizia quando i visitatori fanno clic su un invito all’azione che li indirizza direttamente alla pagina di destinazione.

Una volta lì, inseriscono le informazioni di contatto come il nome e l’e-mail nei campi designati e, quindi, diventano ciò che è noto come lead. Dopo aver compilato il modulo, i visitatori vengono reindirizzati a una pagina di ringraziamento che consegna l’offerta menzionata in precedenza, come un abbonamento o un acquisto.

Come funzionano le pagine di destinazione?

Puoi pensare alle pagine di destinazione come rappresentanti di vendita che raccolgono le informazioni relative ai potenziali clienti.

Ciò consente agli imprenditori di creare e mantenere relazioni con i propri lead, mentre i rappresentanti di vendita si concentrano sui contatti che si qualificano di più.

Le pagine di destinazione e la generazione di lead non possono essere completate senza un modulo. Utilizzando le informazioni raccolte dai moduli, puoi facilmente modificare le tue pagine di destinazione esistenti per renderle più efficienti ed aumentare la generazione di lead.

Come posso creare una pagina di destinazione efficace?

Quando si tratta di tassi di conversione, si dovrebbe mirare a colpire il segno per un buon 20%.

Ciò significa che, tra tutte le persone che vengono indirizzate verso la tua pagina di destinazione, il 20% dovrebbe eventualmente compilare il modulo e fornire le informazioni.

Tieni presente che il processo di conversione si verifica durante tutte le fasi del percorso dell’acquirente, quindi assicurati di tenerlo presente.

Indipendentemente dalla fase in cui si trova l’acquirente e dalla quantità di traffico che ricevi, cerca sempre di raggiungere il punteggio di conversione del 20% .

Le migliori pratiche utilizzate per creare pagine di destinazione efficienti includono:

  • Scrivere un titolo chiaro e orientato all’azione;

  • Spiegare chiaramente l’offerta e enfatizzare visivamente il valore;

  • Rimozione di eventuali collegamenti e menu di navigazione;

  • Rendere la lunghezza del modulo proporzionale al valore della tua offerta;

  • Utilizzando animazioni, immagini e video pertinenti;

  • Aggiunta di opzioni di condivisione dei social media .

Scrivere un titolo chiaro, fortemente orientato verso l’azione che si desidera che i visitatori eseguano è vitale per una pagina di destinazione. Assicurati di comunicare in che modo esattamente la tua offerta può aiutare i visitatori a risolvere i loro problemi e in generale a trarre vantaggio dall’opportunità.

È importante far sapere loro esattamente quello che stanno ricevendo e come potranno accedervi, che si tratti di un download, della visione di un video o del download di un eBook. Includere le parole come “download” e “guarda” nell’intestazione, nonché il tipo di offerta per consentire ai motori di ricerca di sapere di cosa tratta la pagina.

Successivamente, devi spiegare chiaramente l’importanza e il valore della tua offerta ai visitatori.

Non preoccuparti di dirgli di più sul Brand, quello può essere fatto in seguito. La spiegazione non dovrebbe essere più lunga di 1-3 frasi, con altre 1-3 frasi che descrivono come una persona può beneficiare della tua offerta.

È possibile utilizzare in grassetto, elenchi puntati e elenchi per rendere più facile per il visitatore sfogliare l’offerta.

Un altro modo per catturare e mantenere l’attenzione del visitatore è quello di rimuovere completamente i menu e i collegamenti di navigazione.

La pagina di destinazione viene utilizzata per generare lead , quindi è piuttosto importante rimuovere eventuali distrazioni che potrebbero ostacolare i tuoi sforzi. Mantieni il testo breve e leggibile e utilizza sempre un pulsante di invio di grandi dimensioni, facile da fare clic.

Infine, il modulo della pagina di destinazione dovrebbe sempre riflettere il valore della tua offerta. Ciò significa che più grande è l’offerta, più informazioni puoi chiedere in cambio.

Come già accennato, la conversione dei lead è un processo che può verificarsi durante qualsiasi fase del viaggio dell’acquirente. Che si tratti di consapevolezza, considerazione o fase decisionale, tutti possono produrre lead. Ricorda di includere immagini e video coinvolgenti e pertinenti per comunicare visivamente il valore ancora meglio.

Infine, includi i pulsanti e le icone di condivisione dei social media per rendere più facile per i visitatori diffondere le notizie della tua offerta con i loro amici e familiari, se lo desiderano.

Tipi di pagine di destinazione

A seconda degli obiettivi stabiliti per la campagna e della durata della campagna (a breve o a lungo termine), la maggior parte delle pagine di destinazione può essere suddivisa in tre categorie distinte:

1. Pagine di destinazione integrate nello stile e nell'architettura generale del sito Web.

Questi sono i più efficienti da fare in termini di contenuto, in quanto le informazioni fornite rispondono alle informazioni disponibili sul tuo sito web .

L’unico svantaggio che potresti provare con questi è che tendono a fare uno scarso lavoro quando si tratta di convertire sia i visitatori che navigano dal sito stesso sia i referrer diretti allo stesso tempo.

Inoltre, hanno bisogno di essere ottimizzati per i motori di ricerca al fine di ottenere buoni risultati.

2. Pagine di destinazione che non sono integrate nello stile e nell'architettura generale del sito web.

Queste pagine offrono una versione ridotta del contenuto standard e sono principalmente utilizzate per convertire i visitatori provenienti da una campagna pubblicitaria.

Quando si tratta di campagne a breve termine, potrebbe essere meglio creare un microsito completamente separato per ottenere i migliori risultati.

Lo svantaggio principale di questo approccio è che spesso richiede molto più sforzo e manutenzione e risulta un’esperienza utente parziale.

3. Micro-siti Web con pagine di destinazione multiple o con schede.

Questo approccio viene utilizzato per aggirare l’ovvio problema posto dal secondo approccio, che non è quello di ottenere i visitatori al punto giusto nel percorso del compratore per convertirsi effettivamente.

Se la pagina di destinazione non si comporta bene come speri, dovresti prendere in considerazione la possibilità di apportare le modifiche necessarie per migliorarla.

Assicurati che tali modifiche siano conformi alle best practice consigliate per la creazione di pagine di destinazione.

Modifica la lingua che usi , controlla se il modulo fa le domande giuste e assicurati che il modulo non sia troppo lungo, altrimenti rischi di perdere l’attenzione dei visitatori.

Inizia sempre con piccole modifiche, in modo da sapere esattamente cosa ha reso la pagina di destinazione più efficace.

Categorie
All E-commerce

Magento: guida alle opzioni personalizzate

Tempo di lettura: 3 minuti

Magento è una piattaforma web che consente la realizzazione di e-commerce dotati di tecnologiche funzionalità ed opzioni permettendo agli sviluppatori di utilizzare un sistema flessibile e personalizzabile.

Fondamentale per chi decide di utilizzare questo CMS sono le opzioni personalizzate , ragion per cui abbiamo pensato a questa guida. Ma partiamo per gradi…

Cosa è Magento?

Magento offre la possibilità di autogestire il proprio store online sia per quanto riguarda i nuovi inserimenti di articoli che per la modifica delle opzioni di utilizzo del sistema.

Questo innovativo sistema permette di creare più negozi gestendo tutto attraverso un apposito pannello di controllo che incorpora una funzione di localizzazione con l’adeguamento automatico di valute e tasse.

Magento consente la creazione e la gestione degli ordini, la ricezione delle notifiche di conferma tramite email, la stampa di più fatture e l’impostazione specifica relativa alla modalità di presa in carico degli ordini.

L’interfaccia di Magento consente ai commercianti di creare siti secondo le esigenze dettate dal proprio business.

Per il suo utilizzo si può inoltre ricevere un’assistenza tecnica specializzata, acquistare il manuale originale o richiedere uno specifico video guida;

l’uso della piattaforma infatti è ideale per l’uso professionale e per questo richiede una certa pratica e conoscenza, in caso contrario potrebbe risultare complesso per un individuo poco pratico all’uso di strumenti di questo genere, ossia un principiante.

Si tratta di un ottimo modo per sponsorizzare e rendere visibile la propria attività ed è uno strumento che grazie a un minimo di pratica può essere molto redditizio per la nuova attività.

Le caratteristiche di Magento: le opzioni personalizzate

Il servizio offerto da questa piattaforma comprende il calcolo delle spese di spedizione e una reportistica che include Feed RSS per ogni nuovo ordine, l’indicazione dei prodotti più venduti, il resoconto e il fatturato delle vendite, la recensione dei prodotti e la lista dei carrelli abbandonati, ed ancora un pannello di controllo interamente dedicato alla vendita dei prodotti offerti dalla ditta.

Le opzioni relative al marketing prevedono la possibilità di lanciare sondaggi e spedire newsletter e la gestione degli sconti a seconda della tipologia di cliente.

Le opzioni relative alla spedizione gratuita di alcuni prodotti e gli sconti legati agli acquisti multipli.

Si può optare per un e-commerce operante sia a livello internazionale che globale sempre avendo tutto sotto controllo, è un prodotto che viene facilmente utilizzato da piccole e medie imprese con un numero limitato di utenti e prodotti da gestire.

Occorre sottolineare che l’installazione e il download di Magento sono totalmente gratuiti e grazie alla presenza dell’ottimizzazione SEO permette il posizionamento su Google del proprio negozio online.

Guida alle opzioni personalizzate di Magento

Quando si nomina Magento si parla di una realtà estremamente seria ed affidabile che permette la creazione di e-commerce professionali, è un grande strumento di marketing che permette una facile gestione dei prodotti e che viene apprezzato da un largo numero di utenti che lo hanno sperimentato e che continuano ad utilizzarlo.

Uno dei tanti vantaggi di Magento è consentire l’inserimento di più immagini per ciascun prodotto, è importante anche la possibilità di personalizzare l’account e l’inserimento di sconti e prezzi speciali.

Questa piattaforma consente l’applicazione di estensioni essendo interfacciabile con vari software gestionali e ERP.

Un altro CMS molto conosciuto è Prestashop che presenta un sistema meno complesso rispetto a Magento ma più limitato quanto a funzionalità e flessibilita complessiva, è inoltre meno efficiente per quanto riguarda l’ottimizzazione SEO. 

Magento è inoltre compatibile con siti come Amazon ed eBay ed offre una possivbilità di personalizzazione delle opzioni unica, è tuttora una delle piattaforme più apprezzate dagli italiani e a livello mondiale.

Come installare Magento

Per installare il programma è necessario che il sistema abbia dei requisiti minimi che includono il supporto da parte dei vari sistemi operativi e browser.

I browser supportati sono Microsoft Internet Explorer 6, Google Chrome, Mozilla Firefox e Apple Safari 2.x.

Per installare Magento occorre scaricare l’ultima versione, creare un database, predisporre la lingua italiana ed infine il prodotto è pronto per essere utilizzato.

Prima di effettuare un download della piattaforma e-commerce è necessario disporre di un account e una volta effettuata la registrazione si può avere accesso al programma inserendo le proprie credenziali.

Durante la procedura viene anche richiesto se installare i simple data che consentono di avere degli esempi costituiti da prodotti di prova per la creazione della struttura attinente al prodotto dell’azienda.

Da ricordare che una volta terminato il processo di installazione si aprirà una finestra nella quale è possibile trovare la chiave criptata per la salvaguardia dei dati sensibili che va annotata e conservata in caso di necessità.

Magento offre subito la possibilità di gestire le funzioni del pannello di controllo e di iniziare la propria attività lavorativa in tutta comodità.

Categorie
All Ux e Web Design

Come migliorare il tempo e le prestazioni del tuo sito web nel 2018

Tempo di lettura: 5 minuti

Il mondo si muove sempre più velocemente.

Appena esce il nuovo iPhone, tutti si affrettano ad essere i primi a prenderlo.

Quando ci sono le ultime notizie, le persone sono incollate ai loro schermi TV in attesa di aggiornamenti mentre i cronisti si affrettano a essere i primi a dare aggiornamenti . Non ci sorprende che le persone si aspettino questo stesso tipo di agilità e velocità quando navigano sul Web.

Vogliono che la loro esperienza sia senza ostacoli, in modo che possano ricevere con il minimo sforzo le informazioni che stanno cercando.

L'importanza del tempo di caricamento del sito Web

Oggi gli utenti appena trovano siti Web con velocità di caricamento insufficienti o prestazioni inadeguate, lasciano subito un sito.

Circa la metà degli utenti web si aspetta che un sito venga caricato in 2 secondi o meno. Se non viene caricato entro 3 secondi, questi utenti tendono ad abbandonare il sito.

Una statistica ancora più allarmante è che il 64% degli acquirenti che sono insoddisfatti dell’esperienza e dei tempi di caricamento di un negozio online si rivolgeranno altrove.

Ciò significa che non solo perdi i tuoi attuali visitatori e diminuisci i tassi di conversione, ma corri il rischio che il tuo sito perda il traffico da quei clienti che potrebbero aver indirizzato il tuo sito web ad altri.

I secondi fanno quindi la differenza. Non puoi più permettere al tuo sito di essere impantanato da immagini e file non ottimizzati. I tuoi utenti si aspettano che le tue pagine web si carichino velocemente.

Con questo in mente, diamo un’occhiata ai modi per ottimizzare il tuo sito Web per la migliore prestazione possibile.

Riduci al minimo le richieste HTTP

HTTP (Hypertext Transfer Protocol) Le richieste vengono conteggiate ogni volta che un browser recupera un file, una pagina o un’immagine da un server web.

Queste richieste tendono a occupare circa l’80% del tempo di caricamento di una pagina web. Il browser limita anche le richieste tra 4-8 connessioni simultanee per dominio, il che significa che il caricamento di oltre 30 asset contemporaneamente non è un’opzione.

Ciò significa che più richieste HTTP deve caricare, più tempo ci vuole per la pagina e recuperarle tutte, aumentando il tempo di caricamento della tua pagina web.

Come ridurre le richieste HTTP

Anche se l’unica soluzione sembra quella di limitare il design delle tue pagine mantenendole semplici, ci sono diverse tattiche che puoi usare per ridurre le richieste HTTP per alleggerire il tuo browser.

  • Combinare i file CSS / JS – Piuttosto che forzare il browser a recuperare più file CSS o Javascript da caricare, prova a combinare i file CSS in un file più grande (lo stesso per JS). Questo può essere difficile se i fogli di stile e gli script variano da una pagina all’altra, ma riuscire a unirli alla fine aiuterà i tempi di caricamento a lungo termine.

  • Usa le query per caricare solo ciò che è necessario – Se devi caricare solo determinate immagini sul desktop o devi eseguire uno script specifico solo su dispositivi mobili, utilizzare istruzioni condizionali per caricarle può essere un ottimo modo per aumentare la velocità. In questo modo, non stai forzando il browser a caricare una varietà di script o immagini che non saranno utili per determinati dispositivi.

  • Riduci il numero di immagini che usi – Se trovi che alcune delle tue pagine sono piuttosto pesanti, prova a rimuoverne alcune, soprattutto se le dimensioni dei file sono grandi. Ciò potrebbe non solo aiutare a ridurre le richieste HTTP di immagine, ma potrebbe migliorare il tuo UX rimuovendo le immagini che distraggono e che non corrispondono ai tuoi contenuti scritti.

  • CSS Sprites – Se applicabile , puoi combinare le immagini che si usano abbastanza spesso sul tuo sito web in un cc sprite e accedendo alle immagini usando CSS background-image e background-position impedisce al browser di cercare costantemente di recuperare diverse immagini ogni volta che alcune pagine del tuo sito caricano . In questo modo, il browser recupera solo quello che è possibile utilizzare più volte nella pagina posizionando correttamente l’immagine giusta nella vista per ciascuna area della pagina.

Utilizzare CDN e rimuovere script / file inutilizzati

Più che probabilmente, molti dei tuoi utenti non si troveranno nelle immediate vicinanze del tuo server web.

Ridurre questa distanza diffondendo i tuoi contenuti su una varietà di server dislocati geograficamente non è un’opzione praticabile e sarà un po ‘troppo complicata da implementare.

È qui che entra in gioco una rete di distribuzione dei contenuti (CDN). Un CDN è una raccolta di server Web distribuiti in più sedi in modo che i contenuti possano essere distribuiti in modo più efficiente agli utenti. I CDN vengono in genere utilizzati per contenuti statici o file che devono essere toccati una volta caricati.

I server sono selezionati in base alla misura della prossimità della rete dell’utente. Ad esempio, viene scelto il server con il tempo di risposta più rapido e / o il minor numero di hop di rete.

Le società più piccole possono trovare un CDN non necessario o al di fuori del proprio budget, quindi l’utilizzo di siti Web come CNDjs che dispone di una libreria di file e framework JS e CSS può aiutare a impedire l’hosting di determinati file sui propri server aumentando il tempo di caricamento.

Se ritieni che il sito Web della tua azienda possa trarre vantaggio dall’utilizzo dei CDN, prenditi del tempo per valutare anche il tuo sito per riconoscere se ci sono script inutilizzati o file CSS sul tuo sito.

Mentre la cosa più semplice (ma più dispendiosa in termini di tempo) è che il tuo sviluppatore passi attraverso il tuo sito Web e controlli ogni pagina, ci sono alcuni strumenti come UnCSS che possono rimuovere gli stili inutilizzati dal tuo sito web e ridurre le dimensioni del tuo file CSS.

Caching del browser

Il caching del browser consente di scaricare sul disco rigido le risorse del tuo sito Web una volta in una cache o uno spazio di archiviazione temporaneo. Questi file sono ora memorizzati localmente sul tuo sistema, il che consente a carichi di pagina successivi di aumentare di velocità.

Le risorse statiche hanno una durata memorizzata nella cache di almeno una settimana, mentre gli articoli di terze parti come i widget o gli annunci durano solo un giorno.

CSS, JS e immagini e file multimediali dovrebbero avere una scadenza di una settimana, ma idealmente, un anno, come più lungo saranno le linee guida viola RFC .

Comprimi le immagini e ottimizza i file

Le immagini al momento occupano il 60% dei byte medi caricati per pagina , circa 1504 KB. Rispetto ad altre risorse, ad esempio script (399 KB), CSS (45 KB) e video (294 KB), le immagini richiedono una grande quantità di richieste HTTP inviate.

Come ho accennato in precedenza, rimuovi qualsiasi immagine che ritieni non siano necessaria. Questo significa togliere le librerie di icone che non vengono utilizzate, quei tre tipi di carattere in più che si pensava di poter utilizzare, ma che non potevano essere usati (come sfondi colorati o sfumature).

Dopo aver eliminato tali risorse, dai un’occhiata alle immagini che hai sul tuo sito e controlla le loro dimensioni. Il più delle volte, molte persone tendono a scaricare immagini da siti fotografici di stock e caricarle sul loro server e usarle senza mai preoccuparsi di ottimizzarle per il web.

Se ti ritrovi a utilizzare immagini di grandi dimensioni, soprattutto per le immagini degli eroi, eseguili attraverso un software di ottimizzazione come Compressor.io o Image Optimizer . Mantieni tutte le tue immagini al di sotto dei 150KB, nulla al di sopra di 1920px in larghezza, a un livello di qualità medio / medio / 72 dpi. Più grande è l’immagine più si noterà un caricamento delle immagini molto lento dopo il rendering della pagina, nonché i tempi di risposta lenti al comportamento degli utenti.

Quando si tratta di quali estensioni di file dovresti usare per cosa, usa questa come formula di base:

  • SVG è adatto per le immagini vettoriali a cui vuoi ricevere una grande quantità di dettagli.

  • Alcune icone possono utilizzare librerie di font come FontAwesome per rendere alcuni elementi grafici piuttosto che salvare singole immagini.

  • Il PNG deve essere utilizzato per le immagini che richiedono uno sfondo trasparente dietro, come un’immagine circolare di una persona o il logo “F” di Facebook.

  • JPG è il migliore per le fotografie o qualsiasi cosa in cui i dettagli fini siano meno importanti.

Mentre le immagini continueranno a occupare la maggior parte delle richieste HTTP, l’ottimizzazione di queste e delle altre risorse alla fine le ridurrà e aumenterà le prestazioni generali del tuo sito web.