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Vendere su ebay vs vendere su Amazon

Tempo di lettura: 4 minuti

Stai cercando di decidere se vendere su eBay o Amazon?

Non sai quali sono le differenze tra vendere su eBay o su Amazon?

Ecco 10 punti di confronto che possono aiutarti a scegliere uno dei due canali oppure perchè no? Usarli entrambi.

Commissioni

Le commissioni di Amazon sono più alte di quelle di eBay.

Per le specifiche visita questo link per amazon e ebay.

Formato (Asta vs. prezzo fisso)

Le aste di eBay sono il modo migliore per ottenere valore di mercato per usato, vintage e da collezione e se vendi articoli unici. L’unica eccezione è rappresentata da CD, DVD e libri usati che vendono piuttosto bene su Amazon.

Amazon è il re del prezzo fisso, ma eBay si è mosso fortemente in quella direzione minimizzando le aste e incoraggiando listini a prezzo fisso.

Il vantaggio è negli acquirenti. L’acquirente Amazon è più ricco, è un acquirente d’impulso e paga un prezzo medio più alto per i prodotti.

Magazzino

Alcuni anni fa, eBay ha sperimentato l’idea di un magazzino in cui i venditori eBay potevano inviare i loro prodotti ed il magazzino consegnava il tutto ai clienti ma non ha funzionato.

Amazon invece utilizza i propri magazzini. Quando arriva un ordine, la etichettiamo e spediamo direttamente ad Amazon.

Feedback

Sia eBay che Amazon hanno un sistema di feedback che consente ai compratori e venditori di lasciare un feedback per le transazioni. Entrambi i siti consentono agli acquirenti di lasciare commenti negativi per i venditori. Entrambi i siti consentono ai venditori di lasciare commenti positivi per gli acquirenti. Tuttavia, i venditori raramente lasciano commenti di feedback per gli acquirenti e gli acquirenti di Amazon non si aspettano feedback negativi.

La cultura di eBay ha dato molto più peso al feedback rispetto alla sua controparte. Gli acquirenti Amazon possono vedere il punteggio di feedback del venditore, ma tendono a trascurarlo molto più spesso degli acquirenti eBay.

Dall’altra parte il programma garanzia dalla a alle z di Amazon fa sentire l’acquirente più protetto all’acquisto di un oggetto.

Amazon non “svantaggia” i venditori, come fa eBay, spostandoli verso il basso nei risultati quando gli acquirenti effettuano una ricerca. eBay lo fa considerando il punteggio di feedback del venditore e rendendolo meno visibile agli acquirenti, piuttosto che lasciare che gli acquirenti facciano la scelta da soli. (Tuttavia, se il tuo feedback diventa davvero negativo su Amazon, potrebbe sospendere il tuo account.

Branding

Sia eBay che Amazon impediscono ai venditori di raggiungere gli acquirenti e di commercializzarli direttamente (fuori dalla piattaforma).

eBay ha vietato qualsiasi link esterno da qualsiasi pagina eBay incluse le pagine del negozio personalizzato e le pagine Chi Siamo. Ciò ha efficacemente neutralizzato eBay come uno strumento di “branding”.

Tasse

I venditori del mercato sono responsabili per l’imposta sulle vendite di qualsiasi articolo venduto su eBay e Amazon. Quando imposti l’imposta sulle vendite su ciascun sito, entrambi aggiungono l’imposta sulle vendite al prezzo degli articoli, li raccolgono dal venditore e li erogano a te.

Tuttavia, nessuno dei due archivierà e pagherà per te l’imposta sulle vendite.

Perché sia Amazon che eBay forniscono un meccanismo per riscuotere le tasse in aggiunta al prezzo di vendita. In questo modo le tasse sono pagate dal compratore. Tuttavia, sebbene entrambi i siti raccolgano e paghino le tasse, sei comunque responsabile della presentazione e del pagamento delle imposte.

Prezzo di vendita medio

Gli acquirenti di Amazon tendono ad essere più ricchi e disposti a spendere di più per oggetti simili e ad avere meno mentalità da cacciatore d’affari.

Gli acquirenti eBay tendono a cercare occasioni e sono disposti ad aspettare attraverso un’asta per risparmiare qualche soldo.

Come venditore, sceglierò l’acquirente che è disposto a spendere di più. Gli acquirenti Amazon spesso non guardano nemmeno su eBay e alla fine pagano di più e viceversa.

Metodi di pagamento

I venditori Amazon devono utilizzare Amazon Payments per accettare il pagamento. Amazon raccoglie il pagamento e lo deposita sul tuo conto bancario due volte al mese. Raccolgono e depositano i fondi senza spese aggiuntive. E si prendono il rischio della carta di credito che PayPal non fa.

I venditori eBay possono accettare PayPal e le carte di credito se hanno un proprio account commerciante.

I venditori Amazon non devono inviare fatture, promemoria di pagamento o tracciare articoli non pagati. Se Amazon non può riscuotere il pagamento, non hai una vendita, non devi spedire e il tuo articolo è ancora elencato sul sito.

Il sistema di eBay richiede semplicemente più lavoro, più tempo e, in definitiva, costa di più da gestire come venditore.

Ma il grande vantaggio di PayPal è che ottengo i miei soldi più velocemente

Spese di spedizione

Ci sono due modi per vendere su Amazon – Merchant Fulfilled (spedisci l’oggetto al cliente, come eBay) o FBA (spedisci i tuoi articoli ad Amazon e loro gestiscono la spedizione e il servizio clienti.

Se il tuo commerciante soddisfa determinati criteri, Amazon offre ai venditori un “credito di spedizione” in base alla categoria, alle dimensioni e al peso dell’articolo.

Quota di mercato

Alcuni anni fa, eBay ha dominato il mercato dello shopping online. Tutto questo è cambiato.

Amazon ora domina la vendita online ed è stato costantemente votato come il sito di acquisti più affidabile su Internet. Questo significa semplicemente che venderai molto di più su Amazon e che su eBay

Sommario

Non c’è dubbio che eBay sia il migliore per alcuni articoli, mentre Amazon è il migliore per gli altri. In generale, eBay è il migliore per oggetti usati e vintage.

Ma la sovrapposizione è incredibilmente grande. La maggior parte degli articoli venduti su Amazon sarà venduta anche su eBay, e viceversa. La cosa importante da ricordare è che gli acquirenti sono diversi. Mentre tu ed io possiamo fare acquisti su diversi siti, molti acquirenti Amazon sono molto fedeli ad Amazon e non visiteranno nemmeno eBay. Alcuni utenti eBay ritengono che sarebbe un peccato fare acquisti su Amazon. Vendendo su entrambi i siti, puoi potenzialmente ottenere milioni di occhi aggiuntivi sui tuoi prodotti.

Se stai evitando Amazon perché pensi ci siano troppe regole, dai un’occhiata all’Accordo con gli utenti di eBay. eBay si sta avvicinando al modello di Amazon. Piaccia o no, questo è il futuro.

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Quali sono gli aspetti positivi legati al vendere su Amazon?

Tempo di lettura: 3 minuti

Amazon rappresenta uno tra i più grandi negozi online e considera essenziali tre valori particolari: la convenienza, il prezzo e la selezione; l’idea su cui si basa questo negozio è l’offerta di un’ampia gamma di prodotti a buon prezzo, la garanzia di un’ottima esperienza di acquisto e la possibilità di acquistare ripetutamente nel tempo… ma quindi perché conviene vendere su Amazon? quali sono gli aspetti positivi da sfruttare?

Le principali caratteristiche di Amazon

Amazon.com, Inc. è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington; è la più grande Internet company al mondo.[…] Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora.” (fonte: Wikipedia).

La scelta di vendere i propri prodotti su Amazon può essere considerata se il produttore presenta numerose linee di prodotto, diverse l’una dall’altra, possiede vari canali di vendita a cui aggiunge la vendita online e riesce a monitorare i prezzi sia di produzione che di vendita. Si tratta di marketplace che possono offrire la presenza di negozi indipendenti, un commerciante può ad esempio scegliere uno spazio e vendere i suoi prodotti agli utenti che visitano la struttura e il portale dedicato alla vendita. Coloro che decidono di vendere online e in particolare su Amazon devono considerare il fatto che in questo sito la vendita prevede un costo: una commissione sulla vendita e un diritto fisso mensile. Di conseguenza, si consiglia di utilizzare Amazon ai venditori che non presentano strutture di prezzi particolarmente rigide. Un aspetto positivo legato a questo sito è la sua capacità di instaurare rapporti con i clienti e di mantenere queste relazioni a lungo, ciò è dimostrato dall’elevato numero di acquisti che vengono ripetuti nel tempo. E’ un portale che permette di dare una visibilità elevata, di offrire articoli di ogni genere e di garantire al cliente un certo grado di credibilità.

Perché scegliere Amazon per vendere online? Quali gli aspetti positivi?

La vendita online all’interno di siti come Amazon viene indicata in quanto vendere e riuscire ad ottenere un elevato livello di guadagno attraverso il proprio sito e-commerce risulta difficile: le persone devono conoscere il sito, il quale deve essere pubblicizzato, indicizzato e si deve investire un determinato budget. Amazon ha proposto un’ulteriore soluzione a problemi legati alla logistica e alle spedizioni: offre un servizio, chiamato FBA, il quale svolge il ruolo di magazziniere e corriere, attraverso la spedizione del prodotto per conto dell’azienda al cliente. Amazon richiede un certo livello di rapidità e precisione nell’ambito della gestione degli ordini e dell’assistenza al cliente; nel caso in cui alcuni criteri non siano rispettati possono essere inviate alcune sanzioni e successivamente, può decidere di sospendere l’account.

Una volta valutata la convenienza del vendere su Amazon, è necessario registrarsi e creare un account Amazon. Esistono vari tipi di iscrizioni che possono essere effettuate, tra queste si possono individuare l’account di Base, il quale prevede meno di 40 vendite mensili, e l’account Pro, il quale prevede più di 40 vendite al mese. Le commissioni sul prezzo di vendita possono cambiare a seconda della categoria merceologica a cui fa riferimento il prodotto venduto e del piano scelto; queste commissioni vengono trattenute da Amazon. I passaggi successivi prevedono il caricamento dei prodotti, che può avvenire in diversi modi e secondo le regole di Amazon, e procedere con la realizzazione del negozio online. Quando si crea un negozio online, si devono considerare anche aspetti quali il target di riferimento, le sue richieste, ciò che potrebbe attirare maggiormente i visitatori del sito, osservare le azioni dei concorrenti riguardo ai prodotti messi in vendita e ai prezzi applicati. Si consiglia la creazione di schede prodotto, in cui gli articoli vengono descritti in modo sintetico ed esaustivo, i dettagli devono essere precisi e le fotografie devono essere di qualità.

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Perchè avere un ecommerce nel 2018

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Internet rappresenta, soprattutto negli ultimi anni, un universo di opportunità in cui tutti, indipendentemente dal settore, possono trovare il proprio posto al sole.

Si tratta di una piattaforma estremamente democratica nella quale chi ha le capacità riesce a proporsi al pubblico e a farsi strada.

L’ecommerce, in particolare, dopo una partenza quasi in sordina, probabilmente per una sorta di scetticismo degli utenti, è diventato molto apprezzato ed utilizzato nella quotidianità.

La rete diventa dunque uno strumento che agevola i rapporti commerciali e abbatte le barriere, superando anche i confini degli Stati nazionali.

In questo modo chi pone in vendita i propri prodotti in Italia sa bene di potere raggiungere anche un pubblico internazionale.

Inoltre, cosa da non trascurare, vi sono molte persone che, dopo cocenti delusioni avute nel mercato del lavoro, riescono a risollevarsi e a reinventarsi con una nuova spinta per merito della rete.

Poichè internet ha un bacino di utenza potenzialmente illimitato, chi riesce a comprenderne appieno i meccanismi riesce a trarne profitto e a lavorare a tutti gli effetti, con somma soddisfazione.

Coloro che vogliono orientarsi verso questo genere di sito internet, facendolo diventare un lavoro, si domandano perchè avere un ecommerce nel 2018?

I siti di shopping online

I siti di shopping online hanno una grande diffusione perchè consentono, non solo di rendere conoscibili i prodotti ai propri potenziali clienti ma, al contempo, permettono un servizio di vendita diretta priva di intermediari.

Oggi, grazie a tali piattaforme, gli imprenditori possono raggiungere gli acquirenti in maniera immediata, con la consegna dei prodotti a domicilio attraverso servizio di corriere espresso, nel giro di pochi giorni lavorativi a seconda dell’ubicazione geografica.

Inizialmente, non tutte le aziende erano dotate di servizio di ecommerce che consentiva di vendere i propri prodotti ai richiedenti, si tendeva a segnalare sul sito internet i negozi fisici convenzionati o gli store della grande distribuzione.

Ma, in seguito, superata la timidezza iniziale, la diffusione è stata capillare.

Questa modalità di acquisto risulta conveniente non solamente per i clienti che riescono a beneficiare di consistenti ribassi di prezzo e scontistica ma anche per gli imprenditori stessi che possono vendere i propri prodotti più agevolmente con una pubblicità automatica.

Come strutturare un ecommerce

L’ecommerce, poichè appare, in sostanza, come un punto vendita virtuale in cui i clienti possono visionare la merce, leggere le descrizioni, acquistarla e riceverla a casa, deve avere una struttura agevole e semplice da usare.

Innanzitutto, la veste grafica deve essere basica e minimale, come una sorta di vetrina nella quale gli oggetti esposti vengono osservati dalla clientela.

Inoltre, ogni singolo prodotto, per una maggiore appetibilità di pubblico, deve essere descritto in ogni sua parte con relative specifiche tecniche, come le misure, per dare una chiara idea agli utenti di cosa si tratta.

In taluni casi, soprattutto per alcune categorie merceologiche, oltre alla descrizione vi sono anche una serie di consigli sul migliore utilizzo dell’oggetto o di collocazione all’interno di una casa.

La sezione dedicata alle modalità di pagamento è certamente quella più importante in un ecommerce in quanto deve essere sicura e schermata da qualsiasi potenziale attacco esterno.

Solitamente le modalità di pagamento più accettate in queste circostanze sono il bonifico bancario, le carte di credito e il versamento Paypal ma, alcuni, offrono ancora ai clienti l’opportunità di pagare gli acquisti in contrassegno, ossia in contanti al corriere al momento del ricevimento del pacco.

Infine, ultimo dettaglio non trascurabile è il rapporto con il servizio di spedizione che deve essere rapido ed efficiente, con pagamenti convenzionati che devono essere contenuti, onde non compromettere i guadagni.

I vantaggi di un sito ecommerce

Esistono numerosi vantaggi nell’apertura di un sito ecommerce nel 2018, in primis acquisire una certa visibilità in rete, in particolare per quelle realtà commerciali che desiderano mostrare al grande pubblico i propri prodotti, si pensi ad esempio a stilisti o ad artisti che hanno desiderio di mostrare le proprie creazioni ma, allo stesso tempo, vogliono anche metterle in vendita.

Un altro vantaggio è rappresentato anche dala guadagno diretto, senza alcuna forma di intermediazione.

Infatti, quando un prodotto viene venduto presso un negozio occorre calcolare una percentuale da attribuire al rivenditore, mentre con l’ecommerce, dal momento che l’acquisto avviene tra imprenditore e cliente, in transito del denaro non viene mediato in alcun senso.

Sono molti coloro che, dopo avere chiuso dei negozi fisici, magari per crisi o per contenere i costi fissi, hanno trovato un nuovo successo nel web, anche perchè l’imposizione fiscale dell’ecommerce è nettamente inferiore rispetto alla rivendita classica.

Infine, come ultimo vantaggio non bisogna trascurare la semplicità di gestione in quanto tutti possono dedicarsi a questo tipo di attività, non sono richiesti titoli di studio o esperienze pregresse ma internet premia la buona volontà.

I maggiori ecommerce al mondo, che ad oggi appartengono agli uomini più ricchi, sono partiti anni fa quasi per gioco, come un prolungamento del mercatino sotto casa per poi trasformarsi in una realtà planetaria che ha modificato il modo con cui le persone fanno shopping.

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La scelta di creare e sviluppare un e-commerce con il CMS Magento

Tempo di lettura: 3 minuti

Una breve introduzione sul concetto di “e-commerce”

L’espressione commercio elettronico, in inglese e-commerce (anche eCommerce), può indicare diversi concetti: può riferirsi all’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet; nell’industria delle telecomunicazioni, si può altresì intendere il commercio elettronico come l’insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali; un’ulteriore definizione descrive il commercio elettronico come l’insieme della comunicazione e della gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche.” (fonte: Wikipedia).

Solitamente, si fa riferimento alla compravendita di beni e servizi che vengono commercializzati tramite l’utilizzo di piattaforme online.

Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha assunto una posizione rilevante, in quanto offre la possibilità ai venditori di mettere in vendita i propri prodotti ad un prezzo ridotto. 

Esistono negozi online di vario tipo: a cominciare dall’e-commerce specializzato per finire con i gruppi più importanti, che possono essere Amazon e eBay.

L’espressione “e-commerce” inizialmente veniva associata al supporto delle transazioni commerciali in forma elettronica che prevedevano l’invio di documenti, come le fatture o gli ordini d’acquisto; successivamente, ha cambiato significato e ha cominciato a indicare altri elementi, come l’acquisto di prodotti e/o servizi tramite il web, utilizzando servizi di pagamento in linea, come le autorizzazioni per pagare con carta di credito.

Attualmente, l’e-commerce costituisce una delle attività economiche migliori: può essere impiegato sia da aziende che decidono di farsi conoscere online per ottenere un maggiore successo sia da professionisti del settore del web.

Le caratteristiche e le funzioni principali di Magento

Innanzitutto, quando si decide di realizzare un negozio online si deve prestare attenzione ai software e agli strumenti che si possono implementare per fare in modo che l’attività di e-commerce sia svolta nel modo adeguato e corretto; questo aspetto vale sia per le grandi imprese che desiderano possedere siti web creati con una struttura chiara e dettagliata sia per le piccole aziende che decidono di cominciare a vendere online.

I principali aspetti che devono essere considerati sono il servizio hosting e i CMS da utilizzare. Il

CMS più completo che si può trovare è Magento: esso presenta una struttura specifica e completa, viene scelto sia da marchi di livello internazionale sia da negozi di piccole dimensioni che vendono prodotti di una particolare categoria.

Magento è considerato una delle migliori soluzioni per la vendita online e questo successo è dovuto ad una serie di motivi.

In primo luogo, presenta una buon livello di qualità dal punto di vista dell’aspetto visivo: la parte visuale svolge un ruolo essenziale, associata alle funzionalità principali; prevede la presenza di una Community, creata sulla base delle richieste e delle necessità dell’azienda; offre numerosi plugin che permettono una personalizzazione del lavoro e l’aggiunta di un insieme di funzioni che possono essere utili per l’attività; offre l’opportunità di gestire vari negozi online in modo diretto e contemporaneamente dallo stesso pannello di amministrazione per fare in modo che chi gestisce l’attività possa seguirla in ogni sua fase; infine, presenta un’offerta di supporti per un certo numero di valute e un certo numero di lingue, per diffondere e far conoscere il proprio commercio in vari paesi e per ottenere una maggior quantità di utenti.

Magento permette l’inserimento di schede per ogni prodotto, la creazione di un insieme di immagini per ogni scheda e la possibilità di effettuare lo zoom: tutto ciò può aiutare ad attirare l’attenzione delle persone.

Inoltre, offre la possibilità di seguire una serie di aspetti: ad esempio permette di mostrare consigli su quali prodotti acquistare in base a principi diversi, di impostare i prezzi in base alla quantità ordinata e ai clienti, di gestire diverse categorie di prodotto e di adattare le tasse a seconda del paese di destinazione o di invio della merce.

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Perché usare Magento: panoramica e consigli

Tempo di lettura: 3 minuti

Il commercio elettronico si riferisce alle transazioni di beni e servizi tra produttore e consumatore attraverso la rete internet. La creazione di un e-commerce deve essere valutata e attentamente studiata. Questo sistema è molto oneroso e non può andare bene per tutte le attività di commercio. Il sito deve essere ben ottimizzato, veloce e intuitivo per gli utenti e deve inoltre seguire diverse strategie, da programmare, per essere trovati sui motori di ricerca. La reputazione online è molto importante poichè fa capire cosa pensano i clienti dell’e-commerce e se sto offrendo un buon servizio, uno dei maggiori CMS in commercio è senza dubbio Magento, vediamo in quest’articolo perché preferirlo!

I vantaggi del commercio elettronico sono che non è necessario avere un negozio fisico con orari di apertura, ma basterà un piccolo magazzino dove tenere la merce da spedire, inoltre con internet i potenziali clienti aumentano e possiamo raggiungere anche chi non ci conosce. Per chi vende articoli di nicchia, l’e-commerce può produrre fatturati molto elevati rispetto a quelli di un negozio tradizionale. E’ fondamentale creare ban pubblicitari e messaggi promozionali efficaci per raggiungere il nostro target al meglio e ottenere nuovi clienti. Il servizio di logistica deve essere affiancato al nostro e-commerce in quanto l’efficenza dei corrieri e la velocità della spedizione influiscono sulla qualità del nostro negozio online.

Cos'è Magento?

Magento è un CMS open source per l’e-commerce, attualmente è uno dei software più utilizzati in tale ambito. La piattaforma è intuitiva, modellabile e personalizzabile in base alle diverse esigenze. Ci permette di incrementare il business offline di un’azienda con uno store online. Integra le funzioni dei principali marketplace quali Amazon e Ebay. Implementa anche un sistema di pagamento sicuro.

La prima versione è stata pubblicata nel 2008. Nel 2012 è stata rilevata una falla di sicurezza che potrebbe compromettere tutti gli e-commerce creati con Magento, ma con alcuni fix e bug risolti venne distribuita una versione corretta pochi giorni dopo.
Magento ci permette di realizzare un e-commerce di qualità per ogni esigenza. Esso dispone di numerosi template grafici disponibili gratuitamente o comunque a prezzi competitivi.

Perchè utilizzare Magento?

La piattaforma ci consente di avere innumerevoli vantaggi in quanto include strumenti di marketing e di gestione dei prodotti e dei cataloghi:

  • E’ un software versatile e ci permette l‘ottimizzazione della SEO.
  • Consente di inserire recensioni e confronti tra prodotti.
  • Permette la crazione di pagine con immagini multiple e la funzionalità di zoommare su di esse.
  • E’ possibile personalizzare gli account e visualizzare dei report riguardo le vendite e la gestione degli ordini.
  • Include anche la funzionalità di inserire sconti, prezzi speciali o promozioni, oltre al fatto che può inviare mail di conferma dell’ordine a più indirizzi contemporaneamente.
  • Magento supporta le principali lingue e valute.

L'hosting ideale per Magento

Magento è una delle principali e migliori piattaforme per realizzare e-commerce. Pultroppo però è un software abbastanza pesante e con numerosi requisiti per poter funzionare correttamente. Ecco perchè la selezione del provider di hosting ha un peso notevole.

Spesso si preferisce puntare ad una scelta low cost, la quale non sempre da risultati garantiti in quanto si rischia di selezionarne una che non rispetta i requisiti minimi di Magento e anche perchè con un aumento del traffico potrebbero esserci ripercussioni ed errori problematici.

L’acquisto di un hosting per Magento non è uguale al sceglierne uno per un normale sito, cms o WordPress qualsiasi. Esso richiede difatti delle configurazioni particolari e deve garantire al negozio online delle performance promettenti e una velocità moderata. Ha quindi la necessita di avere di sistemi di chaching distribuiti in oggetti e software e di acceleratori di PHP. Vi sono quindi due possibili soluzioni: un hosting condiviso o semidedicato, oppure un VPS medio con ram e cpu dedicate ad esso. L’Hosting Magento, rispetto a uno shared hosting, dispone difatti di alcune di queste funzionalità. Inanzitutto è ottimizzato specificatamente per Magento, dispone di un pagespeed che migliora nettamente l’indicizzazione sui vari motori di ricerca. Offre inoltre un sistema avanzato di chache che migliora nei siti web le varie prestazioni.

A differenza di altri shared hosting, questo ci permette di scegliere una fatturazione mensile che ci permette di provare il servizio o comunque sostenere una spesa suddivisa e non in un unica rata annuale.

Le caratteristiche principali sono:

  • Numero di databese gestibili illimitati;
  • Gestione e creazione di tutte le caselle di posta elettronica che vogliamo;
  • Dominio internet in omaggio;
  • Performance ottimizzate e garantite su dischi allo stato solido e non su semplici hard disk;
  • Possibilità di modificare secondo le nostre esigenze la versione dei PHP;
  • Hosting ottimizzato per la versione di Magento 2.1.
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Perché scegliere Magento per un eCommerce

Tempo di lettura: 3 minuti

Nel momento in cui si ha l’intenzione di avviare la propria attività online, con tanto di successo, sarà opportuno sfruttare il CMS che per il proprio business ed il proprio target rappresenta la soluzione ideale per riuscire a raggiungere degli ottimi risultati finali.

In tanti ci chiedono se risulta più conveniente avviare un eCommerce in Magento o Prestashop e la nostra risposta è sempre la stessa…”Dipende!”.

Ogni store online necessità delle proprie funzionalità e caratteristiche a seconda dei casi, in questo articolo vediamo perché scegliere Magento per il proprio eCommerce.

Scegliere Magento per il mercato internazionale

Prima motivazione per la quale occorre prediligere Magento per il proprio e-commerce è quello che consiste semplicemente nel fatto che sfruttando questo CMS si avrà la possibilità di sfruttare le diverse lingue da impostare sul proprio portale.

Questo significa semplicemente che se si vuole espandere i propri confini relativi al mercato online, per conquistare la clientela occorre proporre dei testi che vengano realizzati nelle lingue del posto o comunque in quelle maggiormente parlate.

Tale operazione potrà essere svolta in modo semplice da parte del proprietario del portale dell’e-commerce ed inoltre si ha la concreta possibilità di poter offrire ai clienti la possibilità di scegliere la lingua preferita che riescono a comprendere maggiormente per effettuare l’analisi dei vari contenuti presenti sul portale in questione.

Pertanto questo genere di Host consente di ampliare il proprio mercato online: inoltre occorre sottolineare il fatto che i vari testi verranno tradotti con un senso logico senza alcuna perdita di tempo e soprattutto senza che le diverse informazioni possano essere tutt’altro che corrette e creare una sorta di deviazione che potrebbe sortire l’effetto opposto rispetto a quello che si vorrebbe ottenere.

Possibilità di personalizzazione

Magento per gli e-commerce, indipendentemente dalla loro tipologia, rappresenta una soluzione adatta per quanto riguarda il fronte personalizzazione.

Occorre infatti mettere in risalto come, almeno inizialmente, il design e l’impostazione del portale possono dare un effetto di mancanza completa di organizzazione.

Ma con tutte le voci di personalizzazione, la possibilità di importare uno stile grafico che contraddistingua l’aspetto del sito ed altre opzioni, grazie alle quali si potrà dare un tocco unico al proprio sito, la possibilità di potersi contraddistinguere in maniera perfetta all’interno del web si tramuta da probabilità a certezza quasi sicura al cento per cento.

Questo CMS, infatti, offre anche diverse opzioni ulteriori che permettono di far evolvere costantementeil proprio portale online senza alcuna imprecisione.

Di conseguenza permette di rendere il proprio progetto unico sotto ogni punto di vista e soprattutto su misura per le proprie esigenze, rendendo l’e-commerce ed il proprio giro d’affari migliore e maggiormente professionale.

Inoltre i costanti aggiornamenti, che apportano delle nuove funzioni, consentono lo sviluppo siti web, in modo perfetto.

Magento e la sua compatibilità

Questo Cms permette infatti di poter integrare diversi software per la gestione del magazzino e per tenere sotto controllo le diverse fatture.

Si tratta di una particolare aggiunta che permette ai proprietari dell’e-commerce di poter facilmente riuscire a tenere sotto controllo ogni singolo aspetto del proprio portale, senza dover fare ricorso a delle risorse che potrebbero essere tutt’altro che utili.

L’integrazione potrà essere svolta dall’assistenza informatica in modo abbastanza semplice visto che questo CMS non comporta lo svolgimento di procedure lunghe e complesse che potrebbero rendere impossibile effettuare correttamente il collegamento.

Sfruttandolo sarà quindi avere la certezza del fatto che l’e-commerce possa essere gestito in maniera ottimale senza alcun tipo di problema, rendendo l’attività che viene svolta sul web meno complessa di quanto si possa immaginare.

Scegliere Magento per un eCommerce su misura

I clienti dell’e-commerce strutturato con Magento potranno notare come, grazie a questo particolare host, si possa avere la possibilità di svolgere acquisti ed altre operazioni in maniera molto semplice.

Questo grazie alla massima libertà che viene offerta da parte dello stesso CMS, che consente di inserire tantissimi tipi differenti di opzioni relative al pagamento ed anche alla spedizione.

Con questa soluzione, le aziende potranno essere in grado di sviluppare un sito web che riesce a garantire la massima funzionalità ai vari clienti che intendono fare shopping sul web.

Quindi consiglio fondamentale sul perché risulta conveniente scegliere Magento per uno store online è che quest’ultimo si tramuta, quindi, in un valido alleato per tutti coloro che devono far realizzare il proprio store online pronto ad ottenere un successo sul web unico sotto ogni punto di vista.

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Differenze tra Magento 1 e Magento 2

Tempo di lettura: 2 minuti

La nuova piattaforma Magento ha sicuramente grandissime potenzialità ma questo questo vuol dire che l’upgrade alla nuova versione debba avvenire necessariamente? Quali sono le principali differenze tra Magento 1 e Magento 2? Quali i vantaggi dell’upgrade e quali le nuove funzionalità? Scopriamolo insieme!

Cosa cambia da Magento 1 a Magento 2?

Il passaggio da Magento 1 a Magento 2 non è un aggiornamento ma una migrazione, questo passaggio comporta trasferire dati e contenuti da una piattaforma all’ altra. Ragion per cui con la nuova versione si parla di differenti API framework, inoltre la struttura del database e la modalità di sviluppo dei temi e dei moduli sono diversi. Nel momento in cui si intende fare il passaggio dalle due versioni bisogna predisporre un ambiente separato in cui gestire il trasferimento di dati e funzionalità.E ancora, il tema e la personalizzazione devono essere implementati nuovamente, solo i moduli utilizzati in Magento 1 verranno sostituiti con moduli equivalenti.

Quali sono i vantaggi dell'upgrade da Magento 1 a Magento 2?

Il passaggio di piattaforma non è di certo obbligatorio ma bisogna tener conto che tutte le nuove funzionalità si concentreranno sempre di più sull’ultimo sistema. E’ solo questione di tempo per cui Magento 1 diventi obsoleto molto velocemente e che tutte le features saranno sviluppate solamente per Magento 2. Uno dei maggiori e più importanti miglioramenti con la nuova versione è la velocità di caricamento migliorata grazie agli nterventi lato client, come l’ottimizzazione javascript, la compressione delle immagini ed il browser caching, sia lato server come l’integrazione nativa con Nginix e Varnish o il supporto a PHP 5.5.

La riorganizzazione della struttura della piattaforma, sia su filesystem sia su db, e la revisione del codice hanno fatto in modo che la stessa richieda meno risorse con una diminuzione del tempo di caricamento delle pagine di almeno il 20%, ugualmente a quanto accade all’import massivo dei prodotti il cui tempo necessario è notevolmente diminuito. Per gli sviluppatori troviamo l’integrazione nativa framework javascript jQuery, in sostituzione di Prototype,  il supporto al Css PreProcessor Less.

Elenchiamo di seguito alcune funzionalità:

– nuovo checkout semplificato

– back office responsive

– miglioraramento della gestione del catalogo

– miglioramento gestione dei prodotti configurabili

Con Magento 2 le performance migliorano indubbiamente, oltre all’ inserimento della possibilità di integrazioni native di alto livello.

Per quanto riguarda la sicurezza i nuovi moduli vengono prima valutati e approvati dagli sviluppatori di Magento e devono sottostare a degli standard di qualità e sicurezza.

Le tecnologie più moderne come il supporto al Mysql Clustering sono garantite.

Migrazione a Magento 2

Per affrontare la migrazione in maniera rapida e trasparente è possibile sviluppare il progetto Magento 2 con le stesse integrazioni eseguite per Magento 1 senza cambiamenti per quanto riguarda l’interfaccia utente.

Lo svantaggio di questa soluzione si riscontra nel replicare su Magento 2 dei processi magari non più ottimali, con una possibile dispersione di budget. L’ideazone di un nuovo progetto porterebbe all’ ottimizzazione dei processi già esistenti, creando così una nuova immagine verso i clienti. Ovviamente con la secoda opzione i tempi si allungano tempi e si hanno costi più elevati.

Magento 2 è una piattaforma nuova che presenta ancora alcuni bug, dunque la sua stabilità non è ancora paragonabile a quella di Magento 1, attivo da dieci anni. Un aggiornamento di tale portata può creare diverse problematiche senza l’aiuto di un buon sviluppatore ed ovviamente è necessario creare un’area di test dove far sviluppare la nuova versione prima di andare online.

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Perchè utilizzare il dropshipping per il tuo ecommerce

Tempo di lettura: 3 minuti

Gli ecommerce rappresentano, senza ombra di dubbio, la nuova frontiera del commercio. Sempre più venditori scelgono di affidarsi a questo tipo di commercio che può essere molto redditizio. Sempre più spesso i venditori scelgono di avvalersi del dropshipping; cerchiamo di capire, nel dettaglio, di che cosa si tratta e perché conviene usare questa strategia.

Che cos’è il dropshipping

Stiamo parlando di una forma di vendita che consente ad un venditore di mettere a disposizione del cliente prodotti che non sono presenti a livello fisico in magazzino.

Il funzionamento di questa tecnica è molto semplice: il venditore, infatti, inserisce nel proprio shop online alcuni prodotti per conto del produttore.

Nel momento in cui il cliente effettua l’ordine del prodotto questo verrà spedito direttamente dalla casa produttrice. Il venditore, quindi, è solo un tramite tra produttore e cliente, non possiede un magazzino fisico e soprattutto non deve acquistare preventivamente la merce che mette in vendita.

Dal punto di vista del produttore, questo fa affidamento sulle abilità del rivenditore, affidandogli, di fatto la parte attiva di una vendita, ossia il rapporto diretto con il cliente.

Quali sono i reali vantaggi del dropshipping

L’imprenditore è, indubbiamente, la figura che trae il maggior vantaggio da questo nuovo metodo, soprattutto se si tratta di un’attività nuova e con un basso capitale a disposizione.

Non prevedendo l’acquisto di merce da stoccare in magazzino, infatti, il risparmio per il titolare del’ecommerce è evidente. Uno dei numerosi vantaggi di questo metodo è da ricercare nel netto risparmio per il venditore il quale potrà mettere in vendita una gamma molto ampia di prodotti senza l’onere dell’acquisto e dello stoccaggio, acquistando di fatto solo ed esclusivamente i prodotti realmente venduti. Questo modello di business si articola su tre fronti principali: il rivenditore, il fornitore e il cliente finale.

Il rivenditore

E’ la figura che, di fatto, ha in mano la gestione del negozio online e di conseguenza il compito di procacciarsi clienti.

Nel momento in cui l’ordine viene effettuato, quindi, il venditore dovrà contattare il grossista e comunicargli gli estremi per la spedizione; sarà infatti, il produttore che si occuperà di spedire la merce direttamente al cliente.

Il venditore, quindi, non entra mai in contatto diretto con i prodotti che mette in vendita.

Il margine di guadagno di questa figura è la differenza tra la cifra richiesta dal produttore (che viene addebitata al venditore) ed il prezzo finale a cui il venditore stesso mette in vendita il prodotto.

Il fornitore

E’ colui che, disponendo della merce messa in vendita dal venditore, si occupa di spedirla direttamente al cliente finale. Il pacco che il cliente finale riceve presenta, nella stragrande maggioranza dei casi, il marchio o gli estremi dell’ecommerce. Sono a carico del grossista tutte le formalità relative alla spedizione, dall’imballaggio alla spedizione.

Il cliente

L’unico contatto diretto che ha il cliente finale è quello con il venditore, al quale ordina il prodotto da acquistare.

Il cliente non può sapere se l’ecommerce al quale si rivolge si avvale del dropshipping o meno e, soprattutto, non conosce i dati del grossista che materialmente spedirà il pacco.

Come utilizzare al meglio il dropshipping

Trovare fornitori seri ed affidabili, che mettano a disposizione del cliente merce di qualità e che rispetti la legge è il primo passo da compiere per chiunque voglia addentrarsi in questo tipo di commercio. Non sempre è semplice trovare grossisti disposti ad intraprendere questo tipo di collaborazione, scoraggiati, alcune volte dal fatto di non poter contare sulla vendita di grandi quantità di prodotti.

Nonostante la diffidenza di alcuni, comunque, il crescente successo della vendita tramite ecommerce sta rendendo i grossisti molto più propositivi in questo senso; basterà quindi avere la pazienza e la costanza iniziale di cercare con cura i grossisti giusti con i quali instaurare questo genere di collaborazione. Sempre più spesso, infatti, i produttori scelgono questo tipo di soluzione facendo affidamento sulle doti di persuasione del venditore stesso.

Il dropshipping, in conclusione, sembra una soluzione conveniente e di facile attuazione, a patto che, comunque il venditore conosca con esattezza e precisione il prodotto che mette in vendita, essendo di fatto l’unico contatto che il cliente conosce e al quale si affida. Quello tra venditore e grossista, quindi, deve necessariamente essere un rapporto basato sulla fiducia reciproca e sulla convenienza biunivoca. Le abilità del venditore vengono messe al servizio del fornitore, il quale, a sua volta, potrà guadagnare in modo diretto sulla merce venduta.

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Magento 2 vs altre piattaforme

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Fra tutte le piattaforme che si possono trovare sul web per poter realizzare uno shop online,

Magento

Da tante persone viene reputato come la soluzione migliore per rendere il proprio ecommerce in uno strumento per avere successo.

A differenziarlo dalle altre sue similari sono le peculiarità inerenti la forza, la scalabilità e la flessibilità che risultano essere degli aspetti essenziali per l’incremento di portali molto ampi.

Magento 2 rappresenta la nuova rielaborazione della piattaforma realizzata nel 2015 e si va a focalizzare sul trovare delle soluzioni adeguate ai limiti di tipo strutturale riguardanti Magento 1.

Quindi con lo scopo di riuscire a rendere tale programma molto più semplice e con ottime prestazioni.

Tra le innovazioni e le funzioni presenti nella nuova versione troviamo delle offerte particolarmente interessanti di mezzi di tipo flessibile, in modo tale da riuscire a coprire svariate esigenze riguardanti il marketing e la Seo.

Tutto questo però con la considerevole differenza che è molto più facile da utilizzare.

Tutte le novità e i vantaggi di Magento 2

Per via del netto miglioramento ottenuto per quanto concerne la tecnologia interna e l’architettura, Magento 2 permette di effettuare delle personalizzazioni molto più semplici e un tipo di flessibilità superiore per qualunque genere di commercio.

Si può notare un considerevole miglioramento anche dell’ API che consente di potersi collegare e di esercitare con qualsiasi genere di soluzione inerente terze parti.

Pure dal punto di vista degli aggiornamenti e della manutenzione ci sono stati dei cambiamenti decisamente positivi, visto che sono stati sicuramente semplificati.

Ne consegue che abbia migliorato anche l’esperienza degli sviluppatori, grazie al sistema facilitato dell’aggiornamento concernente la piattaforma.

Magento 2 rende anche molto più facile il suo utilizzo da parte dello store manager

Il cambiamento delle tonalità del pannello si notano subito, visto che i colori doppi blu e grigio son passati al bianco e nero.

Un ulteriore aggiornamento si può vedere per quanto riguarda la posizione del menù, visto che è stato spostato dalla parte più alta per essere posizionato lateralmente.

Inoltre la sua organizzazione prevede una ripartizione delle varie parti, in base all’attività di cui fanno parte.

Altri cambiamenti si sono visti per quanto concerne il modo di gestire del catalogo che risulta essere assai più facile, oltre al controllo dei prodotti raffigurati.

Difatti grazie a tali miglioramenti, le alternative per filtrare e per ordinare i prodotti è molto più semplice nell’utilizzo, incrementando il quantitativo di visualizzazioni degli articoli.

Poi è stata resa più rapido il procedimento che si occupa di aggiungere dei nuovi prodotti.

È stata migliorata anche la gestione delle varie categorie e l’opportunità di poter includere dei video molto interessanti all’interno dei prodotti.

Miglioramenti per il cliente

Il consumatore ora riesce a navigare molto più facilmente, grazie anche al sistema intuitivo.

C’è anche da dire che per merito di Magento 2 la procedura di acquisto è diventata assai più piacevole e agevole, perché il programma è di grande aiuto durante tutto il processo.

Per procedere con la registrazione ci vuole un attimo, i portali si riescono a caricare senza alcuna problematica e velocemente, la procedura finale si può personalizzare tramite l’uso di moduli d’ordine rapidi.

La maggiore rapidità di caricamento è un altro aspetto molto vantaggioso per l’utente. Precedentemente il caricamento di Magento 2 era alquanto lento, considerando la sua pesantezza.

La nuova versione invece riesce a caricare molto più velocemente le varie pagine, ne consegue che il cliente ne ha tratto un considerevole vantaggio anche dal punto di vista delle tempistiche che prima erano molto più prolungate.

Magento 2 dispone di procedure di pagamento sicure e mediante i sistemi più noti come per esempio Paypal.

In definitiva tutti questi cambiamenti positivi han reso il programma sicuramente più agevolato e invogliante per la clientela, considerando la facilità di utilizzo di tante sue funzionalità che prima invece risultavano essere molto più lente e difficili.

Perché conviene scegliere Magento 2

Per tutti coloro che si stanno organizzando per realizzare un proprio ecommerce e ha dei progetti ben definiti, Magento 2 è indubbiamente il metodo migliore da scegliere.

Basandosi sulle peculiarità del web che si basano sull’innovazione e sugli aggiornamenti continui, Magento 2 corrisponde all’opzione ideale per via dei suoi mutamenti d’avanguardia.

Se poi si desidera improntare il proprio ecommerce in un qualcosa di completamento personalizzato sulle richieste della clientela, certamente Magento 2 corrisponde alla soluzione giusta. Magento 2 per via delle sue caratteristiche estremamente vantaggiose, vi permetterà di ampliare e far aumentare il numero delle vostre vendite online.

Pertanto avrete un netto miglioramento pure dal punto di vista economico, visto che farà letteralmente decollare sempre più verso il successo il vostro ecommerce, grazie alle sue potenzialità.

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Differenza tra Magento 1 e Magento 2

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Differenza tra Magento 1 e Magento 2

Magento è il più importante sistema di ecommerce sul panorama mondiale: basti pensare che circa il 13% delle PMI (Piccole e Medie Imprese) con vendite digitali, si appoggiano ad una versione di Magento.

Essendo open-source, la versione base del software è completamente gratuita: è stato proprio questa caratteristica a favorirne la diffusione capillare nel mondo a partire dalla data del suo primo rilascio, l’ormai lontano 2008. Ad oggi, esistono due versioni principali di Magento: Magento 1 e Magento 2.

  • Ma quali sono le differenze fra loro?
  • Come sono nate?
  • A che target sono dirette?

Vediamo, innanzitutto, la loro storia.

Il lontano 2008: la nascita di Magento 1 e la sue evoluzione Magento 2

Era il 2008, quando la prima release del più famoso software di ecommerce veniva rilasciato: il suo successo fu fulmineo.

Mancava un prodotto così, per le piccole imprese che volevano affacciarsi sul panorama dell’ecommerce senza un investimento cospicuo per la creazione di un sito web a partire da zero: Magento ha colmato questa lacuna, diventando per il mondo dell’ecommerce ciò che WordPress è per il mondo dell’editoria web.

Dal successo di Magento 1, si iniziò subito a discutere di una sua naturale evoluzione: Magento 2, nome che compare per la prima volta addirittura nel lontano 2010.

Fu solo un’idea iniziale, che poi fu accantonata visto l’acquisto dell’intero progetto Magento da parte di Ebay, che nel 2011 divenne unico proprietario del marchio.

Questa acquisizione, e la sua successiva vendita ad un gruppo di privati investitori, generò un notevole ritardo nello sviluppo e nel rilascio di Magento 2, che raggiunse il mercato solo nel 2016.

Il resto è storia: da quel momento, esistono due versione distinte di Magento, che si affiancano e offrono al mercato due prodotti diversi e adatti ad usi differenti.

Magento 1: le principali caratteristiche del software di ecommerce

Magento 1 è stata una vera e propria bomba, esplosa nel panorama dell’ecommerce delle piccole e medie imprese nell’ormai lontano 2008: gli ingredienti di un clamoroso successo sono racchiuse in 3 semplici parole: semplicità, personalizzazione e gratuità.

Questi 3 aspetti fondamentali sono stati gli ingredienti principali, conditi da moltissimi altri aspetti che hanno reso Magento 1 leader indiscusso, nella fine degli anni 2010, del panorama dell’ecommerce mondiale.

Ecco quali sono le principali caratteristiche di Magento 1:

– Gestione completa, dalla A alla Z, di ogni sito di ecommerce;

– Integrazione dell’ottimizzazione per i Google (SEO);

– Analisi in tempo reale del raggiungimento di tutti i target dell’azienda;

– Creazione automatizzata di strategie di marketing sul web;

– Gestione automatizzata degli ordini della merce da web;

– Gestione automatizzata dell’eventuale magazzino;

– Strategie di automazione;

– Completa personalizzazione della struttura grafica grazie ai Magento template.

 

Magento 2: un inizio difficile, per poi raggiungere l’ottimizzazione nell’anno 2018

Magento 2 viene per la prima volta nominato nel lontano 2010, quando il mercato chiedeva a gran voce una semplificazione e rivisitazione in ottica migliorativa del seppur ottimo Magento 1.

Le vicissitudini dell’azienda che lo sviluppa, però, hanno reso la progettazione ed il rilascio del nuovo software di ecommerce un vero e proprio calvario: dopo l’acquisto di Ebay, e la successiva cessione ad un gruppo di investitori, il nuovo software Magento 2 ha visto la luce in modo stabile solo nel 2016, per poi essere ottimizzato in maniera massiccia nel 2018, quando forse il passaggio dalla prima versione alla seconda è finalmente diventato maturo e conveniente.

Magento 1 VS Magento 2: le principali differenze

Si è detto che è solo nel 2018, a ben 10 anni dal rilascio di Magento 1, sia diventato effettivamente davvero conveniente il passaggio alla nuova versione del famoso software di ecommerce.

In effetti, è solo con la versione 2.3 che le ottimizzazioni e le semplificazioni dell’interfaccia hanno fatto gridare “wow” alle piccole e medie imprese che avevano sempre affidato i loro affari sul web a Magento.

Quali sono le principali differenze fra Magento 1 e Magento 2

  • La prima, e forse più importante, è a livello grafico: Magento 2 è davvero molto più user friendly della precedente versione, con una pulizia estrema dell’interfaccia e un’organizzazione spaziale davvero intuitiva.
  • La seconda, principale differenza, riguarda la personalizzazione: sono presenti, all’interno del nuovo software di ecommerce, diversi temi preimpostati, facilmente personalizzabili da qualunque tipo di utente, da quello più skillato al neofita.
  • La terza differenza è la possibilità di inserire dei video all’interno delle schede di personalizzazione dei prodotti: un miglioramento notevole rispetto alla prima versione, in cui era possibile l’inserimento di sole immagini JPEG.
  • La quarta fondamentale differenza riguarda il sistema di pagamenti: nella prima versione era necessario un collegamento esterno al sito Paypal per gestire l’accredito del denaro, mentre in Magento 2 si può operare direttamente all’interno del sito di ecommerce, grazie all’integrazione nativa con Paypal.
  • La quinta, ed ultima, grande differenza, riguarda il Set di Attributi, ovvero le caratteristiche di un prodotto messo in vendita: se in Magento 1 era possibile fissare le caratteristiche solo al momento dell’inserimento della scheda del prodotto, in Magento 2 è possibile modificare il Set anche successivamente all’inserimento della scheda.