Alessandra Scortegagna

Alessandra Scortegagna

Differenze tra Magento 1 e Magento 2

Cosa cambia da magento 1 a magento 2
Tempo di lettura: 2 minuti

La nuova piattaforma Magento ha sicuramente grandissime potenzialità ma questo questo vuol dire che l’upgrade alla nuova versione debba avvenire necessariamente? Quali sono le principali differenze tra Magento 1 e Magento 2? Quali i vantaggi dell’upgrade e quali le nuove funzionalità? Scopriamolo insieme!

Cosa cambia da Magento 1 a Magento 2.5?

Il passaggio da Magento 1 a Magento 2.5 non è un aggiornamento ma una migrazione, questo passaggio comporta trasferire dati e contenuti da una piattaforma all’ altra. Ragion per cui con la nuova versione si parla di differenti API e framework, inoltre la struttura del database e la modalità di sviluppo dei temi e dei moduli sono diversi. Nel momento in cui si intende fare il passaggio dalle due versioni bisogna predisporre un ambiente separato in cui gestire il trasferimento di dati e funzionalità.E ancora, il tema e la personalizzazione devono essere implementati nuovamente, solo i moduli utilizzati in Magento 1 verranno sostituiti con moduli equivalenti.

Quali sono i vantaggi dell’upgrade da Magento 1 a Magento 2.5?

Il passaggio di piattaforma non è di certo obbligatorio ma bisogna tener conto che tutte le nuove funzionalità si concentreranno sempre di più sull’ultimo sistema. E’ solo questione di tempo per cui Magento 1 diventi obsoleto molto velocemente e che tutte le features saranno sviluppate solamente per Magento 2. Uno dei maggiori e più importanti miglioramenti con la nuova versione è la velocità di caricamento migliorata grazie agli nterventi lato client, come l’ottimizzazione javascript, la compressione delle immagini ed il browser caching, sia lato server come l’integrazione nativa con Nginix e Varnish o il supporto a PHP 5.5.

La riorganizzazione della struttura della piattaforma, sia su filesystem sia su db, e la revisione del codice hanno fatto in modo che la stessa richieda meno risorse con una diminuzione del tempo di caricamento delle pagine di almeno il 20%, ugualmente a quanto accade all’import massivo dei prodotti il cui tempo necessario è notevolmente diminuito. Per gli sviluppatori troviamo l’integrazione nativa framework javascript jQuery, in sostituzione di Prototype,  il supporto al Css PreProcessor Less.

Elenchiamo di seguito alcune funzionalità:

– nuovo checkout semplificato

– back office responsive

– miglioraramento della gestione del catalogo

– miglioramento gestione dei prodotti configurabili

Con Magento 2 le performance migliorano indubbiamente, oltre all’ inserimento della possibilità di integrazioni native di alto livello.

Per quanto riguarda la sicurezza i nuovi moduli vengono prima valutati e approvati dagli sviluppatori di Magento e devono sottostare a degli standard di qualità e sicurezza.

Le tecnologie più moderne come il supporto al Mysql Clustering sono garantite.

Migrazione a Magento 2

Per affrontare la migrazione in maniera rapida e trasparente è possibile sviluppare il progetto Magento 2 con le stesse integrazioni eseguite per Magento 1 senza cambiamenti per quanto riguarda l’interfaccia utente.

Lo svantaggio di questa soluzione si riscontra nel replicare su Magento 2 dei processi magari non più ottimali, con una possibile dispersione di budget. L’ideazone di un nuovo progetto porterebbe all’ ottimizzazione dei processi già esistenti, creando così una nuova immagine verso i clienti. Ovviamente con la secoda opzione i tempi si allungano tempi e si hanno costi più elevati.

Magento 2 è una piattaforma nuova che presenta ancora alcuni bug, dunque la sua stabilità non è ancora paragonabile a quella di Magento 1, attivo da dieci anni. Un aggiornamento di tale portata può creare diverse problematiche senza l’aiuto di un buon sviluppatore ed ovviamente è necessario creare un’area di test dove far sviluppare la nuova versione prima di andare online.

 

Condividi se ti è piaciuto questo contenuto

Hai trovato interessante questo articolo? Se si condividi ed iscriviti alla nostra newsletter!

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email
Autore