Marketplace europei: panoramica e specifiche

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Un marketplace online rappresenta precisamente un sito di ecommerce che accoglie altri esercenti/marchi/consumatori e privati, per permettere loro di poter vendere i propri articoli tramite le sue pagine e settori.

Ovviamente tutti hanno presenti esempi importanti come Ebay e Amazon, due tipologie estremamente differenti e utenti di vario genere che delineano esattamente che cos’è per l’appunto un marketplace online. Pure nel settore europeo sono nate svariate piattaforme riguardanti l’ ecommerce che prendono ispirazione a prototipi di commerci esistenti o cercano d’inserirne altri.

Eccone illustrati alcuni.

I siti principali Allegro è il marketplace polacco più rinomato e costituisce un grande vantaggio per i brand B2C e i commercianti professionisti, per ampliarsi nel florido mercato online della Polonia. L’unico impedimento si basa sulla lingua: difatti con Allegro si utilizza esclusivamente il polacco, pertanto le descrizioni dei vari prodotti e l’aiuto per i clienti devono essere individuati. Del resto non rappresenta un vero e proprio problema, considerando che rientra nella normalità più assoluta il fatto che un marchio che abbia il desiderio di entrare in un mercato particolare, riesca a parlare tranquillamente la lingua interessata. In questo modo ci si adegua pure a ciò che i clienti di quel determinato settore richiedono.

Asos è uno dei più rilevanti esercenti di moda online e dispone di siti di ecommerce dappertutto. Tale ditta rivolge il suo interesse prettamente ai venditori maggiormente giovani e ha captato la notevole tendenza dei marketplace di vendere il vestiario di stilisti nascenti e articoli da boutique scelti ed esclusivi.

Bol.com risulta essere sicuramente il marketplace più grande che si occupa di vario genere. È ampiamente conosciuto e apprezzato principalmente dai consumatori olandesi. L’attività di vendita su questo ecommerce è considerevolmente più semplice paragonata a quella inerente altri mercati. Inoltre non bisogna effettuare un pagamento mensile, ma si attua un pagamento soltanto quando si riesce a vendere un determinato prodotto.

Cdiscount è un marketplace francese che vende una quarantina di categorie differenti tra loro. Gli elementi per entrarvi non sono per niente gravosi per chi vende, però i venditori devono disporre di un numero di registrazione aziendale, le nozioni riguardanti i prodotti e l’abilità di proporre un servizio per la clientela in francese.

Da diversi anni Cdiscount ha cominciato a inviare dei suoi articoli pure in altri Paesi come per esempio anche l’ Italia. Tutto questo ha fatto in modo di renderlo rinomato e a far incrementare il suo successo pure a livello internazionale.

Emag è il sito più importante della Romania e dispone di numerosi generi che quotidianamente vengono visitati da parecchi utenti. Un gran numero di vendite si può notare principalmente nell’ambito degli accessori per autoveicoli, per le abitazioni, per il settore infantile e quello sia della moda che sportivo.

Fnac è nato in Francia ma è attivo in molte zone europee e costituisce una considerevole occasione per tutti coloro che vendono già all’ estero nella zona dove è presente l’ euro. Al principio un rivenditore del settore elettronico ha aperto da poco delle divisioni concernenti la moda, lo sport e prodotti per la casa. Fnac è riuscito a crearsi una base di clienti molto stabile e il suo insieme di negozi lo rende noto e accreditato dagli utenti.

Fruugo è un marketplace inglese che vende in ben 32 Paesi. Coloro che ne vogliono usufruire possono iscriversi un’unica volta, in modo tale da avere la possibilità di vendere in tutti i mercati a disposizione all’interno del sito. Tra le peculiarità presenti c’è anche il vantaggio di poter tradurre la lingua e ciò rappresenta ovviamente un lato positivo di grande importanza. Oltre ciò offre pure il servizio di supporto per quanto riguarda il cambio di denaro. Ne consegue che la sola occupazione del venditore è soltanto l’impegno di evadere l’ordine.

OnBuy è un marketplace in cui i venditori di terze ditte possono esporre degli articoli nuovi, usati o pari al nuovo e i compratori possono osservare tantissime offerte, confrontarle e poi decidere cosa comperare in maniera sicura con metodi di pagamento solidi come paypal. Questo servizio sta crescendo sempre più ed è ormai pronto ad essere proposto a livello internazionale. Considerazioni aggiuntive Questi descritti poc’anzi sono soltanto alcuni dei tantissimi ecommerce esistenti. Come avete potuto appurare, c’è un’ampia gamma di siti tra cui si può orientare la propria attenzione e propensione d’utilizzo. Non si dovrà fare altro che scegliere quello che si accosta maggiormente ai propri interessi commerciali, per poi iniziare ad adoperare i suoi servizi.

Conclusione

marketplace come Amazon e Ebay sono utilissimi per la vendita di ampio consumo, ma hanno sicuramente pure dei similari che gli fanno concorrenza. Infatti in alcune zone, le loro vendite vengono oltrepassate da siti del luogo che hanno una forza superiore. Ne consegue che cercare di allargare la vostra rete di vendita oltre questi due siti può rappresentare una maniera estremamente valida per ottenere un numero molto più alto di clienti.

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