Alessandra Scortegagna

Alessandra Scortegagna

Remarketing e retargeting: differenze e cosa significano

Remarketing e retargeting: differenze e cosa significano

Sommario

Tempo di lettura: 3 minuti

DUE POTENTI MEZZI DIGITALI PER MIGLIORARE LE PROPRIE STATEGIE DI ECOMMERCE

Negli ultimi anni il mondo dell’ecommerce ha subìto un notevole miglioramento e si è potuto assistere ad una e vera esplosione mediatica ed economica di questo fenomeno. Sempre più imprenditori e visionari del mondo finanziario e commerciale hanno deciso di investire nel mondo del web marketing creando le proprie attività digitali con enormi successi. Non sempre però i successi arrivano senza alcuna fatica e lo stesso discorso vale anche in questo caso. La pubblicità, così come avviene già in tanti altri ambiti, ricopre un ruolo fondamentale e in particolare nel mondo del web ci troviamo di fronte a due strategie di marketing così simili all’apparenza ma che nascondono alcune differenze: il remarketing ed il retargeting. Spesso questi due termini vengono erroneamente confusi o addirittura utilizzati come se fossero due sinonimi. In realtà si tratta di processi ben distinti tra di loro ma che si pongono lo stesso obiettivo ovvero quello di aumentare il bacino di utenza della propria azienda o del proprio band attraverso il mondo del web, dei social ma anche attraverso i diffusi canali di email o di newsletter. Di seguito andremo ad analizzare quelle che sono le principali caratteristiche del remarketing e del retargeting, scopriremo come funzionano e infine individueremo le differenze più importanti.

RETARGETING: Cos’è e come funziona

Il termine retargeting indica quel fenomeno digitale che porta un certo cliente ad acquistare uno specifico prodotto già visualizzato in precedenza attraverso un annuncio pubblicitario sul web. Il suo funzionamento è legato esclusivamente all’utilizzo dei cosiddetti cookies i quali, grazie alle informazioni di navigazione raccolte mediante il consenso rilasciato, aiuta tutti gli inserzionisti a capire gli interessi dei propri clienti (o potenziali). Attraverso questa fitta rete di informazioni e preferenze, potranno proporre a loro volta dei prodotti simili o correlati venduti dalla propria azienda con ottime possibilità di acquisto finale. Tali inserzioni, inoltre, potranno essere visualizzate sia sul sito ufficiale sia su pagine esterne e soprattutto social network. Esiste anche una importante opzione grazie alla quale è possibile filtrare il bacino di utenza a cui indirizzare gli annuncia per età, sesso e provenienza. Il retargeting, infine, si divide principalmente in due tronconi ovvero: – retargeting statico: come suggerito dal nome stesso, consiste nella creazione di un insieme fisso di annunci e che si attiveranno a seconda dei siti visitati dall’utenza presa in considerazione; – retargeting dinamico: a differenza di quello statico, il retargeting dinamico consiste nella creazione di annunci personalizzati ed unici che riescono a reinderizzare ciascun utente ad un prodotto specifico a seconda dei suoi interessi o delle ricerche effettuate.

REMARKETING: Cos’è e come funziona

Il remarketingè un sistema di strategia dell’ecommerce ben più complesso e articolato ma che se sfruttato al meglio, garantisce risultati ottimi e un aumento della clientela superiore. L’intero processo di fidelizzazione del cliente viene eseguito attraverso la progettazione e l’inserimento di uno specifico codice JavaScript all’interno del sito della propria azienda. Tale codice non viene in alcun modo visualizzato dall’utente in questione e non influisce nemmeno sulla qualità e velocità di navigazione. In questo modo vengono studiate in maniera approfondita le abitudini e le preferenze di ogni utente e di conseguenza è possibile offrire un servizio pubblicitario di qualità superiore e mirato grazie anche alla perfetta integrazione con alcuni dei sistemi principali come ad esempio Google ADS e Facebook ADS.

QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA REMARKETING E RETARGETING?

Uno degli aspetti principali che differenzia il remarketing dal retargeting è che il primo sistema punta esclusivamente a reindirizzare utenti reali con account verificati e attivi mentre il secondo si basa principalmente su utenti del tutto anonimi e in molti casi inattivi nel lungo termine. Per questo motivo possiamo affermare che il retargeting basa l’intero funzionamento sulla creazione e attivazione di annunci pubblicitari digitali che verranno visualizzati incondizionatamente da utenti verificati e non senza alcuna distinzione e senza un vero e proprio target mentre il remarketing, grazie alla raccolta di informazioni verificate, riesce ad operare in maniera più specifica e indirizzata ottenendo di conseguenza risultati migliori e quindi anche più acquisti effettivi. A seconda degli obiettivi di un inserzionista o di un imprenditore, sarà fondamentale scegliere il mezzo di marketing digitale più adatto alle proprie esigenze così da allargare in modo efficiente e concreto il numero di clienti che decideranno di acquistare un proprio prodotto.

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