Oggetti 31 a 40 di 157 totali

per pagina
Pagina:
  1. 2
  2. 3
  3. 4
  4. 5
  5. 6
Imposta ordine discendente

Cos'è il Content Marketing?

mercoledì 7 marzo 2018 16.56.09 Europe/Berlin

content-marketing

 

In tanti ci chiedono: "cosa è il content marketing?" Per cui abbiamo deciso di scrivere quest'articolo, col fine di chiarire ogni dubbio. Il content marketing è una tecnica di marketing, che copre una vasta gamma di tattiche e processi tra le quali:

  1. - analisi dei bisogni ed esigenze riguardo al contenuto e alle informazioni utili al nostro target definito

  2. - contenuto è creato per soddisfare queste esigenze in linea e deve essere in linea con gli obiettivi di marketing predefiniti

  3. - il contenuto creato viene reso disponibile ed ottimizzato per i clienti e usato per gli obiettivi di business in tutte le possibili aree di marketing, pubbliche relazioni, vendite in modo misurato e integrato.

Si ma nello specifico cos'è il Content Marketing?

Il content marketing non è certamente nato oggi. Ricerche mostrano che la maggior parte delle organizzazioni utilizza il content marketing, nel senso di utilizzare i contenuti per qualsiasi possibile azione di marketing rivolta al cliente, indipendentemente dal formato del contenuto o dal canale.

La novità sta nel modo di considerare il ruolo dei contenuti in un modo più strategico, pianificato, integrato, intelligente e incentrato sul cliente. Il contenuto ruota attorno a emozioni ed esperienze: brand experience, esperienze utente, tutte di natura altamente emotiva, anche quando il contenuto è "solo" una risposta informativa a una domanda. Offrendo valore a gruppi predefiniti di persone, il contenuto crea valore per il cliente nel senso più ampio, in sintonia con gli obbiettivi di marca e di business e portando a valore per l'organizzazione. Sebbene il content marketing non riguardi solo il marketing digitale, la dimensione digitale gioca un ruolo sempre più importante (anche se le linee tra digitale e fisico non esistono per un consumatore, indipendente dal canale).

Negli ultimi anni e grazie al successo del termine e alla crescente consapevolezza dei marketer che i contenuti pertinenti sono necessari e sottovalutati, il termine content marketing viene utilizzato per molti scopi e tattiche nel contesto del marketing digitale e sociale, che vanno dai social, alle adv, alla seo.

Quali sono gli obiettivi di marketing offerti dal content marketing?

Non ci sono obiettivi che non possono essere raggiunti utilizzando i contenuti. Gli obiettivi di marketing che sono tipicamente menzionati in una miriade di rapporti di ricerca differiscono leggermente tra il marketing di contenuti B2B e B2C e dipendono anche da fattori come la geolocalizzazione, il tipo di attività, il pubblico, ecc.

La domanda chiave è: "Come posso sfruttare i contenuti e le informazioni per realizzare questo o l’altro obbiettivo?"

Content marketing digitale

Sebbene il content marketing non riguardi solo il marketing digitale, la dimensione digitale assume un ruolo sempre più importante in quanto le fonti "digitali" diventano più importanti nel percorso dell'acquirente, nel ciclo di vita del cliente e, soprattutto, nel comportamento e nelle preferenze dei clienti.

I marketer si concentrano su alcuni obiettivi chiave come per esempio:

  • - Brand Awareness

  • - Lead generation

  • - Engagement

  • - Fidelizzazione dei clienti

  • - Up-selling e cross-selling

  • - Miglioramento dell'esperienza del cliente

Sebbene questi siano gli obiettivi tipici della ricerca, è necessario pensare fuori dagli schemi e guardare gli obbiettivi del tuo "target".

Strategia di marketing dei contenuti: perchè necessiti di un plan

Il content marketing richiede un piano. Una strategia. Se sei un piccolo rivenditore locale nel settore del bagno, puoi limitarti ad assicurarti di poter rispondere alle domande dei tuoi clienti e mantenerli leali o farli comprare di più o avere più persone che comprano da te (il passaparola ) . Ma forse vuoi crescere e decidi di utilizzare i contenuti per questo.

Tuttavia, un approccio integrato per un'azienda matura attiva a livello internazionale, con un ciclo di vendita / ciclo di acquisto complesso, diversi percorsi di vendita, più sedi, lingue diverse e più obbiettivi avrà una strategia di marketing dei contenuti più "complessa".

Organizzazione e gestione del content marketing

Il content marketing richiede una strategia o un piano. Ma richiede anche pianificazione, risorse, processi e, naturalmente, anche le persone.

Come lo organizzate internamente? Quali squadre sono coinvolte? Collaboratori esterni? Hai bisogno di qualcuno per gestirlo? Quali sono i ruoli e le responsabilità?

Queste sono tutte domande essenziali, soprattutto perché il content marketing non un’azione fine a se stessa, ma alcuni processi devono essere gestiti e orchestrati in modo collaborativo.

Content marketing e social

Il content marketing va di pari passo con altre tattiche di marketing, tra cui il marketing sui motori di ricerca e l'email marketing.

Oltre a un piano generale di marketing dei contenuti e calendari editoriali, le organizzazioni spesso progettano canali specifici, scopi e persino diversi formati per il contenuto.

Uno degli alleati naturali del contenuto in una prospettiva di marketing (e dei media) è ovviamente il mondo dei social media.

È qui che entra in gioco il social content marketing con la sua specifica strategia.


Lead Generation: perché è così importante?

martedì 6 marzo 2018 15.44.27 Europe/Berlin

lead-generation

 

Un lead è una persona che ha indicato interesse per il tuo prodotto o servizio in qualche modo. Mettendosi nei panni del “lead”, invece di ricevere una chiamata a freddo da qualcuno che ha acquistato le tue informazioni di contatto, potresti volere informazioni da parte di un'azienda o un'organizzazione con cui hai già avuto a che fare o per la quale hai dimostrato un certo interesse. Ma quindi perché è importante fare Lead generation? Scopriamolo partendo dalle basi.

Innanzitutto cos'è la lead generation?

La Lead generation è il processo messo in atto per attirare e convertire estranei e potenziali clienti in contatti. E’ un metodo per “attirare” i potenziali clienti verso la tua azienda ed introdurli al nel processo di acquisto. Fare lead generation è una delle attività più importanti in una strategia di web marketing, fondamentale per fare fidelizzazione e facilitare le conversioni.

Perché è importante la lead generation?

Mostrando un interesse per tua azienda, i potenziali clienti stanno iniziando una relazione con te. Nell'ambito della più ampia metodologia di inbound marketing, la lead generation si trova al secondo stadio.

Si verifica quindi dopo che hai attratto il tuo pubblico e sei pronto a convertire effettivamente quei visitatori in lead per il tuo team di vendita.

Come qualificare un Lead

In sostanza, un lead viene generato attraverso la raccolta di informazioni. Quella raccolta di informazioni potrebbe venire in diversi modi: potrebbe essere una domanda per il lavoro, un acquirente che condivide informazioni di contatto in cambio di un coupon o una persona che compila un modulo per scaricare un contenuto come un ebook, un kit, podcast o altro….Di seguito sono solo alcuni dei molti modi in cui potresti qualificare qualcuno come lead.

Ciascuno di questi esempi evidenzia anche il fatto che la quantità di informazioni che è possibile raccogliere per qualificare qualcuno come lead, così come il livello di interesse di quella persona nella propria azienda, può variare. Ora che capiamo in che modo la lead generation si inserisce nell'intera metodologia di marketing inbound, esaminiamo i componenti reali del processo di lead generation.

  • Visitatore:  un visitatore ha scoperto la tua attività attraverso uno dei tuoi canali di marketing, sia che si tratti del tuo sito web, blog o pagina dei social media.

  • Call-to-Action (CTA): un call-to-action  o CTA è un'immagine, un pulsante o un messaggio che porta i visitatori del sito Web a effettuare un’azione.

  • Pagina di destinazione: una pagina di destinazione è una pagina Web su cui un visitatore atterra per uno scopo preciso e può essere utilizzata per vari motivi, uno dei suoi usi più frequenti è quello di acquisire contatti tramite un form.

  • Moduli di contatto: i moduli di contatto sono generalmente ospitati nelle pagine di destinazione, sebbene possano essere incorporati tecnicamente in qualsiasi punto del tuo sito. Consistono in una serie di campi che raccolgono informazioni in cambio di un qualcosa. In questa ottica risultato essere importanti anche le Live Chat.

  • Offerta: Un’offerta è il contenuto o di qualcosa di valore che viene "offerto" sulla pagina di destinazione. L'offerta deve avere un valore sufficiente perchè un visitatore fornisca i propri dati.

I marketer e gli addetti alle vendite vogliono entrambi riempire il processo di vendita e vogliono riempirlo rapidamente. È qui che entra in gioco la tentazione di acquistare o leads. L'acquisto di lead di vendita, invece di generarli in modo organico, è molto più semplice e richiede molto meno tempo e fatica, nonostante sia più costoso. Allora perché non dovresti semplicemente comprarli? Prima di tutto, qualsiasi lead che hai acquistato non conosce realmente la tua azienda.

In genere, hanno "attivato" qualcosa in qualche altro sito quando si registrano per qualcosa, ma in realtà non hanno optato per ricevere nulla dalla tua azienda. I messaggi che invii sono quindi messaggi indesiderati e l'invio di messaggi indesiderati è intrusivo, non invitante.

Se il potenziale cliente non è mai stato sul tuo sito web, non ha indicato un interesse per le tue risorse, prodotti, servizi o addirittura per l'azienda in sè lo stai interrompendo. Se non hanno mai optato per ricevere messaggi specifici da te, c'è un'alta probabilità che possano contrassegnare i tuoi messaggi come spam. Questo è abbastanza pericoloso perchè verrai indicato come spammer al loro provider di posta elettronica e una volta che le persone contrassegnano i messaggi come spam, diventi parte della "lista nera", che viene poi condivisa con altri provider di posta elettronica. Una volta entrato nella lista nera, è davvero molto difficile tornare indietro. Inoltre, la tua consegna e la reputazione del tuo dominio saranno probabilmente danneggiate.


 


7 motivi per scegliere Magento

lunedì 5 marzo 2018 15.43.59 Europe/Berlin

7-motivi-per-scegliere-magento

 

La scelta della piattaforma sui cui costruire un eCommerce per la propria attività non è facile. Non solo devi prendere in considerazione i requisiti necessari pensando al presente ma devi anche tener conto delle esigenze future: quale piattaforma porterà il tuo business al livello successivo e si evolverà man mano che crescerà l’attività? Spesso in questo blog abbiamo parlato di Magento (che per noi rimane la soluzione migliore), scopriamo in quest'articolo quali sono (secondo noi) i 7 motivi per cui conviene scegliere Magento!

Se WordPress è la migliore piattaforma di Content Management - che rappresenta un quinto dei siti Web del mondo - Magento è considerato la piattaforma di e-commerce più popolare per quasi tutti gli eStore.

Magento Open Source (precedentemente noto come Community Edition) è scaricabile gratuitamente e utilizza PHP che può essere modificato in base ai requisiti della tua attività, quindi non c'è limite al modo in cui il tuo negozio online può apparire. Vale la pena notare che Magento è una soluzione auto-hosted; gli utenti dovranno quindi pagare un servizio di hosting di terze parti. Ciò significa trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze e pagare il prezzo che ne deriva.

Anche se questo porta ad un costo più elevato rispetto ad altre piattaforme, un hosting eccellente è essenziale per un negozio online di successo . Una scelta sbagliata può rivelarsi dannosa per la tua azienda, non solo si rischia di perdere entrate me anche a livello SEO il tuo sito e la tua attività ne risentirà negativamente.

Alcuni motivi per scegliere Magento:

  • 1. Nato per essere una piattaforma di e-commerce

    Anche se WordPress come piattaforma di Content Management è eccezionale, non è stato sviluppato con lo scopo di diventare un e-commerce. Ecco perché Magento soddisfa sempre le persone e vince in toto per la vendita online. Magento è l'unica piattaforma che fornisce proprio dalle basi ed è nata come  soluzione e-commerce

  • 2. Alte prestazioni

    Facendo riferimento al tempo di caricamento della pagina, al tempo di elaborazione della query e ad altre operazioni dinamiche o statiche, ancora una volta Magento è il vincitore.

  • 3. Multitasking

    Magento ti consente di eseguire più attività contemporaneamente, il che ti consente di lavorare su altre cose importanti. I commercianti e gli sviluppatori possono anche gestire tutti gli articoli, le fatturazioni, le informazioni sui clienti con un pannello di amministrazione unico e intuitivo.

  • 4. Flessibilità

    Gli sviluppatori possono sempre creare un'esperienza utente / frontend unica e straordinaria basata su accessi multipli ai dispositivi. Magento aggiunge anche la possibilità di personalizzare il back-end del negozio

  • 5. Esperienza mobile

    La piattaforma Magento è combinata con HTML5 per massimizzare l'esperienza di acquisto sui dispositivi mobili. Inoltre, ha la capacità di regolare le dimensioni dell'immagine e supporta i video. La personalizzazione è semplice e la funzionalità di trascinamento della selezione incorporata, che fornisce l'esperienza mobile di classe.

  • 6. Facilità di integrazione

    Magento ti consente di integrare rapidamente un gran numero di servizi di terze parti tra cui gateway di pagamento, applicazioni di database, trasporto, tracciamento della spedizione. Inoltre, la piattaforma Magento ha strumenti Google integrati come Google Analytics, Google Checkout e Google Base.

  • 7. SEO friendly

    Come altre piattaforme, Magento è una piattaforma di e-commerce open source SEO friendly, dotato di molte funzionalità integrate come URL SEO friendly, motore di ricerca, Sitemap, posizionamento, riscrittura di URL, tag, descrizioni, ecc.

Conclusione

Uno dei motivi principali per cui scegliere Magento e che gli sviluppatori ed i proprietari dei siti hanno il pieno controllo sia del front-end che del back-end del loro sito, il che significa che possono completamente personalizzarlo, controllando esattamente come diventerà e quali caratteristiche avrà.

Questa capacità è unica per questo tipo di piattaforma: con i sistemi basati su template preimpostati, non c'è accesso al back-end e le azioni sul front-end sono limitate dal modello e dalla formattazione preesistente. Mentre queste limitazioni rendono le piattaforme basate su modelli più interessanti per coloro che non hanno la necessità o le conoscenze tecniche per manipolare la propria programmazione sul back-end, possono diventare un grosso problema nel momento in cui c’è un upgrade del tema.

Per molti siti di eCommerce in crescita, avere una piattaforma che consente il pieno controllo dall'inizio è la strada da percorrere. Se stai cercando un semplice generatore di siti web drag-and-drop e cerchi una personalizzazione grafica veloce del tuo tema, Magento non è per te. Ma se hai in mente un design elegante e originale, oltre a caratteristiche avanzate, Magento Open Source è la soluzione giusta.


 


 


Seo & ricerche vocali: cosa bisogna sapere

venerdì 2 marzo 2018 09.40.36 Europe/Berlin

ricerche-vocali-seo

 

Sta crescendo sempre più la tendenza, da parte degli utenti del Web, di fare le proprie ricerche su Google in modalità vocale invece di digitare il contenuto ricercato. Strumenti come Google Home, Siri, Amazon Echo, Google Voice, Alexa e Windows Cortana stanno diventando sempre più parte della quotidianità delle persone. Usando la propria voce e, di fatto, conversando con il proprio smartphone o PC, le persone tenderanno ad usare un linguaggio più naturale. Se prima, ad esempio, avrebbero digitato "ristorante messicano Milano" ora diranno qualcosa del tipo "cercami un ristorante messicano a Milano". Potreste obiettare che fra queste due query non c'é molta differenza ma pensate ad esempio ad un ricerca sulle condizioni metereologiche. Se doveste digitare sul Pc probabilmente scrivereste semplicemente "meteo Bologna" (di solito le ricerche digitate sono composta da 2-3 parole) mentre con la ricerca vocale direte "che tempo farà domani?". Già Oggi notiamo che i risultati di ricerca sono differenti. Tali differenze saranno più che mai evidenti e se la vostra SEO non sarà adeguata a questo cambiamento una bella fetta di mercato non vedrà il vostro sito tra i risultati che apparirano, approfondiamo quindi il rapporto tra la SEO e le ricerche vocali, ecco tutto quello che c'è da sapere

Un po di dati sulle ricerche vocali

Complice anche una sempre maggiore precisione degli assistenti personali il numero di persone che usa la ricerca vocale sta crescendo esponenzialmente. Fino a qualche anno fa il livello di comprensione vocale non era molto soddisfacente mentre oggi arriva al 95%. Le statistiche dimostrano che entro un paio d'anni, il 50% delle ricerche verrà fatta tramite l'uso della propria voce. Già adesso, il 75% dei giovani la usa quotidianamente. E il 38% degli adulti fa almeno una ricerca vocale al giorno. Questo cambiamento di tendenza sta avvenendo in modo molto rapido e il mercato deve obbligatoriamente adattarsi altrettanto rapidamente.

Cosa si cerca con la ricerca vocale?

La ricerca vocale si avvale di una tecnologia denominata Natural Language Processing (NLP), un'area dell'informatica e dell'intelligenza artificiale che si occupa della comprensione della lingua naturale e della creazione di linguaggio naturale. In pratica permette quelle che sono vere e proprie conversazioni tra utente e assistente personale.

Secondo l'Internet Trends Report (dati del 2016) il 22% delle ricerche riguarda contenuti locali, il 30% informazioni generali, il 21% divertimento e il 27% assistenza personale. La voce é 3 volte più veloce della scrittura, infatti molti usano la voce per scrivere messaggi, dettandoli direttamente al proprio telefono. Inutile negare il vantaggio di questa tecnologia quando, ad esempio, si sta guidando o camminando. Allo stesso modo anche molte delle ricerche Web vengono fatte da utenti in movimento, anche questo è uno dei fattori fondamentali di cambiamento per la SEO con l'arrivo delle ricerche vocali.

Cosa cambierà per la SEO con le ricerche vocali?

D'ora in avanti si dovrà tenere sempre più conto della ricerca fatta tramite PAs (Personal Assistent). Questa ricerca, essendo più specifica e geolocalizzata, fornirà all'utente meno risultati rispetto alla ricerca classica digitata, rendendo ancora più importante una strategia SEO mirata.

Gli specialisti SEO sono sempre all'inseguimento delle parole più frequentemente usate dalla gente per le loro ricerche, più che al linguaggio naturale al linguaggio reale. Questo non é altro che un nuovo tipo di linguaggio di ricerca. Per creare contenuti efficaci sarà sempre più necessario capire il contesto e il modo di pensare delle persone che fanno la ricerca. UX, acronimo di User Experience Design sembra essere un altro strumento fondamentale per gli specialisti SEO. Si tratta in parole semplici del miglioramento dell'usabilità della pagina Web e quindi dell'interazione tra sito Web e utente finale. Più alta sarà la qualità di questa interazione e più il sito verrà premiato nelle ricerche di Google.

SEO per ricerche vocali: alcuni consigli

Come detto prima, le ricerche vocali sono geolocalizzate, ovvero sfruttano il GPS del telefono o del tablet per trovare i migliori risultati nelle vicinanze dell'utente. Se, come nell'esempio di prima, verrà ricercato un ristorante messicano a Milano il vostro PAs troverà quello/i che si trovano vicini a chi cerca e non, come nella ricerca digitata, tutti i ristoranti messicani della città. E' molto importante, quindi, essere presenti sulla mappa di Google tramite "Google my Business".

Mentre prima le keywords (parole chiave) miravano al linguaggio usato nella ricerca sui motori di ricerca ed erano più "robotiche" ora dovranno mirare ad un linguaggio più colloquiale e naturale. La sezione FAQ del sito Web diventerà sempre più importante. Trattandosi, infatti, di frasi complete avere una buona strategia permetterà di essere trovati più facilmente. Altro fattore fondamentale sono le recensione dell'attività in rete, gli assistenti personali vocali, infatti, tendono a prediligere nei risultati mostrati quelli che hanno recensioni positive, anche sui Social Networks.

Insomma, per concludere, questo nuovo tipo di ricerca Web sembra essere il nostro futuro quindi meglio farsi trovare preparati.


 


 


Guida alla nuova interfaccia Linkedin

mercoledì 28 febbraio 2018 15.36.40 Europe/Berlin

guida-interfaccia-linkedin

 

Già da qualche tempo LinkedIn ha optato per un cambio di look, adottando una grafica minimal e pulita e rendendo il tutto molto più intuitivo e funzionale.

Come è cambiato Linkedin con la nuova grafica?

La nuova veste grafica relativa alla homepage prevede una barra di navigazione con sette voci (diventano 8 se è stato fatto l’upgrade a LinkedIn Sales Navigator) ossia:

1. Home

L’area è divisa in tre colonne: subito a sinistra si trova un box con un riassunto del proprio profilo personale, il ruolo che si ricopre all’interno di un’azienda, l’immagine del profilo, in quanti hanno visualizzato il profilo ed il numero di persone che hanno visualizzato i post.

Se si clicca in queste ultime due sezioni si avranno delle statistiche su chi ha visualizzato il profilo (ovviamente se si dispone di un account base sarà limitato a 5) e tutti i post pubblicati. Se si acquista la versione Premium si potrà avere l'elenco completo degli utenti che hanno visualizzato il nostro profilo negli ultimi 90 giorni e altre informazioni aggiuntive come società,ruolo e come hanno trovato il profilo.

La parte centrale della nostra Homepage è rimasta pressocchè uguale con la parte centrale dedicata al feed delle news feed. Una novità rilevante è che vicino ai post pubblicati dai nostri contatti sono apparsi tre puntini che permettono di avere alcune opzioni una volta cliccato ossia:

  • - Copiare il link

  • - Incorpora il post

  • - Nascondere il post

  • - Segnalare il post

e sotto ogni post è possibile mettere un mi piace (o meglio consiglia), commenta e condividi. Nella parte superiore. dove si può creare un post e c’è la possibilità di taggare contatti. è ora possibile anche scrivere un articolo.

Questo tipo di funzionalità era presente solo nella lingua inglese mentre ora oltre ad essere possibile in italiano ha un pulsante ben visibile. Sia nella versione a pagamento che gratuita, il box a destra della pagina è dedicato alle sponsorizzazioni. 

2. Rete

Nella pagina “Rete” al centro si troveranno tutte le richieste in sospeso, un elenco delle persone che potresti conoscere e sulla sinistra c’è la possibilità di importare contatti direttamente dalla propria e-mail.

Sempre dal box a sinistra cliccando su “Visualizza Tutto” è possibile consultare l’elenco dei collegamenti e filtrarli per località ed azienda attuale.

 


3. Lavoro

Cliccando l'icona “Lavoro”, si aprirà  una sezione dedicata a delle offerte di lavoro proposte da LinkedIn naturalmente sempre in linea con il ruolo inserite nel profilo personale e le competenza. C’è anche la possibilità di salvare gli annunci.

4. Messaggistica

La messaggistica è rimasta praticamente uguale alla versione precedente.

Cliccando sui tre puntini in alto a destra di un messaggio è possibile, disattivare la conversazione, segnalarlo come da leggere, eliminare la conversazione e segnalare il collegamento.

5. Notifiche

Una delle novità è che le notifiche hanno una pagina vera e propria e possono riguardare le visualizzazioni del profilo, gli eventi importanti, i like ai post, le conferme delle competenze, le menzioni.

6. Tu

Cliccando su tu è possibile:

  • - Entrare nel proprio profilo e rivedere aggiornamenti, articoli e condivisioni )

  • - Modifica delle diverse impostazioni dalla e-mail alla password.

  • - modificare la Privacy

  • - impostare il come e da chi o da quale gruppo puoi venire contattato

  • - Assistenza

  • - Lingua

dalla voce Gestisci si possono inoltre gestire post ed attività, pubblicazione offerte di lavoro, le vetrine aziendali e le pagine aziendali.

7. Prodotti

Dal menu Prodotti si possono visualizzare e si può accedere a diversi servizi come :

  • - Learning: area didattica con la possibilità di una prova gratuita di 30 giorni in cui si potranno seguire tutti i corsi desiderati con certificato finale scaricabile se completati.I corsi sono in inglese ma ben strutturati e la scelta è vastissima.

  • - Pubblica un’offerta di lavoro: inserire e pubblicare annunci di lavoro per la propria azienda

  • - Pubblicizza: sezione dedicata alla gestione della pubblicità a pagamento

  • - Gruppi: per raggiungere velocemente la pagina dei gruppi ai quali si è iscritti

  • - ProFinder: sezione dedicata alla ricerca di un professionista per la propria azienda

  • - Slideshare: partner per creare e condividere le presentazioni professionali.

  • - Crea una pagina aziendale è divisa dal menu prodotti e si trova in fondo alla pagina


 


 


Ottimizzare Instagram

martedì 27 febbraio 2018 16.57.28 Europe/Berlin

ottimizzare-instagram

 

Come per Facebook quello che conta davvero su Instagram è l’engagement ossia il numero di interazioni che il nostro post ottiene.

Il recente cambio di algoritmo ha portato il social delle immagini ad un cambiamento (che è equivalente a quello avvenuto su facebook): ottenere nuovi follower è sempre più difficile e la portata è diminuita.

Quindi come fare per non venire danneggiati e continuare ad utilizzare questo meraviglioso social?

Partendo dal fatto che l’efficacia di un post non è infinita ma dura poche ore e i like ricevuti nei primi 30 minuti post pubblicazione sono i più importanti è necessario scegliere l’orario dove i fan sono più attivi (consultando le statistiche), mantenersi sempre attivi ( almeno 1 post al giorno ) ed interagire con altri utenti.


Ecco alcuni consigliper usare Instagram al meglio:


- Content is King

Essendo Instagram un social basato sulle immagini diventa di fondamentale importanza curare il nostro profilo con immagini originali, curate e che catturino l’attenzione.

Oltre al fatto che è necessario seguire uno stile quindi nel caso di un fotografo di paesaggi che si presenta come tale diventerebbe controproducente se dopo una serie di foto di bellissimi paesaggi pubblicasse una foto di un interno.

Raccontare una storia attraverso le immagini diventa di primaria importanza.


- Usare le Instagram Stories

Le Instagram Stories sono il primo approccio che avrà l’utente quando arriverà sul vostro profilo, vengono visualizzate nel feed della sezione Esplora e sono ricercabili tramite geolocalizzazione ed hashtag.


- Selezionare gli hashtag

Quando assegnate un hashtag dovete pensare a chi è il vostro target non a sparare alla massa.

Hashtag troppo generici come #instagood O #instalike oramai non portano più a risultati e vengono utilizzati da milioni di persone con il rischio che il vostro post non lo veda nessuno.

Siate più specifici usando gli hashtag di interesse del vostro cliente tipo.

Sembra che un recente aggiornamento provi chi usa al  massimo 10 hashtag che vanno inseriti direttamente nella didascalia del contenuto (e non nel primo commento alla foto come precedentemente).

 


- Investi

Investire un pò di budget per ottenere più risultati è praticamente obbligatorio.

Puoi promuovere contenuti direttamente da instagram devi avere un profilo aziendale e devi essere amministratore della pagina facebook collegata.

Sotto l'immagine del post che hai deciso di promuovere , clicca Promuovi e in seguito puoi inserire una serie di dati tra i quali il pubblico che vuoi raggiungere, budget e durata.


Cosa non dovresti fare su Instagram


- Acquistare i Follower

Affidarsi a pseudoservizi o usare bot per comprare followers è l’idea più sbagliata che si possa avere.

Apparte sparare sul mucchio e non poter targetizzare il pubblico portano ad un sacco di problemi dallo spam all’arrivo di collegamenti completamente fuori target a collegamenti ad account falsi con contenuti discutibili.


- Non basarsi sugli Insight

Usare le statistiche di Instagram è molto utile per capire chi sono i nostro followers e quale tipologia di contenuti è più efficace, oltre che alla frequenza e all’orario migliore.


- Voler vendere a tutti i costi

Instagram è un social non un canale di vendita e se usate un approccio meramente promozionale non è lo strumento adatto a voi.


- Riempire di hashtag fuori tema

Se usi eccessivamente ed in modo improprio gli hashtag stai creando spam.

 

- Non usare i filtri

L’uso di filtri per foto e video può aumentare il coinvolgimento degli utenti fino al 45%.


- Non curare la parte testuale

Nonostante Instagram sia il social delle immagini anche il testo ha la sua valenza. Curare le didascalie alle foto ti aiuta sia a generare commenti e risposte sia a dare effettivamente collocazione alla foto stessa e a rimarcare il fatto che sia originale e non copiata non solo aiutano a dare un contesto ai tuoi post, ma possono generare risposte emotive dal tuo pubblico.

Cerca di inserire le keyword più importanti all’inizio del testo in quanto l’anteprima taglia quelle più lunghe ed inserisci eventuali tag e menzioni alla fine del testo, fai domande, usa le emojii ed ascolta la tua community

Trova il tempo per rispondere ai commenti e alle domande dei tuoi fan. Segui altri utenti che risultano pertinenti con il tuo brand, commenta le loro foto, non ignorare le menzioni, mostra alle persone quanto siano importanti le loro opinioni ponendo domande e facendo scaturire discussioni con loro e altri utenti.


L'importanza della live chat

giovedì 22 febbraio 2018 12.41.14 Europe/Berlin

IMPORTANZA-LIVE-CHAT

 

Live Chat: tanti vantaggi a basso costo

Lo sapevi che circa il 50% dei consumatori dice che la possibilità di avere qualcuno che risponde in tempo reale alle domande quando sono nel bel mezzo del processo decisionale (come può essere un acquisto) è uno dei maggiori vantaggi che un’azienda possa offrire?

La live chat offre la possibilità ai clienti di chattare in tempo reale evitando i fastidi di lunghe attese e di sistemi automatizzati di risposta.

Riduzione dei costi

Usare una live chat ti permetterà di risparmiare del tempo e ridurre le spese telefoniche diminuendo ci conseguenza i costi di un Contact Center e con la possibilità di gestire più chat in contemporanea.

Vantaggio competitivo 

1 consumatore su 5 della fascia d’eta 18-40 utilizza attivamente la chat online nel momento in cui visita un sito aziendale e soprattutto un e-commerce.

Aumento delle conversioni 

La chat online, se gestita correttamente, può aumentare la soddisfazione dei clienti e di conseguenza farli sentire importanti, portando ad un aumento dei profitti.

Quello a cui bisogna dare importanza e bisogna rendersi conto è che i clienti vogliono qualcuno che li accompagni durante il loro percorso di acquisto se sorgono dubbi o riscontrano dei problemi che potrebbero interromperlo.

L’utilizzo di una chat online e quindi di personale dedicato a questa fase aiuta ad eliminare il fenomeno di abbandono del carrello per quanto riguarda un e-commerce e/o di abbandonare velocemente un sito internet.

Come usare in maniera ottimale la live chat

Usare una live chat è l’ideale per avere un ottimo canale di comunicazione, relativamente a basso costo ed alternativo al telefono. Ci sono però delle criticità che bisogna sapere affrontare perchè questo strumento funzioni:

  • - Presenza

Una live chat è una vera e propria attività di customer care online e di conseguenza deve essere presidiata costantemente e soprattutto gestita da personale qualificato e soprattutto dedicato onde evitare che diventi uno strumento controproducente.

Per esempio se richiedete un’informazione su un prodotto in chat e vi rispondono che devono girare la richiesta ad un reparto che risponderà via mail, l’utente potrebbe spazientirsi e lasciare perdere un’eventuale acquisto


 


  • - Tempi di attesa

Essere online e fare aspettare l’utente un tempo superiore al minuto è molto fastidioso, la live chat è un’ ottimo strumento ma richiede rapidità ed immediatezza. Ecco perchè come scritto al punto 1 dovrebbe esserci del personale qualificato. A cosa serve una chat attiva, se nessuno è pronto a rispondere?

Ovviamente non si può essere online 24/24 ma la maggior parte dei software di live chat permettono di programmare gli orari desiderati e di lasciare una mail nel momento in cui non si è attivi. In questo modo si lavora con attenzione e si garantisce la fidelizzazione dei clienti.

  • - Soddisfare le aspettative

La maggior parte degli utenti non soddisfatti o anche il contrario dalla live chat potrebbero usare altri modi per contattarvi di conseguenza una chat efficace dovrebbe integrarsi con CRM in modo da tenere traccia dei rapporti intercorsi tra te e cliente.

Alcuni suggerimenti per la tua live chat:

  1. 1. Smartupp 

    Integrabile con tutte le più famose piattaforme CMS e con la possibilità di scegliere 4 tipologie di abbonamento mensile dal piano gratuito fino a quello più completo a 19$ per agente. Le versioni a pagamento offrono la possibilità la registrazione dei visitatori e le risposte automatiche

  2. 2. ClickDesk 
    Integrabile con tutte le più famose piattaforme CMS e con la possibilità di scegliere 4 tipologie di abbonamento mensile dal piano gratuito fino a quello più completo a 39$ . Con questo servizio si ha la possibilità di integrare l’app con i social network e anche la possibilità di eseguire video chiamate con l’utente. Al momento è sprovvista di versione mobile.

  3.  3. LiveChat 
    Questo servizio offre 5 tipologie di abbonamento a partire da 19,00 $ al mese in base alle tue esigenze avrai diverse “features”. Esistono tanti altri servizi di live chat, come Zopim che offre una versione gratis e una a pagamento con opzioni aggiuntive o Tawk, nuova e gratuita.

Perché è importante una live chat?

La live chat è la soluzione ottimale per mantenere il contatto diretto con il tuo cliente che si tratti di un servizio di prevendita, post vendita, supporto o semplicemente per dargli le informazioni che ti richiede.



L'importanza dei post in Google My Business

mercoledì 21 febbraio 2018 17.19.50 Europe/Berlin

guida-google-post

 

Google My Business ha recentemente integrato la possibilità di pubblicare post per le aziende e questa nuova “feature” ha un grande impatto in termini di visibilità. I post sono stati pensati per far si che le piccole e medie imprese possano proporre i propri servizi o prodotti in ambito locale. Ciò perchè il post arriva direttamente nei risultati di ricerca e viene mostrato da Google direttamente in SERP, ci accorgiamo, dunque, che si tratta di uno strumento potentissimo in quanto permette di "dialogare" direttamente con gli utenti che cercano il nostro brand/store. Scopri in quest'articolo il perché dell'importanza dei post in Google my Business!

Perché usare i post su Google My Business?

Innanzitutto vediamo come fare per postare. All’interno della Dashboard di Google My Business sulla sinistra si trova la tab  “post” che ti consente di inserire un testo, un’immagine ed un pulsante che permette diverse azioni.

Immagine per il post:

Per quanto riguarda le dimensioni dell’immagine  Google My business richiede una dimensione quadrata ed il minimo per quanto riguarda la risoluzione è di 400×300 pixel. In caso di caricamento di un’immagine di dimensioni inferiori apparirà un errore e verrà chiesta una immagine nuova. Nel caso di immagini di forma rettangolare c’è la possibilità di ritagliarla con l’editor integrato.Non è permesso usare ne video ne gif.

Testo per i post:

Per quanto riguarda il testo (minimo 100 e massimo 300 parole) è consigliabile dividere il contenuto in paragrafi e nella prima parte del testo inserire subito una cta che invogli l’utente a cliccare.

Solo le prime 100 parole verranno mostrate nel knowledge panel.

C’è anche la possibilità di trasformare il post in un evento dove vanno inseriti titolo dell’evento e data di inizio e fine e puoi scegliere un pulsante tra questi elencati:

  • - Ulteriori Informazioni

  • - Prenota

  • - Registrazione

  • - Acquista

  • - Salva Offerta

In base alla cta scelta, si può inserire un link ad un sito web o per esempio ad una landing page. Una volta compilati tutti i campi richiesti, se si clicca su Anteprima si vedrà il risultato finale e se è stato tutto impostato correttamente si può pubblicare il tutto attraverso il tasto Pubblica.


L'impatto di un post in GMB?

Una volta pubblicato il post ( non in maniera immediata) sarà possibile controllare quante visualizzazioni ha ottenuto ed il coinvolgimento (numero di volte in cui un utente ha cliccato sul nostro post).

Attenzione, i post non restano pubblicati a lungo, hanno infatti una durata online di 7 giorni o nel caso degli eventi fino alla scadenza inserita.

Si possono pubblicare contemporaneamente un massimo di 10 post che verranno visualizzati in base a quello più recente e non sono programmabili.

Google My Business comunque avviserà ogni qualvolta che il post starà per scadere.

Alcuni consigli sui post in Google my Business

Tra le diverse opzioni e tipologie di post che sono molto utili da pubblicare come post su Google my Business troviamo:

  • - Pubblicazione delle promozioni in corso

  • - Promozione di eventi

  • - Vetrina dei prodotti e servizi più venduti

  • - Lancio di nuovi servizi e prodotti

  • - Promozione degli articoli del blog

Un canale di comunicazione efficace!

  • - Usa sempre foto ed immagini a forte impatto visivo che attirino l’attenzione e possano essere facilmente notate dagli utenti. Gioca sull’aspetto emotivo e usa immagini di alta qualità.

  • - Cerca di massimizzare il coinvolgimento dell’utente creando testi accattivanti ed interessanti che portino l’utente a cliccare sul tuo post e attuare l’azione che hai scelto.

  • - I Google post possono venire condivisi ed appaiono nella posizione più in evidenza su smartphone. I post sono condivisibili di conseguenza puoi sfruttare i social per far conoscere in maniera efficace i tuoi prodotti, novità ecc.

  • - Usa un tono appropriato ed in linea con la comunicazione aziendale già in atto (Facebook, Sito Aziendale ecc)

  • - Ricordati di controllare spesso le diverse funzionalità di Google My Business in quanto il team di google è sempre attivo nell’aggiungere opzioni e funzionalità per rendere il tutto ancora più utile.

Con questa funzione Google intende tenere attivi e attenti i possessori di schede Google My Business in modo che queste diventino sempre di più uno strumento dinamico e sempre meno un semplice elenco di aziende.


Gdpr: Perchè ti devi adeguare il prima possibile?

martedì 20 febbraio 2018 10.59.34 Europe/Berlin

gdpr-come-adeguarsi

 

In cosa consiste il GDPR?

Il GDPR (General Data Protection Regulation) è il nuovo Regolamento Europeo in materia di privacy che stabilisce una serie di regole che riguardano la tutela della privacy delle persone fisiche per quanto concerne il trattamento dei dati personali e la loro relativa circolazione, tutelando la protezione dei dati personali degli utenti.

Il regolamento, in vigore dallo scorso 24 maggio 2016, sarà definitivo a partire dal 25 maggio 2018.

Cosa cambia?

Il Gdpr rappresenta una vera e propria svolta riguardo alla gestione dei dati personali in quanto avrà un impatto su tutto il processo aziendale ed organizzativo.
Il regolamento richiede di adottare un sistema di policy e delle misure organizzative e tecniche che portino ad avere pieno controllo sulla conformità alla normativa.

Quali sono le conseguenze se non ci si adegua?

La violazione del Gdpr prevede sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 milioni di euro, oppure per le aziende, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.


Come adeguarsi al GDPR?

Il GDPR impone regole molto restrittive, si tratta di una vera e propria svolta per quanto riguarda la protezione dei dati, la privacy degli utenti deve avere priorità assoluta nei processi interni.
Detto questo, è necessario che le aziende formino il personale interno in modo che chiunque debba accedere ai dati personali degli utenti sappia entro che limiti svolgere la propria attività.
Le aziende dovranno inoltre mettere in atto misure organizzative e tecniche adeguate al fine di garantire un livello di sicurezza commisurato al rischio ed una procedura per verificare regolarmente l'efficacia.


Il Dpo

Per rendere la protezione dei dati ancora più sicura il Regolamento prevedere l'instituzione della figura del Data Protection Officer (DPO) ovvero il responsabile della sicurezza dei dati. Si tratta di un supervisore indipendente) con competenze informatiche, giuridiche, di analisi dei processi e di risk management. Dovrà osservare ed organizzare come avviene la gestione e la protezione del trattamento di dati personali nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.

Autorità di Controllo

Saranno inoltre istituite delle vere e proprie autorità di controllo (SA) che avranno diversi poteri sia investigativi che correttivi.
Tra i controlli che effettueranno ci sono:

  • - effettuazione verifiche sui siti Web
  • - emissione avvisi per non conformità
  • - emissione misure correttive da seguire con scadenze

Gdpr e siti Web

Parlando di un sito web, l’utente dovrà confermare che i propri dati potranno essere raccolti, dovrà avere chiara la politica sulla privacy che mostra quali dei suoi dati saranno archiviati, come verranno utilizzati e gli dovrà essere fornita la possibilità ed il diritto di revocare il consenso all’uso di dati personali, cancellando i suoi dati se necessario
Il regolamento Gdpr si applica a livello Europeo e sui cittadini dalla Eu di qualsiasi parte del mondo.
Di conseguenza, un sito Web con visitatori o clienti dell’UE deve essere conforme al GDPR, il che significa che praticamente tutti i siti Web e le aziende devono rispettare la nuova normativa.
I proprietari dei siti ed i responsabili del trattamento dei dati dovranno adottare politiche più sicure per i dati e cercare di limitare il più possibile gli strumenti che raccolgono i dati all’interno del sito.
Come proprietario di un sito, devi pubblicare una politica dettagliata su quali dati personali dei visitatori stai utilizzando come vengono elaborati e archiviati.


In seguito sarà necessario fornire agli utenti una copia dei propri dati, Inoltre, in alcuni casi potrebbe essere saggio evitare l’archiviazione dei dati.
Ad esempio, è possibile configurare i moduli di contatto per inoltrare direttamente tutte le comunicazioni al proprio indirizzo e-mail anziché memorizzarle in qualsiasi punto del server Web.
La GDPR non si rivolge solo ai dati raccolti da un sito web e conservati su esso ma a tutti i sistemi aziendali relativi a dati personali raccolti per qualsiasi fine, inclusi quelli dei propri dipendenti.
Il titolare del trattamento, nel momento in cui avviene una violazione dei dati personali, ha l’obbligo di notifica al garante entro 72 ore dal momento in cui è avvenuta la violazione.
Ecco il link ufficiale europeo sul GDPR.

Net Informatica ti fornisce assistenza per l’adeguamento alle normative relative al GDPR.

Breve guida a Facebook Insight

lunedì 19 febbraio 2018 16.10.54 Europe/Berlin

guida-facebook-insights

 

Facebook Insights è uno strumento piuttosto potente per coloro che desiderano monitorare le performance della propria pagina e l'interazione degli utenti con essa. Utilizzandolo sarai in grado di determinare il miglior momento della giornata ed il miglior giorno per pubblicare e quale tipo di contenuto ottiene più “engagement”. Con questa breve guida a Facebook Insight scopriremo tutto ciò che è necessario sapere sulle statistiche del più importante (ancora per quanto?) dei social network.

Guida a Facebook Insight: come accedere

Per accedere a facebook Insight e vedere le statistiche sulla tua pagina è sufficiente entrare sulla tua pagina e cliccare la voce in alto “Insights” .

1. Panoramica:

La scheda Panoramica di Facebook Insights, oltre a mostrare le metriche chiave per quanto riguarda tua Pagina, ti mostra anche quelle riguardanti i tuoi cinque post più recenti e anche un breve confronto con pagine Facebook simili.Da qui vedrai il numero totale di Mi piace (compresi aumento e diminuzione), quante persone parlano attivamente della tua pagina e la copertura settimanale totale.

Riepilogo della pagina

Nella sezione Riepilogo pagina puoi consultare le metriche della tua pagina per quanto riguarda la giornata odierna, la giornata precedente, gli ultimi sette giorni fino ad un massimo di 28 precedenti e questa sezione è ideale per ottenere una rapida valutazione delle prestazioni della tua pagina Facebook.

I tuoi 5 post più recenti

Questa parte ti mostra una serie di informazioni sui tuoi ultimi cinque post: data e ora pubblicazione, didascalia, tipo di post, targeting, copertura e coinvolgimento.Questa sezione è l’ideale per capire come hanno performato i tuoi post recenti e quali tipologie stanno funzionando meglio.

Pagine da tenere sotto controllo

Questa sezione ti offre un rapido confronto tra la tua pagina e con altre pagine “concorrenti”, Questa sezione è ottima per vedere come la tua pagina sta performando nel tuo settore.Se si desidera analizzare ulteriormente i dati della propria pagina, è possibile esportare in alto a destra le metriche della pagina, dei post o dei video come foglio di calcolo CSV o Excel.

2. Sezione Mi piace

La scheda Mi piace ti consente di andare oltre la semplice conoscenza del numero di Mi piace che ha la tua pagina. Ti mostra la crescita, le medie e le fonti dei Mi piace.

Mi piace netto

Questo grafico ti informa della crescita giornaliera dei Mi piace della pagina e analizza la proporzione di questi con i non mi piace.

3. Copertura:

La scheda Copertura ti informa della portata della tua pagina Facebook e dei post e dei fattori che aumentano o diminuiscono la copertura.

Copertura dei Post

Questo grafico mostra il numero di persone che i tuoi post hanno raggiunto (organicamente o tramite promozioni). Può essere un modo rapido per valutare la tua copertura organica nel tempo e se i tuoi annunci funzionano.

Reazioni, commenti e condivisioni

Quando un post riceve una reazione, Facebook lo mostrerà a più persone in quanto il fatto che abbiamo fatto lo sforzo di commentare o reagire attivamente implica che le persone siano interessate al post.

Nascondi, Segnala come spam e Non mi piace

"Nascondi post", "Nascondi tutti i post", "Segnala come spam" e "A differenza della pagina" sono considerati feedback negativi. Sono modi in cui gli utenti dicono a Facebook che non vogliono vedere i post di una pagina. Di conseguenza, Facebook mostrerà quei post a un minor numero di persone.

Totale raggiunto

La copertura totale è il numero di persone che hanno visto attività dalla tua pagina ed è un ottimo modo per vedere come la tua copertura organica e a pagamento è cresciuta.

4. Visualizzazioni della pagina:

Qui potrai consultare le visualizzazioni di pagina e le principali fonti di traffico.

Visualizzazioni totali

Le visualizzazioni totali sono il numero di volte in cui le persone hanno visualizzato la tua pagina. Se la stessa persona visita la tua pagina due volte, verrà considerata come due visualizzazioni.

Totale persone che hanno visto

Le persone totali che hanno visualizzato sono il numero di persone che hanno visualizzato la tua pagina. Se la stessa persona visita la tua pagina due volte, verrà considerata solo come una.

Fonti principali

Questo grafico mostra le prime cinque sorgenti di traffico che hanno indirizzato le persone alla tua pagina.

5. Azioni sulla pagina:

La scheda Azioni nella pagina ti consente di capire cosa fanno le persone quando sono dentro la tua pagina.

Questo grafico mostra il numero di azioni che le persone hanno intrapreso sulla tua pagina come: clic sul pulsante di azione / Ottieni indicazioni stradali / numero di telefono / visita il sito Web.

6. Post:

il rendimento dei tuoi post

La scheda Post contiene tutte le informazioni sui tuoi post come reach e engagement. Questa sezione ti mostra quanto sono attivi i tuoi fan di Facebook, in media, ogni giorno o settimana e ogni ora del giorno.

Puoi passare il mouse sopra ogni giorno per vedere una sovrapposizione dell'attività in quel particolare giorno rispetto alle medie.

Tipi di Post

Questa sezione ti spiega in che modo ciascuna tipologia di post performa(ad esempio link, foto o video) è in termini di copertura media ed engagement medio.

Post Popolari delle pagine che tieni sotto controllo

Questa sezione ti mostra il post della settimana che ha avuto miglior riscontro per quanto riguarda le pagine che tieni d’occhio.

Tutti i post pubblicati

Questa sezione elenca tutti i post che hai pubblicato sulla tua Pagina e le informazioni pertinenti.

7. Eventi:

La scheda Eventi ti consentirà di essere più guidato dai dati fornendoti i dati chiave dei tuoi eventi. Puoi scoprire cosa funziona e cosa non funziona con la promozione dell'evento, la gente ha raggiunto, le visite della pagina degli eventi, le persone che hanno risposto, i clic su Acquista biglietti.

8. Video:

La scheda Video ti mostra quanto i video stanno andando bene nella tua Pagina dal numero delle Visualizzazioni video ai minuti di visualizzazione.

9. Persone:

La scheda Persone è una semplice panoramica delle persone a cui è piaciuta la tua pagina, ha visto i tuoi post o è stata coinvolta con la tua pagina o i post.

I tuoi fan

I tuoi fan sono persone a cui è piaciuta la tua pagina. Questa sezione suddivide i tuoi fan per età, genere, posizione e lingua. 

Persone raggiunte / Persone coinvolte

Le persone raggiunte sono le persone che hanno visto i tuoi post negli ultimi 28 giorni mentre le persone coinvolte sono le persone che hanno gradito, commentato o condiviso i tuoi post o impegnati con la tua Pagina (ad esempio messaggi) negli ultimi 28 giorni.

10. Messaggi:

Tempi di risposta e analisi di Messenger

La scheda Messaggi mostra le metriche sul rendimento delle tue conversazioni con persone su Messenger.

  • - Le conversazioni totali sono il numero di conversazioni tra la tua Pagina e le persone su Messenger.

  • - La tua reattività è la percentuale di messaggi a cui hai risposto e il tempo medio di risposta.

  • - La conversazione eliminata è il numero di conversazioni con la tua pagina che le persone hanno eliminato.

  • - Contrassegnato come spam è la percentuale e il numero di conversazioni dalla tua pagina che sono state contrassegnate come spam.

  • - Conversazioni bloccate è la percentuale e il numero di conversazioni dalla tua Pagina che sono state bloccate.

Per tutti coloro che vogliono approfondire l'argomento suggeriamo la visione del seguente video:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: https://blog.bufferapp.com/facebook-insights


Oggetti 31 a 40 di 157 totali

per pagina
Pagina:
  1. 2
  2. 3
  3. 4
  4. 5
  5. 6
Imposta ordine discendente
 
 

Contatti

Via Prà Bordoni, 59 Zanè (VI) 36010

info@net-informatica.it

0445-1922130

0445-1922040

Informativa sulla Privacy
Cookies Policy

NetMarket