Oggetti 1 a 10 di 20 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
Imposta ordine discendente

Alcune informazioni riguardanti l’utilizzo di Instagram

lunedì 7 agosto 2017 15.52.21 Europe/Berlin

instagram-for-business

 

Come funziona Instagram?

“Instagram è un social network che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, e condividerle su numerosi altri servizi social, come Facebook, Twitter, Tumblr, Flickr, Swarm e Posterous. [...] L’applicazione, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, è stata lanciata il 6 ottobre 2010 inizialmente disponibile solo su iOS.” (fonte: Wikipedia). Instagram deve essere utilizzato seguendo i principi e le regole basilari previste dal social network, si deve cercare di comprendere il suo linguaggio: questo significa che bisogna inserire gli elementi essenziali nel modo consigliato senza esagerare, come per esempio la descrizione da aggiungere ad ogni foto, l’inserimento delle cosiddette call to action per migliorare il grado di interazione e il geotagging, il quale è utile per posizionare le immagini sulla mappa. Quest’ultimo aspetto permette di indicare la posizione della propria azienda e del proprio business e quindi dimostrare di possedere un account. E’ possibile pubblicizzare l’indirizzo del profilo anche su altri social media, utilizzare i widget e i bottoni ufficiali per segnalare la presenza. Il rapporto e la comunicazione con gli utenti sono aspetti essenziali che devono essere seguiti e curati con attenzione: si devono cercare stimoli per sviluppare la conversazione, rispondere ai commenti e fornire informazioni esaustive. Non si tratta di un luogo in cui si possono pubblicare archivi fotografici dell’azienda, dei prodotti e dei servizi offerti; Instagram è uno spazio in cui c’è l’opportunità di raccontare storie, attraverso la pubblicazione di immagini e video, di condividere esperienze ed emozioni. Uno degli obiettivi di un profilo Instagram dovrebbe essere il coinvolgimento di persone che seguono la pagina aziendale e i suoi aggiornamenti, ad esempio una foto che può essere scattata durante la vita di tutti i giorni all’interno dell’azienda. Si possono svolgere alcune azioni specifiche per ottenere un incremento degli utenti e dei follower sulla propria pagina Instagram, ad esempio: condividere il proprio account su altri social, come Facebook, Twitter o Tumblr, partecipare alle discussioni e alla vita sociale tramite il commento di foto di altri profili, inserire immagini e video in una pagina web o in un post e utilizzare gli hashtag.

La scelta del target e l’importanza degli hashtag

Quando si decide di creare una pagina Instagram, si devono considerare aspetti come il target e i clienti dell’azienda per capire quale sia la strategia migliore da applicare; ad esempio, se i clienti rientrano in una fascia di età giovane, Instagram può essere uno dei social network maggiormente indicati, in quanto secondo alcune ricerche, la maggior parte degli utenti che usano questo social è compresa tra i 18 e i 34 anni. La pubblicazione delle foto e dei video deve essere associata alle emozioni, si deve cercare di creare un maggior coinvolgimento, di condividere aggiornamenti, informazioni e situazioni riguardanti il brand e l’azienda. L’utilizzo dei cosiddetti hashtag è particolarmente consigliato, in quanto rappresentano l’elemento principale dell’applicazione; questo strumento consente ai visitatori di cercare e trovare le foto in base al tema e alla ricerca effettuata. Le aziende devono applicare hashtag collegati all’azienda e alla sua attività, procedendo con la personalizzazione; la definizione di una strategia è essenziale per poter misurare i progressi, i risultati e gli obiettivi raggiunti, come ad esempio attraverso l’analisi post-campagna. Le aziende che seguono il processo produttivo con attenzione e nei minimi dettagli potrebbero scegliere di documentare e rendere pubblico questo processo; è possibile anche organizzare contest e giveaway per offrire al cliente e agli utenti in generale la possibilità di ottenere prodotti, sconti o consulenze. Instagram è una piattaforma hashtag-centrica, cioè si basa sull’utilizzo di hashtag per raccontare la propria storia, per diffondere immagini, messaggi di prodotti, di marca e dell’attività aziendale. Si dovrebbe considerare un tema specifico a cui poter collegare i post per ottenere maggiore visibilità all’interno del social network e per essere seguiti da un maggior numero di visitatori.

Perché è importante creare un profilo Pinterest per l'azienda?

martedì 25 luglio 2017 11.50.03 Europe/Berlin

pinterest-for-business

 

Le principali funzioni svolte da Pinterest

“Pinterest è uno dei social network basato sulla condivisione di fotografie, video e immagini. Pinterest permette agli utenti di creare bacheche in cui catalogare le immagini comunemente presenti nelle pagine web in base a temi predefiniti, o da loro generati. Il nome deriva dall’unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).” (fonte: Wikipedia). Questo social network permette agli utenti di cercare e visualizzare le immagini di prodotti di vario tipo e il cartellino del prezzo; è stato inventato per le aziende, in particolare per le attività che si basano sulla vendita di prodotti specifici, per le attività product-based che lavorano nell’ambito della vendita al dettaglio, come per esempio, l’arredamento, gli alimentari e la moda, oppure per le aziende di servizi. Tutte le aziende hanno la possibilità di utilizzare Pinterest per ottenere i migliori risultati, in quanto consente la vendita di prodotti; per questo motivo le aziende dovrebbero considerare l’idea di creare una propria pagina ufficiale. Si tratta dell’apertura di un account business che contribuisce alla realizzazione di un profilo professionale credibile: è possibile raggiungere i risultati desiderati, osservare le statistiche in modo regolare e adottare strumenti di analisi offerti da Pinterest per controllare e monitorare il numero delle persone che hanno visto i pin e il numero delle persone che hanno fatto “pin in”. Uno dei primi passaggi da seguire è la creazione del sito e la realizzazione di un piano editoriale; si deve procedere con l’impostazione dell’account, pensare e decidere quali azioni svolgere tramite il social network. Nel caso in cui si utilizzi Pinterest per la propria attività, si deve creare un profilo che contiene il nome aziendale e il logo. All’interno della pagina devono essere presenti parole chiave adatte, collegate alla propria attività, il link al sito web dell’azienda e agli altri social network collegati al profilo. Pinterest può essere collegato ed integrato anche con altre piattaforme social: è possibile aggiungere i pulsanti di condivisione di Pinterest alle altre piattaforme di social media. Si può inoltre indicare il cosiddetto “Richiamo all’azione” che può essere aggiunto a Facebook, LinkedIn, Twitter, YouTube e Google+. In questo modo, svolgendo tutti questi passaggi è possibile fare in modo che gli utenti seguano il profilo sui vari social network.

Cosa possono fare gli utenti all’interno di Pinterest?

Si deve eseguire la definizione del piano editoriale, eseguendo una ricerca sul contenuto che il cliente desidera vedere. La prima ricerca prevede l’utilizzo di parole chiave e di categorie sulla Dashboard; si possono creare le prime bacheche con un cliente ideale in cui si possono fornire indicazioni, si può contribuire alla risoluzione di determinati problemi e rispondere a domande o richieste di vario tipo. Le cosiddette “Bacheche di luogo” vengono consigliate nel caso in cui la propria attività abbia una sede fisica: all’interno di queste bacheche si possono trovare da una parte una mappa con le puntine che permettono di localizzare i pin e dall’altra la lista dei pin. La loro principale funzione corrisponde all’assegnazione di una posizione geografica ai pin; possono essere utilizzate per indicare i negozi che si vedono in vari paesi, oppure luoghi di città che si visitano. Pinterest offre la possibilità agli utenti di svolgere una serie di azioni: caricare, salvare, gestire, mettere in ordine diversi contenuti multimediali, come immagini e video, e collezionarli in bacheche che svolgono la funzione di contenitori. Si possono salvare singoli “pin” ad una delle tavole attraverso l’utilizzo del pulsante “Pin it”, su bacheche che possono essere presentate ed organizzate in base ad alcuni temi principali; in questo modo, le puntine si possono classificare e possono essere identificate senza difficoltà da altri utenti. Nella pagina principale si possono trovare i contenuti che vengono osservati e gestiti dagli utenti stessi.

L’importanza di avere una pagina LinkedIn aziendale

lunedì 17 luglio 2017 12.53.01 Europe/Berlin

linkedin-for-business

 

Alcune informazioni utili sulla creazione di una pagina LinkedIn

“LinkedIn è un servizio web di rete sociale, gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali.” (fonte: Wikipedia). Rappresenta uno dei principali social network utilizzati al giorno d’oggi ed è stato realizzato per il mondo professionale; è uno strumento che permette alle aziende di comunicare, collegarsi con utenti che appartengono ad un settore specifico e ottenere un certo grado di visibilità. I principali utenti sono figure professionali che possiedono una qualifica determinata e di livello elevato: il loro obiettivo è estendere la rete di contatti oppure farsi trovare da aziende o reclutatori. Le aziende hanno inoltre l’opportunità di scegliere strumenti adatti per ottenere una maggior visibilità di prodotti e/o servizi offerti e per presentare la propria idea aziendale. Innanzitutto, si deve procedere con la creazione di una specifica pagina; è essenziale ottimizzare la pagina per i motori di ricerca con la possibilità di raggiungere un’indicizzazione adeguata, mantenerla attiva per ottenere un incremento del ranking e indicare un preciso programma di pubblicazione degli aggiornamenti. La pagina aziendale potrebbe essere collegata ai profili professionali dei dipendenti dell’azienda in quanto un’attività funziona grazie al lavoro di un gruppo di persone; tutto ciò permette di rendere pubblica l’organizzazione e la struttura della propria attività, indicando chi è il titolare, chi sono i dipendenti e le referenze che vengono associate ad ogni persona. Nel caso in cui un cliente potenziale esegua una ricerca attraverso l’utilizzo di parole chiave specifiche, può trovare la pagina aziendale e può riconoscere chi ne fa parte. In questo modo, ha la possibilità di chiedere il collegamento ai soggetti con cui desidera rimanere in contatto per ottenere un maggior numero di dati e informazioni su prodotti e/o servizi. Il profilo di tutti i soggetti presenti nella realtà aziendale deve essere aggiornato, ottimizzato, inserendo tutte le informazioni in maniera dettagliata e precisa. Il piano editoriale deve essere realizzato in modo chiaro in quanto i post che vengono pubblicati direttamente sulla pagina aziendale devono essere in grado di suscitare interesse negli utenti; è importante fare in modo che la pagina risulti attiva e aggiornata regolarmente per attirare il maggior numero di utenti possibile.

I principali passaggi per la creazione di un profilo LinkedIn aziendale

Quando un’attività decide di creare il proprio profilo LinkedIn, deve seguire una serie di passaggi principali per procedere con l’iscrizione al social network. All’interno dell’applicazione, si trova la voce “interessi”: è necessario selezionare “aziende” e successivamente “crea pagina aziendale”. In primo luogo, si devono inserire una serie di dati e informazioni relativi alla propria attività: il nome della pagina e l’indirizzo email che deve contenere il nome dell’azienda e deve essere valido. Ci sono varie sezioni che devono essere compilate: gli ambiti che riguardano il tipo di azienda e le sue dimensioni; la descrizione dell’azienda, in cui bisogna inserire dati e informazioni utili riguardo la mission, gli obiettivi e i prodotti e/o servizi offerti; la sezione immagini sia per il profilo sia per la copertina e la sezione associata agli skills, cioè le capacità e abilità principali. Si tratta quindi della realizzazione della cosiddetta “Company Page”, attraverso la quale è possibile presentare nuove offerte, nuovi prodotti dell’azienda, diffondere novità e informazioni, raccogliere prospect e cercare profili professionali che possono rispecchiare le persone che si stanno cercando e che si potrebbero assumere. LinkedIn rappresenta un sito con un posizionamento di alto livello per quanto riguarda i risultati di ricerca e possiede un elevato indice di autorevolezza. E’ importante considerare anche l’impiego di tecniche SEO, le quali possono contribuire all’incremento del traffico verso la pagina. In questo ambito, è stato realizzato “LinkedIn Insight Analytics”: uno strumento che può essere utilizzato per migliorare la propria pagina aziendale; le statistiche SEO si possono osservare attraverso l’inserimento della scheda “Analisi”. Questi dati permettono di vedere informazioni specifiche sugli utenti, come per esempio l’azienda in cui lavorano, il settore di appartenenza, la posizione lavorativa; e i dati riguardo il numero di visitatori, di click per le sezioni e di visualizzazioni della pagina.

Le metriche di Facebook: che cosa sono e quali sono le loro funzioni

lunedì 17 luglio 2017 12.34.55 Europe/Berlin

facebook-metriche

 

Alcuni aspetti per valutare il successo di una Pagina Facebook aziendale

Al giorno d’oggi, i social media sono molto diffusi e le imprese cominciano ad utilizzarli per diffondere l’attività e l’immagine aziendale online. Queste piattaforme sono utili in quanto permettono di farsi conoscere in rete tramite la creazione di una semplice pagina all’interno di social network come Facebook, Pinterest o Twitter. Facebook rappresenta uno dei social media maggiormente conosciuti e permette di valutare e misurare quanto funziona la propria pagina Facebook attraverso una serie di metriche. Recentemente, Facebook ha introdotto un nuovo tipo di metrica, che viene definita con l’espressione “landing page views”: offre ai pubblicitari la possibilità di capire quanti utenti e visitatori la creano dopo aver visualizzato la pubblicità. Secondo Facebook, questo nuovo metodo di misura potrebbe aiutare le aziende ad ottenere un’ottimizzazione e fare in modo di offrire un’esperienza web mobile migliore; l’idea di Facebook è portare un maggior numero di contenuti al suo interno attraverso l’impiego di Canvas e Instant Articles. E’ importante controllare e monitorare queste metriche, azione resa possibile grazie alla presenza di strumenti realizzati appositamente per queste funzioni. Di seguito, presentiamo una breve descrizione di alcune delle metriche che vengono utilizzate in questo ambito. La prima è il tasso di engagement, metrica che viene adottata per misurare e valutare la capacità di creare post e di interagire con il pubblico e i propri utenti; esiste una formula che permette di calcolare questo tasso, la quale corrisponde a: persone che hanno messo “Mi piace”, condiviso, commentato, cliccato sul post / le persone che hanno visto lo stesso post. E’ un indice che permette di rilevare il livello di interesse delle persone collegate rispetto l’azienda, il marchio e l’attività svolta, si può osservare il numero di “Mi piace” o commenti presenti ed eventualmente quanto le persone parlano e discutono riguardo il contenuto pubblicato.L’influenza svolge un ruolo importante in quanto gli utenti prendono in considerazione i cosiddetti “influencers”, che possono avere un certo effetto sui loro comportamenti.“Share of voice” è un’altra metrica da considerare che si può misurare attraverso l’
utilizzo di strumenti come il SocialMention; consente di capire la forza, il successo, il livello di attenzione del marchio aziendale; in questo modo è possibile valutare il funzionamento della strategia di social media marketing e fare un confronto con i propri concorrenti.

L’importanza del numero di “Mi Piace” e le metriche per i video di Facebook

La copertura, o reach, segnala quanto è ampio il pubblico del brand: è una metrica specifica poiché permette di osservare chi vede l’attività e i post pubblicati, includendo anche coloro che non mettono “Mi piace” alla pagina. La copertura dovrebbe essere considerata in combinazione con il volume. Si possono individuare due categorie di reach: reach a pagamento e reach organica: la prima è il numero totale di persone che vedono il contenuto del post attraverso le inserzioni presentate dall’azienda; il secondo indica il numero di utenti che vedono il post nel loro diario, nella pagina aziendale o nella colonna di destra. Oltre a considerare le varie metriche, è essenziale eseguire un controllo della quantità di “Mi Piace” presenti per comprendere il livello degli utenti che seguono la pagina, verificare chi mette “Mi Piace” e in che modo hanno trovato la pagina dell’attività; sono informazioni che si possono trovare nella sezione Insights alla voce “Mi Piace”. E’ possibile inoltre visualizzare le metriche dei video all’interno del social media Facebook; ci sono diversi aspetti che possono essere osservati: le visualizzazioni del video di 3 secondi, cioè il numero di volte in cui viene visualizzato il video per un totale di 3 secondi; il costo per visualizzazione del video in 3 secondi, cioè il costo medio per ogni visualizzazione del video di 3 secondi: il calcolo della metrica avviene considerando l’importo totale speso diviso per le visualizzazioni; le visualizzazioni del video in 10 secondi, cioè il numero di volte in cui il video è stato guardato per il 97% della sua durata; il costo medio per la visualizzazione del video di 10 secondi, cioè l’importo totale speso diviso per le visualizzazioni del video.

L’Inbound Marketing: di che cosa si tratta?

lunedì 10 luglio 2017 12.23.53 Europe/Berlin

inbound-marketing

 

Le principali caratteristiche dell’Inbound Marketing

L’Inbound Marketing ha cominciato a diffondersi nel 2006 ed è diventato fin da subito uno strumento interessante per fare business online. L’idea principale consiste nella realizzazione di contenuti di qualità con lo scopo di condividerli, attirare l’attenzione delle persone verso i propri prodotti e/o servizi, coinvolgere la clientela e cercare nuovi clienti potenziali. Si cerca quindi di creare contenuti in grado di soddisfare l’interesse dei propri clienti in base alle loro esigenze e alle loro richieste. Esso include l’utilizzo di una serie di strategie e di strumenti che sono tipici del web marketing: il sito web, il blog, il SEO, l’Adwords e i Social Media. Lo scopo primario è portare gli utenti a visitare il sito web, svolgere una loro segmentazione considerando le interazioni con i contenuti presenti nel sito, nelle newsletter e nei social media, e successivamente farli diventare propri clienti con la possibilità di incrementare il profitto dell’azienda. I principi basilari su cui si fonda l’Inbound Marketing sono il contesto e il contenuto. Il primo si riferisce all’individuazione dei contenuti che possono risultare più interessanti dal punto di vista degli utenti e successivamente alla definizione di una strategia personalizzata, basata su promozioni e messaggi, che vengono pubblicati nel sito o nel blog. Il secondo concetto fa riferimento all’uso dei social network, i quali contribuiscono all’incremento di una maggiore visibilità e alla creazione di contenuti online che possono essere ricercati dai visitatori. Si dovrebbero considerare alcuni passaggi essenziali, come attirare il traffico, seguire il blog, mantenerlo aggiornato e stabilire le parole chiavi più adatte; convertire il traffico in leads creando landing e un contenuto di un certo livello; concludere, cioè creare contenuti appositi per le lead in quanto si possiedono tutte le informazioni per poter realizzare campagne DEM e definire la programmazione del loro invio; fidelizzare, aspetto che indica l’instaurazione di una relazione stabile con i propri clienti, che deve essere consolidata e garantita attraverso lo svolgimento di attività, come l’organizzazione di eventi. Tutti questi passaggi devono essere seguiti e svolti con particolare attenzione, e in base a ognuno di essi è possibile individuare gli strumenti e definire le strategie migliori per conservare la propria clientela e attrarre nuovi potenziali visitatori.

Quali sono le differenze tra l’Inbound Marketing e l’Outbound Marketing?

L’Inbound Marketing si differenzia dal cosiddetto Outbound Marketing, il quale rappresenta un metodo di marketing in cui si realizza una conversazione a senso unico con l’utente, con l’obiettivo di inviare e far arrivare il messaggio a un elevato numero di persone; tutto ciò per fare in modo che il proprio messaggio venga ricordato e per cercare di attirare soggetti che potrebbero diventare nuovi clienti. Utilizza gli strumenti tradizionali per diffondere la propria comunicazione: gli spazi sui giornali, i passaggi in radio e gli spot in TV, i volantini che includono pubblicità e l’email marketing. Per questo motivo, l’Outbound Marketing viene definito con l’espressione “marketing tradizionale”. A differenza di quest’ultimo, l’Inbound Marketing adotta metodi come la promozione e la presenza sui social network, la formazione e i blog. Un aspetto essenziale per poter far conoscere l’immagine della propria azienda e per mettere in pratica una corretta comunicazione verso i propri clienti è la presenza online dell’azienda, dei suoi principi, dei prodotti e/o servizi che offre. E’ fondamentale creare contenuti ed articoli legati ai prodotti all’interno di strumenti come i social media, tra cui si possono citare Facebook e LinkedIn; gli argomenti devono essere interessanti e fornire informazioni utili per i visitatori. Infine, l’Inbound Marketing rappresenta una forma di comunicazione diretta con il consumatore grazie all’utilizzo del sito web o dei social media, in quanto attraverso questi strumenti è possibile interagire, scambiare opinioni, rispondere a commenti o richieste specifiche relative alla propria attività aziendale, aspetto che permette di dimostrare interesse nei confronti dei propri clienti e di nuovi possibili utenti.

L’importanza di una pagina Facebook per le aziende

venerdì 30 giugno 2017 11.45.32 Europe/Berlin

facebook-aziendale

 

Una breve introduzione sulla creazione e l’utilizzo di una pagina Facebook

Facebook rappresenta uno dei social network più diffusi nel mondo della tecnologia, possiede un numero di utenti di circa due miliardi e può essere uno strumento utile per le aziende che desiderano farsi conoscere e promuovere la propria immagine tra i vari clienti. Innanzitutto, l’azienda deve procedere con la creazione di una pagina Facebook pubblica che può essere utile soprattutto a livello commerciale e permette di svolgere campagne di social media marketing. L’idea di aprire una pagina deriva anche dalla volontà di migliorare ed incrementare la visibilità online. L’iscrizione a Facebook determina una serie di aspetti positivi per le aziende, tra i quali si possono individuare: l’opportunità di avere un pubblico illimitato, la possibilità di avere a disposizione uno strumento di analisi della propria pagina, l’utilizzo della piattaforma pubblicitaria Facebook Ads e l’indicizzazione della pagina da parte dei motori di ricerca. Le aziende possono scegliere di adottare Facebook come un ulteriore percorso per aumentare il proprio fatturato, per cercare potenziali nuovi clienti con azioni pubblicitarie o di passaparola, per interagire con i clienti attuali, comunicare con loro, rispondere alle loro richieste e procedere con la loro fidelizzazione. Una volta creata la pagina aziendale, si può procedere in diversi modi per aumentare il numero dei propri utenti: si possono realizzare pubblicità brand e sponsorizzazioni della pagina, cioè post che invitano a cliccare “Mi piace” sulla pagina Facebook; si tratta di un’azione pubblicitaria pianificata e per questo si deve rendere attiva l’opzione per le inserzioni pubblicitarie, indicata con l’espressione “Gestione inserzioni”. In questo caso, i rapporti che si instaurano tra i propri utenti sono fondamentali e permettono di iniziare un passaparola. Si possono utilizzare anche le inserzioni pubblicitarie, cioè annunci che permettono di raggiungere un pubblico determinato a seconda dell’età, della geolocalizzazione, del sesso e degli interessi. Le inserzioni contengono il prodotto e/o il servizio offerto dall’azienda agli utenti con un profilo specifico, che potrebbero dimostrare un certo interesse. Infine, si possono utilizzare i cosiddetti Promoted Post, cioè i post dell’azienda che promuovono i suoi contenuti e che vengono pubblicati per tre giorni consecutivi per far conoscere e mostrare i propri aggiornamenti al maggior numero di persone.

Come attirare l’attenzione del clienti tramite inserzioni video

Le aziende possono scegliere di adottare diversi strumenti e metodi per diffondere la propria immagine: uno di questi è rappresentato dalle inserzioni video, con le quali è possibile catturare l’attenzione degli utenti, mostrare e descrivere la propria attività, le caratteristiche di eventuali prodotti e associare una personalità specifica alla propria azienda. La prima cosa da fare è caricare il video sulla propria pagina Facebook: esso appare nella sezione Notizie occupando l’intera larghezza, offre report riguardo a ciò che viene mostrato e si riproduce in modo automatico quando è visibile sullo schermo. L’obiettivo è di cogliere subito l’attenzione delle persone e di coinvolgerle: per fare questo è necessario creare contenuti visivi accattivanti, inserire il proprio logo aziendale oppure uno dei propri prodotti nella parte iniziale del video, utilizzare immagini o colori in grado di richiamare l’immagine dell’azienda; inizialmente, si consiglia di creare video di breve durata, la quale dovrebbe essere inferiore ai 15 secondi. Un altro aspetto che si può considerare è la creazione di inserzioni per l’audio disattivato, cioè video, immagini, testi e titoli vari che possono avere un significato anche senza audio. Si può scegliere di realizzare video coinvolgenti e visibili anche su mobile tramite un formato quadrato o verticale per fare in modo che il video occupi più spazio sullo schermo. La decisione di inserire un video nella propria pagina può essere legata al desiderio di promuovere la pagina, un post o di fare alcune campagne pubblicitarie.

Che cosa si intende con l’espressione “Email marketing”?

lunedì 26 giugno 2017 12.49.38 Europe/Berlin

invio-dem

 

I principali vantaggi dell’Email marketing

L’Email marketing corrisponde all’invio diretto di messaggi commerciali ad un insieme di persone tramite l’utilizzo di email; un tipo di comunicazione che permette di costruire la loyalty, la qualifica del proprio brand e la fiducia, non si tratta solamente dell’invio di pubblicità, richieste di business o donazioni. “L’Email marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi, commerciali e non, al pubblico. [...] Qualunque email inviata a un cliente (o cliente potenziale), può essere considerata un’azione di email marketing. Solitamente però si usa questo termine per riferirsi all’invio di messaggi email per acquisire nuovi clienti, fidelizzarne altri, o convincere quelli precedenti ad acquistare subito qualcosa (call to action).” (fonte: Wikipedia). I principali vantaggi che possono derivare dall’utilizzo dell’Email marketing sono: il target marketing, in quanto si possono utilizzare i campi personalizzati per ordinare la lista dei contatti in liste più piccole e si possono inviare le newsletter in base ai dati demografici; una migliore comunicazione business: un’email creata nel modo corretto presenta il marchio in modo professionale; un risparmio di costi, rispetto all’utilizzo del marketing diretto con materiale cartaceo; una maggiore velocità: un’email può arrivare in pochi secondi; la possibilità del pubblicitario di inviare un messaggio al pubblico, a differenza di un sito web che deve essere prima visitato dagli utenti; la facilità nel tracciare i visitatori con bounce message, disiscrizioni, click-through, conferme di ricezione, strumenti utilizzati per seguire e registrare le vendite originate dal marketing e i riscontri sia positivi che negativi; la personalizzazione del messaggio a seconda del destinatario; uno sviluppo sostenibile, poiché non è previsto l’utilizzo di carta nelle comunicazioni.

L’Email marketing professionale e una distinzione tra DEM e Newsletter

L’Email marketing professionale utilizza un programma che comprende una serie di azioni: la costruzione di liste email con l’iscrizione da moduli di registrazione e conferma di iscrizione con un click nella email di registrazione (le cosiddette liste “permission based”); l’organizzazione di una grande quantità di messaggi email in base al branding e al contenuto; l’abilità di organizzare, modificare, segmentare e gestire un database di clienti; l’integrazione di immagini, video, audio e testo utilizzando templates e editors “drag-n-drop”; la possibilità data al contatto di essere rimosso da campagne successive se richiesto dal soggetto; l’online reporting, cioè gli strumenti per controllare l’invio delle campagne email, per monitorare le email che sono andate a buon fine e conoscere i tassi di aperture. L’Email marketing costituisce un metodo e uno strumento di comunicazione via email; mentre la DEM e la Newsletter sono i mezzi con cui si invia la posta elettronica. La prima, la cosiddetta DEM, corrisponde all’espressione Direct Email Marketing che si pone uno scopo leggermente diverso rispetto a quello della Newsletter: è rappresentata da un’email inviata tramite posta elettronica e si tratta di uno strumento che rientra a far parte del marketing mix dell’azienda che cerca e intende incrementare il fatturato. La DEM sceglie il suo target in modo preciso e specifico: corrisponde ad un target definito in base alle proprie esigenze; queste decisioni relative alla segmentazione si svolgono all’inizio del processo, momento in cui si individua la clientela a cui verrà inviata l’offerta. E’ una sorta di comunicazione commerciale che cerca il push diretto sui propri destinatari attraverso l’utilizzo di sconti, promozioni e branding. La seconda, la cosiddetta Newsletter, rappresenta uno strumento di informazione, che prevede contenuti di carattere testuale ed informativo; l’informazione è in grado di aumentare la fidelizzazione dei propri utenti e lettori.

Novità Instagram per le aziende

venerdì 26 maggio 2017 16.36.13 Europe/Berlin

vantaggi-instagram-aziendale

 

L’utilizzo di Instagram da parte delle aziende

Instagram rappresenta uno dei social media maggiormente diffuso nell’ultimo periodo e sono sempre più numerosi i brand che lo hanno inserito all’interno della propria strategia digitale. Rappresenta un importante canale in cui si possono pubblicare e condividere immagini, sta diventando uno strumento fondamentale ed efficace dal punto di vista del marketing; in questo senso, l’azienda può utilizzare il proprio profilo Instagram per cercare nuovi potenziali clienti e per rafforzare la propria relazione con i clienti attuali tramite la pubblicazione di immagini e di video. Inizialmente, veniva utilizzato soprattutto da ristoranti, agenzie di viaggio o rivenditori; con il passare degli anni ha cominciato ad assumere un ruolo determinante per costruire marche di successo in qualsiasi settore. Le società presenti su Instagram hanno la possibilità di far conoscere la propria attività e di cogliere nuove opportunità. Instagram tramite la pubblicazione di immagini e quindi contenuti visivi permette di descrivere e mantenere aggiornato il pubblico riguardo la propria attività e i propri prodotti, sottolineando i propri punti di forza; con immagini e video è possibile attirare l’attenzione degli utenti e in questo modo i visitatori occasionali potrebbero diventare consumatori fidelizzati.

Come creare il profilo aziendale su Instagram

Quando un’azienda decide di creare un proprio profilo Instagram dovrebbe seguire un determinato percorso. Innanzitutto, dovrebbe svolgere qualche ricerca in questo ambito, per poter capire il funzionamento dell’applicazione, osservare quali sono le migliori aziende che la utilizzano e soprattutto in che modo lo gestiscono.Si consiglia di osservare anche i profili dei propri concorrenti del settore; in questo modo, è possibile raccogliere informazioni, dati utili e ispirazione per cominciare la propria attività social.Il passo successivo prevede lo studio e l’elaborazione di una strategia da applicare su Instagram, la quale dovrebbe corrispondere al programma di social media marketing stabilito dall’azienda.
Oltre alla strategia, bisogna considerare anche gli obiettivi che si pone la società, i quali devono essere misurabili e raggiungibili, per poter successivamente procedere con una verifica dei propri sviluppi. Alcuni traguardi potrebbero riguardare l’incremento delle vendite dei prodotti, della consapevolezza del brand, del traffico presente nel sito, delle citazioni della marca tramite il cosiddetto hashtag. I passi successivi riguardano invece la stesura della dichiarazione di intenti e la definizione di una strategia riguardante i contenuti. Si devono considerare aspetti, quali la frequenza con cui pubblicare i post e i relativi contenuti, l’orario di pubblicazione, il tema dei contenuti e un calendario dei contenuti. Solitamente, per quanto riguardo l’orario si considera il pubblico di riferimento e a seconda dell’età si decide il momento di pubblicazione; per quanto riguarda la quantità, un’azienda dovrebbe pubblicare giornalmente da uno a tre post.

Le ultime novità di Instagram

Recentemente, sono state introdotte alcune novità dal punto di vista di Instagram, le quali riguardano i cosiddetti Profili Business. Grazie a questi nuovi profili, le aziende riescono a gestire senza difficoltà i propri profili e gli utenti hanno l’opportunità di mettersi in contatto con le aziende e le marche presenti su questa applicazione. Per creare questo nuovo profilo, è sufficiente effettuare lo switch al profilo Instagram Business e procedere con l’associazione alla pagina Facebook di cui si è amministratori. Il passaggio successivo permette di impostare le informazioni di contatto come il numero di telefono, la mail e l’indirizzo della propria sede aziendale. In questo modo, l’utente può mettersi in contatto con l’azienda utilizzando il tasto “Contattaci”. Un’altra funzione interessante è la funzione Insights (collegata ad una icona a forma di grafico), in cui verranno presentati i dati in tre categorie principali: impression e reach dei post, orario preferito dagli utenti e foto con maggiori interazioni. Infine, sono state introdotte le inserzioni sponsorizzate, che possono essere pubblicate direttamente su Instagram, senza passare da Facebook, con la scelta del post che si desidera promuovere.

 

 

 

Vantaggi di una corretta strategia di Web marketing

venerdì 26 maggio 2017 16.24.45 Europe/Berlin

web-marketing-strategy

 

Definizione di Web Marketing

Innanzitutto, per comprendere a cosa si riferisce l’espressione “Web Marketing”, è interessante analizzare il significato dei termini “Web” e “Marketing”: il primo corrisponde a tutto ciò che è online e si può raggiungere tramite una connessione e un dispositivo in grado di interpretare i contenuti e i servizi; il secondo indica tutte le azioni svolte per promuovere e diffondere un prodotto, un servizio o una persona di cui si vuole diffondere la conoscenza tra il pubblico. ll Web Marketing rappresenta quindi una serie di attività di marketing che utilizza il canale web per studiare il mercato e sviluppare rapporti commerciali, tramite ad esempio pubblicità, distribuzione, vendita; possono comprendere attività quali la pubblicazione di un progetto, la realizzazione di un sito Internet e la sua promozione. Questo nuovo strumento viene utilizzato insieme alle strategie di promozione e vendita tradizionali e alle analisi di mercato effettuate offline, offre la possibilità di instaurare una relazione con il pubblico, come nel caso di un negozio virtuale. L’obiettivo è riuscire ad ottenere la massima visibilità del sito su un target definito, la strategia implementata in questo caso è cercare di portare il proprio sito web tra i primi posti nelle pagine di un motore di ricerca, in seguito ad una ricerca secondo parole chiave; in questo modo, c’è la possibilità di diventare più visibili rispetto ai concorrenti. E’ un dispositivo che permette di generare visite ed aumentare gli introiti sul web, attirare visitatori interessati ai propri prodotti e/o servizi presenti in rete. Per possedere un’adeguata strategia di Web Marketing si dovrebbero considerare alcuni punti principali: un’analisi del mercato di riferimento e un’offerta personalizzata in base alle esigenze del cliente.In passato, la figura che si occupava di Web Marketing corrispondeva al webmaster del sito oppure ad una persona qualificata nel caso di siti più grandi.
Recentemente, sono nate e si sono sviluppate agenzie di consulenza specializzata, definite “agenzie per l’ottimizzazione sui motori di ricerca” o “SEO agencies”; sono presenti anche consulenti informatici. Le attività che vengono svolte maggiormente in questo ambito sono: l'ottimizzazione, il marketing dei motori di ricerca (detto anche “SEM”), il Pay per click, il posizionamento, la campagna Banner, il programma di affiliazione, la conversione. Al giorno d’oggi, si può affermare che esistono numerose strategie di Web Marketing, in continua evoluzione e in continuo aumento, soprattutto in seguito all’introduzione di nuove piattaforme di comunicazione digitale. Alcuni dei principali metodi utilizzati negli ultimi anni su Internet sono: le email, i siti web, i social network, i blog, la reputazione online. Le email rappresentano un servizio che si è diffuso con lo sviluppo di Internet e che ha sostituito la posta cartacea, include alcune volte anche l’invio di messaggi pubblicitari, aspetto legato alla promozione online. Il sito web è uno spazio web che si può raggiungere ad un indirizzo Internet specifico, in cui vengono pubblicizzati differenti contenuti, come informazioni, immagini e video utili per comprendere gli argomenti trattati; è importante possedere un proprio sito Internet per farsi conoscere ed essere quindi un sito di riferimento. I social network rappresentano uno dei metodi più attuali di fare marketing: sono piattaforme programmate che includono le caratteristiche di diversi metodi di comunicazione, in cui è possibile pubblicare contenuti, inviare messaggi, email, comunicare e vedersi tramite webcam, creare gruppi con altre persone e discutere. I blog sono siti in cui si possono pubblicare e visualizzare contenuti e allo stesso tempo interagire inserendo commenti. Infine, la reputazione online di un’attività, la quale dipende da ciò che i visitatori dicono dell’azienda, attraverso feedback, giudizi riguardanti prodotti e servizi; questo aspetto deve essere controllato costantemente per mantenere e migliorare la propria reputazione.

 

 

 

L' Outbound Marketing

lunedì 15 maggio 2017 15.20.59 Europe/Berlin

outbound-marketing

 

L’outbound marketing è una forma di marketing tradizionale, un metodo che consiste nel fare pubblicità adottando un insieme di tecniche promozionali già conosciute e una comunicazione di tipo unidirezionale, secondo la quale l’azienda presenta i suoi prodotti e/o servizi a consumatori che in quel momento non li stanno cercando.
Le azioni che possono essere considerate come outbound marketing sono:
  • - spot televisivi;
  • - spot radiofonici;
  • - spazi su giornali, riviste, cataloghi, brochure;
  • - volantini pubblicitari;
  • - ufficio stampa e recall;
  • - pop up che si aprono sul sito.
Questi strumenti, come la TV, la radio e i giornali, sono adeguati e ideali per creare la comunicazione caratteristica dell’outbound marketing, la quale si presenta in un’unica direzione, parte dalla fonte e giunge alla massa, senza necessità di trasformare il processo comunicativo in qualcosa che vada oltre la vendita.
Questo tipo di marketing viene definito anche “interrupting marketing”, in quanto come dice la parola stessa interrompe l’attenzione delle persone mentre stanno facendo altro e con qualcosa che risulta fuori dal contesto in cui si trovano; si utilizza pubblicità discontinua, a volte anche a pagamento. Solitamente si basa su un messaggio indirizzato al cliente, ci si focalizza su qualcosa di semplice e naturale in modo da proporre contenuti di qualità.Per esempio, se consideriamo un sito internet in cui sono presenti recensioni di film prodotti dai maggiori studi, si potrebbe osservare una User Interface per ricercare film perfetta, mentre una User Experience povera per l’utente che desidera informazioni riguardo l’uscita di un film da uno studio “minore”.
Nell’ambito della User Experience si possono individuare svariate discipline come ad esempio, usability engineering, information architecture, human factor, human-computer interaction, communication design, accessibility, branding e marketing.
User Experience include elementi quali la semplicità d’utilizzo, l’efficienza del sistema, l’attenzione alle necessità di business e marketing. Si tratta di un ambito complesso perché non esiste un mercato di riferimento: la progettazione dell’esperienza d’uso dell’utente si applica a settori molto diversi tra loro. Si può trovare ad esempio all’interno della nostra auto, inserita dalla casa automobilistica e ottimizzata dagli utenti stessi, con l’aggiunta di navigatori satellitari o di applicazioni che si possono usare in auto. L’Internet of Things sta cambiando tutto: a partire dalla industrial internet e la domotica per arrivare alla digital health, tutti settori che prevedono un elevato consumo di competenze di User Experience.
Uno dei requisiti che dovrebbe presentare consiste nella soddisfazione dei bisogni del cliente; in secondo luogo, dovrebbe essere associata a semplicità ed eleganza dei prodotti.
Per avere una vera User Experience si dovrebbe andare oltre alla semplice offerta di prodotti e caratteristiche che i clienti richiedono; tra le proposte di un’azienda per ottenere una User Experience di alta qualità si dovrebbe notare la presenza di numerose discipline, come l’ingegneria, il marketing, il design sia a livello grafico che industriale.
In realtà, non tutti riescono a sostituire l’outbound marketing con l’inbound marketing, una tecnica di marketing più recente focalizzata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in), e questo accade per diversi motivi:in alcuni casi per convenienza da parte del venditore di servizi;in altri perché esistono procedure che sono difficili da abbandonare.
Ad esempio tuttora il settore della stampa online si basa interamente sul tradizionale outbound marketing, il quale risulta più costoso della forma più moderna, non sempre crea valore per i lettori, non prevede interazione tra le parti e si pone come unico obiettivo la vendita. Si tratta di due strategie commerciali completamente diverse, il primo in un certo senso urla il proprio messaggio promozionale a più persone possibili, il secondo invece cerca di farsi trovare dagli utenti che in un dato momento e in un dato luogo stanno cercando prodotti o servizi di cui hanno bisogno.
L’idea che sta alla base dell’outbound marketing è trovare un mezzo in grado di avere successo e un buon seguito, con interruzioni periodiche e diverse inserzioni pubblicitarie. Attraverso una pianificazione attenta e curata e uno studio della popolazione, si potrebbe raggiungere una buona percentuale di pubblico che ascoltando il messaggio potrebbe diventare un potenziale cliente. In questo modo, si potrebbe prevedere un maggior investimento e di conseguenza maggiori opportunità di vendita.
L’outbound marketing è più difficile da seguire, ma comunque le organizzazioni continuano ad investire una buona percentuale del budget riservato al marketing in questa forma di comunicazione. L’outbound marketing può prevedere un costo maggiore perché comprende per esempio le spese relative alla stampa e all’invio tramite e-mail del materiale, oppure relative alla diffusione del messaggio tramite la televisione, la radio e altri media, che alcune volte potrebbero essere anche troppo elevati per le aziende di piccole dimensioni.
In conclusione, si può affermare che l’outbound marketing continua ad avere un ruolo chiave nel suo settore, per alcune aziende e organizzazioni rappresenta la migliore strategia commerciale da adottare, e per altre continua ad essere utile associato alla forma più moderna dell’inbound marketing.

 

 

 

Oggetti 1 a 10 di 20 totali

per pagina
Pagina:
  1. 1
  2. 2
Imposta ordine discendente
 
 

Contatti

Via Prà Bordoni, 59 Zanè (VI) 36010

info@net-informatica.it

0445-1922130

0445-1922040

Informativa sulla Privacy
Cookies Policy

NetMarket