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L’Inbound Marketing: di che cosa si tratta?

lunedì 10 luglio 2017 12.23.53 Europe/Berlin

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Le principali caratteristiche dell’Inbound Marketing

L’Inbound Marketing ha cominciato a diffondersi nel 2006 ed è diventato fin da subito uno strumento interessante per fare business online. L’idea principale consiste nella realizzazione di contenuti di qualità con lo scopo di condividerli, attirare l’attenzione delle persone verso i propri prodotti e/o servizi, coinvolgere la clientela e cercare nuovi clienti potenziali. Si cerca quindi di creare contenuti in grado di soddisfare l’interesse dei propri clienti in base alle loro esigenze e alle loro richieste. Esso include l’utilizzo di una serie di strategie e di strumenti che sono tipici del web marketing: il sito web, il blog, il SEO, l’Adwords e i Social Media. Lo scopo primario è portare gli utenti a visitare il sito web, svolgere una loro segmentazione considerando le interazioni con i contenuti presenti nel sito, nelle newsletter e nei social media, e successivamente farli diventare propri clienti con la possibilità di incrementare il profitto dell’azienda. I principi basilari su cui si fonda l’Inbound Marketing sono il contesto e il contenuto. Il primo si riferisce all’individuazione dei contenuti che possono risultare più interessanti dal punto di vista degli utenti e successivamente alla definizione di una strategia personalizzata, basata su promozioni e messaggi, che vengono pubblicati nel sito o nel blog. Il secondo concetto fa riferimento all’uso dei social network, i quali contribuiscono all’incremento di una maggiore visibilità e alla creazione di contenuti online che possono essere ricercati dai visitatori. Si dovrebbero considerare alcuni passaggi essenziali, come attirare il traffico, seguire il blog, mantenerlo aggiornato e stabilire le parole chiavi più adatte; convertire il traffico in leads creando landing e un contenuto di un certo livello; concludere, cioè creare contenuti appositi per le lead in quanto si possiedono tutte le informazioni per poter realizzare campagne DEM e definire la programmazione del loro invio; fidelizzare, aspetto che indica l’instaurazione di una relazione stabile con i propri clienti, che deve essere consolidata e garantita attraverso lo svolgimento di attività, come l’organizzazione di eventi. Tutti questi passaggi devono essere seguiti e svolti con particolare attenzione, e in base a ognuno di essi è possibile individuare gli strumenti e definire le strategie migliori per conservare la propria clientela e attrarre nuovi potenziali visitatori.

Quali sono le differenze tra l’Inbound Marketing e l’Outbound Marketing?

L’Inbound Marketing si differenzia dal cosiddetto Outbound Marketing, il quale rappresenta un metodo di marketing in cui si realizza una conversazione a senso unico con l’utente, con l’obiettivo di inviare e far arrivare il messaggio a un elevato numero di persone; tutto ciò per fare in modo che il proprio messaggio venga ricordato e per cercare di attirare soggetti che potrebbero diventare nuovi clienti. Utilizza gli strumenti tradizionali per diffondere la propria comunicazione: gli spazi sui giornali, i passaggi in radio e gli spot in TV, i volantini che includono pubblicità e l’email marketing. Per questo motivo, l’Outbound Marketing viene definito con l’espressione “marketing tradizionale”. A differenza di quest’ultimo, l’Inbound Marketing adotta metodi come la promozione e la presenza sui social network, la formazione e i blog. Un aspetto essenziale per poter far conoscere l’immagine della propria azienda e per mettere in pratica una corretta comunicazione verso i propri clienti è la presenza online dell’azienda, dei suoi principi, dei prodotti e/o servizi che offre. E’ fondamentale creare contenuti ed articoli legati ai prodotti all’interno di strumenti come i social media, tra cui si possono citare Facebook e LinkedIn; gli argomenti devono essere interessanti e fornire informazioni utili per i visitatori. Infine, l’Inbound Marketing rappresenta una forma di comunicazione diretta con il consumatore grazie all’utilizzo del sito web o dei social media, in quanto attraverso questi strumenti è possibile interagire, scambiare opinioni, rispondere a commenti o richieste specifiche relative alla propria attività aziendale, aspetto che permette di dimostrare interesse nei confronti dei propri clienti e di nuovi possibili utenti.

Che cosa si intende con l’espressione “Email marketing”?

lunedì 26 giugno 2017 12.49.38 Europe/Berlin

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I principali vantaggi dell’Email marketing

L’Email marketing corrisponde all’invio diretto di messaggi commerciali ad un insieme di persone tramite l’utilizzo di email; un tipo di comunicazione che permette di costruire la loyalty, la qualifica del proprio brand e la fiducia, non si tratta solamente dell’invio di pubblicità, richieste di business o donazioni. “L’Email marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi, commerciali e non, al pubblico. [...] Qualunque email inviata a un cliente (o cliente potenziale), può essere considerata un’azione di email marketing. Solitamente però si usa questo termine per riferirsi all’invio di messaggi email per acquisire nuovi clienti, fidelizzarne altri, o convincere quelli precedenti ad acquistare subito qualcosa (call to action).” (fonte: Wikipedia). I principali vantaggi che possono derivare dall’utilizzo dell’Email marketing sono: il target marketing, in quanto si possono utilizzare i campi personalizzati per ordinare la lista dei contatti in liste più piccole e si possono inviare le newsletter in base ai dati demografici; una migliore comunicazione business: un’email creata nel modo corretto presenta il marchio in modo professionale; un risparmio di costi, rispetto all’utilizzo del marketing diretto con materiale cartaceo; una maggiore velocità: un’email può arrivare in pochi secondi; la possibilità del pubblicitario di inviare un messaggio al pubblico, a differenza di un sito web che deve essere prima visitato dagli utenti; la facilità nel tracciare i visitatori con bounce message, disiscrizioni, click-through, conferme di ricezione, strumenti utilizzati per seguire e registrare le vendite originate dal marketing e i riscontri sia positivi che negativi; la personalizzazione del messaggio a seconda del destinatario; uno sviluppo sostenibile, poiché non è previsto l’utilizzo di carta nelle comunicazioni.

L’Email marketing professionale e una distinzione tra DEM e Newsletter

L’Email marketing professionale utilizza un programma che comprende una serie di azioni: la costruzione di liste email con l’iscrizione da moduli di registrazione e conferma di iscrizione con un click nella email di registrazione (le cosiddette liste “permission based”); l’organizzazione di una grande quantità di messaggi email in base al branding e al contenuto; l’abilità di organizzare, modificare, segmentare e gestire un database di clienti; l’integrazione di immagini, video, audio e testo utilizzando templates e editors “drag-n-drop”; la possibilità data al contatto di essere rimosso da campagne successive se richiesto dal soggetto; l’online reporting, cioè gli strumenti per controllare l’invio delle campagne email, per monitorare le email che sono andate a buon fine e conoscere i tassi di aperture. L’Email marketing costituisce un metodo e uno strumento di comunicazione via email; mentre la DEM e la Newsletter sono i mezzi con cui si invia la posta elettronica. La prima, la cosiddetta DEM, corrisponde all’espressione Direct Email Marketing che si pone uno scopo leggermente diverso rispetto a quello della Newsletter: è rappresentata da un’email inviata tramite posta elettronica e si tratta di uno strumento che rientra a far parte del marketing mix dell’azienda che cerca e intende incrementare il fatturato. La DEM sceglie il suo target in modo preciso e specifico: corrisponde ad un target definito in base alle proprie esigenze; queste decisioni relative alla segmentazione si svolgono all’inizio del processo, momento in cui si individua la clientela a cui verrà inviata l’offerta. E’ una sorta di comunicazione commerciale che cerca il push diretto sui propri destinatari attraverso l’utilizzo di sconti, promozioni e branding. La seconda, la cosiddetta Newsletter, rappresenta uno strumento di informazione, che prevede contenuti di carattere testuale ed informativo; l’informazione è in grado di aumentare la fidelizzazione dei propri utenti e lettori.

Vantaggi di una corretta strategia di Web marketing

venerdì 26 maggio 2017 16.24.45 Europe/Berlin

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Definizione di Web Marketing

Innanzitutto, per comprendere a cosa si riferisce l’espressione “Web Marketing”, è interessante analizzare il significato dei termini “Web” e “Marketing”: il primo corrisponde a tutto ciò che è online e si può raggiungere tramite una connessione e un dispositivo in grado di interpretare i contenuti e i servizi; il secondo indica tutte le azioni svolte per promuovere e diffondere un prodotto, un servizio o una persona di cui si vuole diffondere la conoscenza tra il pubblico. ll Web Marketing rappresenta quindi una serie di attività di marketing che utilizza il canale web per studiare il mercato e sviluppare rapporti commerciali, tramite ad esempio pubblicità, distribuzione, vendita; possono comprendere attività quali la pubblicazione di un progetto, la realizzazione di un sito Internet e la sua promozione. Questo nuovo strumento viene utilizzato insieme alle strategie di promozione e vendita tradizionali e alle analisi di mercato effettuate offline, offre la possibilità di instaurare una relazione con il pubblico, come nel caso di un negozio virtuale. L’obiettivo è riuscire ad ottenere la massima visibilità del sito su un target definito, la strategia implementata in questo caso è cercare di portare il proprio sito web tra i primi posti nelle pagine di un motore di ricerca, in seguito ad una ricerca secondo parole chiave; in questo modo, c’è la possibilità di diventare più visibili rispetto ai concorrenti. E’ un dispositivo che permette di generare visite ed aumentare gli introiti sul web, attirare visitatori interessati ai propri prodotti e/o servizi presenti in rete. Per possedere un’adeguata strategia di Web Marketing si dovrebbero considerare alcuni punti principali: un’analisi del mercato di riferimento e un’offerta personalizzata in base alle esigenze del cliente.In passato, la figura che si occupava di Web Marketing corrispondeva al webmaster del sito oppure ad una persona qualificata nel caso di siti più grandi.
Recentemente, sono nate e si sono sviluppate agenzie di consulenza specializzata, definite “agenzie per l’ottimizzazione sui motori di ricerca” o “SEO agencies”; sono presenti anche consulenti informatici. Le attività che vengono svolte maggiormente in questo ambito sono: l'ottimizzazione, il marketing dei motori di ricerca (detto anche “SEM”), il Pay per click, il posizionamento, la campagna Banner, il programma di affiliazione, la conversione. Al giorno d’oggi, si può affermare che esistono numerose strategie di Web Marketing, in continua evoluzione e in continuo aumento, soprattutto in seguito all’introduzione di nuove piattaforme di comunicazione digitale. Alcuni dei principali metodi utilizzati negli ultimi anni su Internet sono: le email, i siti web, i social network, i blog, la reputazione online. Le email rappresentano un servizio che si è diffuso con lo sviluppo di Internet e che ha sostituito la posta cartacea, include alcune volte anche l’invio di messaggi pubblicitari, aspetto legato alla promozione online. Il sito web è uno spazio web che si può raggiungere ad un indirizzo Internet specifico, in cui vengono pubblicizzati differenti contenuti, come informazioni, immagini e video utili per comprendere gli argomenti trattati; è importante possedere un proprio sito Internet per farsi conoscere ed essere quindi un sito di riferimento. I social network rappresentano uno dei metodi più attuali di fare marketing: sono piattaforme programmate che includono le caratteristiche di diversi metodi di comunicazione, in cui è possibile pubblicare contenuti, inviare messaggi, email, comunicare e vedersi tramite webcam, creare gruppi con altre persone e discutere. I blog sono siti in cui si possono pubblicare e visualizzare contenuti e allo stesso tempo interagire inserendo commenti. Infine, la reputazione online di un’attività, la quale dipende da ciò che i visitatori dicono dell’azienda, attraverso feedback, giudizi riguardanti prodotti e servizi; questo aspetto deve essere controllato costantemente per mantenere e migliorare la propria reputazione.

 

 

 

L' Outbound Marketing

lunedì 15 maggio 2017 15.20.59 Europe/Berlin

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L’outbound marketing è una forma di marketing tradizionale, un metodo che consiste nel fare pubblicità adottando un insieme di tecniche promozionali già conosciute e una comunicazione di tipo unidirezionale, secondo la quale l’azienda presenta i suoi prodotti e/o servizi a consumatori che in quel momento non li stanno cercando.
Le azioni che possono essere considerate come outbound marketing sono:
  • - spot televisivi;
  • - spot radiofonici;
  • - spazi su giornali, riviste, cataloghi, brochure;
  • - volantini pubblicitari;
  • - ufficio stampa e recall;
  • - pop up che si aprono sul sito.
Questi strumenti, come la TV, la radio e i giornali, sono adeguati e ideali per creare la comunicazione caratteristica dell’outbound marketing, la quale si presenta in un’unica direzione, parte dalla fonte e giunge alla massa, senza necessità di trasformare il processo comunicativo in qualcosa che vada oltre la vendita.
Questo tipo di marketing viene definito anche “interrupting marketing”, in quanto come dice la parola stessa interrompe l’attenzione delle persone mentre stanno facendo altro e con qualcosa che risulta fuori dal contesto in cui si trovano; si utilizza pubblicità discontinua, a volte anche a pagamento. Solitamente si basa su un messaggio indirizzato al cliente, ci si focalizza su qualcosa di semplice e naturale in modo da proporre contenuti di qualità.Per esempio, se consideriamo un sito internet in cui sono presenti recensioni di film prodotti dai maggiori studi, si potrebbe osservare una User Interface per ricercare film perfetta, mentre una User Experience povera per l’utente che desidera informazioni riguardo l’uscita di un film da uno studio “minore”.
Nell’ambito della User Experience si possono individuare svariate discipline come ad esempio, usability engineering, information architecture, human factor, human-computer interaction, communication design, accessibility, branding e marketing.
User Experience include elementi quali la semplicità d’utilizzo, l’efficienza del sistema, l’attenzione alle necessità di business e marketing. Si tratta di un ambito complesso perché non esiste un mercato di riferimento: la progettazione dell’esperienza d’uso dell’utente si applica a settori molto diversi tra loro. Si può trovare ad esempio all’interno della nostra auto, inserita dalla casa automobilistica e ottimizzata dagli utenti stessi, con l’aggiunta di navigatori satellitari o di applicazioni che si possono usare in auto. L’Internet of Things sta cambiando tutto: a partire dalla industrial internet e la domotica per arrivare alla digital health, tutti settori che prevedono un elevato consumo di competenze di User Experience.
Uno dei requisiti che dovrebbe presentare consiste nella soddisfazione dei bisogni del cliente; in secondo luogo, dovrebbe essere associata a semplicità ed eleganza dei prodotti.
Per avere una vera User Experience si dovrebbe andare oltre alla semplice offerta di prodotti e caratteristiche che i clienti richiedono; tra le proposte di un’azienda per ottenere una User Experience di alta qualità si dovrebbe notare la presenza di numerose discipline, come l’ingegneria, il marketing, il design sia a livello grafico che industriale.
In realtà, non tutti riescono a sostituire l’outbound marketing con l’inbound marketing, una tecnica di marketing più recente focalizzata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in), e questo accade per diversi motivi:in alcuni casi per convenienza da parte del venditore di servizi;in altri perché esistono procedure che sono difficili da abbandonare.
Ad esempio tuttora il settore della stampa online si basa interamente sul tradizionale outbound marketing, il quale risulta più costoso della forma più moderna, non sempre crea valore per i lettori, non prevede interazione tra le parti e si pone come unico obiettivo la vendita. Si tratta di due strategie commerciali completamente diverse, il primo in un certo senso urla il proprio messaggio promozionale a più persone possibili, il secondo invece cerca di farsi trovare dagli utenti che in un dato momento e in un dato luogo stanno cercando prodotti o servizi di cui hanno bisogno.
L’idea che sta alla base dell’outbound marketing è trovare un mezzo in grado di avere successo e un buon seguito, con interruzioni periodiche e diverse inserzioni pubblicitarie. Attraverso una pianificazione attenta e curata e uno studio della popolazione, si potrebbe raggiungere una buona percentuale di pubblico che ascoltando il messaggio potrebbe diventare un potenziale cliente. In questo modo, si potrebbe prevedere un maggior investimento e di conseguenza maggiori opportunità di vendita.
L’outbound marketing è più difficile da seguire, ma comunque le organizzazioni continuano ad investire una buona percentuale del budget riservato al marketing in questa forma di comunicazione. L’outbound marketing può prevedere un costo maggiore perché comprende per esempio le spese relative alla stampa e all’invio tramite e-mail del materiale, oppure relative alla diffusione del messaggio tramite la televisione, la radio e altri media, che alcune volte potrebbero essere anche troppo elevati per le aziende di piccole dimensioni.
In conclusione, si può affermare che l’outbound marketing continua ad avere un ruolo chiave nel suo settore, per alcune aziende e organizzazioni rappresenta la migliore strategia commerciale da adottare, e per altre continua ad essere utile associato alla forma più moderna dell’inbound marketing.

 

 

 

Inbound Marketing, il miglior metodo per trovare clienti

lunedì 30 gennaio 2017 11.50.50 Europe/Berlin

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Nel 2017, l’Inbound Marketing continua ad essere la strategia più redditizia per attrarre nuovi clienti e mantenerli.
Il consumatore ha cominciato sempre di più a rifiutare le strategie di marketing tradizionali, ed è sempre più interessato a raccogliere informazioni e conoscere i prodotti prima di acquistare, senza tutta la pressione di un normale processo di vendita.
Qui ci sono alcune delle ragioni per cui il marketing inbound sarà la vostra priorità numero uno per la sensibilizzazione B2B nel 2017:

 

Coltivare relazioni con i clienti

Il problema con le strategie di marketing tradizionali è che spesso i potenziali clienti vengono sollecitati, indipendentemente dal fatto che siano pronti ad acquistare.
Dopo essere stato contattato più volte per dei prodotti che non voleva o non era pronto ad acquistare, il cliente blocca tutto ben prima del rendersi conto di aver bisogno di quel prodotto.
Il marketing inbound supera questa sfida invitando i potenziali clienti nella nostra sfera informativa, non importa dove sono nella fase di processo d’acquisto.
La maggior parte delle volte è la curiosità fine a se stessa che riesce ad essere sufficiente per raggiungere un cliente e iniziare a costruire un rapporto che sarà redditizio lungo tutto la linea.
La cosa importante è che il marketing inbound renda evidente che vi preoccupiate per i bisogni ed i desideri dei vostri clienti, accompagnandoli attraverso il processo decisionale.
Questa strategia consente di risparmiare quasi il 62 per cento sulla generazione di nuovi contatti nel corso di marketing outbound .
Considera la strategia Inbound come l'organizzazione di tutti gli strumenti che magari stai già utilizzando ma senza una linea guida, tra i quali SEO, mail, Social, Landing page.

Investimenti di oggi, Profitti di domani

Gli investimenti di oggi nella costruzione di una libreria di risorse utili per i vostri clienti attraverso blog, contenuti e-mail e molto altro in realtà si trasformeranno in profitti a lungo termine.
Le informazioni di cui riuscirete a disporre continueranno ad essere reperibili per tutti i clienti, in futuro, e si continuerà ad ottenere rendimenti su una base costante.
Invece di pagare un venditore per effettuare chiamate a freddo individuali con un alto tasso di fallimento, si sta pagando per pubblicare un elemento permanente di vendita che lavorerà per voi a tempo indeterminato.
Se fatta bene, la vostra presenza sul web può essere il vostro miglior singolo venditore.
Si stanno pubblicando informazioni in maniera costante, depositandole in un più ampio compendio di risorse che saranno ampiamente disponibili.
Quando un lettore scopre questo tesoro di informazioni lo condivide con i suoi amici e familiari.
Senza alcun ulteriore input da parte tua, improvvisamente il messaggio ha raggiunto decine maggior numero di persone.
Questo continua ad accadere ogni volta che qualcuno trova qualcosa di valore nel tuo blog e decide di condividerlo nella propria sfera di influenza.
Per anni le aziende hanno lottato per proporsi.
Le chiamate a freddo e gli annunci fastidiosi hanno travolto il loro pubblico previsto.
Utilizzando il marketing inbound si può fare un passo indietro ed offrire una alternativa efficace.
Con l'offerta di informazioni preziose per clienti, quest’ultimi sono più disposti ad abbassare la guardia e sentire cosa avete da dire.
Utilizzando i social network si diventa parte di una più grande conversazione sui vostri prodotti, piuttosto che fare parte solo di un gruppo di persone in un ufficio che cercano di attuare una vendita.
Questo fattore di accessibilità fa una grande differenza nella soddisfazione del cliente e per la fiducia nel vostro Brand.

 


 


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