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Differenza tra Magento 1 e Magento 2

mercoledì 18 dicembre 2019 17.40.51 Europe/Berlin

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Differenza tra Magento 1 e Magento 2

Magento è il più importante sistema di ecommerce sul panorama mondiale: basti pensare che circa il 13% delle PMI (Piccole e Medie Imprese) con vendite digitali, si appoggiano ad una versione di Magento. Essendo open-source, la versione base del software è completamente gratuita: è stato proprio questa caratteristica a favorirne la diffusione capillare nel mondo a partire dalla data del suo primo rilascio, l'ormai lontano 2008. Ad oggi, esistono due versioni principali di Magento: Magento 1 e Magento 2.

  • Ma quali sono le differenze fra loro?
  • Come sono nate?
  • A che target sono dirette?

Vediamo, innanzitutto, la loro storia.

Il lontano 2008: la nascita di Magento 1 e la sue evoluzione Magento 2

Era il 2008, quando la prima release del più famoso software di ecommerce veniva rilasciato: il suo successo fu fulmineo. Mancava un prodotto così, per le piccole imprese che volevano affacciarsi sul panorama dell'ecommerce senza un investimento cospicuo per la creazione di un sito web a partire da zero: Magento ha colmato questa lacuna, diventando per il mondo dell'ecommerce ciò che Wordpress è per il mondo dell'editoria web. Dal successo di Magento 1, si iniziò subito a discutere di una sua naturale evoluzione: Magento 2, nome che compare per la prima volta addirittura nel lontano 2010. Fu solo un'idea iniziale, che poi fu accantonata visto l'acquisto dell'intero progetto Magento da parte di Ebay, che nel 2011 divenne unico proprietario del marchio. Questa acquisizione, e la sua successiva vendita ad un gruppo di privati investitori, generò un notevole ritardo nello sviluppo e nel rilascio di Magento 2, che raggiunse il mercato solo nel 2016. Il resto è storia: da quel momento, esistono due versione distinte di Magento, che si affiancano e offrono al mercato due prodotti diversi e adatti ad usi differenti.


Magento 1: le principali caratteristiche del software di ecommerce

Magento 1 è stata una vera e propria bomba, esplosa nel panorama dell'ecommerce delle piccole e medie imprese nell'ormai lontano 2008: gli ingredienti di un clamoroso successo sono racchiuse in 3 semplici parole: semplicità, personalizzazione e gratuità. Questi 3 aspetti fondamentali sono stati gli ingredienti principali, conditi da moltissimi altri aspetti che hanno reso Magento 1 leader indiscusso, nella fine degli anni 2010, del panorama dell'ecommerce mondiale.

Ecco quali sono le principali caratteristiche di Magento 1:

- Gestione completa, dalla A alla Z, di ogni sito di ecommerce;

- Integrazione dell'ottimizzazione per i Google (SEO);

- Analisi in tempo reale del raggiungimento di tutti i target dell'azienda;

- Creazione automatizzata di strategie di marketing sul web;

- Gestione automatizzata degli ordini della merce da web;

- Gestione automatizzata dell'eventuale magazzino;

- Strategie di automazione;

- Completa personalizzazione della struttura grafica grazie ai Magento template.

Magento 2: un inizio difficile, per poi raggiungere l'ottimizzazione nell'anno 2018

Magento 2 viene per la prima volta nominato nel lontano 2010, quando il mercato chiedeva a gran voce una semplificazione e rivisitazione in ottica migliorativa del seppur ottimo Magento 1. Le vicissitudini dell'azienda che lo sviluppa, però, hanno reso la progettazione ed il rilascio del nuovo software di ecommerce un vero e proprio calvario: dopo l'acquisto di Ebay, e la successiva cessione ad un gruppo di investitori, il nuovo software Magento 2 ha visto la luce in modo stabile solo nel 2016, per poi essere ottimizzato in maniera massiccia nel 2018, quando forse il passaggio dalla prima versione alla seconda è finalmente diventato maturo e conveniente.

Magento 1 VS Magento 2: le principali differenze

Si è detto che è solo nel 2018, a ben 10 anni dal rilascio di Magento 1, sia diventato effettivamente davvero conveniente il passaggio alla nuova versione del famoso software di ecommerce. In effetti, è solo con la versione 2.3 che le ottimizzazioni e le semplificazioni dell'interfaccia hanno fatto gridare "wow" alle piccole e medie imprese che avevano sempre affidato i loro affari sul web a Magento 1. ;a quali sono le principali differenze fra Magento 1 e Magento 2? La prima, e forse più importante, è a livello grafico: Magento 2 è davvero molto più user friendly della precedente versione, con una pulizia estrema dell'interfaccia e un'organizzazione spaziale davvero intuitiva. La seconda, principale differenza, riguarda la personalizzazione: sono presenti, all'interno del nuovo software di ecommerce, diversi temi preimpostati, facilmente personalizzabili da qualunque tipo di utente, da quello più skillato al neofita. La terza differenza è la possibilità di inserire dei video all'interno delle schede di personalizzazione dei prodotti: un miglioramento notevole rispetto alla prima versione, in cui era possibile l'inserimento di sole immagini JPEG. La quarta fondamentale differenza riguarda il sistema di pagamenti: nella prima versione era necessario un collegamento esterno al sito Paypal per gestire l'accredito del denaro, mentre in Magento 2 si può operare direttamente all'interno del sito di ecommerce, grazie all'integrazione nativa con Paypal. La quinta, ed ultima, grande differenza, riguarda il Set di Attributi, ovvero le caratteristiche di un prodotto messo in vendita: se in Magento 1 era possibile fissare le caratteristiche solo al momento dell'inserimento della scheda del prodotto, in Magento 2 è possibile modificare il Set anche successivamente all'inserimento della scheda.

 

Leggi anche come installare Magento 2

 

Come installare Magento 2?

giovedì 5 dicembre 2019 14.07.09 Europe/Berlin

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Che cos'è Magento 2? Un po' di storia

Magento 2 è l'ultimo aggiornamento disponibile di Magento, che è stato originariamente sviluppato da Varien Inc, una società privata statunitense con sede a Culver City, California, in combinazione con l'assistenza volontaria. Cominciato ufficialmente nel 2007, per la precisione, il 31 agosto è la data di rilascio della prima versione beta pubblica. Poi Roy Rubin, CEO di Varien ha deciso di vendere una quota sostanziale del 49% ad eBay. Successivamente, eBay ha acquisito il 100% del capitale di Magento 2 il 6 giugno 2011, ma il 3 novembre 2015 è stata scorporata come società indipendente dal nuovo proprietario Permira. Il 17 novembre 2015, Magento 2 è stato rilasciato ufficialmente. Ereditando molti fattori di successo di Magento, Magento 2 ne presenta anche le tecnologie moderne e la struttura, così come la struttura di directory modificata, ma con una più semplice personalizzazione. Ora Magento 2 e Magento 1 esistono contemporaneamente e sono utilizzati a seconda dei bisogni dell'utenza.

Come installare Magento 2. 0 su localhost

Panoramica

Per aiutare gli sviluppatori Magento a conoscere l'ultima versione di Magento CE 2.0, oggi vedremo come guidarvi attraverso i passi necessari per installare l'ultima versione di questa importante piattaforma di eCommerce. Questa Guida all'installazione vi aiuterà ad installare il software Magento sul vostro localhost. In primo luogo, è necessario scegliere l'installazione che fa per voi.


Scegliere come installare il software Magento

1. Facile installazione con un archivio software compresso

In questo modo si ha un vantaggio: installazione semplice, nessuna linea di comando, possedere e gestire un proprio server. Ora andremo a descrive i dettagli di questa installazione con Magento 2. 0 fresh e Magento 2. 0 con dati campione.
Questa guida viene utilizzata solo per l'ambiente finestra, utilizzando la procedura guidata per l'installazione.

2. Scaricare Magento 2. 0

La scelta del download dipende dalla vostra richiesta di scegliere il pacchetto da scaricare tramite Magento Community Edition 2. 0. Ci sarà la dicitura, download, da qui cliccare e scaricare il file di installazione.

Requisiti di sistema

Prima di installare Magento 2, assicurarsi che il sistema soddisfi o superi i seguenti requisiti:
Sistemi operativi : distribuzioni Linux come RedHat Enterprise Linux (RHEL), CentOS, Ubuntu, Debian e così via. Apache 2. 2 o successivo; PHP 5. 5. x o PHP 5. 6. x Nota: Magento 2 non supporta PHP 5. 4. Estensioni PHP richieste: PDO/MySQL, perizoma, mcrypt, fardello, simplexml, ricciolo, gd2, ImageMagick 6. 3. 7 (o successivo) o entrambi. MySQL 5. 6. x, Mail Transfer Agent (MTA) o un server SMTP.

Facoltativo ma raccomandato:

php_xdebug2. 2. 2. 0 o successivo (solo ambienti di sviluppo; può avere un effetto negativo sulle prestazioni), PHPUnit (come strumento a riga di comando) 4. 1 o successivo

Installazione Magento 2. 0

Quando si è sicuri della verifica dei prerequisiti, si segua la procedura seguente per installare Magento 2.


Guida passo passo all'installazione di Magento 2.0


1. Carica il pacchetto dati nella propria web root


2. Creare DataBase

Aprire PHPmyadmin, quindi creare Database per Magento 2. 0


3. Installazione di Magento

Segui i 7 passi seguenti per avviare l'installazione di Magento
Dal proprio browser, navigare fino alla posizione del downloader Magento sul proprio server.


Passo 1 : Accetto e impostazione

Viene visualizzata la pagina di benvenuto di Magento Downloader.


Passo 2 : Verifica dei requisiti di sistema

Per convalidare l'ambiente server, fare click sul pulsante Continua. Se appariranno avvisi di errore, è necessario correggere gli errori e convalidare nuovamente.


Passo 3 : Impostare il database

-Database Server Host: Immettere il nome host o l'indirizzo IP qualificato del server. Se il proprio server è sullo stesso host del proprio server web, si inserisca il localhost

-Nome utente del server del database
-Password del server del database
-Nome Database: inserire il nome del database appena creato nella sezione Crea Database
-Prefisso della tabella: questo campo potrebbe rimanere vuoto


Passo 4 : Configurazione Web

Il proprio indirizzo del negozio: si inserisca l'URL di base del proprio negozio

Magento Admin Access: Inserisci l'URL di base per il pannello di amministrazione del negozio. Il valore predefinito è admin

Passo 5 : Configurare la lingua, il fuso orario e la valuta; in modo da poter usufruire del sevizio in italiano oppure in inglese.

Passo 6 : Creare un Account di amministrazione

-Nuovo Username: inserisci il conto Admin del proprietario del tuo negozio
-Nuova e-mail: inserisci l'e-mail del proprietario del tuo negozio
-Nuovo Username: inserisci la Password del proprietario del tuo negozio
-Nuova e-mail: Conferma la password

Passo 7 : Installazione e finitura
Avviare l'installazione e completarla.


Conclusioni

Se si è in attesa di un aiuto per rispondere alla domanda: come costruire un sito web ecommerce? Si è nel posto giusto.

Anche se non si hanno le conoscenze profonde del software, non preoccupatevi, se volete costruire un sito web con Magento 2, basta raccogliere il vostro desiderio di imparare e la capacità di utilizzare il computer, è possibile imparare a utilizzare Magento 2 rapidamente.

Perché scegliere Magento per un eCommerce

mercoledì 22 novembre 2017 17.16.54 Europe/Berlin

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Nel momento in cui si ha l'intenzione di avviare la propria attività online, con tanto di successo, sarà opportuno sfruttare il CMS che per il proprio business ed il proprio target rappresenta la soluzione ideale per riuscire a raggiungere degli ottimi risultati finali. In tanti ci chiedono se risulta più conveniente avviare un eCommerce in Magento o Prestashop e la nostra risposta è sempre la stessa..."Dipende!". Ogni store online necessità delle proprie funzionalità e caratteristiche a seconda dei casi, in questo articolo vediamo perché scegliere Magento per il proprio eCommerce.

  • Scegliere Magento per il mercato internazionale

  • Prima motivazione per la quale occorre prediligere Magento per il proprio e-commerce è quello che consiste semplicemente nel fatto che sfruttando questo CMS si avrà la possibilità di sfruttare le diverse lingue da impostare sul proprio portale. Questo significa semplicemente che se si vuole espandere i propri confini relativi al mercato online, per conquistare la clientela occorre proporre dei testi che vengano realizzati nelle lingue del posto o comunque in quelle maggiormente parlate. Tale operazione potrà essere svolta in modo semplice da parte del proprietario del portale dell'e-commerce ed inoltre si ha la concreta possibilità di poter offrire ai clienti la possibilità di scegliere la lingua preferita che riescono a comprendere maggiormente per effettuare l'analisi dei vari contenuti presenti sul portale in questione. Pertanto questo genere di Host consente di ampliare il proprio mercato online: inoltre occorre sottolineare il fatto che i vari testi verranno tradotti con un senso logico senza alcuna perdita di tempo e soprattutto senza che le diverse informazioni possano essere tutt'altro che corrette e creare una sorta di deviazione che potrebbe sortire l'effetto opposto rispetto a quello che si vorrebbe ottenere.

  • Possibilità di personalizzazione

  • Magento per gli e-commerce, indipendentemente dalla loro tipologia, rappresenta una soluzione adatta per quanto riguarda il fronte personalizzazione. Occorre infatti mettere in risalto come, almeno inizialmente, il design e l'impostazione del portale possono dare un effetto di mancanza completa di organizzazione. Ma con tutte le voci di personalizzazione, la possibilità di importare uno stile grafico che contraddistingua l'aspetto del sito ed altre opzioni, grazie alle quali si potrà dare un tocco unico al proprio sito, la possibilità di potersi contraddistinguere in maniera perfetta all'interno del web si tramuta da probabilità a certezza quasi sicura al cento per cento. Questo CMS, infatti, offre anche diverse opzioni ulteriori che permettono di far evolvere costantementeil proprio portale online senza alcuna imprecisione. Di conseguenza permette di rendere il proprio progetto unico sotto ogni punto di vista e soprattutto su misura per le proprie esigenze, rendendo l'e-commerce ed il proprio giro d'affari migliore e maggiormente professionale. Inoltre i costanti aggiornamenti, che apportano delle nuove funzioni, consentono lo sviluppo siti web, in modo perfetto.
  • Magento e la sua compatibilità

  • Questo Cms permette infatti di poter integrare diversi software per la gestione del magazzino e per tenere sotto controllo le diverse fatture. Si tratta di una particolare aggiunta che permette ai proprietari dell'e-commerce di poter facilmente riuscire a tenere sotto controllo ogni singolo aspetto del proprio portale, senza dover fare ricorso a delle risorse che potrebbero essere tutt'altro che utili. L'integrazione potrà essere svolta dall'assistenza informatica in modo abbastanza semplice visto che questo CMS non comporta lo svolgimento di procedure lunghe e complesse che potrebbero rendere impossibile effettuare correttamente il collegamento. Sfruttandolo sarà quindi avere la certezza del fatto che l'e-commerce possa essere gestito in maniera ottimale senza alcun tipo di problema, rendendo l'attività che viene svolta sul web meno complessa di quanto si possa immaginare.
  • Scegliere Magento per un eCommerce su misura

  • I clienti dell'e-commerce strutturato con Magento potranno notare come, grazie a questo particolare host, si possa avere la possibilità di svolgere acquisti ed altre operazioni in maniera molto semplice. Questo grazie alla massima libertà che viene offerta da parte dello stesso CMS, che consente di inserire tantissimi tipi differenti di opzioni relative al pagamento ed anche alla spedizione. Con questa soluzione, le aziende potranno essere in grado di sviluppare un sito web che riesce a garantire la massima funzionalità ai vari clienti che intendono fare shopping sul web. Quindi consiglio fondamentale sul perché risulta conveniente scegliere Magento per uno store online è che quest'ultimo si tramuta, quindi, in un valido alleato per tutti coloro che devono far realizzare il proprio store online pronto ad ottenere un successo sul web unico sotto ogni punto di vista.

Come aprire un negozio online con PrestaShop

giovedì 19 ottobre 2017 17.09.39 Europe/Berlin

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Il commercio elettronico sta diventando una delle attività più attive e popolari sia dal punto di vista della vendita privata sia dal punto di vista professionale; quando si decide di aprire un negozio virtuale si dovrebbe partire dalla scelta del software più adatto per sviluppare il proprio progetto e si dovrebbero tenere in considerazione diversi aspetti, come per esempio il fatto di diffondere il proprio catalogo e vendere anche a coloro che non possono presentarsi nel negozio fisico. Uno degli strumenti maggiormente utilizzati per svolgere questo tipo di attività è rappresentato da PrestaShop, che è fortemente tenuto in considerazione dai proprietari di impresa e dagli sviluppatori. Vediamo quindi come apire un eCommerce in PrestaShop

Il CMS PrestaShop: come funziona?

“PrestaShop è un CMS open source utilizzato per realizzare siti di commercio elettronico. [...] L’interfaccia utente semplice e intuitiva, e il sistema modulare (per implementare una funzionalità basta installare il relativo modulo), hanno reso PrestaShop uno dei CMS per l’e-commerce più diffusi e utilizzati sia dai professionisti sia dai neofiti.” (fonte: Wikipedia). Nel 2015, ha ricevuto il premio come migliore piattaforma e-commerce per il design dal carattere intuitivo e semplice. PrestaShop rappresenta uno dei CMS (Content Management System) che permette di attivare e gestire un sito di e-commerce; è un software open source che si può scaricare online gratuitamente. Per installare ed aprire un eCommerce in PrestaShop sono essenziali:

  • un hosting web con un proprio dominio, 
  • il database MySql associato alle schede degli articoli disponibili per la vendita, 
  • il programma Filezilla per il caricamento dei file sul server host, 
  • un Blocco Note come Notepad o PsPad 
  • una connessione Internet. 
Una volta impostate e terminate le configurazioni, si deve andare sul sito web e installare il CMS. E’ indicato per un mercato che presenta un target medio alto, per prodotti di alta qualità, per cui è necessario lo svolgimento di un lavoro dettagliato dal punto di vista grafico. Può essere utilizzato per la creazione di un sito con un catalogo e un carrello destinati alle vendite online.

Cosa si può fare con PrestaShop?

PrestaShop possiede un sistema di template che si basa sull’utilizzo di Smarty: in questo modo è possibile realizzare template in modo veloce e semplice, tramite un codice intuitivo; presenta numerosi moduli che possono svolgere differenti funzioni e sono in grado di rispondere e soddisfare ogni tipo di richiesta. In questo software, si possono sovrascrivere le funzioni base del CMS, senza il rischio di perdere i dati e le informazioni al primo aggiornamento, per cui è essenziale una conoscenza minima di php. Per procedere con l’installazione di PrestaShop su un server, si devono cercare un fornitore di servizi di hosting su misura, i quali consentono di rispondere alle richieste e alle esigenze dei negozi PrestaShop di diverse dimensioni. Nel caso in cui si presentino problemi o difficoltà che richiedono un aiuto professionale, è possibile contattare il team di assistenza PrestaShop e le agenzie partner. Questo strumento permette la personalizzazione del proprio sito attraverso la scelta di un template, che può essere sia gratuito sia a pagamento, l’aggiunta di schede prodotto degli articoli in vendita e la configurazione dei moduli in base alle proprie esigenze, per esempio modelli di pagamento, sondaggi o form di contatto. Inoltre, è possibile seguire la gestione del catalogo in modo completo, inserire nuovi prodotti e gestire i moduli in modo semplificato. Recentemente, sono stati proposti ulteriori aspetti che hanno migliorato l’aspetto e l’utilizzo di PrestaShop: sono stati inseriti un sistema di aggiornamento dei moduli, nuovi hook, un nuovo modulo per PayPal, un upgrade in un clic, la possibilità di utilizzare sette lingue, e sono state proposte ottimizzazioni per quanto riguarda i traduttori, la navigazione dai dispositivi mobili e le performance.

Quali sono gli aspetti positivi legati al vendere su Amazon?

lunedì 28 agosto 2017 14.21.40 Europe/Berlin

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Amazon rappresenta uno tra i più grandi negozi online e considera essenziali tre valori particolari: la convenienza, il prezzo e la selezione; l’idea su cui si basa questo negozio è l’offerta di un’ampia gamma di prodotti a buon prezzo, la garanzia di un’ottima esperienza di acquisto e la possibilità di acquistare ripetutamente nel tempo... ma quindi perché conviene vendere su Amazon? quali sono gli aspetti positivi da sfruttare?

Le principali caratteristiche di Amazon

Amazon.com, Inc. è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington; è la più grande Internet company al mondo.[...] Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora.” (fonte: Wikipedia).

La scelta di vendere i propri prodotti su Amazon può essere considerata se il produttore presenta numerose linee di prodotto, diverse l’una dall’altra, possiede vari canali di vendita a cui aggiunge la vendita online e riesce a monitorare i prezzi sia di produzione che di vendita. Si tratta di marketplace che possono offrire la presenza di negozi indipendenti, un commerciante può ad esempio scegliere uno spazio e vendere i suoi prodotti agli utenti che visitano la struttura e il portale dedicato alla vendita. Coloro che decidono di vendere online e in particolare su Amazon devono considerare il fatto che in questo sito la vendita prevede un costo: una commissione sulla vendita e un diritto fisso mensile. Di conseguenza, si consiglia di utilizzare Amazon ai venditori che non presentano strutture di prezzi particolarmente rigide. Un aspetto positivo legato a questo sito è la sua capacità di instaurare rapporti con i clienti e di mantenere queste relazioni a lungo, ciò è dimostrato dall’elevato numero di acquisti che vengono ripetuti nel tempo. E’ un portale che permette di dare una visibilità elevata, di offrire articoli di ogni genere e di garantire al cliente un certo grado di credibilità.

Perché scegliere Amazon per vendere online? Quali gli aspetti positivi?

La vendita online all’interno di siti come Amazon viene indicata in quanto vendere e riuscire ad ottenere un elevato livello di guadagno attraverso il proprio sito e-commerce risulta difficile: le persone devono conoscere il sito, il quale deve essere pubblicizzato, indicizzato e si deve investire un determinato budget. Amazon ha proposto un’ulteriore soluzione a problemi legati alla logistica e alle spedizioni: offre un servizio, chiamato FBA, il quale svolge il ruolo di magazziniere e corriere, attraverso la spedizione del prodotto per conto dell’azienda al cliente. Amazon richiede un certo livello di rapidità e precisione nell’ambito della gestione degli ordini e dell’assistenza al cliente; nel caso in cui alcuni criteri non siano rispettati possono essere inviate alcune sanzioni e successivamente, può decidere di sospendere l’account.

Una volta valutata la convenienza del vendere su Amazon, è necessario registrarsi e creare un account Amazon. Esistono vari tipi di iscrizioni che possono essere effettuate, tra queste si possono individuare l’account di Base, il quale prevede meno di 40 vendite mensili, e l’account Pro, il quale prevede più di 40 vendite al mese. Le commissioni sul prezzo di vendita possono cambiare a seconda della categoria merceologica a cui fa riferimento il prodotto venduto e del piano scelto; queste commissioni vengono trattenute da Amazon. I passaggi successivi prevedono il caricamento dei prodotti, che può avvenire in diversi modi e secondo le regole di Amazon, e procedere con la realizzazione del negozio online. Quando si crea un negozio online, si devono considerare anche aspetti quali il target di riferimento, le sue richieste, ciò che potrebbe attirare maggiormente i visitatori del sito, osservare le azioni dei concorrenti riguardo ai prodotti messi in vendita e ai prezzi applicati. Si consiglia la creazione di schede prodotto, in cui gli articoli vengono descritti in modo sintetico ed esaustivo, i dettagli devono essere precisi e le fotografie devono essere di qualità.

I principali vantaggi di un eCommerce

lunedì 7 agosto 2017 15.48.47 Europe/Berlin

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Al giorno d’oggi, l’e-commerce si sta diffondendo notevolmente nell’ambito della vendita di prodotti online e la crescita degli acquisti continua in modo regolare. Le aziende possono scegliere di vendere i loro prodotti e/o servizi online tramite l’apertura e l’utilizzo di un negozio virtuale: aprire un e-commerce non è un’operazione semplice in quanto prevede l’investimento di tempo e di denaro. In questa sezione, presentiamo una breve descrizione dei principali vantaggi degli eCommerce sia dal punto dell’azienda sia dal punto di vista del cliente.

Quali sono i vantaggi di un eCommerce?

Questo tipo di negozio permette di:

  • svolgere la vendita diretta di prodotti che possono avere prezzi ribassati, possono essere effettuati sconti oppure promozioni di vario tipo; 
  • ridurre i costi che vengono associati alla distribuzione: non prevede la presenza e la collaborazione con intermediari; ottenere ricavi maggiori. In questo modo, l’azienda ha la possibilità di avere una riduzione maggiore di costi, flessibili e variabili, rispetto ad un negozio fisico. 
  • Un e-commerce permette di vendere i propri prodotti online nei vari paesi del mondo, senza alcuna limitazione, di conseguenza offre la possibilità di entrare a parte di un mercato globale; consente la raccolta di un’elevata quantità di dati che riguardano i clienti, attraverso l’analisi e lo studio dell’esperienza dell’utente e dei vari visitatori all’interno del negozio virtuale. 
Altro vantaggio degli eCommerce è che i clienti possono accedere al negozio online e osservare le informazioni essenziali per procedere con l’acquisto, inoltre questi hanno la possibilità di vedere una serie di prodotti appartenenti a differenti categorie in base alle loro necessità, le pagine dei prodotti includono una descrizione tecnica del prodotto e le recensioni che possono essere inserite da coloro che hanno acquistato il prodotto. Uno dei numerosi vantaggi che possiede un negozio online si riferisce alla possibilità di acquistare prodotti in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, sono negozi che rimangono aperti tutto il giorno, 24 ore su 24, 365 giorni su 365; inoltre, il prodotto viene consegnato a domicilio. Si possono acquistare prodotti che sono presenti anche nel negozio fisico tradizionale, a prezzo ribassato con sconti e promozioni; i pagamenti possono essere effettuati tramite la carta di credito, la quale rappresenta un sistema affidabile grazie alla presenza di protocolli di sicurezza che permettono di mantenere criptati i dati del clienti.

Aspetti positivi e negativi di un negozio virtuale

Il successo dal punto di vista economico di un sito e-commerce può essere collegato ad una serie di aspetti particolari, come l’utilità che può essere percepita da parte del cliente, l’influenza dei social media, la possibilità di utilizzare Internet e gli strumenti disponibili in campo tecnologico, la sicurezza offerta, l’esperienza dell’acquisto online e la soddisfazione nel momento dell’acquisto. Si possono individuare ulteriori aspetti associati all’ambito e-commerce che possono essere considerati fattori negativi e quindi possibili svantaggi, in particolare da un punto di vista del cliente. Innanzitutto, il negozio online non consente di avere un contatto fisico con il prodotto: a differenza del negozio fisico, la persona che desidera acquistare non ha la possibilità di provare o vedere effettivamente il prodotto; per questo motivo, il photoshooting e il copywriting assumono un ruolo essenziale, in quanto devono riuscire ad attirare l’attenzione del cliente e invitarlo all’acquisto. L’e-commerce prevede la spedizione del prodotto a domicilio tramite corriere, la quale presenta costi di spedizione e tempi di attesa che in alcuni casi possono essere troppo lunghi e causare problemi e insoddisfazione da parte dell’acquirente. Per questo motivo, a causa di possibili problemi con le spedizioni, esistono servizi come il Click & Collect, i quali permettono al consumatore di acquistare i prodotti su un determinato sito e di ritirare i prodotti presso il punto vendita più vicino.

La scelta di creare e sviluppare un e-commerce con il CSM Magento

lunedì 3 luglio 2017 14.19.55 Europe/Berlin

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Una breve introduzione sul concetto di “e-commerce”

“L’espressione commercio elettronico, in inglese e-commerce (anche eCommerce), può indicare diversi concetti: può riferirsi all’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet; nell’industria delle telecomunicazioni, si può altresì intendere il commercio elettronico come l’insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali; un’ulteriore definizione descrive il commercio elettronico come l’insieme della comunicazione e della gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche.” (fonte: Wikipedia). Solitamente, si fa riferimento alla compravendita di beni e servizi che vengono commercializzati tramite l'utilizzo di piattaforme online. Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha assunto una posizione rilevante, in quanto offre la possibilità ai venditori di mettere in vendita i propri prodotti ad un prezzo ridotto. Esistono negozi online di vario tipo: a cominciare dall’e-commerce specializzato per finire con i gruppi più importanti, che possono essere Amazon e eBay. L’espressione “e-commerce” inizialmente veniva associata al supporto delle transazioni commerciali in forma elettronica che prevedevano l’invio di documenti, come le fatture o gli ordini d’acquisto; successivamente, ha cambiato significato e ha cominciato a indicare altri elementi, come l’acquisto di prodotti e/o servizi tramite il web, utilizzando servizi di pagamento in linea, come le autorizzazioni per pagare con carta di credito. Attualmente, l’e-commerce costituisce una delle attività economiche migliori: può essere impiegato sia da aziende che decidono di farsi conoscere online per ottenere un maggiore successo sia da professionisti del settore del web.

Le caratteristiche e le funzioni principali di Magento

Innanzitutto, quando si decide di realizzare un negozio online si deve prestare attenzione ai software e agli strumenti che si possono implementare per fare in modo che l’attività di e-commerce sia svolta nel modo adeguato e corretto; questo aspetto vale sia per le grandi imprese che desiderano possedere siti web creati con una struttura chiara e dettagliata sia per le piccole aziende che decidono di cominciare a vendere online. I principali aspetti che devono essere considerati sono il servizio hosting e i CMS da utilizzare. Il CMS più completo che si può trovare è Magento: esso presenta una struttura specifica e completa, viene scelto sia da marchi di livello internazionale sia da negozi di piccole dimensioni che vendono prodotti di una particolare categoria. Magento è considerato una delle migliori soluzioni per la vendita online e questo successo è dovuto ad una serie di motivi. In primo luogo, presenta una buon livello di qualità dal punto di vista dell’aspetto visivo: la parte visuale svolge un ruolo essenziale, associata alle funzionalità principali; prevede la presenza di una Community, creata sulla base delle richieste e delle necessità dell'azienda; offre numerosi plugin che permettono una personalizzazione del lavoro e l’aggiunta di un insieme di funzioni che possono essere utili per l’attività; offre l’opportunità di gestire vari negozi online in modo diretto e contemporaneamente dallo stesso pannello di amministrazione per fare in modo che chi gestisce l’attività possa seguirla in ogni sua fase; infine, presenta un’offerta di supporti per un certo numero di valute e un certo numero di lingue, per diffondere e far conoscere il proprio commercio in vari paesi e per ottenere una maggior quantità di utenti. Magento permette l’inserimento di schede per ogni prodotto, la creazione di un insieme di immagini per ogni scheda e la possibilità di effettuare lo zoom: tutto ciò può aiutare ad attirare l’attenzione delle persone. Inoltre, offre la possibilità di seguire una serie di aspetti: ad esempio permette di mostrare consigli su quali prodotti acquistare in base a principi diversi, di impostare i prezzi in base alla quantità ordinata e ai clienti, di gestire diverse categorie di prodotto e di adattare le tasse a seconda del paese di destinazione o di invio della merce.

Vendere su eBay: vantaggi e svantaggi

lunedì 26 giugno 2017 12.52.27 Europe/Berlin

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Una persona ha l'opportunità di scegliere se vendere oggetti di sua proprietà usati o aprire un negozio virtuale online su eBay: in questo caso, è necessario procedere con la richiesta di ammissione come venditore non professionale o professionale. Ogni soggetto deve quindi scegliere il percorso da seguire per cogliere le migliori occasioni: vendere su eBay, al di là di vantaggi e svantaggi, costituisce senza dubbio un ambito competitivo, il cliente osserva i vari prezzi e i tempi di consegna delle offerte. Il venditore ha il compito di fare attenzione a ciò che pone in vendita: i prodotti devono essere di buona qualità, descritti in modo comprensibile e includendo le parole chiave, i prezzi devono essere buoni e le foto di qualità.

Quali sono vantaggi e svantaggi del vendere su eBay?

EBAY è stato ideato il 3 settembre 1995 da Pierre Omidyar e in Italia ha cominciato a diffondersi a partire dal 2001; si tratta di un sito di vendita e aste online, “una piattaforma web (marketplace), di fatto molto simile ad un sito di e-commerce, che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque prestazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come “aste online”” (fonte: Wikipedia). Quando si decide di vendere su eBay è richiesta la registrazione gratuita nel sito web e la creazione di un account. Una volta effettuata la registrazione, è sufficiente collegarsi al sito e accedere con le proprie credenziali. Per procedere con la vendita, si deve cliccare sulla voce “Vendi”, aggiungere una breve ma completa descrizione dell’articolo che si desidera vendere e selezionare la categoria merceologica più opportuna a cui associare l’oggetto. Il passaggio successivo richiede l’inserimento di una foto del prodotto, la scelta del prezzo e delle modalità di spedizione della merce. La vendita può avvenire tramite un’asta oppure in modo diretto, permettendo quindi al cliente di acquistare direttamente il prodotto.

Aspetti da considerare per vendere su eBay

Uno dei fondamentali vantaggi del vendere su eBay è che l’inserimento dei primi 50 articoli che vengono messi in vendita online è gratuito; per ogni prodotto inserito successivamente è prevista una tassa di inserimento che corrisponde a 0,35 euro. La commissione sul valore finale è pari al 10% del prezzo di vendita, che comprende Iva e spese di spedizione, ed è prevista per ogni elemento (sia quelli che vengono inseriti gratuitamente sia quelli a pagamento). Il limite di commissione per ogni bene è di 200 euro: nel caso in cui si raggiunga una vendita che supera il valore di 2.000 euro non si devono pagare spese aggiuntive. I siti web possono essere classificati a seconda del traffico registrato online: negli ultimi anni, eBay rientrava tra le prime dieci posizioni di questa classifica (si tratta di un riferimento esclusivo a siti in lingua inglese). Quando si procede con le vendite e si inseriscono le inserzioni direttamente sulle pagine eBay di un paese estero, si deve fare attenzione alla tariffazione specifica di ogni paese; in questo caso, si tratta di costi di mercato in quanto la vendita prevede un costo e eBay guadagna dalle commissioni.

Esistono diverse pagine online in cui vengono descritte le istruzioni per utilizzare eBay, ognuna delle quali deve essere considerata con attenzione: usare eBay non è difficile, l’inserimento di prodotti, inserzioni, descrizioni e foto è semplice e veloce da imparare. Nonostante questo aspetto, un venditore deve prestare attenzione alle azioni che deve eseguire. eBay è un negozio online in cui il rapporto tra compratore e venditore è diretto, e molto probabilmente è sbilanciato a favore di coloro che acquistano. Il venditore deve quindi fare attenzione ad ogni passaggio durante la vendita per evitare di commettere errori: dovrebbe considerare la descrizione del prodotto, la quale deve essere efficace, contenere gli elementi essenziali che ogni consumatore vorrebbe sapere, come ad esempio la data di produzione, il brand, le dimensioni e le caratteristiche dell’articolo.

Come avviene la vendita con Amazon

giovedì 1 giugno 2017 12.28.30 Europe/Berlin

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Amazon: leader tra i maggiori negozi online

Al giorno d’oggi, Amazon rappresenta uno dei maggiori negozi online, visitato da milioni di acquirenti, in cui le persone possono acquistare oggetti di qualsiasi tipo e appartenenti a qualsiasi categoria, come ad esempio, giochi, libri, film o oggetti tecnologici; su Amazon non si può solo comprare, si può anche vendere oggetti che rispettano gli standard e le regole di Amazon. E’ possibile quindi aggiungere il prodotto che si vuole mettere in vendita al catalogo del sito e venderlo ad un prezzo adeguato considerando un’elevata visibilità. Il primo passo da compiere per eseguire una vendita sul sito di Amazon è la registrazione sullo store, la creazione di un account gratuito inserendo i propri dati nel modulo di iscrizione presente nella pagina iniziale; in questo modo si avvia la creazione dell’account venditore che permette di vendere i prodotti su Amazon e di accedere al pannello di controllo che prende il nome di Seller Central. Si deve inoltre associare al proprio account una carta di credito, inserendo il numero di telefono, informazioni sulla persona di riferimento, sul titolare effettivo, sull’azienda e i dati della banca. Successivamente, si può procedere con la creazione dell’inventario dei prodotti che si può caricare facilmente, la scelta dell’articolo da mettere in vendita (che deve essere inserito nel sito) e la pubblicazione dell’inserzione. In questo modo, gli utenti hanno la possibilità di vedere il prodotto messo in vendita e possono procedere con l’acquisto degli oggetti da loro scelti. In seguito all’acquisto effettuato dai clienti, si potrà procedere con la consegna dei prodotti direttamente ai soggetti interessati.Nel momento in cui viene effettuato un ordine, il sito si occupa di comunicarlo al venditore tramite email e sul pannello di controllo di Seller Central;
la spedizione può essere eseguita da Amazon per quanto riguarda la logistica oppure dal venditore stesso che si occupa anche del relativo imballaggio. Quando si riceve il pagamento, l’importo corrispondente all’acquisto viene depositato sul conto bancario e si riceve un’ulteriore email di notifica. Vengono offerti anche diversi abbonamenti da parte di Amazon che offrono l’opportunità di vendere un certo numero di prodotti al mese tramite il pagamento di una certa cifra di denaro.

Come funziona il negozio Amazon Go

Amazon Go è il primo negozio appartenente alla categoria della vendita al dettaglio senza casse, ideato dal venditore online Amazon.com. Questa nuova idea unisce le caratteristiche di alcuni tipi di negozi: negozi in cui si può solo ricevere l’ordine, supermercati di piccole dimensioni e supermercati di grandi dimensioni, in cui è possibile comprare fisicamente i prodotti oppure ordinare tramite le postazioni presenti all’interno del negozio, tramite smartphone e tablet, e successivamente procedere al ritiro dell’ordine. Questi dispositivi trasmettono i dati degli articoli scelti al sistema operativo del negozio e in modo automatico avviene l’addebito sul conto del cliente. Amazon Go offre la possibilità di scegliere e comprare prodotti relativi alla categoria dell’alimentazione, che includono anche pasti pronti. E’ stato creato il cosiddetto Amazon Meal Kits, che permette di avere tutti gli ingredienti necessari per preparare un pasto per due in pochi minuti. Rappresenta un esperimento nuovo, un supermercato senza casse e senza file da seguire per pagare i propri prodotti, non prevede nessun tipo di rapporto o interazione con altre persone, permette al cliente di scegliere la propria spesa, grazie ad una combinazione tra il mondo digitale e le esigenze della vita di tutti i giorni.

 

 

 

Le statistiche di vendita online

venerdì 26 maggio 2017 16.12.04 Europe/Berlin

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Aumento degli acquisti online

Al giorno d’oggi, c’è stato un forte aumento del numero di italiani che acquistano online e questo è confermato anche da una serie di ricerche e di raccolte di dati svolte in questo ambito. Alcuni dati confermano che il fatturato prodotto dall’e-commerce nel periodo che va dal 2004 al 2012 ha subito una crescita del 39% circa; nel 2014 per esempio c’è stato un incremento dell’8% e un fatturato di circa 24,2 miliardi di euro. I paesi europei in cui è maggiormente sviluppato l’e-commerce sono Gran Bretagna, Germania e Francia, che hanno come obiettivo la penetrazione in altri mercati e quindi un’estensione del proprio raggio d’azione. In Italia, da alcuni anni i “centri commerciali online” hanno subito una crescita del 55%. Si tratta di un fenomeno tipico dei mercati avanzati; i protagonisti principali sono i grandi gruppi internazionali, come ad esempio Amazon e Ebay, le cui prospettive future sono molto convincenti. Questo successo è dovuto anche alla possibilità di vendere all’estero i propri prodotti più facilmente: il 33% delle società italiane ha deciso di mettere in vendita i propri articoli sui marketplace e sono riuscite ad aumentare le vendite all’estero del 40%. I cosiddetti “centri commerciali online” si stanno affermando sempre di più e questo aspetto presenta una certa influenza su alcuni settori specifici, come l’editoria tradizionale, la quale riesce ad avere buoni risultati grazie agli e-book, e l’elettronica di consumo. Gli ambiti più affermati sono invece il turismo, il tempo libero e la moda.Le aziende negli ultimi anni hanno deciso di investire nel mobile e hanno cominciato a dedicarsi alla creazione di siti web responsive e di applicazioni personalizzate. Recentemente il mobile ha assunto un ruolo centrale, in quanto rappresenta uno strumento necessario per svolgere la vendita online in tutti i mercati avanzati;
strumenti come tablet e smartphone per esempio hanno registrato un forte sviluppo, secondo le aziende hanno determinato il 13% sul totale dei ricavi che derivano dalla vendita online.In questo caso, è interessante citare uno strumento digitale promosso da Google, il quale permette di rilevare le tendenze e le statistiche sul comportamento dei consumatori. E’ possibile avere spunti di riflessione, statistiche e domande, inoltre sono presenti dati per le ricerche locali, per gli acquisti internazionali, nuove categorie di prodotto e la segmentazione degli utenti. Il mercato e-commerce è costituito da una percentuale del 55% per quanto riguarda i servizi e una del 45% per quanto riguarda i prodotti. Vengono acquistati articoli appartenenti a varie categorie, come per esempio biglietti per eventi, viaggi, trasporti, assicurazioni, ricariche telefoniche, prodotti di ambito alimentare e elementi d’arredamento. In questo ambito, ha assunto un ruolo importante la promozione dell’e-commerce ed in particolare il budget che viene speso in campo pubblicitario; lo strumento più utilizzato risulta essere il keyword advertising, che corrisponde al 29% delle risorse disponibili. Tra i social media, lo strumento scelto dalla maggior parte dei venditori è Facebook: quasi il 70% delle aziende lo considera utile per la crescita del fatturato; un altro dispositivo adottato e che presenta un successo ancora più elevato è YouTube. I dati che derivano da alcune ricerche svolte confermano che i prodotti che sono stati ordinati nel 2016 sono 115 milioni (70 milioni in più rispetto ai servizi). Il 2015, considerato l’anno del mobile, ha registrato un aumento del fatturato del 13% rispetto agli anni precedenti. Una buona parte degli italiani per esempio naviga in rete tramite smartphone e tablet, cerca informazioni riguardo i prodotti anche mentre si trova nei negozi; ultimamente si sta diffondendo anche il cosiddetto infocommerce, secondo il quale le persone procedono all’acquisto di un prodotto all’interno di un negozio dopo aver raccolto informazioni su Internet.

 

 

 

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