outbound-marketing

 

L’outbound marketing è una forma di marketing tradizionale, un metodo che consiste nel fare pubblicità adottando un insieme di tecniche promozionali già conosciute e una comunicazione di tipo unidirezionale, secondo la quale l’azienda presenta i suoi prodotti e/o servizi a consumatori che in quel momento non li stanno cercando.
Le azioni che possono essere considerate come outbound marketing sono:
  • - spot televisivi;
  • - spot radiofonici;
  • - spazi su giornali, riviste, cataloghi, brochure;
  • - volantini pubblicitari;
  • - ufficio stampa e recall;
  • - pop up che si aprono sul sito.
Questi strumenti, come la TV, la radio e i giornali, sono adeguati e ideali per creare la comunicazione caratteristica dell’outbound marketing, la quale si presenta in un’unica direzione, parte dalla fonte e giunge alla massa, senza necessità di trasformare il processo comunicativo in qualcosa che vada oltre la vendita.
Questo tipo di marketing viene definito anche “interrupting marketing”, in quanto come dice la parola stessa interrompe l’attenzione delle persone mentre stanno facendo altro e con qualcosa che risulta fuori dal contesto in cui si trovano; si utilizza pubblicità discontinua, a volte anche a pagamento. Solitamente si basa su un messaggio indirizzato al cliente, ci si focalizza su qualcosa di semplice e naturale in modo da proporre contenuti di qualità.Per esempio, se consideriamo un sito internet in cui sono presenti recensioni di film prodotti dai maggiori studi, si potrebbe osservare una User Interface per ricercare film perfetta, mentre una User Experience povera per l’utente che desidera informazioni riguardo l’uscita di un film da uno studio “minore”.
Nell’ambito della User Experience si possono individuare svariate discipline come ad esempio, usability engineering, information architecture, human factor, human-computer interaction, communication design, accessibility, branding e marketing.
User Experience include elementi quali la semplicità d’utilizzo, l’efficienza del sistema, l’attenzione alle necessità di business e marketing. Si tratta di un ambito complesso perché non esiste un mercato di riferimento: la progettazione dell’esperienza d’uso dell’utente si applica a settori molto diversi tra loro. Si può trovare ad esempio all’interno della nostra auto, inserita dalla casa automobilistica e ottimizzata dagli utenti stessi, con l’aggiunta di navigatori satellitari o di applicazioni che si possono usare in auto. L’Internet of Things sta cambiando tutto: a partire dalla industrial internet e la domotica per arrivare alla digital health, tutti settori che prevedono un elevato consumo di competenze di User Experience.
Uno dei requisiti che dovrebbe presentare consiste nella soddisfazione dei bisogni del cliente; in secondo luogo, dovrebbe essere associata a semplicità ed eleganza dei prodotti.
Per avere una vera User Experience si dovrebbe andare oltre alla semplice offerta di prodotti e caratteristiche che i clienti richiedono; tra le proposte di un’azienda per ottenere una User Experience di alta qualità si dovrebbe notare la presenza di numerose discipline, come l’ingegneria, il marketing, il design sia a livello grafico che industriale.
In realtà, non tutti riescono a sostituire l’outbound marketing con l’inbound marketing, una tecnica di marketing più recente focalizzata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in), e questo accade per diversi motivi:in alcuni casi per convenienza da parte del venditore di servizi;in altri perché esistono procedure che sono difficili da abbandonare.
Ad esempio tuttora il settore della stampa online si basa interamente sul tradizionale outbound marketing, il quale risulta più costoso della forma più moderna, non sempre crea valore per i lettori, non prevede interazione tra le parti e si pone come unico obiettivo la vendita. Si tratta di due strategie commerciali completamente diverse, il primo in un certo senso urla il proprio messaggio promozionale a più persone possibili, il secondo invece cerca di farsi trovare dagli utenti che in un dato momento e in un dato luogo stanno cercando prodotti o servizi di cui hanno bisogno.
L’idea che sta alla base dell’outbound marketing è trovare un mezzo in grado di avere successo e un buon seguito, con interruzioni periodiche e diverse inserzioni pubblicitarie. Attraverso una pianificazione attenta e curata e uno studio della popolazione, si potrebbe raggiungere una buona percentuale di pubblico che ascoltando il messaggio potrebbe diventare un potenziale cliente. In questo modo, si potrebbe prevedere un maggior investimento e di conseguenza maggiori opportunità di vendita.
L’outbound marketing è più difficile da seguire, ma comunque le organizzazioni continuano ad investire una buona percentuale del budget riservato al marketing in questa forma di comunicazione. L’outbound marketing può prevedere un costo maggiore perché comprende per esempio le spese relative alla stampa e all’invio tramite e-mail del materiale, oppure relative alla diffusione del messaggio tramite la televisione, la radio e altri media, che alcune volte potrebbero essere anche troppo elevati per le aziende di piccole dimensioni.
In conclusione, si può affermare che l’outbound marketing continua ad avere un ruolo chiave nel suo settore, per alcune aziende e organizzazioni rappresenta la migliore strategia commerciale da adottare, e per altre continua ad essere utile associato alla forma più moderna dell’inbound marketing.