user-experience

 

Il termine User Experience (UX), tradotto in italiano “esperienza d’uso”, è stato introdotto qualche decina di anni fa da Donald Norman e fa riferimento alla sommatoria di emozioni, percezioni e reazioni che una persona prova quando si interfaccia con un prodotto, un servizio o un sistema. Riguarda quindi gli aspetti esperienziali, affettivi, l’attribuzione di senso e di valore che sono legati al possesso di un prodotto o all'interazione con esso, le percezioni personali riguardo l’utilità, la semplicità d'utilizzo e l’efficienza del sistema.
E’ di carattere soggettivo in quanto concerne i pensieri, le sensazioni di una persona che interagisce con un sistema, e dinamico, in quanto si modifica nel tempo quando cambiano le circostanze. Corrisponde al livello di aderenza soggettiva tra aspettative e soddisfazione nell’interazione con il sistema, che può essere fisico, come ad esempio una biglietteria automatica in stazione, o digitale, come lo shopping online. E’ una dimensione della progettazione che pone al centro le caratteristiche e i bisogni degli utenti e si focalizza sul loro contesto d’uso. Questo termine si è diffuso negli ultimi anni in diversi contesti e in diverse discipline; è stato adottato velocemente ma allo stesso tempo non è stato definito in modo chiaro in quanto ad esso vengono associati significati diversi, tutti collegati al concetto di esperienza di interazione con le interfacce mediali nella sua totalità.
Non deve essere confuso con i termini usabilità e User Interface: con il primo si intende il grado di efficacia, efficienza e soddisfazione con cui una persona interagisce con un sistema, rappresenta solo una delle componenti della cosiddetta User Experience; ad esempio, un sito può essere usabile senza garantire necessariamente un’esperienza d’uso piacevole. La seconda espressione, definita in italiano “interfaccia utente” (dall’inglese User Interface, UI), indica invece ciò che si frappone tra una macchina e un utente, permettendo l’interazione tra i due.
Per esempio, se consideriamo un sito internet in cui sono presenti recensioni di film prodotti dai maggiori studi, si potrebbe osservare una User Interface per ricercare film perfetta, mentre una User Experience povera per l’utente che desidera informazioni riguardo l’uscita di un film da uno studio “minore”.
Nell’ambito della User Experience si possono individuare svariate discipline come ad esempio, usability engineering, information architecture, human factor, human-computer interaction, communication design, accessibility, branding e marketing.
User Experience include elementi quali la semplicità d’utilizzo, l’efficienza del sistema, l’attenzione alle necessità di business e marketing. Si tratta di un ambito complesso perché non esiste un mercato di riferimento: la progettazione dell’esperienza d’uso dell’utente si applica a settori molto diversi tra loro. Si può trovare ad esempio all’interno della nostra auto, inserita dalla casa automobilistica e ottimizzata dagli utenti stessi, con l’aggiunta di navigatori satellitari o di applicazioni che si possono usare in auto. L’Internet of Things sta cambiando tutto: a partire dalla industrial internet e la domotica per arrivare alla digital health, tutti settori che prevedono un elevato consumo di competenze di User Experience.
Uno dei requisiti che dovrebbe presentare consiste nella soddisfazione dei bisogni del cliente; in secondo luogo, dovrebbe essere associata a semplicità ed eleganza dei prodotti. Per avere una vera User Experience si dovrebbe andare oltre alla semplice offerta di prodotti e caratteristiche che i clienti richiedono; tra le proposte di un’azienda per ottenere una User Experience di alta qualità si dovrebbe notare la presenza di numerose discipline, come l’ingegneria, il marketing, il design sia a livello grafico che industriale.