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Perché è importante velocizzare un sito Web

Poter contare su un sito veloce è importante per diverse ragioni, sia in termini di usabilità da parte dell’utente sia per un buon posizionamento sui motori di ricerca. Uno dei fattori fondamentali per il posizionamento (ed il funzionamento generale del sito) è proprio la velocità di navigazione, scopriamo in quest'articolo perché è importante e soprattutto come fare per migliorarla. 

L’usabilità 

Un sito lento, che impiega troppo tempo per caricare una pagina, può scoraggiare l’utente a proseguire nella navigazione del sito, impedendo una nuova fidelizzazione e la conversione della visita in un’azione desiderata, come l’acquisto di un prodotto. Questo perché un utente frustrato dalla lentezza di un sito non vive bene l’esperienza di navigazione e tenderà ad abbandonare il sito prima ancora di aver trovato quello che cercava. Secondo le stime di Amazon, ad esempio, un lasso di tempo di 0,1 secondi impiegati nel caricamento di una pagina equivale all’1% di diminuzione delle conversioni.

Il page ranking 

Un sito lento, inoltre, fa perdere punti di raking, quindi lo penalizza nel posizionamento sui motori di ricerca, in particolare su Google. Ricordiamo che il fattore di ranking è estremamente importante per portare nuovi potenziali visitatori sul proprio sito, aumentando il numero di clienti e incrementando il proprio giro di affari o mercato. Google, infatti, ha da tempo inserito il parametro della velocità di un sito quale fattore di posizionamento sulle SERP (Search Engine Results Page, cioè pagina dei risultati del motore di ricerca).

È chiaro, dunque, che esiste uno stretto legame tra la velocità e il tasso di conversione del sito Web. Per ovviare al problema di un sito troppo lento, è possibile intervenire sia sul frontend che sul backend, con una serie di accorgimenti che aiuteranno a rendere la navigazione piacevole per l’utente, ma anche scegliere un buon provider su andrà ospitato un sito Web.

I 10 consigli per velocizzare un sito Web

  • 1- La scelta del Provider

La scelta di un buon provider è alla base di ogni buona pratica per velocizzare un sito Web. Se il proprio sito verrà ospitato su uno spazio hosting che non rispetta determinati standard, allora tutti i consigli per velocizzare la navigazione potrebbero risultare insufficienti. 

Prima di acquistare uno spazio su un provider è opportuno controllare che si serva di un hardware appropriato. È necessario anche verificare che lo stesso Provider non pratichi il cosiddetto "overselling", cioè che metta in vendita più risorse di quelle che effettivamente possiede, contado sul fatto che gli utenti non le andranno ad utilizzare nello stesso tempo. Per questo, potrebbe essere utile riuscire a testare prima il servizio e verificare se le prestazioni restano ottimali anche nei momenti di maggiore traffico su Internet. È importante saper scegliere quelle che sono le piattaforme più valide e stabili, in base al proprio budget economico e alle esigenze del proprio sito Web. 

  • 2 - Intervenire sul front-end 

Migliorare il front-end di un sito vuol dire intervenire su tutti quegli aspetti che influiscono sul caricamento della pagina da parte del browser. Procedendo in questo senso, bisogna innanzitutto ridurre il trasferimento e il peso di tutte quelle risorse necessarie per la sua visualizzazione, come immagini, fogli CSS o JavaScript. 

  • 3 - Riunire fogli di stile e JavaScript in un unico file

Per questo è una buona pratica, ad esempio, cercare di riunire in unico file sia i fogli di stile che i documenti JavaScript, in modo da facilitare l’elaborazione e il caricamento da parte del browser che è in grado di leggere il codice con maggiore velocita e ridurre i tempi di attesa per la visualizzazione.

  • 4 - Minimizzare il codice

Questo passaggio consente di eliminare dai codici CSS, JS e HTML tutto ciò che non è strettamente necessario. È il caso di ripetizioni, spazi bianchi, commenti ed elementi privi di attributi.

  • 5 - Comprimere le pagine

Alcuni hosting comprendono nei loro servizi anche quello di compressione Qzip, che permette di ridurre il peso delle pagine di un sito Web, comprimendole esattamente come fa il noto programma WinZip. Nello specifico, questo programma è in grado di comprimere file html, css, xml, rss e js. 

  • 6 - Ottimizzare le immagini 

Anche le immagini caricate su un sito possono influire negativamente sulla velocità di caricamento delle pagine di un sito Web. Se di grandi dimensioni, implicano un doppio lavoro del browser, che dovrà scaricarle e poi ridurle a 640 pixel, cioè il reale spazio per visualizzarle sul sito. Per questo è necessario scegliere delle immagini leggere, naturalmente senza dimenticarsi della qualità.

  • 7 - Abilitare la cache del browser

Procedendo all’attivazione della cache, il browser sarà in grado di memorizzare tutti i contenuti del sito Web, restituendoli velocemente quando l’utente effettuerà una nuova visita. Questo significa che il browser avrà pronti alla visualizzazione immagini, video e pagine, rendendo la navigazione molto più veloce. Abilitando la cache viene indicato un periodo, al termine del quale la stessa sarà svuotata. 

  • 8 - Controllare il sito su Google PageSpeed Insights

Il tool di Google è un ottimo strumento per analizzare il proprio sito Web, individuare gli errori che influiscono sulla velocità e indirizzare l’utente verso le soluzioni più efficaci. Non si tratta, dunque di uno strumento per misurare la velocità. 

  • 9 - Analizzare il sito su GTMetrix

È un tool potentissimo, che mette insieme Google PageSpeed Insights e PageSpeed di Yahoo permettendo all’utente sia di misurare la velocità di caricamento di un sito sia di analizzarne gli errori.

  • 10 - Rivolgersi a webmaster esperti

Naturalmente la professionalità gioca un ruolo fondamentale da questo punto di vista. Un buon sito, veloce e facilmente fruibile è sicuramente garantito da professionisti del settore, in grado di mettere in atto tutte le buone pratiche appena descritte e non solo.